Prato: nato Coordinamento Associazioni Toscana autismo

Prato: nato Coordinamento Associazioni Toscana autismo

Numerosi gli obiettivi del Coordinamento che si prepara ad organizzare iniziative congiunte e strategie concrete per la difesa dei diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie.

Tra questi la decisione delle Associazioni che raggruppano familiari di persone con autismo di tutta la Toscana di celebrare tutte assieme la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo in programma il 2 aprile: la manifestazione congiunta che si svolgerà a Firenze.
Parte così anche un percorso che si concentrerà su temi precisi quali il progetto di vita, il diritto allo studio, alle terapie ed al lavoro per tutti gli autistici.
“E’ giunto il momento per far sentire la nostra voce in maniera univoca in tutta la Toscana – spiega una nota del Coordinamento -. Non ci sono più alibi per la politica e per il sistema socio sanitario; ci sono leggi e vanno applicate”.
Il tutto per un unico grande obiettivo: “il diritto di ciascuna persona con autismo ad avere una vita piena autodeterminata e libera, a vedere realizzato il proprio progetto di vita che parta dai propri desideri e aspirazioni, dalle proprie capacità e attitudini e che consideri le difficoltà e disabilità che limitano ciascuna persona con autismo”.

L'articolo Prato: nato Coordinamento Associazioni Toscana autismo proviene da www.controradio.it.

Rifugiati: Nardella, grazie Giordania per ospitalità

Rifugiati: Nardella, grazie Giordania per ospitalità

Il sindaco Dario Nardella ringrazia il principe El-Hassan Bin Talan oggi a Firenze.

“Sono orgoglioso che partecipi a questo appuntamento internazionale il principe di Giordania e a lui e alla Giordania rivolgo un ringraziamento per il grande sforzo che stanno facendo nell’ospitare migliaia di rifugiati. In questo modo dimostrano di essere un esempio pur avendo molti meno mezzi dei nostri Paesi europei”.

Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze, intervenendo nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio alla conferenza internazionale sulla storia e archeologia della Giordania (Ichaj) che per questa 14esima edizione ha per titolo ‘Cultura in crisi: flussi di persone, manufatti e idee’.
Tra i presenti, nella sessione inaugurale di stamattina, anche il principe El-Hassan Bin Talan a cui Nardella ha rivolto il suo saluto e i suoi ringraziamenti.
“Si rinnova un rapporto storico tra la nostra città e uno dei paesi più importanti dell’area del Mediterraneo”, ha proseguito il sindaco. “Questo rapporto si basa prima di tutto sulla cultura, sulla collaborazione, innanzitutto con la nostra università che rappresenta un’eccellenza nella tutela e nella conservazione del patrimonio culturale ed archeologico in particolare, ma si sviluppa anche in altri campi come le relazioni istituzionali e sociali dimostrano”.
Il congresso internazionale proseguirà fino al 25 gennaio con oltre 360 studiosi da tutto il mondo che conducono ricerche in Giordania e nelle vicinanze. L’evento è un’opportunità per presentare e discutere le operazioni in corso sul patrimonio culturale del Paese, per evidenziare lo sviluppo degli studi su questa importante parte del Medio Oriente e condividerne i risultati.

L'articolo Rifugiati: Nardella, grazie Giordania per ospitalità proviene da www.controradio.it.

Digital Open Day: l’evento della Camera di Commercio di Firenze

Digital Open Day: l’evento della Camera di Commercio di Firenze

Mercoledì 23 gennaio la Camera di Commercio di Firenze presenta Digital Open Day, il primo evento dell’anno proposto dal Pid, Punto Impresa Digitale e dal progetto Eccellenze in Digitale.

“Il 59% delle imprese fiorentine non ha adeguate competenze digitali, secondo le risposte ai nostri questionari di autovalutazione. Stiamo facendo di tutto per colmare questo divario, mettendo a disposizione consulenze gratuite e strumenti di marketing e amministrativi. Oggi non esiste altra strada che investire nel digitale per continuare a stare sul mercato”, dice Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze.

Dalle ore 10 alle 16 nell’area WorkinFlorence di piazza Mentana a Firenze gli imprenditori potranno usufruire delle consulenze gratuite dei digital promoter su web marketing, immergersi nelle tecnologie di impresa 4.0 con la dimostrazione dal vivo di stampa 3D e realtà virtuale, ottenere lo Spid, attivare il proprio cassetto digitale e ricevere informazioni sulla fatturazione elettronica. Per tutta la durata dell’evento sarà attivo un corner bar.

La partecipazione alle attività è totalmente gratuita e riservata alle aziende con sede legale e operativa nella città metropolitana di Firenze. Per prendere parte al Digital Open Day è preferibile la registrazione sul sito di Camera di Commercio di Firenze.

Entro marzo saranno anche riaperti i termini per ottenere i voucher utili a finanziare progetti di innovazione tecnologica all’interno delle aziende. A disposizione altri 444mila euro, dopo che l’anno scorso 130 aziende hanno richiesto oltre un milione di euro, con una media di stanziamento di 8.400 euro per impresa.

L'articolo Digital Open Day: l’evento della Camera di Commercio di Firenze proviene da www.controradio.it.

Bugliani (Pd) su contributo affitto Giovanisì: “presto scorrimento graduatoria”

Bugliani (Pd) su contributo affitto Giovanisì: “presto scorrimento graduatoria”

Previste nel corso del mese di febbraio 2019 la verifica della disponibilità finanziaria e le operazioni di scorrimento della graduatoria, in modo da poter permettere anche a altri giovani di usufruire del contributo affitto.

È quanto viene comunicato dalla Giunta attraverso la risposta all’interrogazione del consigliere regionale Pd Giacomo Bugliani “in merito allo scorrimento della graduatoria del Bando contributo affitto 2018 di Giovanisì”.

Bugliani con questo provvedimento chiedeva di “valutare l’estensione del contributo affitto anche i 102 giovani che, pur essendo risultati idonei e a pari condizioni con gli altri, sono rimasti esclusi in seguito al sorteggio dello scorso 19 settembre”.

Soddisfatto quindi il consigliere regionale Pd che riepiloga quanto richiesto attraverso l’interrogazione. “Il contributo affitto è una misura importante contenuta nel pacchetto Giovanisì che varia dai 150 ai 350 euro al mese e che punta a sostenere l’uscita dei giovani dalla casa dei genitori – oltre 5000 i giovani che, grazie ai precedenti bandi, hanno potuto rendersi autonomi attraverso questo strumento fino ad oggi; a gennaio 2018 è uscito l’ultimo bando e a luglio è stata approvata la graduatoria delle domande ammesse, che sono risultate 681. – spiega Bugliani –  Le pur ingenti risorse del bilancio regionale non sono state sufficienti a supportare un livello così elevato di domande e alcuni aventi diritto sono stati esclusi con una procedura effettuata tramite sorteggio, così come previsto dal bando”.

“Data l’importanza di questo contributo – continua Bugliani – ho voluto porre all’attenzione della Giunta la necessità di valutare ulteriori finanziamenti per far scorrere la graduatoria e permettere anche agli altri giovani, risultati idonei al pari degli altri, di poter accedere a questa opportunità. Non posso quindi che apprezzare il fatto che ci sia la piena volontà di verificare presto la presenza di ulteriori risorse per procedere quindi in questo senso. Si conferma insomma la grande attenzione che la Regione Toscana sta mettendo in campo per favorire l’autonomia delle giovani generazioni”.

INFO: www.giovanisi.it

L'articolo Bugliani (Pd) su contributo affitto Giovanisì: “presto scorrimento graduatoria” proviene da www.controradio.it.

Nina’s Drag Queens al Fabbricone con “Queen Lear”

Nina’s Drag Queens al Fabbricone con “Queen Lear”

Da martedì 22 a domenica 27 gennaio al Teatro Fabbricone di Prato arriva Queen Lear, una tragicommedia musicale en travesti ispirata a Re Lear di Shakespeare, diretta e interpretata dalle Nina’s Drag Queens.

Nato da un’idea di Francesco Micheli, scritto dalla drammaturga inglese Claire Dowie e musicato dal compositore italiano Enrico Melozzi, lo spettacolo è coprodotto dal Teatro Metastasio di Prato insieme a Aparte Soc. Coop. e a Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano.

Attrici, danzatrici e imitatrici, partendo dal genere della rivista e dell’happening performativo le Nina’s Drag Queens manipolano il già esistente con ironia dissacrante e comicità grottesca, lavorano per associazione di idee, per costruzioni di immagini che dialogano con altre immagini, con il playback e il citazionismo, non rappresentando tanto il femminile, quanto la forma del femminile, l’immagine della donna prima che la donna, le sue piccole e grandi frenesie, gli eccessi, il sentimento nascosto.

Inserendosi nel percorso di rilettura e riscoperta dei classici teatrali che ha contraddistinto il loro lavoro negli ultimi anni (due stagione il Met ha ospitato il cabaret agrodolce DragPennyOpera, che rileggeva L’opera del Mendicante di John Gay), Queen Lear è uno spettacolo popolare e alto al tempo stesso, che prende forza dalle contaminazioni tra i generi facendo dialogare la musica classica con composizioni musicali originali, pop e elettroniche e trasformando i blank verse in poesie, rap, melologhi e canzoni, con la maschera postmoderna, eclettica e eccessiva della drag queen a declinare al contemporaneo il fool shakespeariano.

La tragedia shakespeariana viene calata nella realtà contemporanea, dove i castelli sono monolocali e le brughiere ospizi, dove la pazzia è demenza senile e le guerre si combattono a colpi di citazioni pop.

La storia è infatti quella di Lea Rossi, emigrata durante gli anni ’70 nel Regno Unito, dove ha aperto un negozio di giocattoli, la cui insegna recita “Lea R.”. Il tempo è passato e per l’anziana signora è giunto il momento di chiudere l’attività. Alle prese con il decadimento fisico e la senilità, si scontra con le tre figlie e la fedele amica Kent, che cercano di prendersi cura di lei. In questo mondo, come grandi squarci, si aprono le visioni epiche della vecchia “regina”.

Queen Lear raccoglie temi scomodi del nostro tempo – la vecchiaia, l’integrazione, la malattia e la morte – uniti al racconto di un dramma familiare che riflette quello di una società disgregata, nella quale i padri lasciano in eredità ai figli un futuro più incerto e cupo di quello che hanno ricevuto.

Intorno allo spettacolo, venerdì 25 gennaio a fine replica sul palco del Teatro Fabbricone, il critico ATTILIO SCARPELLINI contestualizza il lavoro delle Nina’s Drag Queens e approfondisce i temi dello spettacolo in un incontro del ciclo LO SPETTATORE ATTENTO.

A seguire, è previsto un DJ SET a cura delle Nina’s ad ingresso libero, con la partecipazione degli iscritti al Laboratorio intensivo di teatro en travesti MAMMA MIA!, previsto nei giorni delle repliche pratesi.

Nina's

INFO: Fabbricone (Via Targetti 10/12, 59100 Prato )

www.metastasio.it

L'articolo Nina’s Drag Queens al Fabbricone con “Queen Lear” proviene da www.controradio.it.