Prima assoluta al Teatro Magnoli di Amor Vacui con “Tutta la vita”

Prima assoluta al Teatro Magnoli di Amor Vacui con “Tutta la vita”

La compagnia padovana under 35 debutta, da giovedì 22 a domenica 25 ottobre a Prato, con uno spettacolo coprodotto dal Teatro Metastasio insieme a Teatro Stabile del Veneto e a La Piccionaia.

Lo spettacolo è stato scritto dall’attore Andrea Bellacicco, dall’attrice Eleonora Panizzo, dal drammaturgo Michele Ruolm, insieme al regista Lorenzo Maragoni. La rappresentazione trae spunto dalla vita quotidiana per analizzare alcune umane contraddizioni comportamentali.

L’esibizione, infatti, si sviluppa a partire dalle autobiografie più o meno rielaborate degli attori in scena e dal loro incontro con il pubblico con la canzone “Senza un perchè” di Nada come colonna sonora.

Tutte le informazioni al sito.

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Da domani al 22 dicembre al teatro Magnolfi di Prato “La piazza”

Da domani al 22 dicembre al teatro Magnolfi  di Prato “La piazza”

La regista esordiente, vincitrice del progetto “Davanti al pubblico 2019” Fiammetta Perugi mette in scena “La piazza”, una commedia scritta a quattro mani con Marco Bartolini. La storia di alcuni bottegai che si trovano ad affrontare la moderna evoluzione del commercio permette di riflettere sulla crisi economica, che ha fatto fallire molti piccoli esercizi, e sulla paura di rimanere soli.

Ecco la trama nel dettaglio:

Nel ridente paesino di Borgo Abbatuffoli quattro bottegai superstiti si trovano ad affrontare la moderna evoluzione del commercio, fra la gemmazione continua di grandi supermercati e centri commerciali e la subdola concorrenza dell’e-commerce.

Nanni, il macellaio del paese, una mattina si sveglia e invece di aprire la bottega comunica alla piazza la notizia della sua imminente chiusura. La macelleria sarà il secondo negozio a chiudere nel giro di un mese, rendendo sempre più Borgo Abbatuffoli un paese fantasma.

Graziano, proprietario della libreria, terrorizzato all’idea di essere il prossimo, inizierà a tessere una rete di bugie per convincere Nanni a rimanere… una rete nella quale rimarrà egli stesso intrappolato.

Note di Regia

Da una parte la crisi economica che ha messo in ginocchio molti piccoli esercizi, dall’altra la paura di rimanere soli. E se fossero la conseguenza l’una dell’altra?

La desertificazione delle piazze lascia un vuoto dentro che talvolta non riusciamo a identificare o nominare: con essa arriva la paura di perdere il proprio passato e l’incapacità di comunicare questo dolore. Così i protagonisti, specchio di questo momento storico, non riescono a parlarsi e a dire quello che davvero pensano, ed è solo quando la crisi li spinge al punto di rottura che, finalmente, agiscono.

La produzione di questo spettacolo è frutto del progetto triennale di avviamento al lavoro destinato a giovani registi neodiplomati nel contesto di “Davanti al pubblico”, un’iniziativa intrapresa dal Teatro Metastasio nel 2018.  Verrà poi presentato nei teatri del circuito della Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

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Da domani al 22 dicembre al teatro Magnolfi di Prato “La piazza”

Da domani al 22 dicembre al teatro Magnolfi  di Prato “La piazza”

La regista esordiente, vincitrice del progetto “Davanti al pubblico 2019” Fiammetta Perugi mette in scena “La piazza”, una commedia scritta a quattro mani con Marco Bartolini. La storia di alcuni bottegai che si trovano ad affrontare la moderna evoluzione del commercio permette di riflettere sulla crisi economica, che ha fatto fallire molti piccoli esercizi, e sulla paura di rimanere soli.

Ecco la trama nel dettaglio:

Nel ridente paesino di Borgo Abbatuffoli quattro bottegai superstiti si trovano ad affrontare la moderna evoluzione del commercio, fra la gemmazione continua di grandi supermercati e centri commerciali e la subdola concorrenza dell’e-commerce.

Nanni, il macellaio del paese, una mattina si sveglia e invece di aprire la bottega comunica alla piazza la notizia della sua imminente chiusura. La macelleria sarà il secondo negozio a chiudere nel giro di un mese, rendendo sempre più Borgo Abbatuffoli un paese fantasma.

Graziano, proprietario della libreria, terrorizzato all’idea di essere il prossimo, inizierà a tessere una rete di bugie per convincere Nanni a rimanere… una rete nella quale rimarrà egli stesso intrappolato.

Note di Regia

Da una parte la crisi economica che ha messo in ginocchio molti piccoli esercizi, dall’altra la paura di rimanere soli. E se fossero la conseguenza l’una dell’altra?

La desertificazione delle piazze lascia un vuoto dentro che talvolta non riusciamo a identificare o nominare: con essa arriva la paura di perdere il proprio passato e l’incapacità di comunicare questo dolore. Così i protagonisti, specchio di questo momento storico, non riescono a parlarsi e a dire quello che davvero pensano, ed è solo quando la crisi li spinge al punto di rottura che, finalmente, agiscono.

La produzione di questo spettacolo è frutto del progetto triennale di avviamento al lavoro destinato a giovani registi neodiplomati nel contesto di “Davanti al pubblico”, un’iniziativa intrapresa dal Teatro Metastasio nel 2018.  Verrà poi presentato nei teatri del circuito della Fondazione Toscana Spettacolo onlus.

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Al Teatro Magnolfi, Michele Sinisi protagonista progetto ‘Piacevoli conversazioni’

Al Teatro Magnolfi, Michele Sinisi protagonista progetto ‘Piacevoli conversazioni’

Michele Sinisi è il nuovo protagonista degli appuntamenti del progetto ‘Piacevoli conversazioni’. L’attore, da martedì 29 ottobre a domenica 3 novembre, incontrerà gli spettatori al Teatro Magnolfi.

Michela Sinisi, attore di teatro e di cinema, oltre che regista, fondatore del Teatro Minimo, sarà protagonista del progetto ‘Piacevoli conversazioni’. Per il terzo anno consecutivo, il progetto racchiude al Teatro Magnolfi piccole monografie d’artista e accompagna la visione di alcuni spettacoli con due serate di dialoghi tra spettatori e compagnie, realizzati in collaborazione con Poecity – Azioni Urbane di Poesia.

In questa stagione la cura delle parole sarà tramite di relazione con, oltre Sinisi, il ‘Teatro delle Ariette’ e ‘Babilonia Teatri’. Offrirà uno strumento per constatare quanto ogni biografia artistica sia ‘impastata’ con la vita, i sogni, le ansie, i segreti di ognuno di noi. Ogni artista condividerà con gli ospiti una parte di spettacolo, una visione, una poesia, un ricordo, un esercizio teatrale che farà da miccia a un dialogo autentico costellato da momenti di vera e propria allegria conviviale.

In programma giovedì 31 ottobre e venerdì 1° novembre alle ore 20.45 c’è poi il monologo con cui ‘Amleto’ si aggira cercando i fantasmi del suo immaginario che lo costringono nella prigione di sé stesso.  Sabato 2 novembre si proseguirà alle ore 19.30 con ‘Riccardo III/Now!’. L’opera esplora la fisicità e la personalità del “cattivo” più famoso del canone shakespeariano scomponendo semanticamente il suo monologo iniziale e elaborando interventi corporei e sonori che mettono in evidenza il suo essere fuori dalla norma.

Si conclude domenica 3 novembre alle ore 16.30 con il nuovo lavoro “Edipo. Il corpo tragico”, una sorta di esame post-mortem con racconto a ritroso in cui un vecchio Edipo si toglie ogni maschera, ripensa alle sue disgrazie e si interroga di nuovo sui tanti enigmi del suo mito.

Le ‘Piacevoli Conversazioni’, a ingresso gratuito, sono riservate agli spettatori che hanno il biglietto o l’abbonamento per almeno uno degli spettacoli dell’artista. È consigliata la prenotazione scrivendo a cometa@metastasio.it o telefonando allo 0574/27683 in orario 9.30-13.00 dal lunedì al venerdì, entro il giorno precedente all’appuntamento prescelto.

Gruppo su fb: https://www.facebook.com/groups/756593891092957/

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