#ilteatrononsiferma: attori su youtube per pillole quotidiane di cultura

#ilteatrononsiferma: attori su youtube per pillole quotidiane di cultura

Un canale YouTube che ogni sera, a partire da oggi, pubblicherà una breve performance teatrale o musicale perché, è questo lo slogan, il #ilteatrononsiferma nemmeno durante l’emergenza Coronavirus.

L’iniziativa #ilteatrononsiferma, lanciata sui social dal Teatro di Rifredi di Firenze, è diventata realtà grazie agli attori toscani Lorenzo Degl’Innocenti e Fabrizio Checcacci che hanno creato il canale su Youtube che sarà una sorta di contenitore aperto in cui gli artisti potranno offrire al pubblico pillole di cultura. La prima performance sarà online questa sera alle 21.
Giancarlo Mordini, direttore artistico del teatro di Rifredi, spiega che “la scorsa settimana stanco di vedere che non succedeva nulla ho lanciato l’hashtag ‘ilteatrononsiferma’ mandandolo a qualche collega dei teatri di Firenze e a istituzioni locali. In poco tempo ho raccolto grande adesione.”

“Volevo dire che i teatri sono chiusi – spiega Mordini -, ma non si fermano: stiamo lavorando per riprogrammare gli spettacoli per il futuro e per mantenere un canale aperto con il nostro pubblico”. L’iniziativa poi, spiega ancora Mordini, è stata declinata da “due attori toscani che hanno pensato di fare una piattaforma YouTube e dare un appuntamento serale alle 21 per un piccolissimo intervento di un artista fatto da casa sua”.

“Partiamo stasera – spiega Lorenzo Degl’Innocenti – con Fabrizio Cecchacci che farà un pezzo sulla storia d’Italia e darà questo primo contributo alla piattaforma. Abbiamo raccolto molte adesioni, la cosa si sta allargando a macchia d’olio. Tra i musicisti abbiamo Finaz, Lorenzo Baglioni, e stiamo provando a coinvolgere anche Piero Pelù, ma anche dei ballerini: forse Anbeta Toromani ci farà una lezione da casa sua. Poi ci sono Alessandro Benvenuti, Paolo Hendel, e stiamo cercando di capire se vogliono partecipare anche Roberto Ciufoli e Peppe Servillo”.

L'articolo #ilteatrononsiferma: attori su youtube per pillole quotidiane di cultura proviene da www.controradio.it.

Da domani fino al 6 gennaio al teatro di Rifredi “Odore di chiuso”

Da domani fino al 6 gennaio al teatro di Rifredi “Odore di chiuso”

Ultimo dell’anno in “giallo” al Teatro di Rifredi, dove martedì 31 dicembre alle ore 22 debutta “Odore di chiuso”, tratto dal romanzo di Marco Malvaldi e adattato da Angelo Savelli. Per l’occasione, si brinderà al nuovo anno.

La regia è firmata da Andrea Bruno Savelli, che è anche interprete insieme a Sergio Forconi, Andrea Kaemmerle, Amerigo Fontani, Diletta Oculisti, Filippo Rak, Pietro Venè, Raffaella Afeltra. Una Produzione Teatrodante Carlo Monni.

Accantonata per il momento l’improbabile squadra investigativa dei vecchietti del BarLume, Malvaldi si dedica al classico giallo ottocentesco con tutti i suoi ingredienti: un castello nei pressi di Bolgheri,  nella Maremma livornese, tanto amata dal Carducci, una nobile famiglia, quella del barone Bonaiuti, dedita al nulla e ignara della propria decadenza, una numerosa servitù. Se poi aggiungiamo una battuta di caccia organizzata per il fine settimana con due ospiti illustri, uno dei quali è il gastronomo Pellegrino Artusi, già celebre per il suo ricettario romanzato “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene”, nonché accanito lettore delle avventure di Sherlock Holmes, il quadro è completo.

Due avvenimenti turberanno la quiete del fine settimana: il ritrovamento del cadavere del maggiordomo Teodoro, scoperto in cantina, con la porta misteriosamente chiusa dall’interno, e la schioppettata, fortunatamente senza troppi danni, inferta al barone Bonaiuti.

Nel caos generale, Pellegrino Artusi si trova costretto, suo malgrado, a prendere in mano la situazione, improvvisandosi investigatore; grazie al suo acume naturale e le letture di Sir Conan Doyle, metterà il delegato di polizia sulla strada giusta per la risoluzione del caso.

“Odore di chiuso” è l’ennesimo esempio dell’originale mondo di Malvaldi, in cui ritroviamo il suo stretto legame con la toscanità, l’ironia, il gusto per l’intrigo e la battuta tagliente che caratterizzano la sua scrittura, particolarmente adatta al teatro. Così tra ricette, tentati omicidi e omicidi riusciti, si ride molto di un mondo che non esiste più.

PER INFORMAZIONI 055/422.03.61 –www.toscanateatro.it

Spettacoli: 31 dicembre ore 22,  1 e 6 gennaio ore 18,  feriali ore 21,  5 gennaio: ore 16:30

L'articolo Da domani fino al 6 gennaio al teatro di Rifredi “Odore di chiuso” proviene da www.controradio.it.

Il Teatro Rifredi vince il premio Ubu, assessore Sacchi si congratula

Il Teatro Rifredi vince il premio Ubu, assessore Sacchi si congratula

“Esprimo le più sincere congratulazioni e la più profonda soddisfazione per la città e la comunità artistica fiorentina per il risultato raggiunto dal Teatro di Rifredi, a testimonianza che un teatro di quartiere non è e non deve essere inteso come realtà periferica ma è capace di dialogare con il mondo del teatro a livello italiano e internazionale”.

Lo afferma l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi, che è anche presidente della Fondazione del Teatro della Toscana, a proposito del premio Ubu – sezione progetti speciali – vinto ieri dalla compagnia di Rifredi Pupi e Fresedde e ritirato dal regista Angelo Savelli.

“A Rifredi abbiamo un luogo – aggiunge Sacchi – che è riuscito in questi anni a creare un contesto di autorevolezza e straordinaria capacità artistica e ha portato a Firenze alcuni dei più interessanti protagonisti della scena teatrale contemporanea. Sono sicuro che questo prestigioso riconoscimento aggiungerà nuova linfa ed entusiasmo per progetti e stagioni sempre più ricche, dinamiche e di successo”.

L'articolo Il Teatro Rifredi vince il premio Ubu, assessore Sacchi si congratula proviene da www.controradio.it.