STREGHE, SANTI E AMORI: TRA LE LEGGENDE DI SIENA

Dragoncello

Sabato 17 giugno a Siena si terrà una camminata per scoprire le leggende senesi legate alle streghe, ai santi e ai vari amori. Giunti a destinazione, degustazione delle ricette senesi.

Camminata nella città di Siena per scoprire le antiche leggende con protagonisti streghe, santi e amori impossibili. La nuova tappa di “A spasso con le ricette senesi”, in programma sabato 17 giugno, profuma di dragoncello, ingrediente primario delle “Scaloppine alla Senese”: piatto a cui sarà dedicato l’itinerario con partenza
alle ore 18 da Piazza del Campo.

La visita guidata rientra nel cartellone degli eventi di ‘Toscana Arcobaleno d’estate 2017’: la kermesse, giunta alla quinta edizione, organizzata dalla Regione Toscana con Toscana Promozione Turistica, Fondazione Sistema Toscana, Anci e Comune di Siena.

In occasione del weekend di Arcobaleno d’Estate il percorso terminerà con un “arcobaleno di sapori”: piccola degustazione organizzata dall’assessorato al turismo del Comune di Siena e offerta a tutti i partecipanti del tour. Per l’occasione i trekker potranno assaggiare alcuni degli otto piatti del progetto “A spasso tra le ricette senesi”: dal
crostino nero, alle acciughe sotto pesto, passando per la Scaloppina alla Senese e i Malfatti. Finale sempre all’insegna dei sapori della cucina senese con le degustazioni di Ricciarelli e Pinolata.

Streghe

L’itinerario, che partirà alle ore 18 da Piazza del Campo, sarà un’occasione per andare a caccia di storie, leggende e aneddoti legati a  santi e amori.

Con un  lunghezza di due chilometri e mezzo l’evento sarà dedicato ai luoghi dove le leggende narrano che le fattucchiere curavano il mal d’amore con ricette a base di dragoncello. L’erba era appunto detta anche matta, perché veniva usata come ingrediente magico per gli intrugli medievali e nelle ricette contro il mal d’amore insieme al sangue di pipistrello.

A Siena il dragoncello arrivò probabilmente dalla Francia e viene ricordato come erba di Sant’ Ansano, impiegata anche da Santa Caterina, oltre che durante le pestilenze perché si credeva che, visto il suo odore pungente, potesse essere di qualche giovamento. Protagonista anche in Piazza del Campo, dove veniva piantato, al dragoncello viene
riconosciuta anche una speciale funzione ‘antimalocchio’.

Le tappe del tour. La visita guidata, con partenza alle ore 18, da Piazza del Campo, toccherà i luoghi del centro storico senese legati alle leggende più originali della città. Tra queste non può mancare come Palazzo Mignanelli, in via Banchi di Sopra, o Via di Salicotto, dove si potranno scoprire la storia di Mariotto e Ganozza, protagonisti della novella del Novellino di Masuccio Salernitano, ambientata a Siena. Il tour proseguirà per via Salicotto, dove si potranno incontrare le streghe e conoscere le storie dei poteri magici riconosciuti al dragoncello, fin dal Medioevo. La visita guidata toccherà l’Accademia dei Fisiocritici, per indagare con occhio scientifico la classificazione botanica della pianta e la Chiesa delle Carceri di Sant’Ansano per conoscere da vicino la storia del santo che, secondo la tradizione, teneva nella sua bisaccia la pianta. L’ultima tappa del tour, prima del rientro in Piazza del Campo, sarà Via del Costone, dove sarà possibile conoscere la storia dell’antica pianta legata a Santa Caterina, che accudiva i malati con un unguento a base di dragoncello per alleviare così il loro cattivo odore.

 Info utili e prenotazioni: http://www.federagit.it/

 

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SIENA: INTERVENTO INNOVATIVO DI CARDIOCHIRURGIA ROBOTICA

investitoEffettuata a Siena, al policlinico Santa Maria alle Scotte, una riparazione mitralica in una paziente proveniente dalla provincia di Viterbo, affetta da insufficienza mitralica severa. L’intervento è stato effettuato lo scorso 1° giugno, con il nuovo robot chirurgico DaVinci Xi, dall’équipe coordinata dal dottor Gianfranco Lisi, responsabile del programma di Cardiochirurgia Mini-invasiva afferente alla UOC di Cardiochirurgia, diretta dal professor Piero Paladini, insieme al cardiochirurgo Gianni Capannini, alla strumentista Diletta Costi e ai cardioanestesisti Alessandra Pastorino e Daniele Marianello, coordinati dal dottor Luca Marchetti.

“L’intervento – spiega Lisi – è stato effettuato al termine di una lunga fase di preparazione che ha coinvolto un team multidisciplinare. Si tratta dell’unico programma dedicato alla cardiochirurgia robotica attivo in Italia, una naturale evoluzione delle procedure mini-invasive cardiache che pratichiamo ormai da 10 anni”. Numerose le figure professionali coinvolte: gli strumentisti coordinati da Guido Spessot, i tecnici di perfusione coordinati dalla dottoressa Debora Castellani, gli infermieri e i fisioterapisti. “La cardiochirurgia robotica – commenta Pierluigi Tosi, direttore generale AOU Senese – è un’attività di alta specializzazione che si aggiunge ai programmi di trapianto degli organi toracici e di impianto di cuore artificiale che la nostra Azienda è riuscita ad implementare negli anni. Siena è infatti l’unico centro trapianti di cuore e di polmone della Toscana”.

“I miei complimenti all’équipe che ha eseguito l’intervento – è il commento dell’assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi – E’ il primo intervento di questo tipo a Siena, una ulteriore eccellenza nel campo della robotica, che si aggiunge ad Arezzo e Grosseto nell’area vasta sud est. La Toscana ha precorso i tempi, utilizzando la robotica già dal 2000, ma scegliendo anche di governarla, con un Comitato tecnico scientifico che ha il compito di dettare le linee guida per una maggiore appropriatezza d’uso, garantire la buona applicazione della chirurgia robotica e il monitoraggio dei risultati nelle vartie sedi. Abbiamo voluto fare della robotica una sorta di grande istituto, da governare come struttura unica”.

Il team senese si è specificamente formato presso l’Ospedale Universitario di Bruxelles, dove il professor Philippe Noirhomme e il dottor Emilianio Navarra eseguono da quattro anni questo tipo di cardiochirurgia. “La partenza della cardiochirurgia robotica a Siena – aggiunge Lisi – è stata possibile anche grazie al sostegno del Comitato regionale per la Robotica, con il supporto del professor Franco Roviello, coordinatore della Robotica senese, e della dottoressa Franca Melfi, che presiede il Comitato”.

“L’intervento di cardiochirurgia robotica – afferma Marchetti – permette di lavorare in condizioni operatorie innovative e stimolanti. Abbiamo completato il percorso clinico della paziente in tempi rapidi e con risultati eccellenti. Lo stesso decorso in Terapia Intensiva è stato breve e privo di complicanze, permettendo il trasferimento della paziente in reparto in prima giornata post operatoria e la sua dimissione dopo soli 5 giorni”.

Piena soddisfazione anche da parte del professor Piero Paladini per il quale “in un contesto che si contraddistingue per i trapianti toracici, i programmi di assistenze e degli impianti di devices artificiali nei pazienti con insufficienza ventricolare terminale, dissezioni aortiche e cardiochirurgia mininvasiva, l’utilizzo del robot in alcune procedure cardiochirurgiche è un esempio di sinergia di alto livello, possibile solo in un polo ospedaliero già ad elevata specializzazione cardiochirurgica. Grazie ai recenti accordi siglati in Area vasta stiamo organizzando un Heart Team territoriale tra Siena, Arezzo e Grosseto che vede la completa integrazione tra cardiochirurghi, cardiologi e emodinamisti nell’ottica di garantire ai pazienti con problematiche di questo tipo, il percorso diagnostico e terapeutico più adeguato”.

 

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PALIO SIENA, ANIMALISTI COME PARTI CIVILI NEL PROCESSO AI FANTINI

Palio Siena

Lav e Lega diritti animali ammessi come parti civili  nel processo a 3 fantini e 1 veterinario. Avrebbero ‘dopato’ e falsato microchip cavalli. Il 20 luglio l’udienza preliminare.

Lega antivivisezione e Lega italiana diritti dell’animale sono state ammesse dal gup di Siena Roberta Malavasi come parti civili nel procedimento che vede imputati tre fantini del Palio di Siena ed un veterinario di Viterbo: falso e maltrattamento di animale in concorso le ipotesi di reato per le quali la procura chiede il rinvio a giudizio. Il gup ha invece respinto la richiesta di costituzione di parte civile presentata da Horse Angel Onlus ed ha aggiornato l’udienza al 20 luglio. Tra i fantini coinvolti Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, più volte vincitore sul tufo di piazza del Campo.

Secondo l’accusa i 4 imputati avrebbero sostituito i microchip ad alcuni cavalli per ‘camuffarli’ da mezzo sangue al fine di eludere il regolamento sull’iscrizione degli animali all’albo del Comune di Siena che dà accesso al Palio. L’accusa riguarda poi la somministrazione ad alcuni cavalli di un cocktail di farmaci, per lo più antinfiammatori e antidolorifici, per mantenere il loro sangue al di sotto della soglia di rilevanza.

In occasione dell’apertura dell’udienza preliminare, altre due associazioni, la Lega nazionale per la difesa del cane e Islander, in una nota congiunta hanno chiesto l’abolizione del Palio di Siena e “di questo genere di eventi basati sulla sofferenza e lo sfruttamento degli animali”.

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SIENA, PROCESSO AI FANTINI DEL PALIO. LAV: “SOSPENDERE LA GARA”

partito animalista europeo

L’udienza preliminare si svolgerà domani e vedrà alla sbarra 3 fantini e un veterinario. L’accusa è maltrattamenti su cavalli, falsità e doping. La Lav tra le parti offese.

“Sfidiamo il Comune e l’Ente Palio di Siena a sospendere la manifestazione, a cominciare da quella del 2 luglio prossimo, considerando che sono imputati tre fantini storici del palio di Siena e un veterinario”. Così la Lav in una nota alla vigilia dell’udienza preliminare che si svolgerà domani presso il Tribunale di Siena nell’ambito del procedimento che vede indagati 3 fantini del Palio di Siena ed un veterinario originario di Viterbo con l’accusa in concorso di maltrattamento di animali, falsità materiali, doping e esercizio abusivo della professione.

“Tra le parti offese, la Lav, che da sempre contesta l’uso che viene fatto dei cavalli in gara”. E l’associazione animalista sottolinea: “Non si può restare indifferenti verso accuse tanto gravi che, se confermate, gettano ombre inquietanti sulla trasparenza della manifestazione”.

“Se il processo dovesse confermare che il regolamento del Palio è stato aggirato, l’Ente Palio dovrà prendere provvedimenti”, specifica la Lav che poi conclude esprimendo contrarietà “a qualsiasi manifestazione che utilizzi cavalli, che siano di purosangue inglese o mezzosangue, al di là di eventuali reati commessi, violazioni ai regolamenti, questioni di sicurezza e rischio di incidenti, e ci batteremo strenuamente affinché queste manifestazioni vengano abolite su tutto il territorio nazionale”

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TURISMO TOSCANA AL TOP PER IL 2 GIUGNO: PRENOTAZIONI ALL’89%

SIENA alberghi camere toscana

Ottime previsioni per operatori turistici toscani: per il ponte del 2 giugno prenotazioni all’89% in Toscana. Gronchi: “ottimi dati fanno ben sperare per aumento posti lavoro.”

Oltre 9 mln di presenze stimate in crescita del 2,9% sullo scorso anno – nonostante nel 2016 il ponte fosse più lungo di un giorno – e che complessivamente produrranno consumi per oltre 1 miliardo di euro. E’ quanto emerge dall’indagine previsionale dei flussi turistici condotta da CST – Centro Studi Turistici per Confesercenti su 1.819 operatori della ricettività, sia alberghiera che extralberghiera. Previsioni rosee, dunque, per il ponte del 2 giugno e all’insegna dell’ottimismo per gli operatori turistici toscani: secondo l’indagine il tasso di occupazione delle camere è all’89%. I picchi si registrano sulla costa (93%) grazie al meteo favorevole, ma bene anche le città d’arte come Firenze (90%), Pistoia, Siena, Pisa, Arezzo e Lucca, e anche la campagna toscana (88%). Tutto esaurito nel Mugello e dintorni grazie al Motomondiale, più basse le percentuali di occupazione nelle località montane e termali. .

Le presenze si concentreranno soprattutto nel sistema ricettivo ufficiale (oltre 500mila pernottamenti) ai quali si devono aggiungere oltre 300mila circa di presenze in altre strutture ricettive, che complessivamente produrranno consumi turistici per circa 80 milioni di euro. “Arte, mare, paesaggi, offerta ricettiva di qualità ed enogastronomia svolgono una funzione di traino per l’intera regione”, afferma Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana, secondo cui “l’avvio positivo della stagione turistica ci fa ben sperare per l’incremento del livello occupazionale”.

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