MICROBIRTH ad Odeon

MICROBIRTH ad Odeon, Odeon Firenze in collaborazione con Terranuova presenta il 22 settembre la prima nazionale di MICROBIRTH, il film-documentario dei registi britannici Toni Harman e Alex Wakeford.

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Il modo in cui veniamo al mondo è cambiato in modo drammatico negli ultimi 30 anni. Alcuni ricercatori all’avanguardia danno il segnale d’allarme: tutto cio’ potrebbe avere serie ripercussioni sulla nostra salute. Il film documentario “MICROBIRTH”, il cui lancio mondiale è previsto sabato 20 settembre 2014, esplora proprio questa prospettiva. Dando la parola a ricercatori di punta del mondo anglosassone, “Microbirth” esplora l’ipotesi secondo cui le attuali pratiche ostetriche potrebbero interferire con processi biologici fondamentali, rendendoci più inclini a sviluppare determinate malattie più tardi nella vita. Secondo recenti studi, nascere con il taglio cesareo aumenta approssimativamente del 20% il rischio di asma, diabete di tipo 1, obesità e disturbi dell’apparato digestivo come il morbo di Crohn e l’intolleranza al glutine. Tutti questi quadri patologici hanno a che vedere con un funzionamento anomalo del sistema immunitario. In “Microbirth” vengono presentate alcune possibili spiegazioni di questo fenomeno. Una di esse è che nascere con il cesareo impedisca, o quantomeno disturbi, la formazione del microbioma, ovvero la colonizzazione da parte dei batteri ‘amici’ presenti sul corpo della madre al momento stesso della nascita. Gli esperti sostengono che cio’ potrebbe portare a uno sviluppo del sistema immunitario incompleto, al di sotto del suo effettivo potenziale. Un’altra ipotesi è che l’intero processo del parto per via vaginale, incluso il cocktail di ormoni prodotti durante il travaglio, potrebbe influenzare profondamente la risposta immunitaria e il metabolismo nel suo insieme. Rodney R Dietert, professore di immunotossicologia presso l’Università Cornell, afferma: “Negli ultimi 20-30 anni si è assistito a un aumento vertiginoso nei bambini dei casi di asma, diabete di tipo 1, intolleranza al glutine, obesità. Contemporaneamente è aumentato anche il tasso di cesarei. Causa di questi disturbi è quindi il cesareo di per se stesso? Certamente no, pero’ in caso di taglio cesareo il bambino alla nascita non viene colonizzato dai microbi di provenienza materna. Il sistema immunitario non matura come dovrebbe e si osservano alterazioni del metabolismo. Oramai si sa che all’origine di quei quadri patologici vi sono disfunzioni del sistema immunitario e alterazioni metaboliche.” Matthew Hyde, ricercatore associato di neonatalogia presso l’Imperial College di Londra, dice: ”Per quel che riguarda la salute pubblica, potrebbe scoppiare una bomba da un momento all’altro. Le nostre ricerche indicano che la situazione non puo’ far altro che peggiorare nel tempo. Di conseguenza le generazioni furture si troveranno davvero sull’orlo del baratro, a meno che non inziamo subito a fare qualcosa per cambiare rotta.” Alex Wakeford, uno dei due realizzatori del film, aggiunge: “L’Organizzazione Mondiale della Salute ha dichiarato che la diffusione delle malattie non trasmissibili ha già raggiunto una proporzione epidemica e non fa altro che aumentare. Dal punto di vista economico si prevede che nel 2030 I costi per far fronte a quest’epidemia potrebbero portare la sanità alla bancarotta dappertutto nel mondo. A livello politico grande è la preoccupazione per le conseguenze del diffondersi di ceppi resistenti agli antibiotici e l’effetto che questo fenomeno senza precedenti potrebbe avere globalmente sulla stabilità sociale ed economica. Peccato che ancora non si è pensato a prendere in esame i possibili effetti della modalità del parto.” Toni Harman, l’altro realizzatore, conclude: “Il taglio cesareo spesso è indispensabile e puo’ salvare la vita. Da tempo tuttavia alcuni esperti del settore parlano dei possibili effetti a lungo termine del modo di nascere. Negli ultimi anni sempre più persone si interessano a quest’aspetto e I risultati della ricerca confermano che la situazione è preoccupante in termini di salute pubblica. Questo film mette l’accento sull’importanza della formazione del microbioma, sia in caso di parto per via vaginale che di taglio cesareo. È un tema che non dovrebbe riguardare solo I futuri genitori e gli operatori sanitari, ma anche – anzi in primo luogo – dovrebbe attirare l’attenzione di politici, capi di stato e altri prominenti. Senz’altro è giunto il momento di interessarsi seriamente alla nascita, facendone una priorità di politica pubblica. Sperando che non sia troppo tardi.”.
MICROBIRTH – Un film di Toni Harman e Alex Wakeford (UK, 2014, 70′)
Prima nazionale lunedì 22 settembre ore 20.30
Versione originale con sottotitoli in italiano – Original version with Italian subtitles
Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

L’ora della terra

Anche la Regione Toscana aderisce a L’ora della terra, “60+ Earth hour”, l’evento mondiale lanciato dal Wwf per alzare una voce sempre più forte contro il cambiamento climatico. Sabato 29 marzo alle 20.30 rimarranno spente per un’ora le luci di due sedi regionali, Palazzo Strozzi Sacrati in Piazza Duomo e il Centro Direzionale in via di Novoli, in contemporanea con lo spegnimento di luoghi simbolo e eventi nelle piazze di tutto il mondo.

Earth Hour è la grande mobilitazione globale del WWF che, partendo dal gesto simbolico di spegnere le luci per un’ora, coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.
Dalla prima edizione del 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la grande ola di buio si è rapidamente propagata in ogni angolo del Pianeta, lasciando al buio piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo, Piazza Navona, il Cristo Redentore di Rio, la Torre Eiffel, Il Ponte sul Bosforo e tanti altri luoghi d’interesse, per manifestare insieme contro i cambiamenti climatici.