Cinema, Libreria, Caffetteria: 400 mq di Cultura allo Stensen

Cinema, Libreria, Caffetteria: 400 mq di Cultura allo Stensen, riunito un unico spazio di 400 mq, che rimane aperto ogni giorno fino a dopo cena: questa è la nuova sfida della Fondazione Stensen di Firenze e Alzaia Sas, con l’apertura della nuova Libreria “Alzaia” in Viale Don Minzoni 25/a.

Fino ad un anno fa era la Libreria Parterre, separata da un muro dal Cinema Stensen; quando lo spazio, tuttavia, viene ripreso in gestione, quel muro, fisico e simbolico, viene abbattuto, allargando confini e barriere e creando uno luogo multiculturale e polivalente, unico nel suo genere non solo a Firenze, ma anche in Italia, che racchiude eventi culturali, cinema e momenti di relax (e perchè no, di approfondimenti e riflessione “intellettuale-intellettiva”) davanti a un caffè.
Michele Crocchiola dello Stensen Cinema precisa infatti che “questo tipo di unificazione fisica è unica in Italia, perchè la legislazione italiana non prevede che uno spazio di pubblico spettacolo sia direttamente collegata ad altri ambienti; ma grazie anche al sostegno della Provincia e della Regione, sono riusciti in questa iniziativa, volta a creare sinergia e compartecipazione tra i vari “contenitori culturali” e ad offrire una formula nuova e fresca di passatempo culturale. “Gli spazi culturali stanno diventando sempre più luoghi di aggregazione e volevamo costruire una sorta di open space che mettesse in comunicazione il cinema Stensen con la libreria e coniugasse le varie proposte di film e di libri”, in modo che ogni area sia di supporto all’altra all’interno di un luogo piacevole per chiacchere e ricerca.
La libreria è gestita da tre giovani ragazzi fiorentini Anna Maria Bondi, Giuseppina Muratore e Enrico Ricci e il suo nome, come spiega quest’ultimo, “è una parola che racchiude il significato di questa iniziativa: l’alzaia è infatti la fune con cui si trascinavano controcorrente le barche lungo i fiumi e ci sembrava perfetto per quest’avventura nel mondo culturale, in particolare in quello dei libri, un settore attraversato da una forte crisi a cui abbiamo deciso di rispondere provando a ribaltare le tendenze”. Uno spazio di 80 mq contenente circa settemila titoli tra romanzi, saggistica, storia, attualità e novità letterarie e un’apertura non solo fra l’Alzaia e lo Stensen, ma anche fra i cittadini, in quanto si dicono aperti e disponibili alle proposte e alle esigenze degli utenti.
L’Alzaia ha tuttavia pensato anche a “nutrire la pancia”, oltre che lo Spirito: è infatti presente una caffetteria che propone, oltre ai prodotti tradizionali, cibi e bibite del commercio equo solidale, biologici e a chilometro zero, e pasticceria americana (dai cupcake al brunch domenicale).
Sarà possibile usufruire di questo spazio multiuso a partire dalle ore 19.30 di Venerdì 23 Gennaio, giorno che sancirà l’inizio dell’attività e darà il via a tre giorni inaugurali.
In seguito all’inaugurazione, alle ore 21.30 ci sarà infatti la proiezione del film “Gemma Bovery” di Anne Fontaine in antemprima nazionale; Sabato 24 Gennaio, alle ore 15.30, la programmazione continua con gli incontri del “Novembre Stenseniano” sui temi “Le passioni sportive” con Giovanni Boniolo e “Le solidarietà e condivisioni sociopolitiche” con Emilio Barucci e alle ore 20.00 e alle ore 22.00 verrà proiettato il nuovo attesissimo film “Difret” di Zeresenay Berhane Mehari; e infine Domenica 25 Gennaio, alle ore 11.00 ci sarà l’anteprima di “Turner” di Mike Leigh in lingua originale, sottotitolato (proiezione della domenica mattina è una formula che vogliono mantenere).
Normalmente la libreria sarà aperta dal martedì alla domenica con orario 10.00-  22.00 (la domenica 15.30- 22.00) e sono previste tanti altri eventi, da definirsi meglio nei prossimi mesi, con musica dal vivo e, due volte a settimana, l’Aperilibro, un modo per combinare aperitivo e lettura dei libri e accompagnarsi all’ultima proiezione cinematografica.
Un luogo dinamico, un luogo di divertimento in cui rilassarsi, in cui rifugiarsi con l’immaginazione dei libri e dei film, ma anche di pensiero, “un luogo artisticamente ricco e creativo, caratterizzato da una politica culturale che vuole riflettere insieme per trovare una via che rigeneri il tessuto sociale condiviso, la partecipazione e la complicità tra gli abitanti, in quanto questo è il ruolo della cultura”, come ha detto Ennio Brovedani, Presidente della Fondazione Stensen.

Per maggiori informazioni: www.stensen.org / www.alzaia.org

Middle East Now

Dal oggi 9 aprile fino al 14 Aprile Firenze ospiterà la quinta edizione del Festival MIDDLE EAST NOW, organizzato dall’associazione Map of Creation, che presenterà un ricco programma di circa 50 proiezioni di lungometraggi, documentari, film d’animazione e cortometraggi, da Iran, Marocco, Palestina, Iraq, Kurdistan, Libano, Israele, Egitto, Giordania, Emirati Arabi, Afghanistan, Siria, Qatar e Algeria. Le proiezioni sono in programma al cinema Odeon,Pizza Strozzi, e all’ Auditorium Stensen.Viale Don Minzoni 25.Tra i pezzi forti di questa edizione la prima retrospettiva dell’acclamato regista palestinese HANY ABU-ASSAD, focus sul cinema contemporaneo da Marocco, Iraq e Qatar, l’anteprima italiana del documentario RETURN TO HOMS, uno dei documentari piu’ belli sulla rivoluzione siriana, Gran Premio della Giuria all’ultimo Sundance Film Festival, e tanto altro ancora. HANY ABU-ASSAD, uno dei più talentuosi e premiati registi palestinesi, sara’ special guest di Middle East Now 2014. Già candidato all’Oscar con il film “Paradise Now”, a Firenze presentera’ l’anteprima italiana del suo ultimo film “Omar” – il thriller “Gran Premio della Giuria” al Festival di Cannes, vincitore del festival di Dubai, e candidato agli Oscar 2014 come miglior Film Straniero – e con la proiezione di alcuni dei suoi lavori più famosi (The Fourteenth Chick, Rana’s Wedding, Paradise Now, e i documentari Nazareth 2000 e Ford Transit). Dalla SIRIA, la prima italiana del bellissimo documentario RETURN TO HOMS del regista Talal Derki, vincitore del “World Cinema Grand Jury Prize” all’ultimo Sundance Film Festival. E’ il ritratto intimo ed emozionante di un gruppo di giovani rivoluzionari della città di Homs in Siria, e in particolare del carismatico Basset – 19 anni portiere della nazionale siriana – e di Ossama, giovane media activist e pacifista. A Firenze saranno presenti il regista Talal Derki e il produttore Orwa Nyrabia, fondatore del famoso festival di documentari di Damasco e attivista, che nell’agosto 2013 e’ stato arrestato dalla milizia governativa, e trattenuto per più di un mese. Assieme a loro anche Hans-Robert Eisenhauer, produttore tedesco del film. E poi ancora grande cinema dal MAROCCO, con la sezione speciale “Marocco on the Wave”, per raccontare le diverse sfaccettature della sua società contemporanea. Tra i vari titoli in programma, l’anteprima italiana del pluripremiato documentario CAMERA / WOMAN di Karima Zoubir, che indaga con grande intimità la vita di Khadija, giovane donna divorziata e di professione “scandalosamente” cameraman di matrimoni a Casablanca; fino ad arrivare all’acclamato ROCK THE CASBAH di Laïla Marrakchi, commedia agrodolce che ruota intorno a un funerale, che per tre giorni fa riunire una famiglia, ed è l’occasione per guardarsi indietro, tirare fuori ricordi e condividere la perdita del caro estinto; con un cast d’eccezione che comprende Hiam Abbas, Nadine Labaki e Omar Sharif. Grande attenzione anche al cinema dall’IRAQ, con una selezione di film, cortometraggi e opere prime da uno dei paesi più tormentati di quest’area del mondo, ma con tanti giovani aspiranti registi. In programma 6 cortometraggi di giovanissimi autori iracheni, l’anteprima italiana dell’incredibile documentario WHISPER OF THE CITY di Kasim Abid, film d’osservazione sulla vita quotidiana di tre città famose solo per le cattive notizie dei media internazionali, ovvero Baghdad, Erbil e Ramallah. E poi la favola western MY SWEET PEPPERLAND del regista curdo-iracheno Hiner Saleem, ambientata tra humor e fantasia nel Kurdistan di oggi, con protagonista la bellissima star iraniana Golshifteh Farahani e l’attore  turco-tedesco Korkmaz Arslan. La sezione WINDOW ON QATAR, dedicato alla nuova cinematografia di uno dei paesi in maggior evoluzione del Medio Oriente, di cui molto poco si sa oltre che delle infinite ricchezze provenienti dal petrolio. In programma le produzioni più recenti dei giovani filmmaker, con 10 titoli tra corti di finzione, documentari corti, e film d’animazione. Anche alcuni dei migliori titoli del cinema contemporaneo dall’IRAN, in cui si riflettono i cambiamenti e le aperture in corso nel paese. Tra i titoli in anteprima, direttamente da Sundance il documentario SEPIDEH SEARCHING FOR THE STARS di Berit Madsen, sulla tenacia di una ragazzina che vive in una cittadina dell’Iran rurale e che sogna di diventare una famosa astronoma; il lungometraggio DARBAND (Trapped) di Parviz Shabbazi, intenso film in stile Farhadhi, sulla perdita dell’innocenza di una giovane studentessa arrivata a Tehran dalla provincia; e poi l’acclamato FISH & CAT di Shahram Mokri, premio speciale Orizzonti al festival di Venezia per il contenuto innovativo, commedia dai risvolti dark sulle rive del Mar Caspio, girato in un lungo e virtuoso piano sequenza. E poi tra i tanti titoli in programma dall’EGITTO il lungometraggio RAGS & TATTERS, l’ultimo film di Ahmad Abdalla, uno dei più talentuosi giovani registi egiziani, storia d’autore che riflette sul fallimento degli ideali di Piazza Tahrir; dall’AFGHANISTAN l’intenso documentario NO BURQA BEHIND THE BARS del regista Nima Sarvestani, che per la prima volta dà voce, senza filtri, a 40 donne rinchiuse nella prigione di Takhar.

Romano Prodi allo Stensen

Romano Prodi allo Stensen. Sabato 22 febbraio Romano Prodi sarà ospite dell’incontro “Ecologia e Economia – Prospettive Rischi Responsabilità”, alle ore 15.30, alla Fondazione Stensen di Firenze (viale Don Minzoni, 25c). In questi giorni di genesi del nuovo governo il due volte ex Presidente del Consiglio arriva da economista nella città del nuovo Presidente del Consiglio.

Nel suo intervento, il Professor Romano Prodi parlerà delle più importanti e urgenti sfide economiche che si prospettano per il futuro prossimo, nell’ambito del sempre più dilemmatico contesto culturale contemporaneo e nella prospettiva di una crescente globalizzazione comunicativa. Parteciperà all’incontro il Professor Simone Morandini della Fondazione Lanza di Padova. Moderatore il Professor Sergio Valzania (Università di Genova e Vicedirettore di Radio Rai).
L’iniziativa fa parte del ciclo “Soma. Psiche. Pneuma: frontiere da esplorare per una nuova comprensione dell’umano” per riflettere sulla nuova condizione del mondo e dell’essere umano di fronte ai sorprendenti progressi compiuti dalla ricerca tecno-scientifica e dalle scienze umane nel corso di questi ultimi decenni. Organizzata dalla Fondazione Stensen la manifestazione è iniziata il 12 ottobre e durerà fino al 13 aprile con 23 incontri sul tema e 40 relatori.