Tenax Theatre: O.Scena.Mente – Nella Carne dell’Incubo /performance experience

Tenax Theatre: O.Scena.Mente – Nella Carne dell’Incubo /performance experience

O.SCENA.MENTE Nella Carne dell’Incubo/ performance experience di Massimo Bevilacqua e Cecilia Lentini- Giovedì 11 aprile al Tenax Firenze

Tenax Theatre chiude questo prima sessione del 2019 con una nuova experience prodotta da TS Krypton. Questa volta il laboratorio sulla performance art condotto da Massimo Bevilacqua e Cecilia Lentini, che ha visto coinvolti 14 artisti di diversa formazione artistica fra allievi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e partecipanti al bando di selezione, ha dato vita a O.SCENA.MENTE, una performance experience che s’interroga sull’intimità dell’umano, sul tabù, sull‘esposizione fisica ed emotiva del proprio io più scandaloso. Un’indagine sul “se” sommerso che si contrappone all’esposizione superficiale di un’identità digitale che è volta invece a mostrare una “adeguata” immagine di sè. Una messa a fuoco della condizione intima del corpo, un’escamotage provocatorio, il tentativo di rendere pop la complessità dell’inconscio, l’inibizione, il rapporto piacere/dolore rivendicando quell’emotività socialmente celata. Un performance immersiva ed altamente tecnologica agita dalla potente fisicità degli interpreti e che mira al totale coinvolgimento del pubblico.

Oscenamente, avverbio dalla forte accezione negativa, nello scomporsi in “scena” e “mente” da il senso di un percorso che compie lo spettatore; un viaggio nel cuore dell’inconscio. Una experience che vuole mettere in scena tutte quelle visioni inaccettabili dal comune senso del pudore (perché oscene appunto) ma che spesso trovano terreno fertile nell’incubo, nei luoghi più intimi e reconditi dell’umano sentire. (Biglietti: intero € 10 ridotto € 5 (soci Coop, under 35, studenti)

 

O.SCENA.MENTE
Nella Carne dell’Incubo
performance experience

di Massimo Bevilacqua e Cecilia Lentini

con Filippo Mazzei, Claudia Felici Ares, Sara Zannoni, Margherita Cancellieri, Elena Fiorini, Caterina Scardillo, Martina Bartolini, Alessandro Lizzio, Miriam Poggiali, Matilde Mazzoni, Lorenzo Sbisà, Matilda Mancuso, Anais Giannakopoulos, Leonardo Borri.

sound design Francesco Casciaro

visual Massimo Bevilacqua

produzione TS KRYPTON

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Tenax Theatre: O.Scena.Mente – Nella Carne dell’Incubo /performance experience

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O.SCENA.MENTE Nella Carne dell’Incubo/ performance experience di Massimo Bevilacqua e Cecilia Lentini- Giovedì 11 aprile al Tenax Firenze

Tenax Theatre chiude questo prima sessione del 2019 con una nuova experience prodotta da TS Krypton. Questa volta il laboratorio sulla performance art condotto da Massimo Bevilacqua e Cecilia Lentini, che ha visto coinvolti 14 artisti di diversa formazione artistica fra allievi dell’Accademia di Belle Arti di Firenze e partecipanti al bando di selezione, ha dato vita a O.SCENA.MENTE, una performance experience che s’interroga sull’intimità dell’umano, sul tabù, sull‘esposizione fisica ed emotiva del proprio io più scandaloso. Un’indagine sul “se” sommerso che si contrappone all’esposizione superficiale di un’identità digitale che è volta invece a mostrare una “adeguata” immagine di sè. Una messa a fuoco della condizione intima del corpo, un’escamotage provocatorio, il tentativo di rendere pop la complessità dell’inconscio, l’inibizione, il rapporto piacere/dolore rivendicando quell’emotività socialmente celata. Un performance immersiva ed altamente tecnologica agita dalla potente fisicità degli interpreti e che mira al totale coinvolgimento del pubblico.

Oscenamente, avverbio dalla forte accezione negativa, nello scomporsi in “scena” e “mente” da il senso di un percorso che compie lo spettatore; un viaggio nel cuore dell’inconscio. Una experience che vuole mettere in scena tutte quelle visioni inaccettabili dal comune senso del pudore (perché oscene appunto) ma che spesso trovano terreno fertile nell’incubo, nei luoghi più intimi e reconditi dell’umano sentire. (Biglietti: intero € 10 ridotto € 5 (soci Coop, under 35, studenti)

 

O.SCENA.MENTE
Nella Carne dell’Incubo
performance experience

di Massimo Bevilacqua e Cecilia Lentini

con Filippo Mazzei, Claudia Felici Ares, Sara Zannoni, Margherita Cancellieri, Elena Fiorini, Caterina Scardillo, Martina Bartolini, Alessandro Lizzio, Miriam Poggiali, Matilde Mazzoni, Lorenzo Sbisà, Matilda Mancuso, Anais Giannakopoulos, Leonardo Borri.

sound design Francesco Casciaro

visual Massimo Bevilacqua

produzione TS KRYPTON

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Giovedì 28 marzo Tenax theatre si trasforma in piattaforma di lancio di Shuttle

Giovedì 28 marzo Tenax theatre si trasforma in piattaforma di lancio di Shuttle

Prosegue  la programmazione di Tenax Theatre come luogo di sperimentazioni dei linguaggi dell’arte, incubatore per giovani artisti. Giovedì 28 marzo diventa piattaforma di lancio in prima assoluta di “Shuttle”, un progetto musicale dei polistrumentisti Erica Scherl, Gianfranco De Franco e Valerio Corzani, con scenari visuali curati da Massimo Bevilacqua.

Tenax Theatre giovedì 28 marzo alle ore 21.30 diventa piattaforma di lancio in prima assoluta di “Shuttle”, un progetto musicale dei polistrumentisti Erica Scherl, Gianfranco De Franco e Valerio Corzani, con scenari visuali curati da Massimo Bevilacqua.

Lo Space Transportation System(STS), comunemente noto come Space Shuttle o Shuttle, è stato un sistema di lancio spaziale riutilizzabile della NASA, adibito a missioni spaziali in orbita intorno alla Terra. Lanciato in orbita per la prima volta il 12 aprile 1981, ha portato a termine la sua ultima missione il 21 luglio 2011.

Shuttle è stato dunque il primo vero e proprio bus spaziale, la prima utopia di “riciclo” che rafforzava l’utopia ben più “stagionata” dell’esplorazione dello spazio. Ma Shuttle è anche un progetto musicale che vede coinvolti Erica Scherl, Gianfranco De Franco e Valerio Corzani. Una sorta di navetta sonora che mette insieme strumenti tradizionali e macchine e che fonda il suo orizzonte esplorativo sull’empatia strumentale, sugli incastri timbrici e sulla voglia di galleggiare nei grooves. Il concetto di bus spaziale è particolarmente indicato per descrivere metaforicamente i contorni poetici di questo trio che ha un debole dichiarato per l’elettronica morbida, il funk, la drone-music, l’etno-jazz e la psichedelia.

Musica strumentale che gioca la propria scommessa melodica sull’iteratività nella varietà e che sfrutta le potenzialità di tre agguerriti polistrumentisti. Valerio Corzani ed Erica Scherl hanno già attraversato orizzonti limitrofi a quello di Shuttle nel loro duo Interiors, nella Hypertext Orchestra di Luigi Cinque (Corzani), nelle collaborazioni con Claudio Milano e Barbara De Dominicis (Scherl), mentre Gianfranco de Franco li esplora da anni, anche nella dimensione della solo performance e delle colonne sonore per il teatro. Ma in questo caso la cifra trova una messa a fuoco insieme coerente ed evolutiva rispetto ai loro progetti precedenti. Come se la navetta che hanno scelto come insegna, li avesse spinti a cementare lo spirito di corpo e a lubrificare negli impasti “la vertigine del decollo”.

Erica Scherl  (violino, tastiera, effects)

Gianfranco de Franco  (sax soprano, sax alto, clarinetti, zampogna, cornetta, flauti, synth, Orff equipment)

Valerio Corzani  (basso elettrico, laptop, IPhone Apps, Ipad Apps)

 

INFO intero 10€+prev ridotto 5€ +prev (soci Coop, under 35)

Inizio spettacoli ore 21.30

Per raggiungere il Tenax in autobus: Linee 29 e 30

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Giovedì 28 marzo Tenax theatre si trasforma in piattaforma di lancio di Shuttle

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Prosegue  la programmazione di Tenax Theatre come luogo di sperimentazioni dei linguaggi dell’arte, incubatore per giovani artisti. Giovedì 28 marzo diventa piattaforma di lancio in prima assoluta di “Shuttle”, un progetto musicale dei polistrumentisti Erica Scherl, Gianfranco De Franco e Valerio Corzani, con scenari visuali curati da Massimo Bevilacqua.

Tenax Theatre giovedì 28 marzo alle ore 21.30 diventa piattaforma di lancio in prima assoluta di “Shuttle”, un progetto musicale dei polistrumentisti Erica Scherl, Gianfranco De Franco e Valerio Corzani, con scenari visuali curati da Massimo Bevilacqua.

Lo Space Transportation System(STS), comunemente noto come Space Shuttle o Shuttle, è stato un sistema di lancio spaziale riutilizzabile della NASA, adibito a missioni spaziali in orbita intorno alla Terra. Lanciato in orbita per la prima volta il 12 aprile 1981, ha portato a termine la sua ultima missione il 21 luglio 2011.

Shuttle è stato dunque il primo vero e proprio bus spaziale, la prima utopia di “riciclo” che rafforzava l’utopia ben più “stagionata” dell’esplorazione dello spazio. Ma Shuttle è anche un progetto musicale che vede coinvolti Erica Scherl, Gianfranco De Franco e Valerio Corzani. Una sorta di navetta sonora che mette insieme strumenti tradizionali e macchine e che fonda il suo orizzonte esplorativo sull’empatia strumentale, sugli incastri timbrici e sulla voglia di galleggiare nei grooves. Il concetto di bus spaziale è particolarmente indicato per descrivere metaforicamente i contorni poetici di questo trio che ha un debole dichiarato per l’elettronica morbida, il funk, la drone-music, l’etno-jazz e la psichedelia.

Musica strumentale che gioca la propria scommessa melodica sull’iteratività nella varietà e che sfrutta le potenzialità di tre agguerriti polistrumentisti. Valerio Corzani ed Erica Scherl hanno già attraversato orizzonti limitrofi a quello di Shuttle nel loro duo Interiors, nella Hypertext Orchestra di Luigi Cinque (Corzani), nelle collaborazioni con Claudio Milano e Barbara De Dominicis (Scherl), mentre Gianfranco de Franco li esplora da anni, anche nella dimensione della solo performance e delle colonne sonore per il teatro. Ma in questo caso la cifra trova una messa a fuoco insieme coerente ed evolutiva rispetto ai loro progetti precedenti. Come se la navetta che hanno scelto come insegna, li avesse spinti a cementare lo spirito di corpo e a lubrificare negli impasti “la vertigine del decollo”.

Erica Scherl  (violino, tastiera, effects)

Gianfranco de Franco  (sax soprano, sax alto, clarinetti, zampogna, cornetta, flauti, synth, Orff equipment)

Valerio Corzani  (basso elettrico, laptop, IPhone Apps, Ipad Apps)

 

INFO intero 10€+prev ridotto 5€ +prev (soci Coop, under 35)

Inizio spettacoli ore 21.30

Per raggiungere il Tenax in autobus: Linee 29 e 30

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Tenax Theatre: “Plastic Fantastic Lover” al Krypton

Tenax Theatre: “Plastic Fantastic Lover” al Krypton

Continua la programmazione di Tenax Theatre, come luogo di sperimentazioni dei linguaggi dell’arte, incubatore per giovani artisti che in esso sviluppano la loro espressività e creatività in contatto diretto con maestri ed operatori della scena, dell’arte e delle nuove tecnologie. Un progetto di Teatro Studio Krypton, ideato da Giancarlo Cauteruccio e Massimo Bevilacqua, con il sostegno del Comune di Firenze e Fondazione CR Firenze, e in convenzione con il Tenax, Tenax Theatre è uno  spazio multidisciplinare a Firenze, contenitore attivo di opere di “teatro immagine immersivo”.

Il programma della prima tranche del 2019, che conferma le aperture del giovedì sera, prevede appuntamenti poliedrici con nomi di spicco della scena nazionale in ambito teatrale, musicale e performativo.

Giovedì 14 marzo dalle ore 20 Teatro Studio Krypton apre lo spazio alla creatività di un folto gruppo di giovani artisti provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Firenze e dal Conservatorio L. Cherubini di Firenze. L’evento “Plastic Fantastic Lover² – una notte per le arti” si baserà sulla presentazione di opere video realizzate da giovani artisti dell’Accademia, selezionati  da Robert Pettena e Maurizio Rossi in collaborazione con le studentesse Silvia Cogotzi e Dalila Doro della consulta degli studenti, in un ambiente sonoro generato live da sassofonisti e percussionisti allievi del conservatorio.

La serata prosegue con la messa in scena dello spettacolo “Guerra – cinque brevi capitoli sul mito tragico dell’amore”, in scena 25 studenti dell’accademia diretti da Ilaria Cristini. Con la  collaborazione artistica di  Brisa Fuentes Astudillo e Sofia Mencic e la collaborazione grafica e comunicazione di  Silvia Cogotzi, Dalila Doro, Stefano Macaione.

La scena diviene il campo dello scontro. Una visione ironica e disincantata del quotidiano e dello sforzo che occorre per affrontarlo ogni giorno e che non garantisce risultati alcuni.
I nostri rapporti umani contengono ancora molto di atavico: se questo è un Mito tragico, come recita il sottotitolo, è perché il suo Eroe è consapevole, conosce la condanna originaria della colpa, la sofferenza che è obbligato a sopportare, l’Eden perduto.
Ora egli è costretto a conoscere la fatica: quello che lo ha portato fin lì è stata la sua passione per la vita, ed è la vita stessa che ora gli mostra l’altro suo lato, il macigno.
Si intuisce la dote, tutta umana, di accettare l’inaccettabile che può essere intesa come desiderio o condanna.
La confusione delle passioni, le relazioni familiari, i fatti contemporanei di cronaca nera, raccontano il continuo scontro tra ordine e  libertà, legami civili e impulsi primitivi. L’individualismo è una delle maggiori forme di difesa a questa confusione.
Nemmeno il Principe Azzurro riesce più a svegliare così facilmente l’Amata dal suo sonno profondo. Anche a lui è richiesto uno sforzo titanico.
Finché c’è vita …

A concludere il duo di djs Funkamari a suon di Funk, Disco, Jazz, Afrobeat, Makossa, Cumbia e Electro music, e Untitled&Co co, gruppo di djs, drag queen e ballerini dal volto mascherato, con un repertorio che va dall’Electro, Electro House, Electroclash, French House, Techno, Synth pop a contaminazioni di Classica o Pop. Entrambi i gruppi di dj sono formati da studenti di Accademia di Belle arti.

Krypton

INFO:

Teatro Studio Krypton 055 2345443

www.teatrostudiokrypton.it

Tenax, via Pratese 46, Firenze

www.tenax.org

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