Campagna in cinese su WeChat per prevenire incidenti sul lavoro. Nell’ultima newsletter Toscana sociale

FIRENZE - Toscana, campagna in cinese su WeChat per prevenire incidenti sul lavoro. Al via la campagna di sensibilizzazione della Regione tra le comunità cinesi di Prato, Firenze e Pistoia. Saranno inoltre affissi manifesti e volantini intorno alle fabbriche tessili.

Azzardo, Saccardi: "Ordinanza di Firenze è sacrosanta". L'assessore toscano alla sanità esprime dispiacere per la sentenza del Tar della Toscana che ha stoppato l'ordinanza del sindaco Nardella che riduceva gli orari di apertura delle sale con slot.

Razzismo sui campi da gioco, un numero verde per segnalare i casi. Si chiama Sportantenne ed è il progetto della Uisp Firenze che intende evitare e contrastare le discriminazioni etniche e razziali di qualsiasi livello. E' possibile segnalare gli episodi telefonando o scrivendo una mail.

Firenze, in mostra le opere degli artisti autistici. Sabato 1 aprile vernissage della esposizione d'arte dove le opere d'arte sono strumenti in grado di mettere in contatto persone con disturbi dello spettro autistico con il resto della società facendone emergere le grandi potenzialità creative.

Sono alcune news dell'ultima newsletter Toscana sociale, curata dalla redazione del Redattore Sociale per conto di Toscana Notizie.

La newsletter Speciale Toscana ha cadenza settimanale ed è consultabile da qui. Per contattare la redazione o farsi spedire la newsletter basta inviare una email a toscana@redattoresociale.it oppure telefonare al 800401301.

Co-housing a Bientina, Rossi alla posa della prima pietra

FIRENZE - Il presidente della Toscana Enrico Rossi ha partecipato a Bientina, in provincia di Pisa, alla posa della prima pietra per la nascita di un nuovo edificio che sarà destinato al co-housing. La nuova struttura, che sorgerà in località Cilecchio, tra via Pertini e via delle Fosse, sarà un condominio con undici alloggi dotato di spazi condivisi e un'auto in car sharing. In particolare le 11 famiglie che andranno ad abitarvi avranno in comune una falegnameria, un'officina per piccole riparazioni, un'area 'di condivisione' - pensata come area bambini e spazio di incontro tra generazioni -, degli orti comuni destinati alla coltivazione per autoconsumo e un'auto di servizio.

"Siamo davanti ad un progetto innovativo - ha detto Rossi -, ad una forma di edilizia pubblica che privilegia il vivere insieme nel rispetto degli altri e dell'ambiente. Uno stile di vita che esalta il valore del legame sociale e che si basa sulla condivisione e sull'azione reciproca, tanto più significativo in un momento come questo dove forti sono i segnali della sofferenza sociale e delle diseguaglianze. Siamo felici di contribuire come Regione Toscana alla realizzazione di questo progetto e ringrazio il sindaco per aver risposto al nostro bando sulle forme di edilizia innovative con una proposta di grande qualità e spessore sociale".

Gli alloggi in co-housing saranno realizzati entro 24 mesi e saranno finanziati interamente con risorse pubbliche. Il valore dell'intero progetto è di 1,7 milioni. Il cantiere verrà gestito da Apes (Azienda pisana di edilizia sociale).

Il Comune di Bientina ha partecipato ad un bando regionale che metteva a disposizione 15 milioni di euro per i progetti abitativi sperimentali. Il suo progetto si è classificato al secondo posto, dietro a quello di Incisa Valdarno ma davanti a grandi città come Pisa e Livorno. In totale sono state presentate 51 domande e sono stati selezionati 20 progetti.
Gli 11 nuovi alloggi verranno assegnati dal Comune secondo una graduatoria speciale: entreranno nel co-housing famiglie con i requisiti necessari per accedere al canone concordato, ma che saranno anche disponibili ad abitare secondo lo stile e lo spirito del co-housing. Verranno privilegiate le famiglie numerose, con un indice Isee e un reddito basso, e disponibili e capaci di fornire un aiuto concreto reciproco.

Disabilità, ‘Uniti Senza Barriere’ sul palco con il Gen Rosso sabato 18 al Mandela Forum

FIRENZE – Lo spettacolo "Campus– The musical", l'evento che andrà in scena sabato 18 marzo alle 17 al Mandela Forum di Firenze, è soprattutto la realizzazione di un sogno: quello dei giovani di Uniti Senza Barriere, un gruppo di persone provenienti da varie associazioni che operano nel mondo della disabilità del territorio fiorentino e in particolare del Mugello, che potranno recitare su un grande palcoscenico con dei veri professionisti, il Gen Rosso.

Lo spettacolo, inserito nell'ambito del progetto "ITALIA per" vedrà il Gen Rosso, il celebre gruppo musicale internazionale nato nel 1966 a Loppiano da un'idea di Chiara Lubich, affiancato da 50 persone disabili, per lo più giovani, che canteranno e balleranno.

Lo faranno dimostrando cosa può accadere con la buona volontà e credendo nelle proprie possibilità anche se limitate da handicap fisici o mentali. Ma ricorderanno a tutti che le barriere non sono solo fisiche ma anche culturali, religiose e razziali.

"Questo spettacolo è una grande opportunità – ha detto l'assessore regionale al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi nella conferenza stampa di presentazione del musical – per dimostrare a tutti che, anche sul fronte della disabilità, si può fare un bello spettacolo che è un'occasione di esprimersi in un luogo simbolo come il Mandela Forum. Tante associazioni hanno collaborato a questo evento e noi ci auguriamo che vadano a vederlo in tanti. Sarà una grande gioia per molti ragazzi e per le loro famiglie che si sono impegnate. Molto spesso sul fronte della disabilità l'arte è l'unica chiave possibile per esprimersi. Tanti ragazzi riescono a comunicare con gli altri proprio attraverso una forma d'arte che può essere la musica, la danza, la pittura o la scultura, tutte modalità che diventano spesso il ponte con cui comunicare con gli altri".

"Campus - the musical"

Lo spettacolo "Campus - the musical" nasce da un'idea originale di Chiara Lubich e si ispira a fatti realmente accaduti, tra i quali l'attacco terroristico alla stazione di Madrid. Arriva sulle scene dopo anni di ricerca contenutistica e artistica. Le tematiche proposte dal musical toccano le grandi sfide del terzo millennio come il dialogo interculturale, i terrorismi di ogni tipologia, l'ingiustizia sociale e la non equa distribuzione delle ricchezze, i problemi ambientali come la deforestazione, la mancata integrazione tra razze e culture diverse. I contenuti del musical offrono più che risposte, proposte di riflessione e di percorsi inediti. Saranno presenti anche un gruppo di mamme che con i loro bambini saliranno sul palco, portando tanta tenerezza, ma anche tanta voglia di andare avanti, insieme alla ferma volontà di lottare per abbattere le barriere che ogni giorno ostacolano la loro vita.

Partecipano all'evento:

  • l'Unitalsi, con le sottosezioni del Mugello, del Chianti, Firenze con il loro laboratorio teatrale e le sottosezioni di Prato con il gruppo giovani
  • l'Indaco Teatro con il laboratorio di teatro inclusivo del Mugello
  • l'Aism, associazione italiana sclerosi multipla
  • l'Associazione Arca presente nel Mugello con il laboratorio di arte varia e artigianato
  • la Comunità di Sant' Egidio con il laboratorio di pittura a Brozzi, Firenze.
  • la scuola di musica di Sesto F. con il progetto "Musica senza barriere"

Progetto "ITALIA per"

Il progetto, ideato per l'Italia, intende contribuire al comune intento portato avanti da istituzioni, enti pubblici e privati, associazioni e aggregazioni di ogni tipo per rimuovere le cause che favoriscono l'odio tra le diverse etnie, le religioni, le culture. Pertanto "ITALIA per" diventa: Italia per il dialogo, l'integrazione, la pacifica convivenza e la legalità.

Tuttavia, se la mission di riferimento può avere un carattere generale e valevole per tutta la realtà italiana, è noto che ogni regione, addirittura ogni città, può avere delle problematiche specifiche, delle accentuazioni disuguali, un sentire i problemi in maniera diversificata. Pertanto in una data località il progetto "ITALIA per" si declina, ad esempio, in progetto Italia per l'accoglienza, oppure per il lavoro, oppure per la legalità e così via. Già in alcune città sono stati attivati dei progetti che vanno in questa direzione e che intendono proporre spazi di riflessione.

“Campus-The musical”, Saccardi lo presenta giovedì 16 marzo in Regione

FIRENZE - Sarà presentato domani, giovedì 16 marzo, nelle sede della Presidenza della Regione Toscana, dall'assessore a sociale, diritto alla salute e sport Stefania Saccardi, lo spettacolo "Campus - the musical" nell'ambito del progetto "Italia per", in programma il 18 Marzo 2017 (ore 17) al Nelson Mandela Forum.

Il musical è promosso da Uniti Senza Barriere, un insieme di associazioni attive nel mondo della disabilità, i cui ragazzi partecipano attivamente allo spettacolo, e da Gen Rosso, che come gruppo musicale di artisti internazionali si impegna costantemente nell'abbattimento delle tante barriere che opprimono il mondo di oggi.

L'appuntamento è in piazza Duomo 10, ore 13, sala stampa Cutuli.

Insieme all'assessore Saccardi intervengono il presidente e la responsabile di "Uniti senza barriere", Andrea Costi e Antonia Costi, e il direttore artistico di Gen Rosso insieme ad alcuni interpreti. Ci saranno anche il vicesindaco di Scarperia-San Piero Francesco Bacci e il sindaco di Vicchio, Roberto Izzo.  

A Niccolò Campriani, doppio oro a Rio 2016, il Pegaso per lo sport 2017

FIRENZE - E' Niccolò Campriani, campione mondiale di tiro a segno con due ori vinti ai giochi olimpici di Rio 2016 e un palmarès invidiabile, tra cui un oro e un argento a Londra 2012, lo sportivo toscano dell'anno. Oggi al Teatro della Compagnia gli è stato consegnato il Pegaso per lo sport 2017 dall'assessore a sport, sociale e diritto alla salute Stefania Saccardi. Gli altri due posti sul podio toscano sono stati occupati ex-aequo da Rachele Bruni, argento a Rio 2016 nei 10 km di nuoto in acque libere, e da Alessio Cornamusini, atleta con disabilità vicecampione mondiale di arrampicata sportiva.

A consegnare i premi, insieme all'assessore Saccardi, sono intervenuti Salvatore Sanzo, presidente del Coni toscano, Massimo Porciani, presidente del Cip toscano (Comitato Italiano paralimpico) e il presidente del gruppo toscano cronisti sportivi Ussi Franco Morabito.

Il Pegaso per lo sport, giunto quest'anno alla 19esima edizione, è il massimo riconoscimento che la Regione Toscana, in collaborazione col Gruppo toscano giornalisti sportivi Ussi, il Cip Toscana e il Coni Toscana assegna ogni anno ad un atleta toscano (di nascita o di adozione) che nel corso della precedente stagione abbia conseguito risultati particolarmente significativi, e che si sia reso protagonista anche per etica e fair play. 

"Quest'anno la scelta degli atleti da premiare è stata particolarmente difficile visto il numero di toscani medagliati a Rio 2016, con  4 ori, 4 argenti e 3 bronzi, sulle 28 medaglie totali della spedizione azzurra. Se la Toscana fosse stata una nazione avrebbe superato nel medagliere lo stesso Brasile – ha detto l'assessore Saccardi - Ma incoronare Sportivo toscano dell'anno Niccolò Campriani ci fa particolarmente piacere: significa premiare un atleta speciale, che dà lustro alla Toscana col suo palmarès invidiabile, e che si sta impegnando per rendere possibile e concreto anche in Italia un percorso che consenta di praticare a livelli agonistici una attività sportiva e contemporaneamente studiare e laurearsi. Importanti anche gli altri due piazzamenti, con Rachele Bruni, nuotatrice di grande forza – abbiamo tutti ancora negli occhi quelle bracciate infinite nella  baia di Guanabara e l'arrivo con suspence alla meta - e Alessio Cornamusini con la sua tenacia e con il suo entusiasmo che lo hanno portato a un grande risultato nella World Cup 2016".

Nel corso della cerimonia al Teatro della Compagnia sono stati premiati anche gli atleti – circa 200 - che sono stati segnalati dalla varie Federazioni sportive. "Una bella occasione quella di oggi – ha detto ancora Saccardi – una vera festa dello sport toscano, che dà visibilità e un giusto riconoscimento a tutti gli atleti che con il loro lavoro, disciplina e sacrificio sono riusciti a portare ai massimi livelli lo sport, toscano e nazionale.  Noi diamo valore però non solo ai risultati agonistici ma anche a fair play, generosità, rispetto delle regole e dell'avversario e agli altri valori positivi che lo sport deve diffondere e che sono alla base della Carta etica dello sport cui ci ispiriamo. Per questo la Toscana continua ad investire molto sullo sport, anche quello per i disabili dove abbiamo deciso di finanziare il progetto del Cip, 'Un battito d'ali', per spronarli a uscire di casa e praticare un'attività sportiva che significa salute, benessere, socialità. con effetti positivi che ricadono su tutta la società".     

Per Salvatore Sanzo "da ormai diciannove anni il Pegaso per lo sport valorizza le eccellenze dello sport toscano e mette in risalto gli esempi più virtuosi in tale ambito. Per tutti gli atleti premiati ma anche per quelli candidati, dunque, partecipare a tale manifestazione non può che essere motivo di vanto, così come è un orgoglio per il sottoscritto. La giornata di oggi dimostra ancora una volta la forza della nostra Regione nel promuoivere non solo il lato agonisitco dello sport, ma anche i valori che esso deve diffondere come il rispetto, la condivisione, la solidarietà".


"Il Pegaso per lo Sport  – ha detto Massimo Porciani – è diventato un appuntamento importante anche per lo sport paralimpico. Da alcuni anni ormai gli atleti disabili sono premiati come gli altri, ma soprattutto assieme agli altri sportivi della nostra regione. Il Premio Pegaso, mettendo tutti insieme, restituisce ad atleti veri che lavorano, sudano, a volte piangono, ma che alla fine vincono come gli altri, la normalità di tutti gli sportivi, che giocando, impegnandosi e divertendosi lanciano un messaggio forte di integrazione e di normale abilità".

"Prendiamo parte con grande piacere – ha detto Franco Morabito, presidente del Gruppo toscano giornalisti sportivi Ussi - anche a questa 19a edizione del Pegaso per lo sport che testimonia per l'ennesima volta lo stato di salute dello sport toscano, a partire dal movimento di base per arrivare ai livelli di vertice. Come giornalisti sportivi non è stato facile individuare una rosa di soli 12 nominativi fra i tanti che avrebbero egualmente meritato un analogo riconoscimento, e sarebbe stato sicuramente ancora più difficile scegliere fra questi lo sportivo o la sportiva dell'anno che in qualche modo li rappresenti. Detto questo il nostro plauso va a tutti coloro che fanno sport, ai genitori ed agli infaticabili allenatori e dirigenti, perché al di là dei risultati, la pratica sportiva educa alla vita e contribuisce a formare con i giusti valori le giovani generazioni".

 

I premiati del Pegaso dello Sport 2017

 

Sportivo toscano dell'anno
NICCOLO' CAMPRIANI
  (TIRO A SEGNO, CARABINA 10 M E CARABINA 50 M 3 POSIZIONI, DOPPIO ORO AI GIOCHI RIO 2016)
Fiorentino, quest'anno compirà 30 anni, ha iniziato la sua attività nel Tiro a Segno Firenze allenato da Aldo Vigiani. Laureato in ingegneria, è tesserato per le Fiamme Gialle. Nel suo palmarès spiccano 6 medaglie europee (3 ori, 2 argenti, 1 bronzo) e 2 mondiali (1 oro e  1 bronzo) nella specialità carabina 10 metri. Ai Giochi Olimpici ha conquistato 4 medaglie (3 ori e 1 argento) tra Londra 2012 e Rio 2016 nelle specialità carabina 50 metri 3 posizioni e 10 metri aria compressa.


Ex-aequo
RACHELE BRUNI
(NUOTO, ARGENTO 10 KM IN ACQUE LIBERE AI GIOCHI RIO 2016)
Nata nel 1990 a Firenze, è un'atleta tesserata per l'Esercito. Allenata da Fabrizio Antonelli vive a Roma. Specializzata nel nuoto di fondo, ha vinto 10 medaglie europee (8 ori e 2 argenti) nelle specialità 5 km individuali, 10 km individuale e 5 km a squadre. Nel 2016 ha conquistato l'argento individuale ai Giochi di Rio 2016, chiudendo la gara nella baia di Guanabara con il tempo di 1h 56'49"5.

ALESSIO CORNAMUSINI (ARRAMPICATA SPORTIVA, VINCITORE COPPA DEL MONDO E VICECAMPIONE MONDIALE)
Classe 1966, di Castelfiorentino (Firenze), è un atleta disabile specializzato nella Arrampicata Sportiva. Formatosi alla Scuola dello Sport del Coni Roma, è atleta e allenatore capo 3° livello F.A.S.I Coni. Sei volte campione italiano Lead dal 2010 al 2016, vanta piazzamenti di prestigioso a livello internazionali, tra cui il successo nella World Cup 2016 e l'argento mondiale a Parigi 2


Pegaso speciale alla carriera
MARTA PAGNINI

La  prestigiosa carriera di Marta nella ginnastica ritmica iniziò con la medaglia d'Oro e due argento ai mondiali di Montpellier del 2011 seguita dal bronzo alle olimpiadi di Londra del 2012. Nel 2013, col ricambio generazionale della nazionale diventa capitano guidando la squadra a vincere due medaglie d'argento ai mondiali di Kiev. Sempre nel 2013 viene premiata agli Oscar della ginnastica.
Nel 2014 ottiene le medaglie d'argento sia agli europei di Baku che ai mondiali di Izmir (Smirne) Nel 2015 vince una medaglia d'oro ai mondiali di Stoccarda e la coppa del mondo di ginnastica. La sua prestigiosa carriera si conclude col quarto posto alle olimpiadi di Rio

Pegaso speciale a Bebe Vio
Dopo le inammissibili minacce rivolte alla campionessa paralimpica di scherma, la Regione Toscana su iniziativa dell'assessore Stefania Saccardi ha assegnato un premio speciale a Bebe Vio, "un esempio brillante per la sua carriera sportiva e gli splendidi risultati raggiunti, ma anche per quanto ha fatto per testimoniare con tutta la sua famiglia l'importanza del vaccinarsi, contribuendo a diffondere il messaggio della campagna vaccini lanciata dalla Regione Toscana".


Premio Fair play - Sport e solidarietà
FONDAZIONE TOMMASINO BACCIOTTI ONLUS e ASD SANCAT
per il torneo nazionale di  mini basket "Tommasino Bacciotti" che dal 29 aprile al 1 maggio 2016 ha visto la partecipazione di 24 squadre da tutta Italia con 60 partite con oltre 300 ragazzi impegnati. Tramite il torneo sono stati raccolti fondi per la Fondazione Tommasino Bacciotti Onlus la cui attività è rivolta alla studio, la cura, l'assistenza e l'informazione sui tumori infantili, soprattutto quelli cerebrali. La Asd Sancat è un'associazione sportiva nata nel 1990 presso la Parrocchia di Santa Caterina da Siena a Coverciano, oggi la società ha 900 atleti e oltre 1200 tesserati.