Vivere Firenze risparmiando: cosa visitare, cosa fare, dove andare

Firenze codice sconto

Quando si vive in una città d’arte come Firenze, non sempre con uno stipendio medio si riesce a godere dei piccoli grandi piaceri che devono essere immancabili in ogni vita che si rispetti. Gli affitti sono molto alti, così come è complicato comprare una casa: e così ci si deve privare di sempre più “vizi” per pagare le spese di ogni giorno. Niente cene fuori, nessun weekend fuori porta e neanche un minimo di relax in una Spa con saune e piscina. La vita non può certo ridursi soltanto a spese e responsabilità: è bello godere di piccoli grandi momenti di relax così come è bello vivere a pieno una città bella e interessante come Firenze, con tutte le attrattive e le possibilità che offre. Come ovviare quindi alle spese che attanagliano la maggior parte delle persone, riuscendo però a godersi la città in ogni minima parte? Semplice: bisogna imparare ad essere furbi e a vivere Firenze risparmiando.

 

Fortunatamente, recentemente il governo ha aumentato i fondi a disposizione del ministero dei beni e delle attività culturali, fondi che hanno permesso a molti musei e palazzi d’arte non solo di rinnovarsi, ma anche di offrire interessanti sconti a tutti i turisti italiani e no che hanno affollato le loro sale. Firenze infatti, come moltissime altre città italiane, offre possibilità infinite che spesso sono poco sfruttate dagli stessi italiani. Oltre agli incentivi offerti dalle istituzioni statali, è spesso possibile fiutare diverse offerte sul web. Infatti, tramite portali come advisato.it si può reperire anche un codice sconto groupon che permetterà di esplorare il capoluogo Toscano risparmiando.

 

Qualche esempio per diverirsi e rilassarsi risparmiando a Firenze? Ad esempio Asmana Wellness World, la Spa di Firenze a due passi dal centro storico per coccolarsi un’intera giornata con hammam, sauna e piscine a diverse temperature, in un ambiente elegante e sobrio dove staccare dalle tensioni e dallo stress quotidiano.

 

E se si è orientati verso attività di tipo più prettamente culturale, che consentano di esplorare con una guida competente le bellezze infinite della città? Ci si può affidare ad esempio ad una visita guidata al Corridoio Vasariano con apertura straordinaria e una guida altamente qualificata a soli 49.90 oppure una visita guidata dell’intero Palazzo Vecchio a 29.90. Perchè negarsi i piccoli grandi piaceri della vita?

 

 

Ottobre in biblioteca

Ottobre in biblioteca. Nell’ambito del progetto regionale Vetrina Toscana”Il sapore delle parole: letture gustose nelle Biblioteche della Toscana”  ed in occasione della Settimana della Cultura Toscana (9-19 ottobre 2014), la Biblioteca delle Oblate e la BiblioteCanova Isolotto promuovono le seguenti iniziative:

giovedì 16 ottobre ore 18.00- BiblioteCanova Isolotto presentazione pubblica del percorso di avvicinamento alla lettura, svolto da una classe dell’Istituto Alberghiero Buontalenti. Il programma prevede la lettura per il pubblico di ricette tratte dai testi che hanno per protagonisti Montalbano e Nero Wolfe, la lettura di alcuni brani tratti dai testi d Markaris, Vasquez Montalban e Izzo nei quali si affronta il tema del cibo. Durante il percorso alcuni studenti hanno creato una canzone sul tema, altri hanno disegnato il menù per l’evento, la creatività del gruppo si è infine espressa nella creazione di un “menù a colore”. Alcuni di questi piatti saranno realizzati in collaborazione con la Caffetteria Canova per il pubblico che interverrà all’evento. L’iniziativa sarà coordinata dall’Associazione Culturale Venti Lucenti.
sabato 18 ottobre  ore 17.30 – Biblioteca delle Oblate “La tua ricetta preferita”. L’iniziativa è una tappa del gioco letterario “Il gusto della lettura”, edizione 2014. Tutti i lettori, i gruppi di lettura e di scrittura e le Associazioni Culturali sono invitati ad inviare la loro ricetta preferita, scelta ed estrapolata fra quelle dei libri segnalati per il gioco letterario, attinta dai propri ricordi oppure inventata. Basta che coniughi il “sapore” al “sapere” e preveda, preferibilmente, l’utilizzo di ingredienti toscanie e si ispiri alla tradizione culinaria della nostra regione.
Le ricette, da descrivere in modo chiaro, sintetico (max metà f.to A4) e magari divertente, dovranno giungere entro il 14 ottobre a: promozione.biblioteche@comune.fi.it oppure spedite/consegnate a mano a: Segreteria Eventi Oblate c/o Biblioteca delle Oblate (piano 1°), Vua dell’Oriuolo 26, 50122 – Firenze.
Un’apposita giuria composta dal critico gastronomico Marco Gemelli, la blogger Claudia Ciabattini, la Responsabile P.O. Promozione Biblioteche e Progetti Speciali Grazia Asta, lo scrittore Vanni Santoni, lo chef della Caffetteria Alessandro Arena, esaminerà le ricette pervenute sulla base dei seguenti criteri di valutazione: originalità, fattibilità, legame con il territorio e sostenibilità, potere evocativo.
Le prime tre ricette classificate saranno premiate nel corso della serata e le altre, quelle più interessanti e significative, verranno lette e commentate, mentre la Caffetteria delle Oblate proporrà, a conclusione, un’Apericena, con un menù di proprie “ricette preferite” e liberamente ispirato a quelle partecipanti (su prenotazione).
L’incontro sarà coordinato dall’Associazione Culturale Teatrolà.
Assieme alla “ricetta preferita” gli interessati potranno inviare anche la loro recensione sui libri del gioco letterario.

Visite guidate ai Chiostri di San Marco

Visite guidate ai Chiostri di San Marco per la Settimana della Cultura toscana .

Nell’ambito della prima edizione della “Settimana della Cultura toscana”, promossa dalla Regione Toscana dal 9 al 19 ottobre 2014, nei giorni di mercoledì e di sabato (sabato 11, mercoledì 15 e sabato 18), alle 10 e alle 12 si effettueranno visite guidate, a cura del Personale del Museo di San Marco, ai Chiostri del Museo, con apertura straordinaria del Chiostro di San Domenico.
Le visite sono gratuite e comprese nel prezzo del biglietto d’ingresso al Museo. I gruppi saranno composti da un massimo di 12 persone. La prenotazione è obbligatoria, telefonando al numero 055-2388608, oppure scrivendo un’email all’indirizzo museosanmarco@polomuseale.firenze.it.
Se saranno rimasti posti disponibili, si potrà prenotare anche la mattina stessa delle visite, rivolgendosi al personale in servizio nello stesso Museo di San Marco.

Tirocini curricolari in Regione Toscana

Tirocini curricolari in Regione Toscana .Ventinove tirocini curricolari saranno attivati dalla giunta regionale toscana per il 2014-2015. Si tratta di percorsi formativi per gli studenti che frequentano corsi di laurea con tirocinio obbligatorio, a fronte di un certo numero di crediti formativi.

L’obiettivo di questi percorsi non è quello dell’inserimento lavorativo ma, dichiaratamente, quello di favorire l’affinamento del processo di formazione e apprendimento, con una modalità che prevede l’alternanza di teoria e pratica.
Ecco quanti sono e dove i tirocini curriculari attivabili all’interno della Regione: 8 attivabili dalla Direzione generale della Presidenza; 5 dalla Direzione generale Organizzazione; 5 dalla Direzione generale Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze; 5 dalla Direzione generale diritti di cittadinanza e coesione sociale; 2 dalla Direzione generale Governo del territorio; 2 dalla Direzione generale Politiche ambientali, energia e cambiamenti climatici; 2 dalla Direzione generale Politiche di mobilità infrastrutture, trasporto pubblico locale.
Per informazioni:
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Giunta Regionale – Via di Novoli, 26 – Firenze.
Aperto il lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9.00 alle 18.00, martedì e venerdì dalle 9.00 alle 13.30.

70° Anniversario della Deportazione politica

Dal 5 al 9 marzo 2014 Firenze, Prato, Empoli e Montelupo Fiorentino ricordano il Settantesimo della deportazione politica dalla Toscana. Molti gli eventi in programma coordinati dalla Regione Toscana in collaborazione con ANED, Istituto Storico della Resistenza in Toscana e Fondazione Museo della Deportazione e Resistenza di Prato. In calendario  presentazioni, spettacoli teatrali, convegni di carattere storico e incontri pubblici con le scuole e soprattutto la grande manifestazione dell’8 marzo 2014 alle ore 9.45 in Piazza Santa Maria Novella a Firenze.


Il 70° Anniversario della Deportazione politica è il primo appuntamento delle manifestazioni per il 70° anniversario della Resistenza e della Liberazione della Toscana. Tra le molte iniziative segnaliamo in particolare: il 5 marzo alle ore 17 al Caffè letterario delle Murate a Firenze la presentazione della riedizione de La speranza tradita. Antologia della deportazione politica toscana (1943 – 1945), Pacini Editore, arricchita da 70 brevi biografie dei sopravvissuti ai lager nazisti, intervistati da Andrea Devoto alla fine degli anni ’80. Seguirà alle ore 19 lo spettacolo teatrale “Lavoratori italiani per la Germania” con la regia di Dimitri Frosali.
Il prossimo 8 marzo 2014 ricorrono 70 anni da quando dalla stazione di Santa Maria Novella partì un treno con vagoni piombati in cui erano stipati lavoratori toscani per il lager di Mauthausen. Erano stati arrestati dai fascisti della Repubblica Sociale Italiana e consegnati ai nazisti in seguito allo sciopero generale del marzo 1944, grande sollevazione della Resistenza operaia organizzata dal CLN che avrebbe preparato la strada alla successiva liberazione dal nazifascismo in Toscana.
Il trasporto verso uno dei peggiori campi dell’intero sistema concentrazionario nazista, Mauthausen, conteneva circa 330 uomini arrestati in Toscana, soprattutto fiorentini, pratesi ed empolesi molti dei quali arrestati anche in modo indiscriminato per le strade. Furono costretti, sotto il pugno di ferro delle SS, a lavorare come schiavi fino all’estremo esaurimento fisico per l’industria bellica nazista e ben pochi fecero ritorno nelle proprie case.
Per capire quanto questo evento traumatico di ormai molti anni fa sia ancora presente nella coscienza collettiva delle comunità locali, basta partecipare alla grande manifestazione internazionale che ogni anno dal 1945 si svolge a maggio all’ex campo di Mauthausen e nei suoi maggiori sottocampi come Ebensee e Gusen per ricordare la liberazione, quando svettano, in un corteo composto da scolaresche, cittadini e amministratori provenienti da ogni parte d’Europa, decine e decine di gonfaloni dei Comuni toscani, grandi e piccoli, che anche grazie all’instancabile opera dell’ANED (Associazione nazionale Ex deportati nei lager nazisti) conservano attivamente questa memoria di lotta e di sofferenza. A Prato nel 2002 da questa memoria nacque il Museo della Deportazione, visitato ogni anno da migliaia di visitatori.