Musica, Chiusi (SI): dall’8 al 10 luglio il Lars Rock Fest

Musica, Chiusi (SI): dall’8 al 10 luglio il Lars Rock Fest

La rassegna musicale che si terrà nel parco dei giardini pubblici di Chiusi, in provincia di Siena, e che porterà sul palco artisti come gli Algiers, i Porridge Radio, i Nothing e i Faust.

L’organizzazione del festival fa capo all’associazione culturale Gruppo Effetti Collateralicon la partecipazione di oltre 150 volontari e che, come ha sottolineato il vicepresidente di maggioranza del Consiglio regionale, Stefano Scaramelli,  vuole dare la possibilità anche a chi non vive in una grande città turistica, di partecipare a un’importante iniziativa musicale. L’evento, lo ha ribadito anche il sindaco di Chiusi, Gianluca Sonnini,  ha preso vita grazie al contributo di tanti giovani che negli anni sono stati capaci di organizzarsi e strutturarsi: è un elemento importante per la cultura giovanile del nostro comune, anche per questo gli abbiamo convintamente sostenuti.

Ad inaugurare il festival, venerdì 8 luglio, sarà il gruppo torinese post-rock Low Standards, High Fives seguito dal cantautore inglese folk-blues Duke Garwood che lascerà poi il posto alla band americana post-rock Algiers. A chiudere il folk della chitarrista Hola La Poyana.

L’apertura di sabato 9 luglio sarà a opera dello psych-rock degli A/lpaca, seguiti dagli inglesi Porridge Radio e dagli americani Nothing. Infine con la voce e la chitarra di Heron King. La serata conclusiva, domenica 10 luglio, prevede il concerto del gruppo indie-rock Big Cream, il live psichedelico di The Winstons e quello della storica band tedesca, i Faust, che si esibiranno nella loro unica data italiana. A chiudere il dj set finale di Outsiders.

“Quello che portiamo sul palco – ha raccontato Eleonora Billi, presidente del gruppo Effetti Collaterali – è un cartellone originale e trasversale alle diverse generazioni”.

A ribadire il ruolo dei giovani in questa manifestazione anche il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo “: è bello sapere che il Lars Rock Fest è cresciuto nel tempo grazie al lavoro che tante volontarie e tanti volontari fanno ogni giorno, il messaggio forte che arriva, specialmente nei ragazzi, è che possano tornare a sorridere e a sperare che questi momenti di socialità tornino a essere costanti nel tempo. Oltre ai concerti, ogni pomeriggio il mercatino di vinili e cd farà da cornice al festival dell’editoria indipendente che alternerà incontri, reading e workshop a tema letterario e musicale. Parallelamente il festival organizza anche mostre artistiche, laboratori per grandi e piccini e degustazioni enogastronomiche.

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Aeroporto Peretola: consiglio regionale approva mozione su allungamento pista

Aeroporto Peretola: consiglio regionale approva mozione su allungamento pista

La mozione era stata presentata da Italia viva con primo firmatario il capogruppo Stefano Scaramelli, emendata dal Pd ed è stata approvata a maggioranza dall’aula. “‘Impegno a proseguire nell’iter realizzativo della nuova pista parallela”

“Valorizzare le diverse vocazioni dei due scali, con profili di traffico complementari tra loro, dando impulso contestualmente alla crescita economica del territorio, utile anche a fornire risposta ai bisogni specifici dei borghi di Peretola, Brozzi, Quaracchi e Le Piagge” . Per questo la Giunta toscana dovrà “proseguire, per quanto attiene alle azioni di propria competenza” e “all’interno del più ampio procedimento complessivo, nell’iter realizzativo della nuova pista parallela dell’aeroporto di Peretola, nell’ambito dell’organico sviluppo del sistema aeroportuale toscano”.

Lo chiede una mozione presentata da Italia viva con primo firmatario il capogruppo Stefano Scaramelli, emendata dal Pd e approvata a maggioranza dall’aula.  Presentandolo in aula,  Scaramelli, ha parlato di un atto “molto vecchio, ma attuale che prevede un importante investimento per la nuova pista dell’aeroporto di Peretola. Con l’impegno a proseguire nell’iter realizzativo della nuova pista parallela, quale elemento necessario per lo sviluppo del sistema aeroportuale toscano”.

Per la consigliera Cristina Giachi (Pd) “è un tema che sembra rinascere, come la Fenice, ma credo non si possa tacere che il Pd non ha mai cambiato idea negli atti determinanti. Grazie al Pd è negli atti strategici della Regione e di tutti gli altri enti. Abbiamo posizioni diverse, ma la maggioranza c’è e il sindaco di Firenze Dario Nardella su questo teme non ha mai cambiato idea. È favorevole, e lo è sempre stato, all’aeroporto di Peretola. Il segretario del Pd, Enrico Letta, non ha mai parlato di piste, ma di un collegamento più efficiente tra i due scali aeroportuali toscani. Non abbiamo cambiato rotta, e non affosseremo l’aeroporto”.

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Bezzini, mancano 200 medici per urgenza in Toscana

Bezzini, mancano 200 medici per urgenza in Toscana

Firenze, l’assessore regionale alla sanità Simone Bezzini rispondendo in Consiglio regionale a un’interrogazione della consigliera Silvia Noferi del M5S, ha riconosciuto la scarsità di personale medico all’interno delle asl.

“A causa della grave carenza di personale medico nella disciplina di medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza – ha detto l’assessore Bezzini – le aziende sanitarie si trovano in difficoltà a garantire la copertura dei turni delle postazioni di emergenza territoriale, infatti le unità mediche mancanti, si aggirano attorno alle 200 unità”.

Bezzini ha poi precisato che “riguardo alla Asl sud est sono state scorse le graduatorie di dirigente medico di medicina e chirurgia di accettazione e urgenza e di dirigente medico di medicina interna” e che nemmeno “il percorso formativo per il reperimento di personale medico per emergenza-urgenza ha dato i risultati auspicati”.

Tra le situazioni di maggior difficoltà, ha spiegato Bezzini, quella sull’Isola del Giglio dove “risulta difficile intervenire per coprire i turni anche con la produttività aggiuntiva”. Bezzini ha anche ricordato che con “il pensionamento del medico di medicina general, residente nell’isola ci sono problemi anche nell’assicurare la continuità dell’assistenza primaria”.

Sempre in Consiglio Comunale, Bezzini ha poi garantito i presidi emergenza in Valdichiana: “La piena funzionalità degli ospedali di Nottola e Abbadia San Salvatore è assicurata grazie al supporto dei medici chirurghi, internisti e specialisti nello stesso ospedale. Sono confermate le quattro postazioni di emergenza territoriale di Sarteano, Nottola, Abbadia San Salvatore e Sinalunga senza variazione di organizzazione e con standard di qualità ed efficienza previsti per legge, pur nelle carenze di organico”:

La risposrta di Bezzini è stata ad un’interrogazione del capogruppo Iv Stefano Scaramelli sul depotenziamento del servizio di emergenza urgenza nella Valdichiana senese e in tutta la provincia di Siena.

Bezzini ha poi ricordato che “è stata condivisa la necessità di valutare la riattivazione da parte della Regione dei corsi Dipartimento emergenza urgenza” e che “saranno ricercate ulteriori disponibilità aggiuntive di personale medico”. “Nonostante le difficoltà – ha concluso Bezzini – i presidi e il servizio sono garantiti ovunque”.

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Tirrenica esclusa da DL Semplificazioni

Tirrenica esclusa da DL Semplificazioni

E’ polemica in Toscana per l’esclusione dell’autostrada Tirrenica dall’elenco del Mit delle opere da sbloccare attraverso le figure commissariali previste dal Dl Semplificazioni.

“La tirrenica va finanziata e completata – sottolinea il deputato Pd Luca Sani -. Occorre prima di tutto intervenire a livello normativo per rimuovere gli ostacoli burocratici”, “al
tempo stesso vanno individuate le risorse, dopo anni di annunci oggi i fondi europei rappresentano una occasione irripetibile”.

Per Raffaella Paita (Iv), presidente della commissione trasporti della Camera, è “un fatto molto grave perché è un’opera vitale per migliorare la viabilità di Toscana e Lazio, che per questo aspettano da anni l’avvio dei cantieri”. Le fanno eco i consiglieri regionali Iv Stefano Scaramelli (vicepresidente del Consiglio della Toscana) e Maurizio Sguanci, che annunciano una mozione: “la Tirrenica deve essere tra le opere commissariate – sottolineano.

La Regione Toscana intervenga sul Governo”. Critici anche la parlamentare Fi Elisabetta Ripani e il coordinatore provinciale azzurro di Grosseto Sandro Marrini: “E’ stata la ‘priorità nazionale’ più gettonata e menzionata della campagna elettorale in Toscana per stendere il tappeto rosso ai candidati del centrosinistra e gonfiare il consenso – sottolineano -, per poi scomparire dai radar una volta vinte le elezioni regionali.

Il governatore Giani si è perso per strada una battaglia di vitale importanza per la Maremma”. L’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi parla di “ennesima beffa del Pd e del Governo Conte. Ancora una volta la Toscana e la costa mancano l’appuntamento con una importante opera per lo sviluppo del territorio e del tessuto produttivo e turistico di tutta la regione”.

Il portavoce dell’opposizione nell’Assemblea toscana Marco Landi (Lega), annuncia una mozione e sottolinea che “il timore, manifestato sin da subito dal segretario della Lega Matteo Salvini, che il decreto Semplificazioni fosse un libro con un bel titolo ma senza pagine si è dimostrato fondato”.

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Emergenza Covid: no a interruzione del servizio di guardia medica notturna

Emergenza Covid: no a interruzione del servizio di guardia medica notturna

Lo chiede un ordine del giorno, presentato da Marco Stella (Forza Italia) e sottoscritto da Stefano Scaramelli (Italia Viva), e approvato all’unanimità. Approvati altri ordini del giorno di Forza Italia e di Fratelli d’ItaliaMarco Stella

Il Consiglio ha approvato all’unanimità un ordine del giorno presentato da Marco Stella (Forza Italia) e collegato alla comunicazione del presidente della Regione, Eugenio Giani, per chiedere la sospensione dell’ordinanza dello stesso presidente Giani, con la quale si prevede, tra le altre cose, l’interruzione del servizio di guardia medica nelle ore notturne, nella fascia dalle 24 alle 8. “Su questo punto, dopo le rassicurazioni del presidente Giani in aula, è necessario fare chiarezza, perché molti territori, soprattutto quelli periferici, sono preoccupati”. A sostegno, annunciando di sottoscrive l’atto di indirizzo, si è dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale, Stefano Scaramelli (Italia Viva). Favorevole anche la consigliera Elisa Tozzi (Lega). Il capogruppo del Pd, Vincenzo Ceccarelli, ha precisato che l’ordinanza non si può sospendere, “perché tratta anche altre materie sanitarie, ma sul punto si può chiedere un’integrazione, per evitare la penalizzazione delle aree più disagiate”. I consiglieri Stella, Scaramelli e il vicepresidente del Consiglio, Marco Casucci (Lega), hanno però sottolineato la necessità che il servizio non venga interrotto a nessun cittadino. Dopo una sospensione sulla discussione, durante la quale i capogruppo hanno trovato una sintesi, l’atto è stato votato all’unanimità.

Votati all’unanimità anche altri quattro ordini del giorno, sempre collegati alla comunicazione del presidente Giani, e anche questi presentati da Marco Stella (FI), ma con emendamenti del gruppo Pd. In particolare, si invita il presidente della Giunta a rendere disponibile nelle farmacie una quantità significativa di vaccino antinfluenzale e a convocare entro sessanta giorni un tavolo con le categorie economiche, parlamentari toscani e consiglieri regionali per valutare la possibilità di proporre al legislatore nazionale provvedimenti di agevolazione e semplificazione burocratica, come le zone economiche speciali. Il presidente è impegnato anche ad intervenire sul governo nazionale per snellire le procedure di cassa integrazione, per renderle più adeguate alle esigenze dei lavoratori trovando le necessarie risorse finanziarie, anche usando gli strumenti europei dedicati, estendendola a categorie finora escluse. Un impegno particolare dovrà infine essere assicurato ai malati oncologici, perché non vengano interrotti gli screening e siano comunque garantiti anche nell’emergenza i livelli essenziali di assistenza.

Il consiglio, inoltre, ha approvato a maggioranza anche un ordine del giorno, presentato da Francesco Torselli (FdI) e poi emendato, per utilizzare la rete delle farmacie, pubbliche e private, in modo che queste possano utilizzare appositi spazi per garantire le attività di screening e l’effettuazione dei tamponi rapidi.

Respinti i due ordini del giorno presentati da Irene Galletti (M5S).

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