Approvata la mozione per intitolare un luogo toponomastico a Lorenzo Orsetti

Approvata la mozione per intitolare un luogo toponomastico a Lorenzo Orsetti

Approvato in Commissione Cultura e sport la mozione per intitolare un luogo toponomastico a Lorenzo Orsetti. La proposta proviene dai consiglieri Antonella Bundu e Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune. “Un gesto importante che siamo certi troverà il giusto sostegno anche in Consiglio Comunale, per fare in modo che il ricordo di Lorenzo sia un esempio capace di ispirare speranza e impegno per la libertà”, commentano i consiglieri. “Si tratta di una proposta nata nel confronto attento con la famiglia del ‘partigiano di Rifredi'”, si legge nel comunicato.

Lorenzo Orsetti, ucciso dall’Isis nella Siria sud-orientale nella pianura di Baghuz, combatteva nelle milizie curde Ypg contro i jihadisti dello Stato Islamico. Il 33enne è morto combattendo il 18 marzo scorso nella battaglia di Bahoux ed è stato sepolto a San Miniato a Firenze al fianco di altri partigiani.

La mozione presentata invita il sindaco, il prefetto, la giunta e altre istituzioni ad attivarsi per individuare un luogo toponomastico nel quartiere di Rifredi da intitolare a Orsetti. Dovranno poi essere individuati i provvedimenti necessari ed inserire la dicitura di ‘Partigiano’. La Regione Toscana già gli aveva riconosciuto il Gonfalone d’argento per “l’impegno per la giustizia, l’eguaglianza e la libertà, a fianco del popolo curdo che in questi anni è stato il principale argine al terrorismo e al fanatismo dell’Isis”.

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Toscana, sanità: firmato protocollo d’intesa per facilitare acquisto dispositivi medici, protesi e ausili

Toscana, sanità: firmato protocollo d’intesa per facilitare acquisto dispositivi medici, protesi e ausili

Un protocollo di intesa e collaborazione tra Cittadinanzaattiva e Estar, Ente di Supporto Tecnico-Amministrativo della Regione Toscana per gli acquisti in sanità,  per rendere più efficiente de vicino ai bisogni delle persone il sistema delle procedure di gara finalizzate all’acquisizione di dispositivi/ausili di auto utilizzo.

Il Protocollo è il primo ad essere siglato nell’ambito del progetto “Cantieri regionali per un protagonismo dei cittadini/pazienti nelle procedure di acquisto in sanità”, promosso da Cittadinanzattiva con il contributo non condizionato di Confindustria Dispositivi Medici.

Dai dati del XVII Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva emerge, infatti, che quasi il 60% dei cittadini lamenta tempi troppi lunghi per l’autorizzazione di protesi ed ausili, e più della metà la necessità di sostenere delle spese per l’acquisto di dispositivi non erogati dal SSN. Inoltre, fra le associazioni di pazienti con malattie croniche e rare, una su quattro rivela che i pazienti devono pagare di tasca propria per acquistare protesi ed ausili in quantità sufficiente, o di migliore qualità, o più adatti ai propri bisogni.

“Il nostro obiettivo, con questo protocollo, è quello cercare di produrre cambiamenti reali nella pratica quotidiana degli acquisti in sanità, anche attraverso il riconoscimento del ruolo che i cittadini possono e devono assumere a sostegno di acquisti capaci di rispondere ai reali bisogni e diritti delle persone; per governare e guidare le centralizzazioni degli acquisti rispettose dei diritti del malato c’è bisogno innanzitutto di coinvolgere tutte le competenze necessarie, a partire da quelle di chi che riceve e eroga ogni giorno le cure e prestazioni garantite dal SSN”, dichiara Francesca Moccia, vice segretaria generale di Cittadinanzattiva.

“Siamo disponibili e ci impegneremo da subito attraverso le nostre sedi territoriali a collaborare con la Regione per agevolare l’applicazione del protocollo e monitorarne il reale funzionamento”, ha aggiunto Nicola Favati, segretario regionale di Cittadinanzattiva Toscana.

Contestualmente alla sigla del protocollo, viene oggi assegnato ad Estar un “riconoscimento civico” per attestare la disponibilità dell’Ente a rendere effettiva la partecipazione dei cittadini-pazienti. Estar metterà in campo strumenti di “personalizzazione” degli affidamenti compatibili con il rispetto dei principi e delle norme che regolano il mondo degli appalti.

In caso di gare finalizzate all’acquisizione di dispositivi/ausili di auto-utilizzo Estar si impegna a: – ricorrere sistematicamente alla consultazione preliminare di mercato ex art. 66 del Codice degli Appalti, aperta sia al mercato che alle Associazioni rappresentative dei diritti dei cittadini e dei pazienti; – utilizzare in via prioritaria lo strumento dell’Accordo Quadro multifornitore in modo da assicurare al paziente una reale possibilità di scelta della soluzione a lui più confacente, nel rispetto dei principi di appropriatezza; – individuare ed utilizzare, in fase di gara, criteri di valutazione che prevedono, a supporto del ruolo delle Commissioni Aggiudicatrici, il coinvolgimento degli utenti nella prova “sul campo” dei dispositivi offerti.

Le interviste di Lorenzo Braccini alla direttrice generale di Estar Monica Piovi e all’assesore regionale alla Sanità, Stefania Saccardi.

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Livorno: marinaio cade da nave da crociera, disperso

Livorno: marinaio cade da nave da crociera, disperso

Nella mattinata, un marinaio dell’equipaggio di una nave da crociera è caduto in mare senza poi riemergere. L’imbarcazione è ormeggiata alla banchina 47 nel porto di Livorno. Al momento risulta ancora disperso.

Subito sono intervenute le motovedette della capitaneria e mezzi navali dei vigili del fuoco con sommozzatori che stanno effettuando la ricerca del marittimo nel porto di Livorno. La capitaneria nel frattempo sta indagando sulle cause dell’accaduto. I militari della guardia costiera hanno avviato gli accertamenti e sentito i testimoni dell’equipaggio che, dopo aver visto il collega cadere in acqua, non è più riemergerso.

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Aou Careggi: nessuna infezione dal batterio New Delhi

Aou Careggi: nessuna infezione dal batterio New Delhi

L’ospedale di Careggi fa sapere che “Non si sono osservate al momento una diffusione intraospedaliera del batterio New Delhi dovuta ai casi importati da altri ospedali”. Non ci sono state dunque infezioni a trasmissione da persona a persona.

L’attenzione rimane alta e si applicano tutte le misure indicate dal decreto regionale del 26 luglio con il quale si elencavano le disposizioni per le Asl regionali. Tali misure sono difficili da applicare perchè comportano isolamento, disagi per il paziente e un notevole impegno da parte degli operatori.

Alessandro Bartolini, direttore delle malattie infettive e tropicali dell’Aou fiorentina, a margine di un convegno sulla gestione corretta delle terapie antibiotiche, ha spiegato che “I superbatteri Ndm sono stati intercettati e al momento non c’è stata alcuna diffusione”.

Bartoloni ha anche aggiunto che, di per sé, la semplice presenza nell’intestino non è pericolosa. Il problema si presenta nel momento in cui si sviluppano infezioni e il rischio di mortalità può variare dal 30% fino al 70%. E’ dunque fondamentale il monitoraggio attento dei portatori intestinali per mettere in atto tutte le misure indicate dalle direzioni regionali.

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Arezzo: arrestata e denunciata gang

Arezzo: arrestata e denunciata gang

Ad Arezzo è stata sgominata una gang di ragazzi ventenni specializzati nel picchiare giovani per poi rapinarli. Uno di essi è stato arrestato mentre altri due sono stati denunciati dai carabinieri. Le accuse sono di tentata rapina aggravata, lesioni personali e furto in concorso.

Le indagini sono iniziate dopo la segnalazione del 27 agosto di due episodi simili a distanza di un’ora. Infatti, in due parchi della città, due ragazzi sono stati malmenati da alcuni sconosciuti per poi essere derubati. Una delle vittime ha rimediato anche una frattura al naso. I carabinieri, dopo aver acquisito le prime informazioni sugli aggressori, hanno svolto i primi accertamenti riuscendo ad individuare un componente della gang. Il ragazzo, un 26enne di Bibbiena, è stato bloccato durante la fuga e poi arrestato in flagranza di reato.

Nei giorni seguenti, concluse le indagini effettuate anche con il supporto delle immagini di videosorveglianza, sono stati individuati gli altri due giovani del Casentino facenti parte della gang, rispettivamente di 20 e 27 anni. Durante gli accertamenti è inoltre emerso che i tre avevano rubato una bicicletta lasciata in sosta dal proprietario in via Spinello.

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