Incendio di Calci, Rossi: “Straordinario moto di solidarietà a favore delle famiglie colpite”

FIRENZE - "I lavori proseguono e finiranno a metà febbraio con finanziamenti regionali importanti e con risultati apprezzabili ed apprezzati. Nel frattempo, però, c'è da sottolineare questo moto di solidarietà che ha visto in prima fila, tra l'altro, il giornale La Nazione, che ha facilitato un'operazione che ha permesso di raccogliere ulteriori fondi da destinare al comitato delle famiglie colpite dall'incendio dei monti Pisani".
Ad affermarlo, a margine della cerimonia di consegna di oltre 221 mila euro al Comitato per la salvaguardia della zona montana di Calci, è stato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, intervenuto questa mattina al Comune di Calci assieme, tra gli altri, al sindaco calcesano Massimiliano Ghimenti.

Al Comitato per la salvaguardia della zona montana di Calci andranno i fondi raccolti da una molteplicità di soggetti attraverso cinque diversi conti correnti gestiti da una serie di associazioni, tra cui Caritas e Misericordia, oltre che da Comune di Calci, Regione e quotidiano La Nazione.
"In un'epoca in cui sembra essersi perso il valore della solidarietà", ha concluso il presidente Rossi, "è decisamente significativo che dalla spontanea partecipazione della gente comune si sia concretizzata una iniziativa come questa".

 

Master Fao paesaggio rurale, Barni: “Temi da sempre al centro azione regionale”

FIRENZE – Il I Master per manager del paesaggio agrario organizzato nell'ambito del programma GIAHS, dedicato ai siti patrimonio agricolo dell'umanità della FAO, si terrà a Firenze. Oggi a Palazzo Strozzi Sacrati la presentazione alla quale sono intervenuti, tra gli altri, il coordinatore del programma Fao Giahs, Yoshihide Endo, il presidente del comitato scientifico del programma Giahs e coordinatore del progetto, professor Mauro Agnoletti della Scuola di Agraria dell'Università di Firenze e la vicepresidente della Regione Monica Barni.

"Conosciamo tutti – ha detto Monica Barni - l'impegno e l'attenzione dedicati dalla Regione in questi anni alle tematiche che riguardano il paesaggio. Tematiche che fanno parte del dna della Toscana dove la storia del paesaggio rurale è la storia della propria identità. Per la Toscana il paesaggio ha un importantissimo valore economico, per le ricadute sul versante turistico, ma anche culturale. Ogni iniziativa che punta a formare giovani che provengono da così tanti paesi del mondo e che quindi permette anche di confrontare culture e tradizioni diverse va in questa direzione. Il fatto poi che, dei 25 studenti, ben il 60% sia composto da donne è un altro motivo per dare risalto questa iniziativa".

"Il Master – ha aggiunto la vicepresidente - si inserisce in un programma importantissimo della Fao che ha l'intento di tutelare e gestire in un'ottica di sviluppo sostenibile, altro tema caro alla Regione, il patrimonio agricolo. Costruire un Master che ha l'obiettivo di costruire capitale umano con competenze interdisciplinari, e non soltanto settoriali, è un altro elemento che qualifica il progetto".

Il master, al quale parteciperanno 25 studenti under 30 provenienti da 18 Paesi del mondo, ha per finalità la formazione di giovani "manager" del paesaggio agrario, capaci di rispondere in maniera sostenibile alle grandi tematiche presenti in questi territori rurali: dalla identità e sicurezza alimentare al recupero delle tradizioni locali, dalle conseguenze del global warming al rischio idrogeologico, con una visione capace di integrare economia, società, ambiente e cultura. Il master, che si terrà presso la Scuola di Agraria dell'Università di Firenze e il Polo universitario di Prato, fa capo al programma FAO per ridurre i fenomeni di abbandono legati all'applicazione di modelli agricoli industriali ad aree del mondo, inclusa l'Europa, dove tali sistemi si sono dimostrati insostenibili dal punto di vista economico, ambientale e sociale. 

Il bilancio 2018 del presidente Rossi – VIDEO

FIRENZE - Vicenda Bekaert e l'incendio dei Monti Pisani, ma anche gli investimenti a Piombino, gli interventi dopo l'alluvione di Livorno, il contrasto alla marginalità sociale e misure per la Salute.