Giorno della Memoria 2018

Giorno della Memoria 2018,tutti gli eventi in programma, a livello istituzionale e nelle situazioni locali, per ricordare l’atrocità dell’Olocausto

LE CELEBRAZIONI UFFICIALI

Il 27 gennaio 1945 il campo di sterminio di Auschwitz fu liberato dai soldati russi e quella data è stata scelta come simbolo per perpetuare la memoria di una delle più grandi atrocità di cui l’umanità si è resa capace. Una giorno della memoria, per non dimenticare. Come ogni anno Firenze si appresta a celebrarlo, per dare il proprio contributo all’elaborazione di quella tremenda lezione storica.

Le manifestazioni istituzionali prevedono, la mattina del 27 gennaio, alle ore 8, l’esposizione delle bandiere a mezz’asta in Palazzo Vecchio.

Alle ore 9, in vari luoghi della città verranno deposte corone di alloro presso i monumenti e le lapidi poste a memoria della deportazione e dei campi di sterminio.

MEETING AL MANDELA FORUM

Venerdì 26 gennaio, ore 9,30, Nelson Mandela Forum, Viale Paoli

VII edizione del Meeting regionale degli studenti in occasione del Giorno della Memoria

1938-2018, Razzismo di Stato-Stato di Diritto, 80 anni dalle leggi “razziali” del fascismo, 70 anni dalla promulgazione della Costituzione della Repubblica italiana e della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo. Video, interventi, testimonianze, riflessioni.

IN BIBLIOTECA

Biblioteca delle Oblate
25 gennaio, ore 17.30, Sala Storica, Leggere per non dimenticare, presentazione del libro di Sabina Fedeli Gli occhiali del sentimento. Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese (La Giuntina, 2017). Presenta Daniel Vogelmann
6 febbraio, ore 17, Sala Conferenze,p resentazione del libro La tela di Sonia. Affetti, famiglie, arte nelle memorie di una maestra ebrea a cura di Marta Baiardi, A. Cecconi, S. Sorri, (La Giuntina, 2018).

Dal 10 gennaio Proposte di lettura e bibliografie di approfondimento in Sezione Contemporanea e in Sezione Bambini e Ragazzi.

Biblioteca Palagio di Parte Guelfa Q.1
27 gennaio, Scaffale tematico – Per non dimenticare

Biblioteca Pietro Thouar Q.1
27 gennaio, ore 16.30, Sezione ragazzi, La memoria dei bambini Dalla lettura di alcune sequenze del Diario di Anna Frank nella nuova versione a fumetti di Ari Folman e David Polonsky (Einaudi, 2017) al laboratorio di “traduzione” in immagini del libro I bambini di Terezin: poesie e disegni dal lager 1942-1944 (Feltrinelli, 1980). Per bambini da 8 a 13 anni, su prenotazione.

27 gennaio, ore 16.30, Altana, Gramsci oggi. Dalle Lettere ai Quaderni. Testi gramsciani scelti e interpretati da Ilaria Onorato.

Biblioteca Fabrizio De André Q.1
Mostra bibliografica dedicata alle persecuzioni del popolo ebraico.

Biblioteca Mario Luzi Q.2
19 gennaio, ore 17, Presentazione dello spettacolo di Doretta Boretti, Non perdiamo tempo, incominciamo!, in scena sabato 27 gennaio alle 17.00 al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio, per la regia di Gabriella Del Bianco

Biblioteca del Galluzzo Q.3
Bibliografia dedicata

BiblioteCaNova Isolotto Q.4
26 gennaio, ore 10-13, Ricordarsi di non dimenticare. Letture di brani tratti da libri e filmati che trattano i temi della discriminazione, della diversità e della gestione dei conflitti. Laboratorio didattico L’albero della memoria: la Shoah raccontata ai bambini.
30 gennaio, ore 17-19, Un viaggio insieme ai ragazzi di oggi nella memoria di ieri Il Premio Rusich, a cura di Silvia Rusich e Franco Quercioli. Rassegna dei lavori prodotti dalle scuole, premiati nei concorsi effettuati dal 2008 al 2015.

Biblioteca Orticoltura Q.5
Scaffale con bibliografia tematica

Biblioteca Filippo Buonarroti Q.5
Dal 17 al 31 gennaio Scaffale con bibliografia tematica
27 gennaio, ore 10.30, Narrazioni sull’Olocausto attraverso gli occhi dei bambini. Letture ad alta voce per tutti.

ALTRI EVENTI

Teatro Affratellamento/ Guerra e patrimonio artistico

Venerdì 26 gennaio, ore 17.30, teatro Affratellamento, via Giampaolo Orsini 73, in occasione della ‘Giornata della Memoria’ la Commissione Cultura Q.3, in collaborazione con l’associazione Culturale Altroteatro, organizza l’evento Resistere per l’arte, guerra e patrimonio artistico in Toscana, letture teatralizzate tratte dall’omonimo libro di Alessia Cecconi con proiezione di foto d’epoca. Si racconta la storia di uomini come Cesare Fasola, Ugo Procacci, Giovanni Poggi, Enzo Carli, Leonetto Tintori, Bruno Farnesi, Rodolfo Siviero, che hanno rischiato la vita per salvare capolavori ancora oggi ammirati nei musei di tutto il mondo.

Villa Pozzolini/ Dante, Bartali, Chaplin, tre grandi che aiutano a capire

‘Navigando e pedalando nella Memoria’, a cura dell’associazione “E20 eccezionali eventi”

26 gennaio, ore 17, “Finchè il mar non fu sopra di noi richiuso” : letture commenti e riflessioni. Il canto e la memoria: il XXVI canto dell’Inferno, nel quale Dante incontra Ulisse, è considerato uno dei più belli e significativi della Divina Commedia. Per Primo Levi il ricordo di questi versi è uno strumento di salvezza dentro l’inferno del lager, ed è così che la memoria, oltre ad essere strumento di resistenza passiva, diviene anche dovere morale.

2 febbraio, ore 17, Chaplin e la memoria delle persecuzioni: il grande dittatore, visione e commento di alcune parti del film. Charlie Chaplin, oltre ad aver rivoluzionato la comicità, è divenuto simbolo della protesta contro le persecuzioni antisemite della Germania nazista ed icona del cinema di tutti i tempi. Lanciò il suo messaggio di pace all’alba della seconda guerra mondiale.

9 febbraio, ore 17, Quel Ginettaccio… la vita e le imprese di Gino Bartali. Il racconto di un uomo che salvò la vita a 800 ebrei. I grandi campioni vengono ricordati per le loro imprese sportive, eppure la stella Bartali brilla anche per altruismo e umanità.

18 febbraio, Visita guidata alla Sinagoga di via Farini. Per info e prenotazioni eventi20@yahoo.it 3703059139

Le poesie di Dora Gabe

La Fondazione il Fiore e la Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze propongono una conferenza di Virginia Ghelarducci, giovane filosofa livornese dottoranda alla University of London e apprezzata traduttrice dal bulgaro, sulla poetessa e autrice per bambini Dora Gabe. Una figura fondamentale della letteratura bulgara, quasi sconosciuta in Italia, che permette di affrontare il tema della memoria attraverso alcune sue poesie dedicate all’Olocausto e più in generale alle proprie radici ebraiche.
La conferenza, intitolata “Riflessioni sull’Olocausto nella poesia di Dora Gabe”, si terrà giovedì 25 gennaio, ore 16,30 nella sede della Biblioteca Umanistica (piazza Brunelleschi 3-4, ingresso libero). Per ulteriori info Fondazione il Fiore 055-225074

Agli Uffizi omaggio a Carlo Levi

Gallerie degli Uffizi, 26 gennaio, ore 9, “Mi par d’essere caduto dal cielo, come una pietra in uno stagno”. Omaggio a Carlo Levi (scrittore, pittore, antifascista, ebreo).

Dmitrij Šostakovič al Teatro del Maggio Musicale

Sabato 27 gennaio, ore 15.30, Dmitrij Šostakovič e le ceneri di Babij Jar, incontro a cura di Rosanna Giaquinta, segue esecuzione del Quartetto in do minore op. 110. In collaborazione con il Gabinetto G.P. Vieusseux.

Visita a Casa Siviero

Domenica 28 gennaio, ore 10.30 e ore 11.30, La casa di zio Giorgio e zia Matilde. Visita guidata al villino di Lungarno Serristori, oggi museo Casa Siviero

Info: 055-4382652 casasiviero@regione.toscana.it www.museocasasiviero.it

Lettura in Sinagoga

Domenica 28 gennaio, ore 15.30, Il silenzio dei vivi di Elisa Springer Letture scelte con accompagnamento di musiche ebraiche, ingresso libero

Info: 055 2346654 sinagoga.firenze@coopculture.it

Biblioteca Nazionale, evento in ricordo di Primo Levi

Martedì 30 gennaio, ore 17, la Biblioteca Nazionale rende omaggio alla figura di Primo Levi con la presentazione di Questo è un uomo biografia del grande scrittore a cura di Daniele Pugliese. Ne parleranno Massimo Bucciantini, docente di storia della scienza e delle tecniche all’Università di Siena, Renzo Martinelli, rappresentante della Comunità ebraica di Firenze, e Maria Cristina Carratù, giornalista de “La Repubblica”. Info: bnc-fi@beniculturali.it tel. 055 241151

Università: riflessioni, letture e musica

Lunedì 29 gennaio, ore 9, nell’atrio del Rettorato (Piazza San Marco, 4), il rettore dell’Università Luigi Dei ricorderà gli universitari fiorentini allontanati da aule e cattedre, a seguito delle leggi razziali. A seguire, in Aula magna, alle 9.30, gli attori della Compagnia teatrale universitaria “Binario di Scambio” leggeranno alcuni brani di poesia e prosa (testi di Giuseppe Ungaretti, Fernando Pessoa, Nelson Mandela e Primo Levi). Il Coro universitario interpreterà brani tratti da Leonardo Cohen, Mozart e U2, mentre il violinista Gabriele Centorbi, accompagnato al pianoforte da Patrizio Paoli, eseguirà “Méditation” dal Thais di Jules Massenet.

Il Memoriale Italiano di Auschwitz a Firenze nei prossimi mesi

Il Memoriale Italiano di Auschwitz  a Firenze nei prossimi mesi. “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario” queste parole di Primo Levi accompagnano le tante iniziative istituzionali per onorare la Giornata della Memoria.

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“Grazie al Sindaco – afferma Maria Federica Giuliani, Presidente della Commissione Cultura e Sport del Comune – che ieri in Consiglio durante il suo intervento ha presentato il progetto per il polo della Memoria che ospiterà il memoriale italiano di Auschwitz, l’opera in arrivo dal Blocco 21 per ricordare la disumana violenza della Shoah e che troverà casa a Gavinana nel Quartiere 3. Un’operazione – prosegue la Presidente Giuliani – condotta congiuntamente dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana, dopo l’appello di un anno fa dell’Associazione nazionale dei deportati nei campi nazisti (Aned) che è proprietaria dell’opera.
C’è “qualcosa” che non è morta nei campi di sterminio nazisti, malgrado la furia omicida delle SS, le camere a gas, le persecuzioni, le atrocità che portarono allo sterminio di circa 6 milioni di ebrei innocenti. E’ la musica”. Stasera alla biblioteca delle Oblate la Presidente parteciperà a “Sono qui. Voci dai campi”.

Giornata della memoria al cinema Space

In occasione della giornata della memoria Space Cinema Firenze , via di Novoli 2, programma per i giorni 27 e 28 gennaio due fpellicole di greande interessae: Corri ragazzo corri e  L’uomo per bene

Corri ragazzo corri

Corri ragazzo corri
regia di Pepe Danquart
Jurek ha circa nove anni quando fugge dal ghetto di Varsavia. Costretto a separarsi dai fratelli e dai genitori per salvarsi dai nazisti, vivrà i tre durissimi anni che lo separano dalla fine della guerra nei boschi e nei villaggi vicino alla capitale.
In questo duro viaggio, Jurek incontrerà persone che lo aiuteranno ed altre che lo tradiranno, ma non perderà mai la forza per andare avanti.
Corri ragazzo corri è un film avvincente, ispirato ai fatti realmente accaduti raccontati nell’omonimo bestseller di Uri Orlev.
Potente ed emozionante, una vera fonte di ispirazione per giovani e meno giovani.

L'uomo per bene

L’uomo per bene
Le lettere segrete di Heinrich Himmler
regia di Vanessa Lapa
Un viaggio nella memoria raccontato da Vanessa Lapa, grazie a rarissimi e spesso inediti filmati, tratti da 151 fonti di 53 diversi archivi dislocati in 13 paesi del mondo, dal Bundesfilmarchiv Berlino al National Archive Maryland, passando per lo Steven Spielberg Film and Video Archive presso l’USHMM Washington.
Materiale restaurato, sonorizzato e montato seguendo il fil rouge delle centinaia di lettere private, di documenti, diari e fotografie, ritrovate dai soldati dell’armata americana che nel maggio del 1945 occuparono la casa di famiglia del comandante delle SS e architetto della Soluzione Finale, Heinrich Himmler.

Dalla Costa Giusto fra le Nazioni

Shoah, Dalla Costa Giusto fra le Nazioni per aver salvato centinaia di vite dallo sterminio nazista. Oggi nel Salone dei Cinquecento è stata  consegnata la medaglia alla memoria al cardinale, arcivescovo di Firenze durante la seconda guerra mondiale.


Salvò centinaia di ebrei fiorentini e non solo dalla persecuzione nazista, esplosa dopo l’occupazione dell’Italia nel settembre 1943. Ed ora Israele gli consegna la medaglia alla memoria di ‘Giusto fra le Nazioni’. È il cardinale arcivescovo Elia dalla Costa, scomparso nel 1961 dopo aver retto, dal 1933 fino all’anno della sua morte, la diocesi di Firenze. Questa mattina, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, l’ ambasciatore di Israele presso la Santa Sede Zion Evrony lo ha insignito alla memoria con la medaglia dei Giusti consegnata nelle mani di un nipote che porta il suo stesso nome. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, l’assessora all’educazione Cristina Giachi, il cardinale arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, la presidente della comunità ebraica di Firenze Sara Cividalli e il rabbino di Firenze Rav YosefLevi .
«Personaggi come Elia della Costa sono veri e propri fari che ci indicano la strada da seguire – ha sottolineato l’assessora Giachi nel suo saluto – il suo nome è scolpito nel cuore della memoria dolorosa della Shoa ed è scolpito come un punto di luce, uno dei tanti, che costellano il ‘Muro dei Giusti’. Questo ci riempie di orgoglio ma anche di responsabilità, soprattutto nei confronti dei più giovani. Dobbiamo essere all’altezza di figure come quella del cardinale Dalla Costa che hanno reso grande la nostra città».
«Sono onorata e grata – ha proseguito – che Firenze possa essere protagonista con una storia luminosa come quella di Elia della Costa, una storia luminosa nel buio dei valori che, in quegli anni, attraversava tutto il nostro continente. Grazie a uomini come lui, al loro coraggio e alla loro generosità è stato possibile non lasciare l’ultima parola al male, alla furia gratuita cieca che pure ci aveva sovrastati. Il suo esempio ci indica una strada chiara da seguire».
Il cardinale Dalla Costa organizzò una vera e propria rete clandestina di salvataggio della quale faceva parte anche Gino Bartali, il fuoriclasse che in quegli anni faceva da staffetta tra Firenze e Assisi, dove una tipografia stampava documenti falsi che nascondeva nella canna della bicicletta. Dopo il rastrellamento nel ghetto di Roma, il 16 ottobre del 1943, e la deportazione di 1.021 ebrei nei campi di sterminio (tornarono in 17), il vice del capitano Theodor Dannecker, Alvin Eisenkolb, aveva organizzato altri due rastrellamenti a Firenze, il 6 e il 26 novembre del ’43. Fu allora che il cardinale Dalla Costa incaricò il parroco di Varlungo, don Leto Casini, e il padre domenicano Cipriano Ricotti di coadiuvare il Comitato di assistenza ebraico (che agiva da terminale degli aiuti internazionali forniti dalla ‘Delegazione per l’assistenza degli emigranti ebrei, la Delasem’) per mettere al sicuro i profughi ebrei nei vari monasteri e istituti religiosi della diocesi. Dell’organizzazione, tra gli altri, facevano parte anche monsignor Giacomo Meneghello, Gino Bartali e, dalla parte ebraica, Raffaele Cantoni, Giuliano Treves e Matilde Cassin. A Firenze e dintorni, su ordine diretto dell’arcivescovo, si aprirono le porte di almeno ventuno conventi e istituti religiosi, più varie le parrocchie, per nascondere centinaia di ebrei braccati dai nazisti

Giornata della memoria 2014

Ancora un appuntamento per la giornata della memoria, anzi un doppio appuntamento oggi Giovedì 30 Gennaio, al Lyceum Club Internazionale di Firenze (via Alfani, 48).Aprirà la giornata Ida Zatelli, Professore ordinario di Lingua e Letteratura Ebraica all’Università di Firenze e vicepresidente dell’Associazione Italiana per lo Studio del Giudaismo, che terrà una conferenza dal tema “Memoria e riparazione del male”.A seguire verrà proiettato il bellissimo film “Train de vie” di Radu Mihaileanu, regista ebreo franco-rumeno figlio di un deportato che riuscì a fuggire da un campo di concentramento nazista. Si tratta di una commedia farsesca dalla cornice tragica che racconta la favola di un intero villaggio ebraico dell’Europa centro-orientale che, nel 1941, si mimetizza in finto treno di deportazione per evitare la cattura da parte dei veri soldati nazisti. Il film ha vinto il Sundance Film Festival del 1999.
Evento organizzato dalla sezione Letteratura del Lyceum Club Internazionale di Firenze presieduta da Enza Biagini.
Ingresso libero.