Nasce il Paniere delle eccellenze a sostegno di ANT

Nasce il Paniere delle eccellenze a sostegno di ANT

Il Paniere delle Eccellenze, un prodotto solidale che celebra la ricchissima tradizione enogastronomica toscana e contemporaneamente sostiene un progetto di assistenza ai malati di tumore.

Il Paniere delle Eccellenze è stato presentato stamani nel corso di una conferenza stampa da Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute, welfare e integrazione socio-sanitaria, Stefano Ciuoffo, assessore alle attività produttive, turismo e commercio, Simone Martini, delegato Firenze Prato e Pistoia della Fondazione ANT, Silvia Leoni, responsabile sanitario ANT Toscana e Benedetta Leoni, promozione e sviluppo ANT Toscana.

Il Paniere è un contenitore di eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche toscane (vino, olio, biscotti, miele, marmellate, tartufo e molto altro). Acquistandolo, si contribuisce a sostenere il progetto ANT (Assistenza nazionale tumori)  per l’assistenza specialistica, domiciliare e gratuita ai malati di tumore da parte delle équipe medico sanitarie di ANT Toscana .

Con una donazione minima di 20 euro sarà possibile portare a casa e regalare il Paniere delle Eccellenze toscane – graziose borsine in juta confezionate con 4 prodotti tipici del territorio – e sostenere quindi il progetto di assistenza domiciliare oncologica che ANT offre in Toscana dal 1995, attraverso una équipe sanitaria specialistica composta da medici, infermieri, psicologi e nutrizionisti. In oltre vent’anni di attività, grazie alla generosità delle donazioni di privati e aziende, sono stati assistiti da ANT in Toscana 5.912 pazienti e sono state offerte centinaia di visite di prevenzione oncologica gratuita (quasi 2.500 nel solo 2016).

Il Paniere è anche un evento itinerante, che vedrà l’affiancamento dei nutrizionisti, medici o personale ANT in incontri informativi sulla dieta mediterranea e la prevenzione a tavola. Gli eventi saranno distribuiti su tutto il territorio toscano, soprattutto in occasione dei Merc’ANT di Natale o presso i punti ANT Toscana

“Questa iniziativa di ANT, che molto volentieri appoggiamo, ha un doppio valore – dice l’assessore a salute, welfare e integrazione socio-sanitaria Stefania Saccardi – Quello solidale di sostenere il progetto di assistenza domiciliare oncologica che ANT porta avanti in Toscana da oltre vent’anni. E quello di fare prevenzione, incontrando i cittadini sui temi della corretta alimentazione e della dieta mediterranea. Quindi grazie davvero ad ANT per questa duplice, importante iniziativa. Invito quanti vorranno fare un regalo solidale ad acquistare il Paniere delle Eccellenze”.

“Un’iniziativa di grande rilievo che confermerà ancora una volta la grande sensibilità dei toscani quando si tratta di dare il proprio sostegno a soggetti e associazioni impegnati nel mondo del sociale – è la dichiarazione dell’assessore a commercio e turismo Stefano Ciuoffo – La Regione in questo caso è coinvolta anche con Vetrina Toscana, progetto che già in svariate altre occasioni ha affiancato il proprio marchio a campagne di solidarietà. Con il Paniere delle Eccellenze la Toscana, attraverso l’offerta di prodotti di altissima qualità di tante aziende che in questo modo valorizzano i propri territori, si appresta a fare un regalo ancora più bello a tutte quelle persone che si trovano in difficoltà e che hanno trovato e continuano a trovare un punto di riferimento insostituibile nel lavoro di ANT e dei suoi volontari”.

“Quella che Fondazione ANT offre è un’assistenza preziosa, che viene incontro ai malati e alle loro famiglie con gratuità, in una fase della vita che ci trova tutti fragili e impreparati – aggiunge Simone Martini, delegato fiorentino di ANT – Un servizio che si fonda su un concetto “alto” di persona e che produce un impatto molto forte sulla società. Secondo uno studio di Human Foundation, infatti, per ogni euro donato alla Fondazione, il valore generato da ANT è pari al doppio: una conferma di quel percorso all’insegna della trasparenza e della qualità che ci vede impegnati da anni nella difesa della dignità della vita. Con questo particolare progetto del Paniere delle Eccellenze abbiamo voluto mettere al servizio della solidarietà anche i sapori di questa Regione nota a livello internazionale per i suoi eccezionali prodotti agroalimentari e legare ancora più strettamente ANT al territorio”.

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Museo Horne

Veduta esterna del museo

Il palazzo che ospita il Museo Horne s’innalza tra due antiche strade del quartiere di Santa Croce: via de’ Benci e corso de’ Tintori, in prossimità dell’antico ponte alle Grazie. Fin dal Trecento le case poste su questa cantonata, già proprietà dei Fagni, facevano parte del patrimonio della potente famiglia Alberti, che qui eresse un palagetto intorno alla metà del XIV secolo. Nel 1489, per un debito contratto dagli Alberti, il tribunale del Podestà assegnò il palazzo ai fratelli Luigi e Simone Corsi che, tra il 1492 e il 1502, ampliarono e modificarono radicalmente l’edificio fino a quadruplicarne il valore e a farne modello di riferimento per tanti palazzi eretti come residenze del ceto dirigente cittadino nel corso del Cinquecento. Le sue modeste dimensioni sono compensare dalla qualità estremamente elevata dei prospetti, dalle studiate proporzioni dei volumi interni, dall’attenta distribuzione delle funzioni, dalla eccezionale ricchezza degli ornamenti in pietra.

Nel 1911 l’architetto e storico dell’arte inglese Herbert Percy Horne acquista il Palazzo Corsi, con l’intento di dare una adeguata cornice alla propria collezione di dipinti, sculture, disegni e arredi, così da ricreare l’atmosfera e gli ambienti di una dimora rinascimentale.
Alla sua morte, nel 1916, Horne lascia la propria raccolta (che nel frattempo si è sviluppata fino ad accogliere oltre seimila opere) allo Stato italiano, dando vita a una fondazione, destinata “a beneficio degli studi”.

Ancora oggi il Museo Horne si presenta ai visitatori così come lo ha voluto il collezionista inglese: un raffinato scrigno di capolavori di pittura e scultura (da Giotto a Simone Martini, a Masaccio, a Filippino Lippi, a Domenico Beccafumi e al Giambologna) ma anche e soprattutto una casa, arredata con pezzi pregiati dal Duecento al Seicento.

Nel cuore di Firenze, luogo-simbolo della cultura e dell’arte del Rinascimento, il Museo Horne si propone così come uno spazio in cui rivivere il passato e scoprire usi, costumi e arte della città tra Quattro e Cinquecento.

INFORMAZIONI UTILI

MUSEO HORNE, via dei Benci, 6 – 50122 Firenze
Linee ATAF 23, C

Orario di apertura:

dal lunedì al sabato 9-13 (chiuso domenica e festivi)