PISA, STRISCIONE FORZA NUOVA CONTRO PARROCO DELL’ACCOGLIENZA

Striscione Forza Nuova Pisa

Uno striscione con scritto “Zappolini eretico” è stato affisso a Santa Lucia a Perignano (Pisa) da Fn contro Don Armando Zappolini, reo di “celebrare festa islamica di fine ramadam.” Rossi: “atto squallido”, solidarietà al parroco dai consiglieri Pd e mondo politico.

“Zappolini eretico” con questa frase che campeggiava su uno striscione affisso da Forza Nuova la notte scorsa di fronte alla parrocchia di Santa Lucia a Perignano (Pisa), i militanti neofascisti hanno attaccato il parroco, noto per il suo impegno pacifista. Don Armando Zappolini è conosciuto in tutta la toscana anche per le sue battaglie politiche e come il prete del dialogo.

“La nostra iniziativa – sottolinea in una nota Augusto Gozzoli, segretario provinciale di Forza Nuova – in seguito alla decisione del sacerdote, nominalmente cattolico, di celebrare la festa islamica di fine del ramadan. Un gesto che, secondo noi, svilisce la religione cattolica, pilastro della nostra tradizione, di fronte ai musulmani in nome di una nuova religione mondialista, laica e relativista e che richiede il sacrificio  e l’abbandono della nostra identità e della nostra tradizione in un insensato sincretismo”. Don Zappolini non farà denuncia: “Non rispondo – replica il prete – e non perdo tempo con le persone che non stimo. Ma andrò avanti per la mia strada che è quella dell’accoglienza e dell’amicizia”.

“Si rassegnino. Noi siamo per i ponti, non per i muri”. Il presidente della Toscana Enrico Rossi condanna fermamente il blitz di Forza Nuova. “I neofascisti di Forza Nuova non sopportano chi lotta contro i pregiudizi ed opera nel quotidiano per favorire occasioni di incontro tra religioni e culture diverse – commenta Rossi – . A Don Armando Zappolini, di cui mi onoro di essere amico e che non ha bisogno delle mie difese, va tutta la mia solidarietà e quella della giunta regionale. I neofascisti si rassegnino. Le loro squallide iniziative non ci intimoriscono. Noi siamo per i ponti e non per i muri, per la pace e la solidarietà. Come Regione Toscana non smetteremo di lavorare per l’accoglienza e l’integrazione.”

Massima solidarietà e vicinanza a don Zappolini vittima di un atto fascista firmato da Forza nuova.” è quanto espresso dalla vice capogruppo del Pd in Regione Monia Monni e dai consiglieri Antonio Mazzeo, vice segretario del Pd della Toscana, Francesco Gazzetti:  “quanto è accaduto stanotte è una cosa grave che non può e che non deve essere sottovalutata. Un gesto che evidenzia come il meccanismo delle relazioni democratiche si stia inceppando a vantaggio di comportamenti che sanno di intolleranza e di razzismo e che calpestano i valori più alti e belli su cui si fonda il nostro Paese. Valori che anche in Toscana sono stati conquistati con battaglie forti e valorose e che adesso devono essere difesi da pericoli rigurgiti”.

 “A don Armando Zappolini vogliamo fare sentire la nostra stima, il nostro affetto ed il nostro profondo rispetto per quello che ogni giorno fa per i bisognosi e per i rifugiati. Un’opera incessante a favore anche dell’integrazione e della vicinanza fra i popoli. E non sarà sicuramente uno striscione fascista a fermare un’attività che don Armando porta avanti da anni, concretamente, in aiuto dei più deboli e dei più indifesi. Ed ecco perché con orgoglio – concludono Monni, Mazzeo e Gazzetti – vogliamo esprimere la nostra massima solidarietà e vicinanza. Un modo per essere al fianco di don Zappolini e per respingere al mittente questo gesto che dimostra quanto sia necessario tenere alta la guardia nei confronti dei demagoghi e dei populisti del vecchio o del terzo millennio”.

Di “gesto ignobile da parte di destra estrema, barbara e incivile” parla il senatore del Pd Vannino Chiti, esprimendo “solidarietà e vicinanza a don Armando Zappolini e all’ associazione Bhalobasa”,  “un attacco
ignobile verso chi, da anni, si impegna per costruire ponti di solidarietà e fratellanza. Dobbiamo impegnarci contro chi vuole far precipitare le nostre società nella barbarie”. Il deputato del Pd Federico Gelli assicura al parroco “tutto il sostegno necessario per continuare nella sua incessante opera di integrazione e aiuto alla comunità con la stima che da sempre lo accompagna”.

“Pieno sostegno a don Armando – dice il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni – che da tutta la vita si spende per creare una comunità accogliente e integrata”. Il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, definisce quella di Forza Nuova “un’intimidazione inaccettabile da una forza politica che da anni testimonia la propria presenza con iniziative e atteggiamenti fascisti e xenofobi”. La consigliera regionale dem, Alessandra Nardini, ricorda che don Zappolini “da sempre si prodiga per aiutare i più deboli senza distinzione alcuna”.

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PISA, STRISCIONE FORZA NUOVA CONTRO PARROCO DELL’ACCOGLIENZA

Striscione Forza Nuova Pisa

Uno striscione con scritto “Zappolini eretico” è stato affisso a Santa Lucia a Perignano (Pisa) da Fn contro Don Armando Zappolini, reo di “celebrare festa islamica di fine ramadam.” Solidarietà al parroco dai consiglieri Pd e mondo politico.

“Zappolini eretico” con questa frase che campeggiava su uno striscione affisso da Forza Nuova la notte scorsa di fronte alla parrocchia di Santa Lucia a Perignano (Pisa), i militanti neofascisti hanno attaccato il parroco, noto per il suo impegno pacifista. Don Armando Zappolini è conosciuto in tutta la toscana anche per le sue battaglie politiche e come il prete del dialogo.

“La nostra iniziativa – sottolinea in una nota Augusto Gozzoli, segretario provinciale di Forza Nuova – in seguito alla decisione del sacerdote, nominalmente cattolico, di celebrare la festa islamica di fine del ramadan. Un gesto che, secondo noi, svilisce la religione cattolica, pilastro della nostra tradizione, di fronte ai musulmani in nome di una nuova religione mondialista, laica e relativista e che richiede il sacrificio  e l’abbandono della nostra identità e della nostra tradizione in un insensato sincretismo”. Don Zappolini non farà denuncia: “Non rispondo – replica il prete – e non perdo tempo con le persone che non stimo. Ma andrò avanti per la mia strada che è quella dell’accoglienza e dell’amicizia”.

Massima solidarietà e vicinanza a don Zappolini vittima di un atto fascista firmato da Forza nuova.” è quanto espresso dalla vice capogruppo del Pd in Regione Monia Monni e dai consiglieri Antonio Mazzeo, vice segretario del Pd della Toscana, Francesco Gazzetti:  “quanto è accaduto stanotte è una cosa grave che non può e che non deve essere sottovalutata. Un gesto che evidenzia come il meccanismo delle relazioni democratiche si stia inceppando a vantaggio di comportamenti che sanno di intolleranza e di razzismo e che calpestano i valori più alti e belli su cui si fonda il nostro Paese. Valori che anche in Toscana sono stati conquistati con battaglie forti e valorose e che adesso devono essere difesi da pericoli rigurgiti”.

 “A don Armando Zappolini vogliamo fare sentire la nostra stima, il nostro affetto ed il nostro profondo rispetto per quello che ogni giorno fa per i bisognosi e per i rifugiati. Un’opera incessante a favore anche dell’integrazione e della vicinanza fra i popoli. E non sarà sicuramente uno striscione fascista a fermare un’attività che don Armando porta avanti da anni, concretamente, in aiuto dei più deboli e dei più indifesi. Ed ecco perché con orgoglio – concludono Monni, Mazzeo e Gazzetti – vogliamo esprimere la nostra massima solidarietà e vicinanza. Un modo per essere al fianco di don Zappolini e per respingere al mittente questo gesto che dimostra quanto sia necessario tenere alta la guardia nei confronti dei demagoghi e dei populisti del vecchio o del terzo millennio”.

Di “gesto ignobile da parte di destra estrema, barbara e incivile” parla il senatore del Pd Vannino Chiti, esprimendo “solidarietà e vicinanza a don Armando Zappolini e all’ associazione Bhalobasa”,  “un attacco
ignobile verso chi, da anni, si impegna per costruire ponti di solidarietà e fratellanza. Dobbiamo impegnarci contro chi vuole far precipitare le nostre società nella barbarie, continuando con il nostro esempio a creare una società più giusta”. Il deputato del Pd Federico Gelli assicura al parroco “tutto il sostegno necessario per continuare nella sua incessante opera di integrazione e aiuto alla comunità con la stima che da sempre lo accompagna”.

“Pieno sostegno a don Armando – dice il sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni – che da tutta la vita si spende per creare una comunità accogliente e integrata”. Il sindaco di Pontedera, Simone Millozzi, definisce quella di Forza Nuova “un’intimidazione inaccettabile da una forza politica che da anni testimonia la propria presenza con iniziative e atteggiamenti fascisti e xenofobi”. Per il segretario provinciale pisano del Pd, Massimiliano Sonetti, “il blitz di Forza Nuova la dice lunga su come non si debba abbassare la guardia sul prepotente ritorno dell’intolleranza e della negazione delle libertà fondamentali di matrice fascista”. La consigliera regionale dem, Alessandra Nardini, ricorda che don Zappolini “da sempre si prodiga per aiutare i più deboli senza distinzione alcuna”.

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FIRENZE, DOMANI FLASH MOB AMNESTY PER RIFUGIATI

Amnesty Flash Mob Firenze

In occasione della Giornata mondiale dei rifugiati Amnesty scende in piazza in varie città italiane per dimostrare sostegno alla solidarietà e accoglienza.

Domani, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, centinaia di attiviste e attivisti di Amnesty International Italia scenderanno in piazza a organizzare flash mob in numerose città come Bologna, Firenze, Mantova, Marsala, Perugia, Pescara, Roma, Termini Imerese, Torino, Treviso e Ventimiglia, per dimostrare il sostegno ai valori della solidarietà e dell’accoglienza e rimarcare l’urgenza di una gestione ordinaria del fenomeno migratorio che tuteli i diritti di uomini, donne e bambini che cercano protezione internazionale o una vita migliore in Europa.

L’organizzazione per i diritti umani continua a chiedere alla comunità internazionale di intraprendere azioni concrete per sostenere la protezione dei rifugiati, attivare canali sicuri per richiedenti asilo e rifugiati e opportunità di mobilità per i migranti e creare un’alternativa alle pericolose traversate irregolari, riaffermando nel frattempo la necessità di garantire risorse e capacità adeguate per le attività di ricerca e soccorso in mare.

A Roma, il flash mob si terrà alle ore 19 davanti al Pantheon. Decine di attiviste e attivisti di Amnesty
International si raduneranno per un’azione evocativa: l’odissea del viaggio si dipana simbolicamente dal Pantheon, cuore della città, indossando teli termici come i migranti all’approdo. Voci dalle operazioni di salvataggio in mare risuoneranno nell’aria.

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FIRENZE, DOMANI FLASH MOB AMNESTY PER RIFUGIATI

Amnesty Flash Mob Firenze

In occasione della Giornata mondiale dei rifugiati Amnesty scende in piazza in varie città italiane per dimostrare sostegno alla solidarietà e accoglienza.

Domani, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, centinaia di attiviste e attivisti di Amnesty International Italia scenderanno in piazza a organizzare flash mob in numerose città come Bologna, Firenze, Mantova, Marsala, Perugia, Pescara, Roma, Termini Imerese, Torino, Treviso e Ventimiglia, per dimostrare il sostegno ai valori della solidarietà e dell’accoglienza e rimarcare l’urgenza di una gestione ordinaria del fenomeno migratorio che tuteli i diritti di uomini, donne e bambini che cercano protezione internazionale o una vita migliore in Europa.

L’organizzazione per i diritti umani continua a chiedere alla comunità internazionale di intraprendere azioni concrete per sostenere la protezione dei rifugiati, attivare canali sicuri per richiedenti asilo e rifugiati e opportunità di mobilità per i migranti e creare un’alternativa alle pericolose traversate irregolari, riaffermando nel frattempo la necessità di garantire risorse e capacità adeguate per le attività di ricerca e soccorso in mare.

A Roma, il flash mob si terrà alle ore 19 davanti al Pantheon. Decine di attiviste e attivisti di Amnesty
International si raduneranno per un’azione evocativa: l’odissea del viaggio si dipana simbolicamente dal Pantheon, cuore della città, indossando teli termici come i migranti all’approdo. Voci dalle operazioni di salvataggio in mare risuoneranno nell’aria.

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A PISA PRIMO ESPERIMENTO NAZIONALE PER RECUPERO CIBO PRO CARITAS

caritas

L’ accordo del 2015 tra Caritas diocesana Pisa e Firenze e l’Istituto zooprofilattico di Toscana e Lazio ha permesso di donare 350 kg carne e pesce e dato un pasto a 1.338 persone.

Dai laboratori pisani dell’Istituto zooprofilattico di Lazio e Toscana alle mense per i poveri delle Caritas diocesane di Pisa e Firenze e ai banchi frigo della Cittadella della Solidarietà, l’emporio solidale pisano che nel 2016 ha assicurato sostegno alimentare a 1.338 persone. Lo rende noto la Caritas diocesana. E’ il percorso di carne e pesce d’importazione, aliquote integre sottoposte ad analisi dall’Izslt e giudicati idonei al consumo, una sperimentazione unica a livello nazionale e suggellata in un protocollo d’intesa, approvato dal ministero della Salute, siglato a settembre e avviato a Pisa da ottobre 2015 ed esteso a Firenze dal 2016, che ha già permesso di donare circa 350 kg di carni e prodotti della pesca congelati alla Caritas di Pisa, oltre una tonnellata di alimenti a quella fiorentina.

“Il progetto di solidarietà – spiega una nota della Caritas – è al centro di un’attività che ha come protagonista una nuova prassi di gestione del cibo, già sottoposto a verifica per l’idoneità al consumo e mantenuto in idonee condizioni di conservazione, non altrimenti commercializzabile ma ancora buono, con controllo di tutto l’iter (dal prelievo al posto d’ispezione frontaliera allo stoccaggio in laboratorio e infine alla consegna) nel rispetto di tutti i parametri della sicurezza alimentare . L’istituto Zooprofilattico recupera e rimette in circolo cibo idoneo al consumo in favore delle persone meno fortunate di cui si occupano le associazioni caritatevoli”.

Un’esperienza citata come modello direttamente dal ministero della Salute che proporrà di estenderla anche “agli altri dieci Istituti zooprofilattici d’Italia e ai 23 posti di ispezione frontaliera presenti sul territorio nazionale”. Presso le sezioni di Pisa e Firenze, vengono esaminati campioni di carne, pesce o altre matrici alimentari prelevate dal Posto d’ispezione frontaliera di Livorno per le attività di controllo sanitario di frontiera sugli alimenti di origine animale provenienti da Paesi Terzi.
Ciò permette di contrastare significativamente il cosiddetto spreco alimentare e lo dimostrano i numeri, basti considerare che nel biennio antecedente al progetto nella sola sezione di Pisa sono stati avviati allo smaltimento, circa 900 chili di carni bovine.

“Numeri – ha commentato Ugo della Marta, dg dell’istituto zooprofilattico di Toscana e Lazio – che evidenziano quanto sia importante intervenire per evitare lo spreco di risorse alimentari”. Ulteriori vantaggi sono l’ abbattimento dei costi energetici e la riduzione della quantità di rifiuti speciali da smaltire. A Pisa la carne distribuita in questo modo è finita nei banchi frigo della Cittadella della Solidarietà e nelle tre mense della Caritas, che nel 2016 ha assistito 1338 persone bisognose: “Di queste – conclude il direttore don Emanuele Morelli – 464 sono minori, praticamente più di uno su tre (34,7%), un dato in crescita rispetto al 2015. Quasi il 60% di essi ha meno di 10 anni”.

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