Intitolato a Margherita Hack il viadotto della tramvia di San Donato

Intitolato a Margherita Hack il viadotto della tramvia di San Donato

Si legge dal comunicato del Comune di Firenze, il viadotto della tramvia di San Donato sarà intitolato a Margherita Hack: è quanto prevede la delibera presentata oggi dalla vicesindaca Cristina Giachi, che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio.

“Il viadotto della tramvia che ormai caratterizza in chiave moderna e di evoluzione urbana l’area di San Donato – ha annunciato la vicesindaca Giachi – porterà il nome di una grande astrofisica e accademica come Margherita Hack. Un nome che evoca sapere e innovazione, nel campo dell’astronomia e della fisica, ma anche vocazione alla divulgazione scientifica e alla difesa dei diritti civili. Per questo – ha proseguito la vicesindaca – abbiamo ritenuto importante e doveroso ricordare la scienziata fiorentina anche nella toponomastica della città”.

Nel dettaglio, si chiamerà ponte Margherita Hack il nuovo ponte della tramvia che inizia alla confluenza tra via Mariti e viale Redi, prosegue sopraelevato lungo viale Francesco Redi e via di Novoli, attraversa i torrenti Terzolle e Mugnone e termina in via di Novoli, all’altezza della fermata della tramvia San Donato – Università.

Margherita Hack (Firenze, 12 giugno 1922 – Trieste, 29 giugno 2013) è stata astrofisica, accademica e divulgatrice scientifica italiana, direttrice per molti anni del dipartimento di Astronomia dell’Università di Trieste, membro delle più prestigiose società fisiche e astronomiche, dell’Accademia nazionale dei Lincei e dei gruppi di lavoro dell’Esa e della Nasa, nonché impegnata in numerose attività sociali e politiche a difesa dei diritti civili. Essendo trascorsi meno di 10 anni dalla morte della scienziata, sarà richiesta al prefetto la necessaria deroga.

L'articolo Intitolato a Margherita Hack il viadotto della tramvia di San Donato proviene da www.controradio.it.

Tramvia, Bagno a Ripoli: Razzanelli, “rendering del Comune non corretti”

Tramvia, Bagno a Ripoli: Razzanelli, “rendering del Comune non corretti”

“Sul viale Giannotti la linea della tramvia non ci sta”. A dirlo Mario Razzanelli, candidato al consiglio comunale per Forza Italia. Insieme a lui Ubaldo Bocci, candidato  sindaco per Firenze per il centrodestra.

Razzanelli, discutendo della linea di Bagno a Ripoli, ha ricordato che “la misura della tramvia” nel rendering “è di 5,50 metri, mentre quella di viale Redi occupa 7,60 metri. Poi si dimenticano delle banchine, che misurano 2,60 metri. Viale Giannotti è largo 9,80 metri – prosegue nella dichiarazione Razzanelli – quindi rimane 30 centimetri per parte, se non si vogliono abbattere gli alberi, come dichiarato dal sindaco Nardella. Se però non vengono abbattuti gli alberi – ha concluso il candidato azzurro – la tramvia non ci sta”.

Bocci ha invece affermato che “la linea della tramvia verso Scandicci è stata fatta perché c’erano gli spazi, già sulla linea che dal centro porta verso Careggi ho grandi perplessità, se si passa da via dello Statuto – sempre secondo il candidato sindaco per il centrodestra – o da piazza Dalmazia ci si rende conto della tragedia per gli abitanti della zona. Sono contrario sulla tramvia che dovrebbe andare verso viale Europa”. Sulle soluzioni “una ipotesi – ha terminato Bocci – è quella di immaginare una tangenziale per liberare i viali di circonvallazione”.

L'articolo Tramvia, Bagno a Ripoli: Razzanelli, “rendering del Comune non corretti” proviene da www.controradio.it.

Tramvia, tunnel Belfiore: nasce primo murales che rilascia ossigeno

Tramvia, tunnel Belfiore: nasce primo murales che rilascia ossigeno

Mille metri quadrati di street art lungo il tunnel della linea 2 con 20 artisti coinvolti tra figurativi, writers della scena fiorentina e non solo. Da questa notte, gli artisti saranno impegnati nella realizzazione dell’opera, che sarà completata nell’orario di interruzione del servizio tramvia.

Nel tunnel Belfiore arriva il primo murales che trattiene anidride carbonica e rilascia ossigeno. È ‘Urban Graffiti’, il progetto presentato da Multiverso Coworking Network, che ha avuto l’ok della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore alle Politiche giovanili. Secondo l’assessore si tratta di un tributo alle origini della street art, nata proprio sui vagoni della metropolitana di New York: un’opportunità di rilievo internazionale per ricollocare la street art nei suoi luoghi di origine e legare la stagione della street art fiorentina anche al tema ambientale, attraverso l’utilizzo di pitture ecologiche a rilascio di ossigeno.

Il progetto, sostenuto anche economicamente dal Comune di Firenze, coinvolge gli street artist fiorentini più attuali, affiancati dai precursori della scena a Firenze e in Italia. A realizzare l’opera saranno 20 artisti tra figurativi e writers: Ninjaz, Leonardo Borri, Mr. G, Urto, Fone, Blu 2530, James Boy, Exit Enter, Zeus, Skim, Edf Crew, Rame Edf, Umberto Styla Edf, Nico Bruchi Edf, Kein, Mille, Tapes, Rusto, Swan. Tra gli artisti ‘storici’ coinvolti Toxic, JC e Zero T.

Gli interventi saranno realizzati nelle notti tra il 20 e il 23 maggio, compatibilmente con gli orari di interruzione del servizio della tramvia. Saranno utilizzate pitture ecologiche di marchio italiano che trattengono l’anidride carbonica e rilasciano ossigeno. Le pitture coloreranno il tunnel Belfiore, ad esclusione dei 14 metri lineari sotto Palazzo Mazzoni in attesa di nullaosta della Sovrintendenza.

L'articolo Tramvia, tunnel Belfiore: nasce primo murales che rilascia ossigeno proviene da www.controradio.it.

Tramvia Firenze: al via progetto linea 4 “Leopolda-Piagge”

Tramvia Firenze: al via progetto linea 4 “Leopolda-Piagge”

Via libera del Cipe al progetto della linea 4 del sistema tranviario di Firenze, che collegherà la stazione Leopolda con Le Piagge.

Lo rende noto la Regione Toscana rilevando che “con questa decisione compie un ulteriore e decisivo passo in avanti il progetto di dotare l’area metropolitana fiorentina di una rete infrastrutturale di livello europeo, che punti sullo sviluppo della intermodalità e della mobilità ‘dolce'”.
La nuova linea – che come tutto il progetto tramvia rientra tra le priorità del Priim, il Piano regionale della mobilità -, aumenterà, si spiega, “la capacità di servire aree a forte carattere produttivo e collegherà i più importanti centri urbani del sistema metropolitano. Contribuirà a migliorare il rendimento energetico complessivo del sistema della mobilità e ridurrà le emissioni di CO2 e di altre sostanze climalteranti”.
L’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli ha sottolineato che dopo il pronunciamento del Cipe le risorse messe a disposizione dal precedente Governo sono spendibili e che sarà possibile procedere con la costruzione di una rete per la mobilità sostenibile importante per l’area metropolitana e per tutta la Toscana, compiendo un altro passo in avanti nella direzione giusta.

La linea 4 “Leopolda – le Piagge”, si ricorda, fa parte di un sistema intercomunale che collega il comune di Firenze con il comune di Campi Bisenzio interconnettendosi alla linea 1 in corrispondenza della stazione Leopolda-Porta al Prato.

Dal punto di vista progettuale la linea 4.1 si sviluppa per circa 6,2 km dalla interconnessione con la Linea 1, fino alle Piagge in corrispondenza del Centro Commerciale Coop e della stazione ferroviaria Le Piagge. Per circa 3448 m è in sovrapposizione della ex linea ferroviaria Empoli – Firenze e per circa 2712 m è in nuova sede (212 m di interconnessione con la linea 1 e 2500 m dall’Indiano alle Piagge in adiacenza al rilevato esistente).

Il tempo di percorrenza previsto è di circa 16 minuti con una frequenza nell’ora di punta di circa 6 minuti; la frequentazione stimata è di oltre 4,5 milioni di passeggeri/anno.

Il costo complessivo dell’opera è di circa 166 milioni ed è tutto coperto da fondi nazionali.

Le linee attuali
Il sistema tranviario fiorentino finora realizzato e in esercizio ha uno sviluppo complessivo di circa 16,9 km con 40 fermate; i dati di frequentazione della linea 1, in servizio dal 2010, sono ben al di sopra delle previsioni. Con la linea 2 in esercizio è presumibile un numero di passeggeri/anno che supererà la stima di oltre 39 ml di passeggeri/anno già prevista all’interno dello studio trasportistico, con oltre 14 ml di passeggeri che rinunceranno all’uso dell’auto.

I benefici ambientali conseguenti sono stimati in un abbattimento della produzione di CO2 di oltre 12 mila tonnellate/annue.

Le estensioni tranviarie: Bagno a Ripoli; Sesto Fiorentino; Campi Bisenzio
La Regione ha destinato, mediante il programma comunitario POR FESR 2014-2020, 80 milioni di euro per la realizzazione della linea 3.2 “Piazza della Libertà – Bagno a Ripoli”. Lo studio trasportistico prevede un numero passeggi/anno di oltre 11 milioni. Il costo dell’opera ad oggi previsto è di circa 305 milioni di euro. Allo stato attuale è in corso la conferenza dei servizi per l’approvazione del progetto definitivo, finanziato dalla Regione con 2,5 ml di euro.

Sono invece 2,4 i milioni messi a disposizione dalla Regione per finanziare la progettazione di fattibilità tecnico ed economica delle linee verso Sesto Fiorentino (estensione della linea 2 “Aeroporto – Polo Scientifico”) e verso campi Bisenzio (linea 4 estensione “Le Piagge – Campi Bisenzio”).

L'articolo Tramvia Firenze: al via progetto linea 4 “Leopolda-Piagge” proviene da www.controradio.it.

Firenze: auto contro palo tramvia, conducente ferito

Firenze: auto contro palo tramvia, conducente ferito

Ha perso il controllo dell’auto, che andata a sbattere contro un palo di alimentazione della tramvia, incendiandosi. Il conducente, un 26enne, ha riportato ferite lievi che gli sono state medicate al pronto soccorso.

L’incidente è avvenuto ieri sera intorno alle 22,30 in piazza Muratori, a Firenze. Secondo la ricostruzione della polizia municipale, il 26enne, residente a Sesto Fiorentino (Firenze), proveniva da Careggi ed era diretto verso via dello Statuto. All’altezza di piazza Muratori ha perso il controllo dell’auto, una Polo, che ha invaso la banchina della tramvia, colpendo un cestino dei rifiuti che è stato proiettato verso il sottopasso. La vettura è poi carambolata contro un palo di alimentazione della tramvia. Il motore ha preso fuoco.
Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco. La polizia municipale ha ritirato in via cautelativa la patente al 26enne, in attesa dell’esito degli esami per verificare l’eventuale presenza di alcol o droga nel sangue al momento dell’incidente.
Nessun danno al palo di alimentazione della tramvia: il servizio, spiega il Comune, è stato interrotto brevemente per rimuovere i detriti dai binari.

L'articolo Firenze: auto contro palo tramvia, conducente ferito proviene da www.controradio.it.