Alle 12.30 a Livorno il presidente Rossi presenta la proposta di legge speciale

FIRENZE – Alle 12.30, presso gli uffici del Commissario per il post alluvione, in via Aristide Nardini 33 a Livorno, si svolge la conferenza stampa del Commissario Enrico Rossi per illustrare la proposta di legge speciale per Livorno che la Giunta regionale ha approvato e che invierà al Consiglio Regionale per l'approvazione.

Si tratta, come recita il titolo, degli "interventi indifferibili ed urgenti per fronteggiare le conseguenze degli eccezionali eventi meteorologici dei giorni 9 e 10 settembre 2017 verificatisi nei territori dei comuni di Livorno, Rosignano Marittimo e Collesalvetti".

Alluvione Livorno, istituito un posto medico avanzato a Limoncino

FIRENZE - Stamani mattina personale del Gruppo Operativo di Coordinamento Regionale per le Maxiemergenze, che ha sede presso la Centrale Operativa 118 di Pistoia Empoli, dietro richiesta del direttore della Centrale Operativa 118 di Livorno Pisa e insieme a funzionari della Protezione Civile Regionale, ha effettuato diversi sopralluoghi nei luoghi colpiti dall'evento alluvionale di domenica scorsa.

Il problema che era stato rappresentato riguardava tre frazioni isolate, due nel comune di Livorno e una in quello di Collesalvetti, per le quali era urgente una valutazione sul posto in merito alla salvaguardia della salute degli abitanti, in particolare per situazioni di natura emergenziale; in sostanza si trattava di garantire anche a questi cittadini soccorsi rapidi e adeguati anche in un contesto di oggettiva difficoltà. Il nucleo di valutazione ha riscontrato evidenti criticità solo in località Limoncino nel comune di Livorno, per cui è stato deciso di installare un posto medico avanzato in un locale in muratura messo a disposizione da Telecom dove operano personale sanitario del 118 e delle associazioni di volontariato, con il supporto di tutte le attrezzature necessarie per affrontare patologie di emergenza.

Lo scopo è quello di garantire soccorsi rapidi, la stabilizzazione dei pazienti e la più rapida evacuazione possibile. La previsione temporale di attività di questa struttura è nell'ordine di 4-5 giorni, tempo necessario per la installazione di un nuovo ponte che possa garantire la viabilità. La popolazione assistitta da questa struttura è quantificabile nell'ordine di 150 unità.

Abusi edilizi, Rossi: “In Toscana né condoni né sanatorie con la lr 65”

FIRENZE - "Nessun condono in Toscana con la legge 65/2014". A ribadirlo è il presidente della Regione Enrico Rossi, a seguito dell'articolo 'Vivere in cantina, sanatoria in nove regioni' pubblicato su un quotidiano nazionale. "La Toscana non ha mai 'trasformato in abitazioni' cantine e scantinati tramite sanatorie. Se qualcuno pensa che nella nostra regione con le recenti norme urbanistiche siano state introdotte novità pericolose per la salute o la sicurezza dei cittadini, sbaglia. Niente di più falso e soprattutto niente che abbia a che vedere con i fatti di Livorno".

Nell'articolo in questione il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli elenca nove Regioni che ritiene 'colpevoli' di aver sanato situazioni abitative a rischio attraverso le nuove norme urbanistiche. Anche se la Toscana non figura nell'elenco, la concomitanza con i fatti di Livorno e il riferimento alla volontà di limitare il consumo di suolo, possono generare equivoci e per questo il presidente è tornato a sottolineare le finalità ed il valore della lr 65, che promuove il recupero  dei volumi esistenti ma solo ed esclusivamente se quelle superfici sono legittime da tutti i punti di vista, compreso quello igienico e sanitario.

"Nessuna 'topaia' trasformata in casa, se vogliamo dirla in questi termini", ha precisato Rossi. "La lr 65 è uno strumento prezioso che la Regione si è data per governare il territorio ed evitare il degrado. Questo non deve essere confuso con un condono e neppure essere strumentalizzato perchè sono evidenti tutti gli sforzi fatti dal Governo regionale per evitare tragedie come quella che ci ha colpito. E' inaccettabile anche solo pensare che la Toscana possa fare leggi che mettono a rischio la salute dei cittadini". 

Si ricorda che la Regione ha approvato norme specifiche per contenere il rischio idraulico ed idrogeologico, ad esempio con la lr 21/2012 che vieta nuove edificazioni e qualsiasi tipo di trasformazione morfologica negli alvei, nelle golene e sugli argini e proibisce i tombamenti dei corsi d'acqua. Inoltre sono stati rigorosamente disciplinati gli interventi che è possibile eseguire nelle aree considerate pericolose dal punto di vista idraulico. 

Casentino, gite scolastiche in treno con biglietto da 3,5 euro in tutta la valle

AREZZO - Un prezzo speciale per incentivare il turismo scolastico in Casentino e al tempo stesso promuovere l'uso del treno. LFI, gestore della linea ferroviaria regionale Stia-Arezzo-Sinalunga, in accordo con la Regione Toscana, l'Unione dei Comuni del Casentino, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e la Direzione didattica provinciale di Arezzo (in rappresentanza del Miur), ha presentato un progetto per favorire le gite scolastiche nei musei del Casentino e nelle strutture divulgative del Parco e contemporaneamente promuovere un modo sostenibile ed ecologicamente più corretto di conoscere ed esplorare il territorio.

Grazie ad un protocollo d'intesa sottoscritto da tutti gli enti coinvolti, le scolaresche in gita potranno utilizzare il treno per tutto il giorno e su tutte le tratte della ferrovia Sinalunga-Arezzo-Stia con un biglietto a tariffa agevolata, dal costo di 3,50 euro.

Obiettivo del protocollo è sviluppare un turismo sostenibile, promuovendo sia il treno, valida alternativa all'uso del mezzo privato, sia la scoperta dell'offerta culturale e formativa del Casentino, che negli ultimi anni si è andata diversificando ed evolvendo, con percorsi e laboratori didattici molto apprezzati dagli studenti.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra LFI e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, sostenuta dalla amministrazioni locali e dalla Regione. Decisiva anche la collaborazione della direzione didattica provinciale, che promuoverà l'iniziativa nelle scuole.
LFI si occuperà dell'agevolazione tariffaria, il Parco del coordinamento delle visite e il Provveditorato della diffusione negli istituti scolastici della provincia del contenuto dell'accordo. 

Il protocollo è da subito in vigore, per cui già da oggi le scuole che prenoteranno una vista presso i musei del Casentino o le strutture didattiche del Parco potranno richiedere il biglietto ferroviario a tariffa agevolata direttamente al museo. Attraverso una procedura interna sarà attivata LFI e l'insegnate che accompagna la scolaresca, il giorno della gita, dovrà solo presentarsi al capotreno prima di salire a bordo e richiedere i biglietti per la classe.

Gite scolastiche a tariffa agevolata, Ceccarelli: “Idea innovativa, da replicare anche con Trenitalia”

AREZZO - Biglietti ferroviari con tariffe molto agevolate - 3,5 euro per tutto il giorno su tutte le tratte della vallata - per le scolaresche che utilizzeranno il treno per le loro gite scolastiche in Casentino. Da oggi questo sarà possibile grazie al protocollo sottoscritto dall'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, dal presidente di LFI S.p.A (la società che gestisce il servizio ferroviario sulla linea Stia-Arezzo-Sinalunga) Maurizio Seri, dal presidente del Parco nazionale delle foreste casentinesi Luca Santini, dal sindaco di Pratovecchio Stia Niccolò Caleri, dal vicesindaco di Bibbiena Francesca Nassini, dalla delegata dell'Unione dei Comuni del Casentino Eleonora Ducci e Antonella Bianchi, in rappresentanza dell'Ufficio scolastico provinciale.

Leggi qui i dettagli dei contenuti del protocollo.

"Si tratta di un'iniziativa positiva, innovativa e importante - ha detto l'assessore Ceccarelli - che intendo replicare anche con Trenitalia, in modo che gli studenti di tutta la Toscana possano usufruire degli stessi vantaggi ed avere la possibilità di conoscere l'eccezionale offerta naturalistica e culturale dei nostri territori senza eccessivo impegno economico. La Regione promuove l'uso del treno, il mezzo di trasporto pubblico più ecosostenibile e credo che questo sia ancora più auspicabile quando si parla di turismo scolastico. Siamo stati felici di assecondare e sostenere la volontà dei soggetti coinvolti di promuovere la cultura e il turismo attraverso la mobilità sostenibile".

"Siamo molto soddisfatti di ampliare ulteriormente una collaborazione già in essere da alcuni anni - ha commentato il presidente Seri - offrendo maggiori soluzioni di mobilità a tariffa agevolata, in modo che gli studenti possano scoprire le bellezze del Casentino. Desidero ringraziare tutti i soggetti coinvolti per la volontà e la concretezza messe in atto per dare vita a questo Protocollo d'intesa".

Soddisfatti dell'accordo raggiunto anche gli amministratori comunali e l'Ufficio scolastico provinciale.

"Da alcuni anni utilizziamo il treno come mezzo di trasporto pulito, ecosostenibile, soprattutto in occasione delle gite scolastiche - ha infine spiegato Santini, presidente del Parco - Abbiamo un progetto di collaborazione attivo con la Direzione didattica di Arezzo e ogni an no circa 5000 bambini visitano il parco utilizzando come mezzo di trasporto il treno. Naturalmente questo non è un punto di arrivo ma di partenza e stiamo lavorando per attivare iniziative analoghe anche con il trasporto su gomma, per poter coinvolgere anche quelle realtà che non hanno una stazione ferroviaria". "Sono molti i motivi per cui visitare il Parco e i Comuni del Casentino-ha aggiunto- penso al Museo archeologico di Bibbiena con i reperti del lago degli idoli o Pratovecchio Stia con i musei dell'arte della lana e della montagna. Ricordo inoltre che a breve la Faggeta vetusta del Parco delle Foreste Casentinesi sarà inserita tra i siti Unesco, e sarà la prima realtà in Italia a ricevere questo riconoscimento per motivi naturalistici".