Morto Fazio Fabbrini, ex sindaco Siena: primo in Europa a chiudere il centro storico

Morto Fazio Fabbrini, ex sindaco Siena: primo in Europa a chiudere il centro storico

E’ morto a 92 anni Fazio Fabbrini, partigiano ed ex sindaco di Siena per un anno dal 1965 al 1966. Fu il primo sindaco italiano ed europeo a chiudere il centro storico alle auto, istituendo la prima Ztl.

Fabbrini fu dirigente del Partito comunista italiano, nel suo breve mandato di primo cittadino firmò – il 5 luglio del ’65 – l’ordinanza di chiusura del traffico automobilistico nelle vie del centro storico della città, la prima in Europa.

La sua vita è stata dedicata alla militanza antifascista e lo vide impegnato come partigiano combattente sul Monte Amiata con il nome di battaglia ‘Fiaccola’. Fu prima insegnante di economia politica marxista nella scuola nazionale del Pci delle Frattocchie, poi alle elezioni politiche del 1968 fu eletto senatore. Nel 1970, l’aula del senato lo elesse membro del Parlamento europeo.

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Il 9/12 manifestazione nazionale animalisti contro Palio di Siena

Il 9/12 manifestazione nazionale animalisti contro Palio di Siena

Siena, si terrà a Siena il 9 dicembre, con ritrovo in Piazza Amendola alle ore 12:00, la prima manifestazione nazionale degli animalisti contro il Palio di Siena.

Lo annuncia il Coordinamento Italia dei gruppi animalisti. “Più che il Palio di Siena, si potrebbe definire il ‘macello di Siena’ – sottolineano gli animalisti in una nota -, visto che dal 1970 ad oggi oltre 50 cavalli sono morti tra atroci sofferenze. Le tradizioni, fondamentali e importanti ponti con il passato, non sempre sono positive, ed è giusto abbandonare quelle fondate su presupposti sbagliati; in Italia i palii e le sagre sono sinonimo di sofferenza per le più disparate specie animali.

Uno degli esempi più tristemente noti è appunto il Palio di Siena”. “Noi non protestiamo contro la città di Siena, né contro i senesi – aggiungono -. Noi non chiediamo l’eliminazione del Palio di Siena, ma, per esempio, la sostituzione della competizione con i cavalli con gare sportive con partecipanti umani”. “Non molleremo mai a Siena – concludono gli animalisti – come in tutti i posti in cui gli animali vengono sfruttati torturati uccisi dall’uomo. Ora e sempre liberazione animale”

Non si fa attendere la replica dell’assessore senese alla sicurezza Francesco Michelotti, che in merito alla manifestazione nazionale annunciata dagli animalisti contro il Palio di Siena dice: “Desta una certa preoccupazione la manifestazione degli animalisti prevista domenica 9 dicembre, questa non è una manifestazione per gli animali ma solo contro la città di Siena, la sua identità, la sua storia e la sua tradizione. Siena è il Palio, il Palio è Siena” e “sui social i toni della manifestazione animalista sono bellicosi e la piega che sta prendendo la cosa non è delle migliori”. “Proprio per questo motivo – prosegue Michelotti in una nota – c’erano i presupposti per vietare la manifestazione come abbiamo chiesto dall’inizio, o quantomeno dirottarla in siti meno rischiosi della città”.

Per l’assessore, “piazza Amendola è prossima a negozi e abitazioni e i toni assunti dai manifestanti sono tutt’altro che concilianti: mi preoccupo inoltre per l’incolumità degli appartenenti alle forze dell’ordine”. Da Michelotti un appello “a tutti i senesi e contradaioli a non cadere in alcuna provocazione e a far regnare l’indifferenza come miglior antidoto alle ridicole contestazioni di domenica”.

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Distacco parti intonaco dal ponte di Ravacciano

Distacco parti intonaco dal ponte di Ravacciano

Siena, parti di intonaco e cemento si sono distaccate oggi dal ponte di Ravacciano a Siena, sul posto, insieme ai vigili del Fuoco e alla polizia municipale per svolgere le verifiche del caso, è intervenuto anche il sindaco di Siena Luigi De Mossi.

A seguito della caduta di alcune parti di intonaco e di cemento del ponte di Ravacciano, per far defluire il traffico sul ponte è stato istituito un senso unico alternato di marcia con l’uso di due semafori.

Il Comune, spiega una nota, consiglia ai cittadini di utilizzare via Maitani come uscita dal quartiere.

Sul posto sono in corso le verifiche da parte dell’ufficio tecnico comunale, e da domani mattina, per la durata necessaria, verrà chiusa via Simone Martini in entrambi i sensi di marcia per consentire le verifiche strutturali del ponte.

Il sindaco, spiega una nota, ha subito avvertito l’ufficio tecnico del Comune per effettuare tempestivamente le verifiche sulla stabilità della struttura. Verifiche in corso anche sulla percorribilità del ponte e della sottostante via Simone Martini.

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Siena: 2 morti per scontro frontale su SP 99

Siena: 2 morti per scontro frontale su SP 99

Due morti in un incidente frontale avvenuto questo pomeriggio nei pressi di San Rocco a Pilli (Siena), lungo la Sp 99 all’altezza del bivio che immette sulla strada statale 223 di Paganico.

A perdere la vita un 69enne di origini siciliane ma residente a Siena, e una cittadina belga 71enne residente a Murlo, entrambi alla guida delle loro autovetture che, per cause in corso di accertamento da parte dei carabinieri, si sono scontrate frontalmente.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo, alla guida di un Fiorino, è morto sul colpo, mentre la donna è stata estratta dalla sua vettura, una Fiat Panda, ancora in vita e trasportata al policlinico di Siena dove è deceduta poco dopo.

Sul posto, i carabinieri di Sovicille e Rosia oltre all’autoradio del NORM per effettuare i rilievi e i sanitari del 118.

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Elezioni Provinciali in Toscana, eletti 5 presidenti

Elezioni Provinciali in Toscana, eletti 5 presidenti

Con lo spoglio degli ultimi consigli provinciali in corso, si chiude la giornata di voto del 31 ottobre 2018, con l’elezione a livello nazionele di 46 Presidenti di Provincia e 26 Consigli Provinciali. A chiudere la tornata elettorale sarà il prossimo 13 novembre il voto per il rinnovo della presidenza della e del Consiglio della Provincia di Biella.

Alto anche in questo turno il dato dell’affluenza al voto in queste elezioni provinciali, che in media arriva al 68,8%, nonostante le elezioni riguardassero solo in 13 casi il voto contemporaneo per Presidenti e Consigli, nonostante i diversi casi in cui il candidato alla Presidenza era unico, e nonostante l’emergenza maltempo abbia continuato per tutta la giornata di ieri di creare pesanti difficoltà alla circolazione.

Per quanto riguarda la Toscana sono stati eletti: Francesco Puggelli (PD) a Prato, Silvia Chiassi (Centro Destra) ad Arezzo, Maria Ida Bessi (Centro Sinistra) a Livorno, Massimiliano Angori (Centro Sinistra) a Pisa, Silvio Franceschelli (PD) a Siena.

Prato, il sindaco di Poggio a Caiano Francesco Puggelli, del Pd, è il nuovo presidente della Provincia di Prato. La sua è una candidatura che di fatto era obbligata ai sensi della cosiddetta legge Delrio, dato che si trattava dell’unico candidato idoneo sul territorio rispetto alle caratteristiche indicate dalla normativa. Ieri alle urne l’opposizione, proprio per questo, non si è presentata. Puggelli è stato eletto con 53 preferenze valide. Sono stati 56 i votanti su 119 aventi diritto al voto (circa il 47%) più tre schede bianche. Per il momento non cambierà la composizione del consiglio provinciale, per il quale si voterà a febbraio.

Arezzo, la sindaca di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, del centrodestra è la prima Presidente donna della storia aretina, ha prevalso nel voto di oggi (riservato ai soli Sindaci e Consiglieri Comunali dei 36 nostri Comuni) sulla sfidante di centrosinistra, la prima cittadina di Civitella Ginetta Menchetti, per un pugno di punti (50.4% contro 49.6%) anche se, in termini di voti, ne ha raccolti 43 in meno (186 contro 229).

Livorno, Maria Ida Bessi è il nuovo presidente della Provincia di Livorno, è stata eletta con il 78% dei voti (pari a 38.290 voti ponderati) battendo Maurizio Papi 22% (pari a 10.938 voti ponderati). Aventi diritto al voto 298 consiglieri comunali (191 seggio Livorno – 107 sottosezione elettorale Portoferraio). Votanti complessivi 163 (108 Livorno – 55 sottosezione elettorale Portoferraio). Affluenza al 54,6 %, schede bianche 2 e schede nulle 4.

Pisa, Massimiliano Angori è stato eletto nuovo presidente della Provincia di Pisa. Il sindaco di Vecchiano, candidato del centrosinistra, ha ottenuto 273 voti, pari al 62,33% dei voti ponderati (48.926), mentre lo sfidante Michele Conti, sindaco di Pisa e candidato del centrodestra, ha ricevuto 123 voti pari al 37,67% dei voti ponderati (29.566). I voti conteggiati sono 401, 4 le schede bianche e una nulla. Angori è stato quindi proclamato presidente della Provincia di Pisa e ne ha assunto immediatamente le funzioni.

Siena, il sindaco di Montalcino, Silvio Franceschelli, del Pd, è il nuovo Presidente della Provincia di Siena. La vittoria nella tornata elettorale di ieri arriva con il 62% dei voti. Franceschelli succede a Fabrizio Nepi. A Siena vince lo sfidante De Mossi, con 25 voti a 8.

 

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