Firenze, consegnati i cani guida ai non vedenti. Nell’ultima newsletter Toscana sociale

FIRENZE - Firenze, consegnati i cani guida ai non vedenti. L'assessore regionale alle politiche sociali, Stefania Saccardi, ha donato ai ciechi i cani che sono cresciuti grazie al lavoro della Scuola cani guida di Scandicci.

Lavoro, in Toscana protocollo per l'inserimento delle persone svantaggiate. L‘intesa conferma e rinnova un percorso già avviato nel 2010 con l'obiettivo di tutelare l'inclusione sociale dei soggetti svantaggiati. Ha una durata di 5 anni rinnovabili.

Toscana, 170 mila euro per promuovere la cittadinanza attiva tra i giovani. La Regione fa proprio il progetto elaborato dal Crescit che raggruppa i principali enti appartenenti all'Albo nazionale del servizio civile.

"Mangiamo quello che costa meno". Così i giovani scelgono il cibo. Indagine in occasione del Millennials Lab su 1.052 giovani tra i 16 e i 25 anni. Il prezzo è il fattore che incide di più nella scelta dei cibi, con il 91% degli intervistati che lo indica come molto o abbastanza importante.

Sono alcune news dell'ultima newsletter Toscana sociale, curata dalla redazione del Redattore Sociale per conto di Toscana Notizie.

La newsletter Speciale Toscana ha cadenza settimanale ed è consultabile da qui. Per contattare la redazione o farsi spedire la newsletter basta inviare una email a toscana@redattoresociale.it oppure telefonare al 800401301.

Saccardi ha inaugurato il Centro per pazienti psichiatrici autori di reato a Villa Guicciardini

FIRENZE - "Oggi tagliamo un nastro ma questo non e' un punto di arrivo, piuttosto di partenza, una sfida per tutti. Un percorso di reinserimento non facile e non banale. Il risultato di un lavoro di squadra di tanti soggetti e tante competenze. Una grande sinergia di tutti, per provare a restituire speranza alle persone e opportunità di vita migliore". Sono le parole di Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute e al sociale, all'inaugurazione, stamani, del Centro per pazienti psichiatrici autori di reato a Villa Guicciardini, in via di Montughi, una struttura di cura, riabilitazione e recupero, destinata alla riabilitazione dei pazienti psichiatrici autori di reato in misura di sicurezza non detentuiva della Asl Toscana centro. Una collaborazione tra pubblico e privato: Villa Guicciardini è infatti una dimora storica che la famiglia ha trasformato nella Fondazione Giulio ed Eleonora Guicciardini Corsi Salviati, che fin dalla sua costituzione ha svolto iniziative e servizi di accoglienza per minori e adulti con problematiche. Ora, la realizzazione del Centro per i pazienti psichatrici autori di reato, dieci posti letto per attuare percorsi terapeutici e riabilitativi sul territorio, con personale altamente specializzato e competente.

Al taglio del nastro, con l'assessore Saccardi c'erano  Francesco Aloisi de Larderel, presidente della Fondazione, Sara Funaro, assessore alle politiche sociali del Comune di Firenze, Emanuele Gori, direttore generale della Asl Toscana centro, Giuliano Casu, direttore del Dipartimento di salute mentale e dipendenze Asl Toscana centro, e Franco Scarpa, direttore dell'unità operativa di riabilitazione pazienti psichiatrici Asl Toscana centro

"Questa è una soluzione che abbiamo pensato nell'ambito delle risposte per la chiusura dell'Opg - spiega l'assessore Saccardi - Abbiamo lavorato sulle REMS, strutture a più alta intensità, ma anche su strutture come questa, dove potessero essere accolte persone con un livello di pericolosità minore, per fare poi un percorso di reinserimento sul territorio. L'obiettivo e' il reinserimento: strutture nelle quali si possa garantire il bisogno di sicurezza della collettività, ma anche la possibilità di reinserimento di queste persone.
E' stato un lungo percorso e una grande scommessa. Altre regioni hanno fatto scelte diverse. Noi abbiamo fatto la scelta di un percorso assistito e accompagnato laddove non ci fosse la necessità così forte di garantire la comunità da una pericolosità sociale".

Stefania Saccardi ha sottolineato "la disponibilità di queste strutture, a partire dall'opera della Madonnina del Grappa, soggetto importante delle politiche sociali di questa città. Ci ha messo a disposizione questo ambiente straordinario e da oggi diventa nostro partner per riuscire a dare nuove opportunità e speranza a queste persone. Grazie anche a Franco Corleone, che ha seguito con grande attenzione questo nostro percorso. Sono certa che i nostri servizi di salute mentale saranno all'altezza della situazione".

 

 

Cittadinanza attiva, una scelta civile. La Regione fa proprio il progetto del Crescit

FIRENZE - "Fai una scelta civile: un servizio di cittadinanza attiva". Questo il titolo del progetto elaborato dal Crescit (Conferenza regionale degli enti per il servizio civile in Toscana), che la Regione Toscana su iniziativa dell'assessore a sociale, diritto alla salute e sport Stefania Saccardi, ha deciso di far proprio, ritenendolo un progetto di interesse regionale. Il finanziamento stabilito dall'accordo di collaborazione, che sarà sottoscritto a breve e avrà durata biennale, è di 170.000 euro all'anno.

Il progetto del Crescit che raggruppa i principali enti appartenenti all'Albo nazionale del servizio civile, ha l'obiettivo di realizzare azioni di animazione , informazione, orientamento e tutoraggio rivolte ai giovani e agli enti del servizio civile regionale e nazionale per sviluppare conoscenza, sensibilità e formazione dei soggetti coinvolti promuovendo i valori della partecipazione e della cittadinanza attiva che sono le basi del servizio civile.

"Siamo convinti – afferma l'assessore Saccardi – che questo progetto contribuisca alla crescita del sistema servizio civile sia a livello territoriale che regionale, in una prospettiva di servizio a giovani, enti gestori e comunità locali, facendo da ponte tra organizzazioni pubbliche e associazioni no-profit. Tra i punti principali a cui teniamo c'è l'aggiornamento degli operatori del servizio civile in Toscana tenendo come bussola l'esigenza di sviluppare i temi delle comunità solidali e della cittadinanza attiva".

In tema di servizio civile in Toscana va segnalata anche un'altra novità: sarà infatti possibile per gli enti prorogare fino a due volte i progetti finanziati dalla Regione Toscana con il POR FSE 2014-2020, nell'ambito del progetto Giovanisì, se gli enti titolari del progetto ne faranno richiesta. Lo ha stabilito la Giunta, su iniziativa dell'assessore a sociale, diritto alla salute e sport, Stefania Saccardi. "Lo abbiamo deciso perché vogliamo garantire continuità ai progetti avviati – ha detto l'assessore - Peraltro nel corso del 2017 verrà emanato un nuovo bando per gli enti per presentare nuovi progetti di servizio civile regionale".

Va specificato che la possibilità di proroga, senza apportare però alcuna modifica ai progetti, riguarda soltanto i progetti stessi. Per i giovani fino a 29 anni (inattivi, inoccupati, disoccupati, studenti) che saranno selezionati per svolgerli dagli enti interessati in base alla normativa regionale, il competente ufficio della Regione emanerà prossimamente un nuovo bando.