Contratti di fiume, Regione e Anci promuovono un bando per i Comuni

FIRENZE – Regione e Anci insieme per promuovere i contratti di fiume. Firmeranno un accordo grazie al quale uscirà un bando destinato ai Comuni che potranno presentare progetti utili a valorizzare e riqualificare i corsi d'acqua nei contesti urbani.

Ogni Comune che vorrà partecipare lo farà attivando associazioni, volontari, realtà locali che potranno ideare un progetto in grado di promuovere il proprio corso d'acqua. Anci avrà il compito di coordinare e supportare le amministrazioni comunali per la redazione di progetti, tramite informazione, animazione territoriale e front-office. Fornirà collaborazione ai soggetti interessati all'iniziativa durante le fasi di redazione dei progetti.

Procederà con l'analisi e la valutazione dei progetti trasmessi dai Comuni partecipanti in modo da verificarne la corrispondenza alle direttive regionali. Supporterà anche la Regione nella predisposizione della proposta di una graduatoria. I primi quattro progetti che saranno stati valutati come i migliori, potranno ciascuno usufruire di un budget di 22.500 euro con il quale finanziare le attività. La Regione, che finanzia l'operazione con 100mila euro, da parte sua eserciterà l'attività di controllo attraverso il proprio personale. A tale scopo è previsto un tavolo tecnico, costituito dai rappresentanti della Giunta regionale e dai rappresentante di Anci Toscana, che effettuerà sedute periodiche per verificare l'andamento dei lavori.

"Con i Contratti di fiume – ha detto l'assessore all'ambiente Federica Fratoni - la Regione Toscana vuole continuare nel processo di contaminazione del tessuto sociale ed economico consapevole dell'importanza della tutela dei corsi d'acqua. Questo, in sinergia con quanto prevedono le disposizioni contenute nelle direttive europee: la Direttiva Quadro sulle Acque e la Direttiva relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi alluvioni. Ci auguriamo di promuovere anche processi di governo partecipato dal basso che possano contribuire in modo efficace a una più consapevole e responsabile gestione dei corsi d'acqua e delle loro dinamiche".

"E' una iniziativa veramente importante – ha dichiarato Matteo Biffoni, presidente Anci Toscana - La manutenzione e la valorizzazione dei corsi d'acqua sono fondamentali per la tutela del territorio, più che mai in un momento così difficile per la salvaguardia delle risorse idriche e del paesaggio. Far vivere e vivere i fiumi e i torrenti sarà anche un modo per recuperare antiche tradizioni, per socializzare e anche per aiutare l'economia locale. Invito caldamente tutti i Comuni a partecipare al bando".

Incendio di Castell’Azzara, quattro gli elicotteri al lavoro

FIRENZE - Più complessa la situazione dell'incendio di Castell'Azzara, perché ci sono cinque fronti d'incendio, che non permettono di concentrare l'azione delle squadre per lo spegnimento.

Sono già presenti sul posto tre elicotteri (Grosseto, Siena, Massa) e un Canadair. Era stato richiesto un secondo Canadair al Centro operativo aeronautico unificato, ma è stato rifiutato. Quindi la Sala operativa della Protezione civile ha inviato un quarto elicottero da Pisa. E si sta valutando la possibilità di evacuare l'agriturismo Paicciole, a 500 metri dal nuovo fronte di fiamma.

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Incendio di Castell’Azzara, trovati cinque inneschi nella zona

FIRENZE - Nella zona dell'incendio di Castell'Azzara, scoppiato oggi pomeriggio in un bosco in località Selvena Poggio Montone, sono stati rinvenuti cinque inneschi distinti.

Sul posto è stato inviato un terzo elicottero, da Siena, che si aggiunge ai due già in funzione da Grosseto e da Massa. Ed è in arrivo il Canadair da Genova.

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Ancora fiamme in Toscana, due nuovi incendi a Castell’Azzara e Anghiari

FIRENZE - Ancora fiamme in Toscana. Due nuovi incendi sono divampati oggi pomeriggio a Castell'Azzara, sull'Amiata, provincia di Grosseto, dove sono al lavoro due elicotteri ed è in arrivo anche un Canadair da Genova; e vicino ad Anghiari, in provincia di Arezzo, con l'intervento di un elicottero.

Per l'incendio di Castell'Azzara, un bosco in località Selvena Poggio Montone, la segnalazione alla Sala operativa della Protezione civile regionale è arrivata alle 14.20. Sono intervenuti l'Unione dei Comuni delle Colline Metallifere, due squadre dell'Unione dei Comuni dell'Amiata Grossetana, una squadra del Comando dei Vigili del Fuoco di Grosseto. Si sta recando sul posto il supporto al direttore delle operazioni di spegnimento dell'Unione dei Comuni. Sono intervenuti anche due elicotteri della flotta regionale, uno da Grosseto e uno da Massa. E sta arrivando anche un Canadair da Genova, l'arrivo è previsto per le 17. La zona bruciata è di circa 20 ettari di bosco, a rischio ci sono altri 1.000 ettari. Il fuoco non minaccia le abitazioni.

L'incendio boschivo vicino ad Anghiari, in località Toppole, è stato segnalato alle ore 15.11. E' già sul posto un elicottero arrivato da Arezzo. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Bibbiena e stanno arrivando squadre della Racchetta 2 sezione di Arezzo, Unione Montana dei Comuni della Valle Tiberina, il direttore delle operazioni di spegnimento.

Proseguono le operazioni di spegnimento nella riserva di Montefalcone, a Castelfranco di Sotto (provincia di Pisa), dove da ieri sono bruciati 5 ettari di macchia mediterranea. Sul posto sono ancora al lavoro cinque squadre.

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Due nuovi incendi a Buonconvento e Montefalcone, interventi con gli elicotteri

FIRENZE - Due nuovi incendi oggi pomeriggio, uno in provincia di Siena, l'altro in provincia di Pisa, sui quali stanno intervenendo anche gli elicotteri regionali. Uno a Buonconvento (Siena), in zona Podere Fornace: sul posto ci sono il direttore delle operazioni di spegnimento, due squadre di volontari, una squadra dell'Unione dei Comuni della Val di Merse. Dato il vento forte e la vicinanza di poderi e agriturismi, sono stati inviati anche due elicotteri regionali.

L'altro incendio è scoppiato nella riserva naturale di Montefalcone, comune di Castelfranco di Sotto, provincia di Pisa: anche qui è stato inviato un elicottero Elipisa, e sul posto sono al lavoro i Vigili del Fuoco, squadre dell'Unione montana della Val di Cecina, volontari della Racchetta e della VAB.

Per quanto riguarda gli altri incendi in corso, quello di Piancastagnaio è stato domato e le famiglie sono rientrate nelle loro abitazioni già da ieri sera; a Civitella Paganico continua la bonifica, è previsto un avvicendamento delle squadre per tutta la notte: al lavoro ci sono dieci squadre in più oltre a quelle che erano già presetni. Quello di Monticiano scoppiato alle tre di stanotte era stato spento rapidamente già in nottata. Ci sono poi tanti altri piccoli focolai - una quindicina - che vengono spenti dalle squadre di operatori, di volontari, degli enti competenti.

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