Massarosa continua emergenza incendio, arriva anche Giani

Massarosa continua emergenza incendio, arriva anche Giani

Massarosa, salgono a circa 100 gli evacuati a causa dell’incendio sulle colline della cittadina della Versilia, dove sono al lavoro 5 canadair, 3 elicotteri, 25 squadre a terra, e 16 mezzi anche da Lombardia ed Emilia, mentre altre squadre sono in arrivo.

L’obiettivo è contenere il più possibile entro sera i vari fronti di fuoco. Lo rende noto il Comune di Massarosa su Facebook al termine della riunione operativa al Coc per monitorare la situazione del fuoco che è ancora in evoluzione. Attualmente la situazione più critica ė quella verso Gualdo e Fibbialla.

Per le persone evacuate, fa sapere il Comune, sarà predisposta da stasera accoglienza pasto e alloggio alla scuola media del capoluogo. Per le persone che hanno lasciato le loro abitazioni in queste ore e per chi ha necessità di assistenza il numero da contattare è lo 0584 939767.

Intanto, visto il perdurare dell’emergenza, l’Amministrazione comunale di Viareggio ha deciso di annullare un evento a ingresso libero in programma per questa sera sul palco di Maria Luisa. “Un gesto di rispetto – si spiega – per quanti in queste ore stanno lavorando per contenere l’incendio e per le famiglie che si accingono a passare un’altra notte fuori casa. Un segnale di solidarietà in un momento così difficile per un territorio vicino”.

Sono al momento oltre 360 gli ettari di superficie boscata bruciata a causa dell’incendio che da ieri sera interessa le colline di Massarosa. Il presidente della Regione Eugenio Giani, che sta monitorando la situazione, si dice “molto preoccupato” e si sta recando a Massarosa.

Lo stato della vegetazione stressata dalla siccità e il vento che sta soffiando sull’area, spiega la Regione in una nota, rendono difficili le operazioni di spegnimento che non riescono a mettere il rogo sotto controllo. Proprio il vento forte sta provocando il fenomeno del cosiddetto ‘spotting’ per il quale si verificano salti di fiamme che vanno a innescare nuovi incendi anche a molti metri di distanza dal fronte di fuoco.

“Sono in costante contatto con la sala operativa che da ore è al lavoro senza sosta – sottolinea Giani -. Proseguono gli sganci aerei e l’incessante opera delle squadre antincendio Aib di tutta Toscana.

La vicepresidente della Regione e assessore all’agricoltura, con delega ai servizi antincendio, Stefania Saccardi, sta seguendo dalla Sala operativa regionale della Protezione civile, l’evolversi della situazione. “Massima è l’attenzione della Regione – osserva Saccardi – e massimo l’impegno per l’evento che ci ha portato a schierare tutte le forze in campo, e le ringrazio per l’enorme sforzo. Siamo vicini alle famiglie evacuate. Ricordando l’ovvio divieto di abbruciamenti, colgo l’occasione per rivolgere l’invito a tutta la cittadinanza a porre estrema attenzione nelle operazioni agricole in un momento di particolare siccità”.

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Coronavirus in Toscana, 1.208 nuovi positivi, 4 i decessi

Firenze, in Toscana sono 1.226.325 i casi di positività al Coronavirus, 1.208 in più rispetto a ieri (354 confermati con tampone molecolare e 854 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente.

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 1.154.572 (94,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 682 tamponi molecolari e 4.401 tamponi antigenici rapidi, di questi il 23,8% è risultato positivo al Coronavirus. Sono invece 1.551 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 77,9% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 61.557, +0,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 574 (50 in più rispetto a ieri), di cui 20 in terapia intensiva (1 in meno). Sono quattro i nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne con un’età media di 80,5 anni (1 a Firenze, 1 a Pistoia, 2 a Pisa).

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia di Coronavirus in regione.

L’età media dei 1.208 nuovi positivi odierni è di 46 anni circa (12% ha meno di 20 anni, 20% tra 20 e 39 anni, 36% tra 40 e 59 anni, 22% tra 60 e 79 anni, 10% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (354 confermati con tampone molecolare e 854 da test rapido antigenico). Sono 341.003 i casi complessivi ad oggi a Firenze (352 in più rispetto a ieri), 83.265 a Prato (64 in più), 97.483 a Pistoia (104 in più), 60.033 a Massa (61 in più), 128.978 a Lucca (130 in più), 142.396 a Pisa (73 in più), 109.392 a Livorno (138 in più), 111.065 ad Arezzo (105 in più), 86.613 a Siena (114 in più), 65.542 a Grosseto (67 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 530 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 392 nella Nord Ovest, 286 nella Sud est.

La Toscana si trova al 8° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 33.208 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 31.685 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 34.154 casi x100.000 abitanti, Pisa con 34.067, Lucca con 33.592, la più bassa Grosseto con 30.086.
Complessivamente, 60.983 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (244 in più rispetto a ieri, più 0,4%).

Le persone ricoverate sono complessivamente 574 (50 in più rispetto a ieri, più 9,5%), 20 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 4,8%).

Le persone complessivamente guarite sono 1.154.572 (910 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 1.154.572 (910 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 10.196 i deceduti dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus cosi ripartiti: 3.207 a Firenze, 841 a Prato, 919 a Pistoia, 656 a Massa Carrara, 957 a Lucca, 1.135 a Pisa, 749 a Livorno, 662 ad Arezzo, 539 a Siena, 391 a Grosseto, 140 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 276,1 x100.000 residenti contro il 284,5 x100.000 della media italiana (10° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (345,6 x100.000), Firenze (321,2 x100.000) e Prato (317,0 x100.000), il più basso a Grosseto (179,5 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

 

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Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’

Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’

Firenze, parte la prima raccolta fondi del bando ‘Social Crowdfunders’, all’interno del progetto Siamosolidali, la prima di sei nuove campagne di crowdfunding che grazie a Fondazione CR Firenze raccoglierà i fondi per finanziare il progetto ‘Chapiteau Instabile’ di Cirk Fantastik.

Il progetto di Cirk Fantastik vuole realizzare: “La creazione di un tendone da circo permanente a basso impatto ambientale per spettacoli, concerti e laboratori, un centro di aggregazione per giovani a rischio marginalità, un percorso di avvicinamento alla danza argentina come strumento di inclusione per neofiti del tango e portatori della sindrome di Down, 300 visite domiciliari gratuite per i malati oncologici, e ancora sul tema dell’ambiente: un festival e un percorso per persone con disabilità intellettuale e/o fisico-motoria e le loro famiglie”.

L’iniziativa verrà realizzata partecipando alla quinta edizione del bando ‘Social Crowdfunders’, promosso da Fondazione CR Firenze all’interno del suo progetto Siamosolidali che offre un percorso di accompagnamento personalizzato nella progettazione e realizzazione di raccolte fondi online, in collaborazione con Feel Crowd. Inoltre, Fondazione CR Firenze, una volta raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato (da un minimo di 7.000 a un massimo di 10.000 euro), raddoppierà la cifra. Le realtà del Terzo Settore protagoniste delle nuove sfide di crowdfunding sono: Associazione La Racchetta, Associazione Pablo Firenze, Associazione Musica a Traverso, Aria Network Culturale, Fondazione ANT Italia Onlus e Associazione il Ritrovo.

“Social Crowdfunders prende per mano le realtà del Terzo Settore e le accompagna nel raggiungimento dei loro obiettivi – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze –. Abbiamo sempre creduto che lo strumento della raccolta fondi online fosse una forma importante di condivisione e partecipazione all’interno di una comunità. Oggi più che mai, alla luce della pandemia che stiamo vivendo, rappresenta un’occasione per supportare il mondo non profit in questo difficile momento storico. La Fondazione farà la sua parte: ogni euro varrà doppio poiché ci impegniamo a duplicare le donazioni”.

La campagna è partita, martedì 24 agosto e per realizzare il progetto dovranno essere raccolti 20 mila euro. È possibile donare attraverso la piattaforma Eppela, per maggiori informazioni www.eppela.com/chapiteauinstabile.

In podcast le dichiarazioni di Elisabetta Meucci, Assessora Università e ricerca del Comune di Firenze e Natalìa Bavar, Direttrice artistica Cirk Fantastik!, raccolte da Gimmy Tranquillo.

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Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’

Cirk Fantastik e Fondazione CR: ‘Chapiteau Instabile’

Firenze, parte la prima raccolta fondi del bando ‘Social Crowdfunders’, all’interno del progetto Siamosolidali, la prima di sei nuove campagne di crowdfunding che grazie a Fondazione CR Firenze raccoglierà i fondi per finanziare il progetto ‘Chapiteau Instabile’ di Cirk Fantastik.

Il progetto di Cirk Fantastik vuole realizzare: “La creazione di un tendone da circo permanente a basso impatto ambientale per spettacoli, concerti e laboratori, un centro di aggregazione per giovani a rischio marginalità, un percorso di avvicinamento alla danza argentina come strumento di inclusione per neofiti del tango e portatori della sindrome di Down, 300 visite domiciliari gratuite per i malati oncologici, e ancora sul tema dell’ambiente: un festival e un percorso per persone con disabilità intellettuale e/o fisico-motoria e le loro famiglie”.

L’iniziativa verrà realizzata partecipando alla quinta edizione del bando ‘Social Crowdfunders’, promosso da Fondazione CR Firenze all’interno del suo progetto Siamosolidali che offre un percorso di accompagnamento personalizzato nella progettazione e realizzazione di raccolte fondi online, in collaborazione con Feel Crowd. Inoltre, Fondazione CR Firenze, una volta raggiunta la metà dell’obiettivo prefissato (da un minimo di 7.000 a un massimo di 10.000 euro), raddoppierà la cifra. Le realtà del Terzo Settore protagoniste delle nuove sfide di crowdfunding sono: Associazione La Racchetta, Associazione Pablo Firenze, Associazione Musica a Traverso, Aria Network Culturale, Fondazione ANT Italia Onlus e Associazione il Ritrovo.

“Social Crowdfunders prende per mano le realtà del Terzo Settore e le accompagna nel raggiungimento dei loro obiettivi – afferma Gabriele Gori, Direttore Generale di Fondazione CR Firenze –. Abbiamo sempre creduto che lo strumento della raccolta fondi online fosse una forma importante di condivisione e partecipazione all’interno di una comunità. Oggi più che mai, alla luce della pandemia che stiamo vivendo, rappresenta un’occasione per supportare il mondo non profit in questo difficile momento storico. La Fondazione farà la sua parte: ogni euro varrà doppio poiché ci impegniamo a duplicare le donazioni”.

La campagna è partita, martedì 24 agosto e per realizzare il progetto dovranno essere raccolti 20 mila euro. È possibile donare attraverso la piattaforma Eppela, per maggiori informazioni www.eppela.com/chapiteauinstabile.

In podcast le dichiarazioni di Elisabetta Meucci, Assessora Università e ricerca del Comune di Firenze e Natalìa Bavar, Direttrice artistica Cirk Fantastik!, raccolte da Gimmy Tranquillo.

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Cultura, Sacchi: tamponi dallo Stato per riaprire

Cultura, Sacchi: tamponi dallo Stato per riaprire

Per ripartire con il pubblico in presenza ci voglio due tamponi a settimana, come in Gran Bretagna. Così l’Assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi. D’accordo Bellucci (Nozze di Figaro).

Nel Podcast l’intervista all’Assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi. e ad Alessandro Bellucci delle Nozze di Figaro, a cura di Raffaele Palumbo.

Fanno discutere le dichiarazioni del Ministro della cultura Dario Franceschini. Riguardano le riapertura, la ripartenza di uno dei settori che ha sofferto di più dall’inizio della pandemia. Quello della cultura, degli spettacoli, dei concerti, dell’intrattenimento. In particolare, al CTS (Comitato tecnico scientifico), Franceschini ha proposto di riaprire in zona gialla con più pubblico e di permettere alle regioni di sperimentare all’aperto eventi con più spettatori.

Già, ma come? La variabile che pesa su tutto è quella dei costi (e di chi li sostiene). A tutti è parso subito irrealistico riaprire con percentuali di pubblico paganti così esigue da rendere la cosa infattibile. E allora bisogna provare a fare altro e a farlo all’aperto. L’espressione del ministro “permettere alle regioni di sperimentare all’aperto eventi con più spettatori”, apre ovviamente molti scenari.

A proposito di sperimentazioni, abbiamo parlato da subito della vicenda catalana e di Barcellona in particolare. L’ormai famoso concerto al Palau de Saint Jordi con cinquemila persone con la mascherina ma senza distanziamento e con zero contagi, è stato sulla bocca di tutti gli operatori del settore per giorni. Che, dopo un primo momento di fascinazione ora lo giudicano come tale, ovvero “solo un esperimento”. Come ci detto Alessandro Bellucci delle Nozze di Figaro.

La domanda è sempre la stessa: i tamponi all’ingresso, da chi vengono pagati? Dal pubblico, con un ricarico sui biglietti che già hanno spesso un costo ragguardevole? Dagli operatori, che già devono confrontarsi con un dimezzamento (almeno) del pubblico. L’Assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi fa sua l’esperienza britannica. Lo Stato fornisce – sotto forma di “bonus cultura” – due tamponi settimanali a chi ne fa richiesta per partecipare alla vita culturale. Una proposta, quella impugnata dall’Assessore Sacchi, che sembra possa mettere d’accordo tutti.

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