Grosseto, 11 milioni per interventi su 300 alloggi di edilizia popolare

FIRENZE - In arrivo quasi 11 milioni di euro per interventi di ripristino su 300 alloggi di edilizia popolare nel grossetano. La Giunta regionale toscana ha approvato una delibera - proposta dall'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli - che autorizza il Lode grossetano ad utilizzare queste risorse, tratte dalla cessione di unità abitative e da economie di gestione negli anni 2013-14, per interventi di nuova costruzione, di manutenzione straordinaria e di ripristino di 300 alloggi.

"La Regione - ha spiegato l'assessore Ceccarelli - sta lavorando su più fronti per cercare di dare risposte concrete e diversificate alla grande domanda di edilizia popolare. Una domanda resa più forte e stringente dalla prolungata crisi economica. Per semplificare il quadro normativo siamo impegnati nella redazione di un nuovo testo unico dell'edilizia residenziale pubblica, mentre per recuperare risorse ed efficienza proprio in questi giorni stiamo definendo la riforma della governance del sistema. Nel frattempo, è in corso di formalizzazione con i soggetti gestori e la Banca Europea, il mutuo da 100 milioni per garantire la realizzazione dei nuovi alloggi programmati". 

Paesaggio, approvato regolamento per il Garante della comunicazione

FIRENZE - Approvato dalla Giunta regionale il regolamento che disciplina l'attività del Garante per la comunicazione sul paesaggio, previsto dalla lr 65/2014.

La legge regionale per il governo del territorio stabilisce che "la Regione promuove e sostiene l'informazione e la partecipazione dei soggetti interessati al governo del territorio" e per questo prevede l'istituzione di figure garanti dell'informazione e della partecipazione a tutti i livelli: comunale, provinciale e regionale. Il Garante regionale, che ha come funzione principale quella di garantire l'informazione e la partecipazione di cittadini singoli e associati e di tutti i soggetti interessati ai processi per la definizione degli atti di governo del territorio, si occuperà anche del coordinamento e del monitoraggio dell'attività svolta dagli altri garanti, fornendo anche supporto metodologico.
"Questo regolamento - dichiara l'assessore regionale all'urbanistica Vincenzo Ceccarelli - è lo strumento per mettere il garante nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio ruolo, che è essenziale per la partecipazione e l'informazione dei cittadini nei procedimenti che riguardano l'assetto del territorio."

Si ricorda che il ruolo di Garante regionale per la comunicazione sul paesaggio è attualmente ricoperto dalla dott.ssa Francesca De Sanctis.

Rossi: “Raddoppiare gli investimenti per mettere in sicurezza fiumi e territorio”

FIRENZE - "Penso che dovremmo raddoppiare gli investimenti attuali per riuscire a mettere in sicurezza più rapidamente il nostro territorio e i nostri fiumi".

Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a margine della visita che ha effettuato alla mostra "L'Arno straripa a Firenze" allestita dal quotidiano La Nazione nell'Auditorium della sua sede, in Via Paolieri 2 a Firenze.  

"Oggi noi riusciamo ad investire sulla sicurezza idrogeologica in Toscana – ha aggiunto Enrico Rossi – 100 milioni all'anno. Pur con tutte le difficoltà di bilancio abbiamo iniziato a farlo nel 2012. Non voglio polemizzare con nessuno ma se l'avessero fatto subito dopo l'alluvione forse oggi saremo più avanti in termini di sicurezza. La mia proposta politica è che si raddoppi da 100 a 200 milioni all'anno l'entità degli interventi, superando il Patto di stabilità e il blocco degli investimenti che subiamo. Se non lo si fa, e dovessimo ritrovarci in una situazione analoga a quella del 1966, sarebbe davvero imperdonabile".

Poi, passando a commentare la mostra, ha detto: "E' davvero molto bella e si deve dire grazie a La Nazione. La trovo completa, chiara nel ripercorrere quei tragici giorni. Li racconta con la freschezza della cronaca, senza retorica, ma con un effetto altamente drammatico. Ciò che fa stringere il cuore è che da allora ad oggi si sia fatto poco per evitare che ci si possa trovare in condizioni analoghe. La Regione il proprio impegno ha provato a mettercelo, ma servirebbe un intervento più ampio e non soltanto da parte delle istituzioni locali".

Rossi: “Raddoppiare gli investimenti per mettere in sicurezza fiumi e territorio”

FIRENZE - "Penso che dovremmo raddoppiare gli investimenti attuali per riuscire a mettere in sicurezza più rapidamente il nostro territorio e i nostri fiumi".

Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, a margine della visita che ha effettuato alla mostra "L'Arno straripa a Firenze" allestita dal quotidiano La Nazione nell'Auditorium della sua sede, in Via Paolieri 2 a Firenze.  

"Oggi noi riusciamo ad investire sulla sicurezza idrogeologica in Toscana – ha aggiunto Enrico Rossi – 100 milioni all'anno. Pur con tutte le difficoltà di bilancio abbiamo iniziato a farlo nel 2012. Non voglio polemizzare con nessuno ma se l'avessero fatto subito dopo l'alluvione forse oggi saremo più avanti in termini di sicurezza. La mia proposta politica è che si raddoppi da 100 a 200 milioni all'anno l'entità degli interventi, superando il Patto di stabilità e il blocco degli investimenti che subiamo. Se non lo si fa, e dovessimo ritrovarci in una situazione analoga a quella del 1966, sarebbe davvero imperdonabile".

Poi, passando a commentare la mostra, ha detto: "E' davvero molto bella e si deve dire grazie a La Nazione. La trovo completa, chiara nel ripercorrere quei tragici giorni. Li racconta con la freschezza della cronaca, senza retorica, ma con un effetto altamente drammatico. Ciò che fa stringere il cuore è che da allora ad oggi si sia fatto poco per evitare che ci si possa trovare in condizioni analoghe. La Regione il proprio impegno ha provato a mettercelo, ma servirebbe un intervento più ampio e non soltanto da parte delle istituzioni locali".

Rossi: “Presto un Patto per la Toscana”

FIRENZE – "Presto Regione e Governo firmeranno un Patto per la Toscana". L'annuncio è stato dato dal presidente della Regione, Enrico Rossi, nel corso di un incontro che ha avuto a fine mattinata con i giornalisti.

Numerose le questioni affrontate nel corso del briefing: dall'inchiesta della Procura sulla gestione dello smaltimento rifiuti nell'Ato sud, ai nodi infrastrutturali, da quello del sottoattraversamento ferroviario fiorentino con la linea ferroviaria ad alta velocità, alla nuova pista dell'aeroporto di Peretola. Tra queste anche la realizzazione del termovalorizzatore di Case Passerini, la gara per il trasporto pubblico regionale su gomma, l'annosa questione del completamento della Tirrenica. Spazio anche al raddoppio della linea ferroviaria nel tratto Montecatini – Lucca e alle terze corsie autostradali.

"Ho incontrato Renzi a Viareggio – ha precisato Rossi – e siamo rimasti d'accordo che nel Patto per la Toscana troveranno posto tutte le questioni infrastrutturali che riguardano l'area fiorentina. Inoltre ci saranno anche quelle che riguardano la costa, con le aree di Livorno, Piombino e la Tirrenica saranno scritte in un accordo per la Toscana. Nel frattempo non rimaniamo certo fermi in attesa del Patto come testimonia la firma di ieri a Roma con il Ministero dello sviluppo economico che darà il via a 600 milioni di investimenti da parte di General electric, per la maggior parte in Toscana".

Il presidente ha parlato anche della riunione con i vertici regionale del PD, aggiungendo che nell'incontro "è emersa forte ed unitaria la volontà di portare a compimento tutte queste questioni e giudico fondamentale l'unità e la convergenza di intenti del gruppo dirigente regionale del Pd per sciogliere tutti questi nodi".

Ecco quindi le singole questioni così come le ha richiamate il presidente Rossi.

Inchiesta rifiuti Ato Toscana sud. Emerge un quadro grave e uno squarcio molto preoccupante della logica del capitalismo parassitario. E' bene che chi ha rubato vada in galera. La Regione invierà una lettera ai sindaci perchè provvedano a sostituire il direttore Andrea Corti, agli arresti domiciliari. Dopo aver ringraziato la magistratura per il lavoro di indagine compiuto, Rossi ha annunciato che lunedì la Giunta approverà una delibera con la quale istituirà l'Ato unico regionale e costituirà una Commissione di inchiesta incaricata di accertare anche se c'è congruità tra le tariffe applicate e il servizio reso ai cittadini e si è augurato che entro un mese fornisca le risultanze dell'indagine che la Regione metterà a disposizione dei sindaci. "Nelle gare – ha concluso Rossi – non può esserci alcun vincitore predestinato,  ma dobbiamo sempre attenerci ad una regola semplice: vinca il migliore. Per il resto, pur non avendo competenze sullo svolgimento delle gare, vogliamo affrontare la questione con piglio deciso".

Nodo fiorentino della TAV. "Ok per la centralità di S. Maria Novella. Poi il passante si farà, ma faremo in modo che non serva a bypassare la città chiedendo che si faccia comunque una fermata dell'alta velocità sullo stesso passante. Abbiamo chiesto altri chiarimenti e ci pronunceremo in via definitiva. I nostri cittadini hanno diritto a trovare l'alta velocità la più vicina possibile ai treni regionali. Vogliamo chiudere questa vicenda entro quest'anno o al più tardi nelle prime settimane dell'anno prossimo". Il presidente ha concluso osservando che la Regione da tanto tempo sta aspettando una soluzione della questione e ha ricordato come l'ex AD Mauro Moretti gli aveva promesso che avrebbe inaugurato l'opera entro il 2014.

Nuova pista dell'aeroporto di Peretola. Rossi ha auspicato una rapida conclusione della Valutazione di impatto ambientale nazionale, attesa da oltre un anno. L'obiettivo dell'ampliamento rimane.

Gara per l'affidamento del Trasporto pubblico locale. L'intenzione della Regione è quella di procedere individuando il vincitore della gara e "sta decidendo quale tipo di soluzione trovare perchè vogliamo dare ai cittadini toscani pullman nuovi".

Termovalorizzatore di Case Passerini. Dopo l'annullamento dell'autorizzazione si tratta di capire bene cosa chiede la sentenza e, a partire dalle nuove competenze che la Regione ha acquisito nel gennaio di quest'anno, come fare per raggiungere l'obiettivo della realizzazione dell'impianto, rispettando ciò che il Tar ha sentenziato.

La Tirrenica. La vicenda della Tirrenica, che riguarda il Governo nazionale, si trascina ormai da troppo tempo. La disponibilità della Regione è sempre stata molto ampia e per noi rappresenta la priorità zero. Senza le quattro corsie della Tirrenica la costa ha un deficit di infrastrutture pesantissimo che condiziona anche lo sviluppo.

Le terze corsie autostradali. Qui le cose stanno procedendo e presto dovrebbero partire i lavori per l'ampliamento della A11 Firenze mare e il completamento di quello della A1.

Il grazie ai sindaci per l'Accordo con General electric. Il presidente Rossi ha infine colto l'occasione per ringraziare i sindaci di Massa e di Carrara, Alessandro Volpi e Angelo Zubbani, per il loro impegno "che ha contribuito a rendere possibile l'Accordo di programma siglato ieri a Roma con il ministro per lo sviluppo economico e che permetterà di dare il via a investimenti per 600 milioni di euro da parte di General electric e Nuovo Pignone, offrendo nuove occasioni di sviluppo e opportunità di lavoro all'area apuana".