Calcio storico: semifinali Rossi-Verdi e Bianchi-Azzurri

Calcio storico: semifinali Rossi-Verdi e Bianchi-Azzurri

Come ogni anno tradizionale sorteggio nel giorno di Pasqua, in piazza del Duomo, prima delloScoppio del carro, per l”abbinamento delle partite del torneo2019 del Calcio storico fiorentino.

La prima partita, sabato 15giugno, vedrà in campo Rossi contro Verdi. Il giorno successivo,domenica 16 giugno, si incontreranno Bianchi e Azzurri. Le duevincenti si affronteranno nella finale il 24 giugno, festa diSan Giovanni, patrono di Firenze.

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Sesso con minore: iniziato, oggi, incidente probatorio per ragazzo

Sesso con minore: iniziato, oggi, incidente probatorio per ragazzo

E’ cominciato l’incidente probatorio con audizione protetta per il 15enne, presunta vittima di violenza sessuale con una 31enne da cui la scorsa estate il minore ha avuto anche un figlio.

La donna, arrestata ai domiciliari lo scorso 28 marzo, è accusata di atti sessuali con minore e violenza sessuale per induzione. L’indagata ha fornito la sua versione dei fatti nel corso un interrogatorio, mentre oggi tocca alla presunta vittima dei reati che le vengono contestati riportare il racconto dal suo punto di vista.

Il 15enne si trova in un’aula del tribunale di Prato con il giudice ed uno psicologo, mentre in una stanza attigua – in videoconferenza – si trovano i rappresentanti dell’accusa, Lorenzo Gestri e Lorenzo Boscagli, e i rappresentanti della difesa della donna, oltre alla legale della famiglia del ragazzino.

Il legale dell’operatrice sociosanitaria ha dichiarato, entrando in tribunale a Prato: “Abbiamo la nostra versione dei fatti, certo la testimonianza del ragazzino è importante. Faremo poche domande, per rispetto del minorenne. Ci dispiace che non abbiano revocato i domiciliari. Non cerchiamo chissà cosa, la mia assistita ha manifestato la volontà di potersi curare e le dispiace di non poter iniziare questo percorso tra l’altro già individuato. Ascoltiamo le domande del giudice e il racconto del ragazzo, poi eventualmente faremo le nostre considerazioni.”

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Stella, se rispettate regole no preclusioni a moschea

Stella, se rispettate regole no preclusioni a moschea

🔈Firenze, Il coordinatore cittadino di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana Marco Stella, ha tenuto oggi una conferenza stampa in piazza dei Ciompi, per “affrontare il problema del garage-moschea”, che si trova nella contigua Borgo Allegri.

“Oggi noi facciamo una anche denuncia – ha detto Stella – il fondo dove viene esercitato, quello che è il diritto di pregare e professare la religione, è di categoria C2, cioè quello che viene definito magazzino e locale di deposito”.

“Dal 27 maggio l’Imam di Firenze avrà un interlocutore diverso da quello che c’è oggi a Palazzo Vecchio: può chiamare Ubaldo Bocci, chiedere un incontro, individuare un’area, dirci quali sono le risorse e se tutte le pratiche sono regolari per Ubaldo Bocci e per il centrodestra problemi non ce ne sono  – ha continuato Stella – se vengono rispettate le regole per noi non c’è nessuna preclusione affinché la comunità islamica abbia un luogo dove andare a professare la propria religione”.

“Questa è una delle piazze più belle che abbiamo a Firenze e quello è un giardino pubblico pagato con i soldi delle tasse. Ma se una mamma o una nonna con il bambino vuole andare al giardino lo trova pieno di tappetini, pieno di gente che prega la sua religione. Però questo non è un giardino dove si può pregare – ha aggiunto Stella – Chiediamo che a questo scempio e a questa vergogna, da un lato per chi va a pregare e dall’altro per i fiorentini, venga detto basta”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Marco Stella:

Durante la conferenza stampa alcune decine di persone hanno fatto capannello intorno al consigliere di Forza Italia, che era accompagnato dalla capogruppo di Forza Italia al Quartiere1, Roberta Pieraccioni, la piccola folla, composta da fedeli giunti per in piazza per pregare, ma anche da abitanti del quartiere, ha ingaggiato i forzisti in una ‘animata’ discussione sulle possibili soluzioni di quello che viene visto come un problema anche dalla stessa comunità islamica.

Gimmy Tranquillo ha raccolto le voci della gente:

I primi commenti all’iniziativa di Stella arivano dall’Imam di Firenze, Izzedin Elzir, che ha commentato: “Siamo sotto campagna elettorale e spero che chi vuole fare politica vada a risolvere i problemi dei cittadini. Noi abbiamo un dialogo con tutti i partiti politici, un rapporto di rispetto reciproco, la mia preghiera a tutti quanti è di non prendere la questione moschea come tema di dibattito politico per alimentare paure e odio. La moschea è qui da più di 20 anni – ha aggiunto – ci sono dei problemi reali da risolvere, ma chiedo di non andare a gettare benzina sul fuoco, chi fa politica deve fare il vigile del fuoco”.

Poi sul progetto della nuova moschea per Firenze l’Imam ha spiegato che “stiamo lavorando da anni e le cose stanno andando avanti in maniera molto positiva, non siamo arrivati al punto importante, ma il cammino prosegue”.

Infine rispondendo alle accuse sulla mancata presentazione di un progetto ha risposto: “I progetti si presentano quando ci sono terreni, non devo insegnare io alla politica le procedure, comunque se hanno bisogno di qualche lezione noi siamo qui a dargli qualche lezione”.

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Pronto badante: al via progetto di stabilizzazione con risorse per quasi 3 milioni

Pronto badante: al via progetto di stabilizzazione con risorse per quasi 3 milioni

Confermato anche per il 2019-2020 il progetto Pronto Badante, che ha l’obiettivo di sostenere la famiglia nel momento in cui si presenta la prima fase di fragilità dell’anziano, garantendole un unico punto di riferimento per avere informazioni sui percorsi socio-assistenziali presenti sul territorio, e un sostegno economico per l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare con una/un badante.

Dopo tre anni di sperimentazione (2016-2019), il progetto viene ora stabilizzato: la nuova edizione ha preso il via il 25 marzo scorso, con un finanziamento di 2,9 milioni di euro. L’assessore al diritto alla salute e al sociale ricorda che, dopo tre anni di positiva sperimentazione, il progetto viene quest’anno stabilizzato. In tre anni sono state oltre 55.000 le telefonate al numero verde, quasi 20.000 le visite domiciliari a casa degli anziani, e oltre 12.000 i libretti famiglia/contratti attivati. Cifre che, come sottolinea l’assessore, ci confermano l’efficacia del progetto e ci incoraggiano a continuare, per andare incontro alle esigenze degli anziani e delle loro famiglie.

“I risultati ad oggi conseguiti dal progetto Pronto Badante, a giudicare dai numeri delle passate edizioni, confermano che le iniziative sul piano del welfare in favore dei cittadini più deboli funzionano e meritano di essere sostenute ed incrementate – è il commento di Marco Gersevich, direttore regionale Inps Toscana – Ed è per questo che l’Istituto, anche quest’anno, conferma la sua collaborazione con Regione Toscana attraverso ogni possibile assistenza, anche sul piano informatico, per il buon esito di un progetto che, peraltro, coniuga felicemente le esigenze delle famiglie più bisognose con l’opportunità di nuove occasioni di lavoro nell’ambito dell’assistenza domiciliare”.

Il Pronto Badante è rivolto alle persone anziane di età uguale o superiore a 65 anni, ai residenti in Toscana che si trovano per la prima volta in un momento di difficoltà, fragilità o disagio, che non hanno già in atto un progetto di assistenza personalizzato (PAP) con i servizi territoriali.

I punti chiave del progetto sono: sostegno alle persone anziane fragili e alla loro famiglia, quando il disagio si manifesta nelle prime fasi del bisogno, in modo che possano contare su un aiuto concreto per reperire informazioni e assistenza. Un aiuto che si concretizza nella visita, entro massimo 48 ore, di un operatore autorizzato presso la residenza dell’anziano.

– Rafforzamento del modello di “presa in carico domiciliare” rivolto all’anziano in stato di difficoltà, per il supporto alla famiglia di interventi di qualità che si propongono di soddisfare bisogni (sociali, socio-assistenziali, socio-sanitari) che si rendano necessari nel periodo di valenza dell’intervento e successivamente a questo, per contrastare la solitudine delle persone anziane fragili e promuovere la socializzazione e l’integrazione sociale attraverso un welfare domiciliare e comunitario.

– Supporto e accompagnamento della persona anziana e/o della famiglia nel primo accesso ai servizi territoriali pubblici allo scopo di potenziare le forme di sostegno e l’autonomia delle persone anziane.

– Attivazione e sviluppo di una rete di protezione a supporto della famiglia e della persona anziana con il coinvolgimento del volontariato, dei soggetti del Terzo settore comprensivo del raccordo e collaborazione con il sistema territoriale dei servizi pubblici.

– Modello innovativo di governance: il soggetto pubblico agisce attraverso il volontariato e la cooperazione sociale per erogare servizi e orientamento alle famiglie. Il sistema di rete messo in campo dal progetto 2019 coinvolge:
– 115 Associazioni di volontariato
– 76 Cooperative sociali
– 27 Patronati
– 26 Associazioni di Promozione Sociale
– 8 Altri soggetti onlus

– Collaborazione con Inps per l’acquisizione dei libretti famiglia.

Cosa garantisce il Pronto Badante

– Numero Verde 800 59 33 88 (attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19,30 e il sabato dalle 8 alle 15) per segnalare il momento di difficoltà dell’anziano;

– Visita domiciliare entro 48 ore dalla segnalazione al Numero Verde;

– Presa in carico domiciliare per il supporto alla famiglia e all’anziano di interventi di qualità che si propongono di soddisfare bisogni (sociali, socio-assistenziali, socio-sanitari) che si rendano necessari nel periodo di valenza dell’intervento e successivamente a questo;

– Erogazione di un contributo di 300 euro, una tantum, per coprire fino a un massimo di 30 ore di lavoro occasionale regolare di un assistente familiare, attraverso l’utilizzo del libretto famiglia;

– Tutoraggio in itinere e prima formazione “on the job” personalizzata, direttamente a casa dell’anziano, per aiutare la famiglia e l’assistente familiare nel periodo in cui viene attivato un primo rapporto di assistenza familiare;

– Attivazione e sviluppo di una rete di protezione a supporto della famiglia e della persona anziana con il coinvolgimento del volontariato, dei soggetti del Terzo settore e dei servizi territoriali pubblici.

– Numero Verde 800 59 33 88 (attivo il martedi dalle 14 alle 18) per consulenza in materia previdenziale e assistenziale effettuata da Patronato Acli.

Enti del Terzo settore gestori degli interventi:

– Previsto un bando rivolto alle associazioni di volontariato, cooperative sociali, enti di promozione sociale, patronati.

– copertura dell’intero territorio regionale (25 Zone distretto a seguito dell’accorpamento Bassa Val di Cecina – Val di Cornia – Elba)

– stretta integrazione e collaborazione tra le associazioni di volontariato e le cooperative sociali in tutti i territori

– stretta integrazione con i servizi territoriali pubblici, Centri per l’Impiego.

Gli effetti positivi indiretti riguardano soprattutto il rapporto di lavoro tra l’anziano (datore di lavoro) e l’assistente familiare (lavoratore). Attività di orientamento e informazione per l’individuazione di assistenti familiari in conformità con quanto previsto dalla normativa statale e regionale in materia. Prevista un’attività di tutoraggio per l’attivazione del libretto famiglia e in itinere. Prevista una prima formazione “on the job” personalizzata, direttamente a casa dell’anziano. Il contributo erogato per coprire fino a un massimo di 30 ore di lavoro occasionale regolare di un assistente familiare sostiene la prima fase di disagio della famiglia. Sostiene un’attività di lavoro regolare all’interno di un settore dove tradizionalmente vi è una forte componente di lavoro sommerso e spesso prestato da lavoratrici/lavoratori stranieri.

Risultati Pronto Badante Toscana 2018-2019 (3° ed ultimo anno di sperimentazione): periodo 1/03/2018 – 23/03/2019:
– 13.798 telefonate al Numero Verde
– 6.795 visite domiciliari a casa dell’anziano
– 4.193 libretti famiglia/contratti attivati

Risultati Pronto Badante Toscana 2016-2018 (primi 2 anni di sperimentazione): periodo 1/03/2016 – 28/02/2018:
– 42.311 telefonate al Numero Verde
– 12.458 visite domiciliari a casa dell’anziano
– 8.360 libretti famiglia/voucher attivati

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Malamovida Firenze: comitati chiedono ZTL non Stop da giovedì a domenica

Malamovida Firenze: comitati chiedono ZTL non Stop da giovedì a domenica

“Auto in Sosta Selvaggia o su marciapiedi, su strisce pedonali, in doppia fila, davanti ai cassonetti Alia ed in ogni luogo possibile ed immaginabile: una vera bolgia dantesca” scrivono i comitati in una lettera aperta inviata al Sindaco. Nell’articolo il testo integrale

DI SEGUITO IL TESTO DELLA LETTERA APERTA INVIATA AL SINDACO NARDELLA DAI COMITATI CONTRO LA MALAMOVIDA
Appaiono evidenti le negative ricadute sulla vivibilità dell’ambiente, sulla qualità della vita, sulla salute dei residenti, sul traffico dei mezzi pubblici ATAF (spesso costretti a deviazioni a causa della sosta selvaggia).

I sucitati Comitati hanno indirizzato al Sindaco di Firenze l’allegata LETTERA APERTA per denunciare, ancora una volta, come sia assolutamente insopportabile ed inaccettabile il perdurare dell’attuale situazione di non protezione dell’Area UNESCO dal continuo assalto cui è soggetta a porte telematiche ZTL spente.

Una passeggiata seral-notturna nel tanto decantato centro storico ci mostra auto parcheggiate (senza autorizzazione alcuna) nei posti sosta riservati (e in ZTL lo sono tutti…) ai residenti ZTL, auto in SOSTA SELVAGGIA su marciapiedi, su strisce pedonali, in doppia fila, davanti ai cassonetti ALIA ed in ogni luogo possibile ed immaginabile: una vera bolgia dantesca. Appaiono evidenti le negative ricadute sulla vivibilità dell’ambiente, sulla qualità della vita, sulla salute dei residenti, sul traffico dei mezzi pubblici ATAF (spesso costretti a deviazioni a causa della sosta selvaggia).
Con la lettera, i Comitati denunciano la totale inefficacia del provvedimento appena adottato (”ZTL notturna estiva” dalle 23,00 alle 3,00 di notte).

I Comitati ricordano, inoltre, al Sindaco ed alla Giunta come occorrano, invece, interventi drastici e coraggiosi per rimuovere progressivamente una situazione che, di fatto (nelle ore di no-ZTL), trasforma l’Area UNESCO in un ”libero e gratuito” parcheggio a disposizione della clientela di pub, esercizi di ristorazione e di somministrazione; da tenere presente che queste tipologie di attività, in Centro Storico ed in Oltrarno, hanno raggiunto livelli numerici insostenibili con l’aggravante di un abnorme concessione di suolo pubblico per dehors.

Nella LETTERA APERTA si chiede, pertanto, al Sindaco ed alla Giunta comunale di dare prova di interesse e sensibilità verso i problemi della residenza intervenendo, senza alcun indugio, con l’immediata adozione, a partire dal 1° maggio e per la durata di almeno 6 mesi, di un primo provvedimento di ZTL NON STOP per almeno 4 giorni alla settimana (giovedì, venerdì, sabato e domenica) in orario dalle 7,00 del mattino alle ore 2,00 del giorno successivo e senza alcuna ”finestra”. Con questo provvedimento l’amministrazione dimostrerebbe coerenza con i, tanto giustamente pubblicizzati, positivi risultati ottenuti con le sperimentazioni delle estati 2107 e 2018.

I Comitati chiedono, quindi, la cortesia di dare ampio risalto a questo nostro comunicato e la pubblicazione della LETTERA APERTA al Sindaco.
Con l’occasione vi informiamo che stiamo valutando iniziative pubbliche, anche nell’imminente periodo elettorale, a denuncia della situazione sopra descritta ed a sostegno delle nostre richieste.
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