🎧 Aeroporto Amerigo Vespucci, nuovo presidio contro cessione Ta Handling

🎧 Aeroporto Amerigo Vespucci, nuovo presidio contro cessione Ta Handling

Firenze, nuovo presidio, oggi all’aeroporto di Peretola, dopo quello di una settimana fa sotto la sede della Regione Toscana, contro la decisione di Toscana Aeroporti di cedere la società controllata Toscana Aeroporti Handling.

Insieme alle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb, a manifestare davanti all’aeroporto, anche i partiti Potere al popolo e Rifondazione.

Nel podcast intervista di Gimmy Tranquillo a Francesco Baroni, della Filt Cgil, Valerio Russo, Segretario Provinciale FIT-CISL Pisa e Michele Panzieri, Segretario Generale Uiltrasporti Toscana.

“All’iniziativa, indetta dal sindacato Usb davanti all’aerostazione partenze dell’aeroporto di Firenze, dove oggi sono ripresi i voli dopo il periodo di chiusura per manutenzione, hanno partecipato lavoratrici e lavoratori, con striscioni e bandiere, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid – si legge in un comunicato di Usb – Nel mirino di Usb Lavoro privato Toscana, e delle Rsa Usb degli aeroporti di Pisa e Firenze, quello che viene definito un esempio di “speculazione”, ossia la cessione di Ta Handling, per cui continua la mobilitazione “contro la svendita e contro i tagli ai diritti ed al salario”.

“Potere al popolo Firenze si unisce alle richieste dei lavoratori e delle lavoratrici dell’handling aeroportuale. Si tratta di 450 posti di lavoro a rischio, più l’indotto. Non è possibile che Toscana Aeroporti svenda la controllata Tah, dopo aver ricevuto 10 milioni di euro dalla Giunta di Giani. Chiediamo di sapere come sono stati spesi quei soldi. Non c’è infatti nessuna norma che impone a Toscana Aeroporti la vendita di Tah, il diritto comunitario prevede al massimo l’ingresso di un nuovo competitor nell’handling, ma nessuna vendita della controllata”.

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Firenze, nuovo presidio, oggi all’aeroporto di Peretola, dopo quello di una settimana fa sotto la sede della Regione Toscana, contro la decisione di Toscana Aeroporti di cedere la società controllata Toscana Aeroporti Handling.

Insieme alle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Usb, a manifestare davanti all’aeroporto, anche i partiti Potere al popolo e Rifondazione.

Nel podcast intervista di Gimmy Tranquillo a Francesco Baroni, della Filt Cgil, Valerio Russo, Segretario Provinciale FIT-CISL Pisa e Michele Panzieri, Segretario Generale Uiltrasporti Toscana.

“All’iniziativa, indetta dal sindacato Usb davanti all’aerostazione partenze dell’aeroporto di Firenze, dove oggi sono ripresi i voli dopo il periodo di chiusura per manutenzione, hanno partecipato lavoratrici e lavoratori, con striscioni e bandiere, nel rispetto delle norme di sicurezza anti-Covid – si legge in un comunicato di Usb – Nel mirino di Usb Lavoro privato Toscana, e delle Rsa Usb degli aeroporti di Pisa e Firenze, quello che viene definito un esempio di “speculazione”, ossia la cessione di Ta Handling, per cui continua la mobilitazione “contro la svendita e contro i tagli ai diritti ed al salario”.

“Potere al popolo Firenze si unisce alle richieste dei lavoratori e delle lavoratrici dell’handling aeroportuale. Si tratta di 450 posti di lavoro a rischio, più l’indotto. Non è possibile che Toscana Aeroporti svenda la controllata Tah, dopo aver ricevuto 10 milioni di euro dalla Giunta di Giani. Chiediamo di sapere come sono stati spesi quei soldi. Non c’è infatti nessuna norma che impone a Toscana Aeroporti la vendita di Tah, il diritto comunitario prevede al massimo l’ingresso di un nuovo competitor nell’handling, ma nessuna vendita della controllata”.

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Sindacati preoccupati per la vendita di Toscana Aeroporti Handling

Sindacati preoccupati per la vendita di Toscana Aeroporti Handling

In merito alla vendita di Toscana Aeroporti Handling, Filt Cgil, Fit Cisl, UilT e Ugl si dichiarano preoccupate per le sorti dei 700 lavoratori della compagnia.

Non ci sono stati aggiornamenti dopo la comunicazione ai sindacati dell’Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti Roberto Naldi, con la quale annunciava la decisione di vendere, entro il prossimo giugno, la società Toscana Aeroporti Handling.

Toscana Aeroporti Handling si occupa di tutte le attività di logistica a terra e amministrazione e conta circa 700 lavoratori divisi tra i due scali di Pisa e Peretola.

Dopo la comunicazione dell’intenzione di vendere, l’azienda, le Istituzioni e tutti gli altri Enti che hanno una partecipazione nel consiglio di amministrazione di Toscana Aeroporti non hanno fatto sapere niente.

Attraverso un comunicato stampa, i sindacati hanno ribadito la necessità di informazioni, richiedendo pubblicamente che l’Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti venga a riferire in Consiglio Regionale rispetto al piano industriale, agli obiettivi prefissati e in particolare su cosa intende investire con lo stanziamento di 10 milioni a fondo perduto che la Regione ha deliberato in favore di Toscana Aeroporti.

I sindacati chiamano in causa anche il Sindaco di Firenze e quello di Pisa, per avere garanzie che ci sia l’interessa a salvaguardare l’efficienza del sistema aeroportuale e la professionalità dei lavoratori interessati, nonché garantire l’occupazione per i prossimi anni.

La richiesta di un chiarimento urgente nasce dalla situazione dei 700 lavoratori di Toscana Aeroporti Handling. I dipendenti della società si trovano da circa un anno in cassa integrazione, con la prospettiva di passare buona parte del 2021 nella stessa situazione, e che adesso, con la notizia della vendita, si trovano in un’ulteriore situazione di incertezza.

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“No alla svendita di Toscana Aeroporti Handling”, presidio Firenze e Pisa

“No alla svendita di Toscana Aeroporti Handling”, presidio Firenze e Pisa

Stamani si è tenuto un presidio del personale di terra degli aeroporti di Pisa e Firenze per dire no alla vendita dell’azienda. “Servirebbe una ripubblicizzazione delle gestioni aeroportuali”

 

Alcune decine di lavoratori del comparto dei servizi aeroportuali a terra, dipendenti diretti di Toscana Aeroporti Handling e dell’indotto, hanno svolto oggi un presidio davanti al Palazzo del Pegaso di Firenze e alla prefettura di Pisa per dire no all’ipotesi di cessione dell’azienda a un soggetto industriale privato da parte della società di gestione degli scali di Pisa e Firenze.

“Sono un operaio con 26 anni di attività che lavora nel piazzale dell’aeroporto di Firenze. La vendita è stata una doccia fredda per noi”, spiega Filippo Rinaldi dipendente Toscana Aeroporti Handling e delegato sindacale Usb Firenze “Dopo un anno molto difficile a livello economico perché fanno molte ore di cassa integrazione, sia al livello psicologico”.

Toscana Aeroporti Handling
Foto Controradio

Hanno partecipato al presidio anche i lavoratori e le lavoratrici dell’aeroporto di Pisa, come Paola Marchi. “Lavoro da trent’anni nel settore aeroportuale, 15 dei quali con l’attuale azienda che ho visto trasformarsi da maggioranza pubblica a privata”, spiega Marchi che lavora al gate dell’aeroporto di Pisa ed è delegata sindacale Usb, “noi chiediamo che l’azienda torni indietro sulla decisione della vendita dell’handling in questo momento in particolare. Ci piacerebbe la ripubblicizzazione delle gestioni aeroportuali non solo a Pisa e Firenze ma in tutta Italia”

Anche i parlamentari toscani del Pd, Martina Nardi, Lucia Ciampi, Susanna Cenni, Andrea Romano e Stefano Ceccanti, hanno inviato una richiesta ai ministeri dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture, ribadendo il loro “no alla svendita del comparto handling”.Quali iniziative urgenti intenda assumere al fine di tutelare, anche in virtù delle risorse pubbliche stanziate fino a oggi nel settore aeroportuale quale comparto strategico nazionale, la continuità dei livelli occupazionali e dell’indotto di Toscana Aeroporti Handling, a partire dalla convocazione di un tavolo istituzionale e interministeriale sulla vicenda”.

I deputati Dem, in una nota, “non nascondono le proprie preoccupazioni per il futuro del ‘Galilei’ di Pisa e del ‘Vespucci’ di Firenze, oggetto di trattative di compravendita in un momento molto complicato (ci sono 900 lavoratori in cassa integrazione) a causa della riduzione del fatturato dovuto alla pandemia e nonostante le rilevanti iniezioni di denaro pubblico” ma anche perché recentemente l’ad di Toscana Aeroporti Roberto Naldi ha già annunciato che se non sarà ‘ampiamente prorogata’ la Cig molti posti di lavoro dovranno essere tagliati e questo nonostante che alla azienda siano destinati parecchi milioni di sussidi pubblici”.

 

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Sopralluogo stato avanzamento lavori pista Aeroporto

Sopralluogo stato avanzamento lavori pista Aeroporto

Firenze, si è svolto oggi, alla presenza del Sindaco di Firenze Dario Nardella, del Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai e dell’Amministratore Delegato di Toscana Aeroporti Roberto Naldi, il sopralluogo sullo stato di avanzamento dei lavori che stanno interessando il rifacimento della pavimentazione della pista dell’aeroporto di Firenze, delle strip di sicurezza, inclusi segnaletica orizzontale e dispositivi luminosi, nel rispetto delle norme di certificazione EASA.

Durante il sopralluogo è stato comunicato che l’importo dei lavori, che non fanno parte in alcun modo dell’eventuale progetto di ampliamento dell’aeroporto, ammonta indicativamente a circa 8,5 milioni di euro.

Relativamente alla pista, i lavori prevedono la riqualificazione dell’intera pavimentazione superficiale. Si procederà alla sostituzione di tutte le luci e i segnali luminosi, introducendo nuovi segnali LED di ultima generazione, più performanti in termini ambientali, di più elevata durabilità e di minor impegno manutentivo rispetto alle esistenti luci alogene, e sarà anche migliorato l’impianto elettrico, attraverso la sostituzione di alcune linee elettriche di alimentazione e di trasformatori di isolamento, in modo da rendere l’intero sistema più moderno ed avanzato.

Sarà, inoltre, installato un sistema di controllo e monitoraggio in continuo della singola luce in grado di fornire alla torre di controllo l’immediata informazione dell’eventuale malfunzionamento e consentire il tempestivo intervento di manutenzione o sostituzione. Una tecnologia adottata solo da pochi aeroporti in Italia.

Sono oggetto di interventi di consolidamento anche le aree in terra circostanti alla pista con l’obiettivo di migliorare le caratteristiche geotecniche e geomeccaniche del terreno, così come prevede la European Union Aviaton Safety Agency (EASA). Al contempo, sarà ottimizzato e migliorato l’esistente sistema di drenaggio attraverso la sostituzione dei sistemi e tubazioni di drenaggio. In tal modo sarà migliorata l’efficienza dei sistemi di captazione e convogliamento delle acque meteoriche di percolazione, anch’essi soggetti, per l’azione del tempo, al progressivo decremento di efficienza idraulica.

Toscana Aeroporti nella pre-esitente impresa Cemes Aeroporti. La Direzione Lavori è guidata da Toscana Aeroporti Engineering, altra società del gruppo Toscana Aeroporti. Il collaudo tecnico-amministrativo e l’Alta Vigilanza dei lavori competono ad ENAC che, pertanto, ne assicurerà la corretta esecuzione.

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