FIRENZE, DOMANI FLASH MOB AMNESTY PER RIFUGIATI

Amnesty Flash Mob Firenze

In occasione della Giornata mondiale dei rifugiati Amnesty scende in piazza in varie città italiane per dimostrare sostegno alla solidarietà e accoglienza.

Domani, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, centinaia di attiviste e attivisti di Amnesty International Italia scenderanno in piazza a organizzare flash mob in numerose città come Bologna, Firenze, Mantova, Marsala, Perugia, Pescara, Roma, Termini Imerese, Torino, Treviso e Ventimiglia, per dimostrare il sostegno ai valori della solidarietà e dell’accoglienza e rimarcare l’urgenza di una gestione ordinaria del fenomeno migratorio che tuteli i diritti di uomini, donne e bambini che cercano protezione internazionale o una vita migliore in Europa.

L’organizzazione per i diritti umani continua a chiedere alla comunità internazionale di intraprendere azioni concrete per sostenere la protezione dei rifugiati, attivare canali sicuri per richiedenti asilo e rifugiati e opportunità di mobilità per i migranti e creare un’alternativa alle pericolose traversate irregolari, riaffermando nel frattempo la necessità di garantire risorse e capacità adeguate per le attività di ricerca e soccorso in mare.

A Roma, il flash mob si terrà alle ore 19 davanti al Pantheon. Decine di attiviste e attivisti di Amnesty
International si raduneranno per un’azione evocativa: l’odissea del viaggio si dipana simbolicamente dal Pantheon, cuore della città, indossando teli termici come i migranti all’approdo. Voci dalle operazioni di salvataggio in mare risuoneranno nell’aria.

The post FIRENZE, DOMANI FLASH MOB AMNESTY PER RIFUGIATI appeared first on Controradio.

FIRENZE, DOMANI FLASH MOB AMNESTY PER RIFUGIATI

Amnesty Flash Mob Firenze

In occasione della Giornata mondiale dei rifugiati Amnesty scende in piazza in varie città italiane per dimostrare sostegno alla solidarietà e accoglienza.

Domani, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, centinaia di attiviste e attivisti di Amnesty International Italia scenderanno in piazza a organizzare flash mob in numerose città come Bologna, Firenze, Mantova, Marsala, Perugia, Pescara, Roma, Termini Imerese, Torino, Treviso e Ventimiglia, per dimostrare il sostegno ai valori della solidarietà e dell’accoglienza e rimarcare l’urgenza di una gestione ordinaria del fenomeno migratorio che tuteli i diritti di uomini, donne e bambini che cercano protezione internazionale o una vita migliore in Europa.

L’organizzazione per i diritti umani continua a chiedere alla comunità internazionale di intraprendere azioni concrete per sostenere la protezione dei rifugiati, attivare canali sicuri per richiedenti asilo e rifugiati e opportunità di mobilità per i migranti e creare un’alternativa alle pericolose traversate irregolari, riaffermando nel frattempo la necessità di garantire risorse e capacità adeguate per le attività di ricerca e soccorso in mare.

A Roma, il flash mob si terrà alle ore 19 davanti al Pantheon. Decine di attiviste e attivisti di Amnesty
International si raduneranno per un’azione evocativa: l’odissea del viaggio si dipana simbolicamente dal Pantheon, cuore della città, indossando teli termici come i migranti all’approdo. Voci dalle operazioni di salvataggio in mare risuoneranno nell’aria.

The post FIRENZE, DOMANI FLASH MOB AMNESTY PER RIFUGIATI appeared first on Controradio.

A PISA PRIMO ESPERIMENTO NAZIONALE PER RECUPERO CIBO PRO CARITAS

caritas

L’ accordo del 2015 tra Caritas diocesana Pisa e Firenze e l’Istituto zooprofilattico di Toscana e Lazio ha permesso di donare 350 kg carne e pesce e dato un pasto a 1.338 persone.

Dai laboratori pisani dell’Istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana alle mense per i poveri delle Caritas diocesane di Pisa e Firenze e ai banchi frigo della Cittadella della Solidarietà, l’emporio solidale pisano che nel 2016 ha assicurato sostegno alimentare a 1.338 persone. Lo rende noto la Caritas diocesana. E’ il percorso di carne e pesce d’importazione, aliquote integre sottoposte ad analisi dall’Izslt e giudicati idonei al consumo, una sperimentazione unica a livello nazionale e suggellata in un protocollo d’intesa, approvato dal ministero della Salute, siglato a settembre e avviato a Pisa da ottobre 2015 ed esteso a Firenze dal 2016, che ha già permesso di donare circa 350 kg di carni e prodotti della pesca congelati alla Caritas di Pisa, oltre una tonnellata di alimenti a quella fiorentina.

“Il progetto di solidarietà – spiega una nota della Caritas – è al centro di un’attività che ha come protagonista una nuova prassi di gestione del cibo, già sottoposto a verifica per l’idoneità al consumo e mantenuto in idonee condizioni di conservazione, non altrimenti commercializzabile ma ancora buono, con controllo di tutto l’iter (dal prelievo al posto d’ispezione frontaliera allo stoccaggio in laboratorio e infine alla consegna) nel rispetto di tutti i parametri della sicurezza alimentare . L’istituto Zooprofilattico recupera e rimette in circolo cibo idoneo al consumo in favore delle persone meno fortunate di cui si occupano le associazioni caritatevoli”.

Un’esperienza citata come modello direttamente dal ministero della Salute che proporrà di estenderla anche “agli altri dieci Istituti zooprofilattici d’Italia e ai 23 posti di ispezione frontaliera presenti sul territorio nazionale”. Presso le sezioni di Pisa e Firenze, vengono esaminati campioni di carne, pesce o altre matrici alimentari prelevate dal Posto d’ispezione frontaliera di Livorno per le attività di controllo sanitario di frontiera sugli alimenti di origine animale provenienti da Paesi Terzi.
Ciò permette di contrastare significativamente il cosiddetto spreco alimentare e lo dimostrano i numeri, basti considerare che nel biennio antecedente al progetto nella sola sezione di Pisa sono stati avviati allo smaltimento, circa 900 chili di carni bovine.

“Numeri – ha commentato Ugo della Marta, dg dell’istituto zooprofilattico di Toscana e Lazio – che evidenziano quanto sia importante intervenire per evitare lo spreco di risorse alimentari”. Ulteriori vantaggi sono l’ abbattimento dei costi energetici e la riduzione della quantità di rifiuti speciali da smaltire. A Pisa la carne distribuita in questo modo è finita nei banchi frigo della Cittadella della Solidarietà e nelle tre mense della Caritas, che nel 2016 ha assistito 1338 persone bisognose: “Di queste – conclude il direttore don Emanuele Morelli – 464 sono minori, praticamente più di uno su tre (34,7%), un dato in crescita rispetto al 2015. Quasi il 60% di essi ha meno di 10 anni”.

The post A PISA PRIMO ESPERIMENTO NAZIONALE PER RECUPERO CIBO PRO CARITAS appeared first on Controradio.

A PISA PRIMO ESPERIMENTO NAZIONALE PER RECUPERO CIBO PRO CARITAS

caritas

L’ accordo del 2015 tra Caritas diocesana Pisa e Firenze e l’Istituto zooprofilattico di Toscana e Lazio ha permesso di donare 350 kg carne e pesce e dato un pasto a 1.338 persone.

Dai laboratori pisani dell’Istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana alle mense per i poveri delle Caritas diocesane di Pisa e Firenze e ai banchi frigo della Cittadella della Solidarietà, l’emporio solidale pisano che nel 2016 ha assicurato sostegno alimentare a 1.338 persone. Lo rende noto la Caritas diocesana. E’ il percorso di carne e pesce d’importazione, aliquote integre sottoposte ad analisi dall’Izslt e giudicati idonei al consumo, una sperimentazione unica a livello nazionale e suggellata in un protocollo d’intesa, approvato dal ministero della Salute, siglato a settembre e avviato a Pisa da ottobre 2015 ed esteso a Firenze dal 2016, che ha già permesso di donare circa 350 kg di carni e prodotti della pesca congelati alla Caritas di Pisa, oltre una tonnellata di alimenti a quella fiorentina.

“Il progetto di solidarietà – spiega una nota della Caritas – è al centro di un’attività che ha come protagonista una nuova prassi di gestione del cibo, già sottoposto a verifica per l’idoneità al consumo e mantenuto in idonee condizioni di conservazione, non altrimenti commercializzabile ma ancora buono, con controllo di tutto l’iter (dal prelievo al posto d’ispezione frontaliera allo stoccaggio in laboratorio e infine alla consegna) nel rispetto di tutti i parametri della sicurezza alimentare . L’istituto Zooprofilattico recupera e rimette in circolo cibo idoneo al consumo in favore delle persone meno fortunate di cui si occupano le associazioni caritatevoli”.

Un’esperienza citata come modello direttamente dal ministero della Salute che proporrà di estenderla anche “agli altri dieci Istituti zooprofilattici d’Italia e ai 23 posti di ispezione frontaliera presenti sul territorio nazionale”. Presso le sezioni di Pisa e Firenze, vengono esaminati campioni di carne, pesce o altre matrici alimentari prelevate dal Posto d’ispezione frontaliera di Livorno per le attività di controllo sanitario di frontiera sugli alimenti di origine animale provenienti da Paesi Terzi.
Ciò permette di contrastare significativamente il cosiddetto spreco alimentare e lo dimostrano i numeri, basti considerare che nel biennio antecedente al progetto nella sola sezione di Pisa sono stati avviati allo smaltimento, circa 900 chili di carni bovine.

“Numeri – ha commentato Ugo della Marta, dg dell’istituto zooprofilattico di Toscana e Lazio – che evidenziano quanto sia importante intervenire per evitare lo spreco di risorse alimentari”. Ulteriori vantaggi sono l’ abbattimento dei costi energetici e la riduzione della quantità di rifiuti speciali da smaltire. A Pisa la carne distribuita in questo modo è finita nei banchi frigo della Cittadella della Solidarietà e nelle tre mense della Caritas, che nel 2016 ha assistito 1338 persone bisognose: “Di queste – conclude il direttore don Emanuele Morelli – 464 sono minori, praticamente più di uno su tre (34,7%), un dato in crescita rispetto al 2015. Quasi il 60% di essi ha meno di 10 anni”.

The post A PISA PRIMO ESPERIMENTO NAZIONALE PER RECUPERO CIBO PRO CARITAS appeared first on Controradio.

Mamma anche per noi

Sabato 14 maggio al quartiere 4 l’undicesima edizione della raccolta di prodotti per bambini in 4 supermercati dalle 10 alle 18.30.

 

 


Il Consiglio di Quartiere 4, in collaborazione con le associazioni del territorio (Misericordia, Ronda della Carità, San Vincenzo dei Paoli, Santa Maria al Pignone, San Vito Bellosguardo, Caritas di San Bartolo, Caritas Santissimo Nome di Gesù ai Bassi, Centro d’ascolto Santa Maria a Cintoia, Centro d’ascolto San Quirico a Legnaia, Caritas di Ponte a Greve, Associazione vincenziana San Bartolo, Associazione gruppo di volontariato vincenziano a Ronco Corto, Humanitas Firenze insieme a Coop – Unicoop Firenze, sezione soci Coop Firenze Sud Ovest ed Esselunga) organizza nella settimana della Festa della Mamma, sabato 14 maggio, una raccolta di prodotti per bambini: pannolini, biscotti per l’infanzia, pastine e semolino, omogeneizzati, farine lattee, latte di proseguimento (liquido).
“Torna l’appuntamento annuale con la raccolta di prodotti per bambini organizzato dal Quartiere 4 in collaborazione con le associazioni e con i quattro supermercati del territorio a beneficio delle famiglie povere, più svantaggiate. Dalle 10 alle 18.30 – spiega il presidente del quartiere 4 Mirko Dormentoni insieme alla presidente della commissione servizi sociali Corinna Pugi – i cittadini troveranno i volontari delle associazioni ed i consiglieri di quartiere che consegneranno la busta con cui fare una piccola spesa di solidarietà. Chiediamo a ciascuna di dare una mano anche piccola, secondo le sue possibilità, con la certezza che la sua azione andrà ad aiutare famiglie in difficoltà che vivono nel nostro quartiere”.
I punti di raccolta sono la Coop Ponte a Greve nel viale Nenni, l’Esselunga di via Canova, l’Incoop di viale Talenti e la Pam di via Francavilla.
I prodotti raccolti, su indicazione delle associazioni che si impegnano quotidianamente sul territorio, saranno distribuiti alle famiglie più disagiate del quartiere.