Difesa del suolo, Fratoni presenta stato d’attuazione interventi mercoledì 26 alle 12

FIRENZE – Difesa del suolo, sarà presentato mercoledì 26 aprile dall'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni lo stato di attuazione delle attività contro il dissesto idrogeologico in Toscana.

L'appuntamento per i giornalisti è mercoledì 26 alle ore 12.00 in sala stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10.

Difesa del suolo, Fratoni presenta stato d’attuazione interventi mercoledì 26 alle 12

FIRENZE – Difesa del suolo, sarà presentato mercoledì 26 aprile dall'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni lo stato di attuazione delle attività contro il dissesto idrogeologico in Toscana.

L'appuntamento per i giornalisti è mercoledì 26 alle ore 12.00 in sala stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10.

Cave, approvate dalla giunta le modifiche alla legge dopo la sentenza della Consulta

FIRENZE – Via libera della giunta, nel corso della sua ultima seduta, alla proposta di legge di modifica della legge sulle cave, la n.35 del 2015. Il provvedimento, che ora dovrà passare al vaglio del Consiglio, è stato approvato per adeguare la normativa regionale alla sentenza della Corte Costituzionale n. 228 del 20 settembre 2016, che aveva dichiarato l'illegittimità costituzionale del comma 2 dell'articolo 32 della legge toscana per la parte in cui qualifica la natura giuridica dei beni estimati, poiché l'individuazione della natura pubblica o privata dei beni appartiene all'"ordinamento civile" e quindi è riservata allo Stato.

L'adeguamento della legge 35 alla sentenza della Consulta comporta anche una serie di modifiche di altre disposizioni che fanno riferimento alla norma dichiarata illegittima. Vengono in particolare rivisti i termini per alcuni adempimenti e vengono inoltre inserite alcune modifiche di tipo manutentivo. Sono quindi modificate e integrate alcune disposizioni relative al distretto apuo-versiliese nonché alle autorizzazioni e alle verifiche relative alle lavorazioni.

Cavriglia, inaugurato campo da golf pubblico. Ceccarelli: “Bella opportunità per il territorio”

FIRENZE  - Inaugurato stamani a Cavriglia un campo pratica da golf con tre buche iniziali che diventeranno 9. Si tratta di un impianto di proprietà pubblica nell'ex-area mineraria di Cavriglia che il comune ha assegnato tramite avviso di evidenza pubblica al Golf club Le miniere.

All'inaugurazione è intervenuto anche il ministro delle sport Luca lotti, insieme all'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, al sindaco di Cavriglia Leonardo Degl'Innocenti o Sanni e al presidente del Golf Club Le Miniere Paolo Bartoli.

"Una grande opportunità per chi pratica questo sport – ha commentato l'assessore Ceccarelli – con tariffe accessibili visto che si tratta di impianto pubblico. E un'opportunità per il territorio che si inserisce nell'opera di recupero e riqualificazione dell'area ex-mineraria. E può diventare una attrattiva per il turismo del Valdarno su cui potranno far leva le attività turistico-recettive della zona".

Ceccarelli ha anche ricordato che la Regione Toscana 3 anni fa aveva dato un contributo  al progetto di 150.000 euro, che hanno funzionato da start-up, innescando un importante effetto moltiplicatore. "Ci tengo peraltro a sottolineare – ha aggiunto – che il progetto di questa struttura sportiva  è improntato a rigorosi criteri di sostenibilità (avrà un ridotto consumo idrico) che danno lustro al territorio e lo rendono competitvo da un punto di  vista turistico-sportivo. Costruito in un terreno da tempo inutilizzato, il campo pratica, privo di barriere architettoniche e dunque accessibile ai disabili, è stato realizzato in sintonia con le caratteristiche ambientali dell'area e con la suggestiva cornice che lo circonda". 

 

Torna “Selvaggia”, la Garfagnana e la Valle del Serchio festeggiano le erbe spontanee

FIRENZE – A parte l'erba voglio, le altre ci saranno tutte. Parliamo delle erbe spontanee, protagoniste di Selvaggia, la manifestazione che animerà la Garfagnana e la Valle del Serchio da domenica 26 marzo a domenica 2 aprile e che vede sette giorni di festa all'insegna delle erbe selvatiche, dei fiori e delle gemme delle nostre terre.

Dall'ingrassaporci all'ombelico di Venere, dalla berretta del prete al narciso, passando per il tarassaco, la pimpinella, l'elicriso, la genziana, la carlina, il cardo mariano, la ioseride, il fiordaliso, il rafano, le monete del papa. E anche stavolta ci sarà la "selvaggia dell'anno", l'Artemisia Vulgaris, erba amata dai poeti maledetti da molteplici proprietà.

Ideata e organizzata da Fabrizio Diolaiuti, la terza edizione di Selvaggia, presentata oggi nella sede della presidenza della Regione Toscana che patrocina l'evento, prende il via nell'incantevole paesino di Cascio, frazione del comune di Molazzana. Prosegue poi a Castelvecchio Pascoli (mercoledì), a Careggine (giovedì), e a Castelnuovo Garfagnana (venerdì) dove si svolgeranno anche le iniziative del fine settimana 1 e 2 aprile. 

"Si tratta di un'iniziativa originale e ricca", ha commentato l'assessore regionale all'agricoltura Marco Remaschi. "Anche la Toscana ha il suo orto naturale fatto di preziose e sempre più rare erbe spontanee che non dobbiamo abbandonare, ma anzi tutelare perché sono perte del nostro patrimonio naturale, culturale, gastronomico e medico. Per questo ben vengano iniziative come Selvaggia che contribuiscono alla conoscenza di questa ricchezza e alla sua valorizzazione oltre che alla promozione di territori interessanti come la Garfagnana e la Valle del Serchio. Il tutto con un occhio alle nuove generazioni che dovono essere pronte a accogliere quelli che sono veri e propri elementi di identità culturale, riconoscerli e tramandarli".

"Selvaggia è la prima e unica manifestazione in Italia dedicata alle erbe spontanee", dice Fabrizio Diolaiuti. "L'idea mi è venuta tre anni fa, andando a raccogliere le erbe, attività alla quale mi dedico spesso e che trovo così stimolante per i risultati che dà, che mi ha suggerito di inventare un festival dedicato. Sin dalla prima edizione il terreno si è rivelato molto fertile e l'entusiasmo del pubblico sorprendente. Perché le erbe spontanee hanno diverse e varie declinazioni: dalla cucina, alla medicina, all'interesse botanico, quello culturale fino al semplice interesse di sano svago che permette di stare a contatto con la natura. Di fatto le altre due edizioni sono fiorite da sole praticamente, raccogliendo interesse e consensi da tutta Italia". 

"Siamo lieti di ospitare per il terzo anno questa manifestazione che, possiamo dire, celebra l'essenziale, ha sottolineato il sindaco di Castelnuovo Garfagnana Andrea Tagliasacchi. "In un momento sociale e storico come quello che stiamo vivendo, credo che riproporre i valori della semplicità e dell'essenzialità rappresenti una ricchezza e uno stimolo e Selvaggia fa questo. Richiama anche l'attenzione su un territorio, la Garfagnana e la Valle del Serchio, che proprio perché defilato, ha potuto conservare bene caratteristiche e patrimoni che ancora oggi lo rendono unico e ricco".  

Tanti gli ospiti, professori universitari come Alberto Pardossi e Anna Rita Bilia, personaggi del mondo dello spettacolo come Marco Columbro e Renato Raimo, chef di alto livello come Cristiano Tomei, Luca Landi e Maski Kuroda, esperti di tradizioni ed erbe spontanee come Marco Pardini, Ivo Poli e Andrea Elmi, gruppi folcloristici come gli Stornelli Scordati.

Allestimenti scenografici come 5 piramidi di erbe spontanee collocate nella piazza delle erbe a Castelnuovo di Garfagnana. Quattro mercati con oltre 60 banchi dedicati alle erbe spontanee, fiori e gemme. E ancora, escursioni guidate in Garfagnana e Valle del Serchio. Lezioni ai bambini delle scuole elementari. Menù a tema nei ristoranti di Castelnuovo di Garfagnana. Tisane e liquori alle erbe.