Firenze, sindacati: rioccupare operai cantieri tramvia

Firenze, sindacati: rioccupare operai cantieri tramvia

Nel corso del presidio in vista dello sciopero del 18 dicembre, i sindacati hanno chiesto con forza la rioccupazione di 200 maestranze, chiamate a concludere in tempo l’opera ‘d’importanza strategica’

I lavoratori dei cantieri delle nuove linee tramviarie di Firenze “sono attesi da uno sforzo importante nei prossimi mesi per consegnare in tempo l’opera”, e “chiediamo che gli operai, terminati i lavori, vengano rioccupati: sono circa 200 maestranze”. Lo affermano Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil, che oggi a Firenze hanno dato vita a un presidio in vista dello sciopero del 18 dicembre per il rinnovo del contratto nazionale degli edili. “Sarebbe opportuno pensare anche a meccanismi di premialità per il raggiungimento degli obiettivi vista l’importanza strategica dell’opera”, sostengono i sindacati, che nell’iniziativa di oggi hanno richiamato l’attenzione su questioni quali i 3mila lavoratori delle concessionarie autostradali a rischio dopo lo stop all’affidamento alle società controllate dei lavori di manutenzioni e progettazione; la situazione dei lavoratori fiorentini degli appalti della manutenzione della rete idrica ed elettrica, dove manca la clausola sociale nei cambi d’appalto; lo stallo sul cantiere fiorentino della Tav.

Le questioni citate da Cgil, Cisl e Uil di categoria, per quanto riguarda il livello locale, “hanno una esigenza comune – dichiarano i confederali – un protocollo di appalti a livello di Città metropolitana con clausole sociali che garantiscano occupazione, sicurezza sul lavoro, regolarità”. Su un piano generale il messaggio dei sindacati, a fronte di uno stallo in corso da mesi nelle trattative per il rinnovo del Ccnl degli edili, è “basta coi posti di lavoro a rischio e la precarietà; servono aumenti salariali, più sicurezza sul lavoro e lotta al lavoro nero”.

Filca, Fillea e Feneal chiedono aumenti salariali in linea con gli altri settori e finalizzati anche ad aiutare una ripresa dei consumi al servizio del Paese; difesa e riforma delle Casse edili a tutela di tutti i lavoratori, contro il lavoro nero e per sostenere le imprese più serie contro la concorrenza sleale e il dumping; più sicurezza sui posti di lavoro, contro gli infortuni e gli incidenti mortali che, drammaticamente, crescono ogni giorno di più; potenziamento del fondo integrativo per il pensionamento anticipato, dando la possibilità a chi svolge lavori gravosi di andare in pensione prima.

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Firenze, fotografato aggrappato alla tramvia in movimento

Firenze, fotografato aggrappato alla tramvia in movimento

Dopo che la foto ha fatto il giro dei social la società che gestisce il servizio ha sporto denuncia contro ignoti, al vaglio le immagini delle telecamere

Una persona, probabilmente un ragazzino, attaccata sul retro dell’ultimo convoglio della tramvia in movimento a Firenze. L’episodio, secondo quanto documentato da almeno una foto scattata da un automobilista e pubblicata sui social, è avvenuto ieri, diversamente da quanto si credeva. Stamani poi la foto che ritrae il ragazzo attaccato sul retro del convoglio posteriore della tramvia si è diffusa sui social.

Verifiche sull’accaduto sono in corso da parte della Gest, la società che gestisce il servizio e che ha presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri. Al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza posizionate lungo il percorso. In base a una prima ricostruzione effettuata dalla società, si tratterebbe di un ragazzino che potrebbe essersi aggrappato al posteriore del tram alla fermata Talenti, per poi scendere a quella successiva di piazza Batoni, in direzione stazione. In un post sul suo Fb Gest definisce l’episodio “una bravata che poteva finire male”. “Abbiamo già sporto denuncia – prosegue la nota su Fb – e stiamo visionando le immagini riprese dalle telecamere per identificare il ragazzo”. Si è trattato, precisa la società, di un gesto “irresponsabile”, “stupido” ed “estremamente pericoloso”, “da non ripetere, chiunque se ne accorga – è l’appello lanciato – ce lo segnali immediatamente”. Tra le ipotesi, quella che possa essersi trattato di una prova di coraggio tra adolescenti, un fenomeno, spiega Gest, già registrato in altri paesi. Intanto la società annuncia un potenziamento della vigilanza attraverso le telecamere installate alle fermate della tramvia.

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Lunedì presidio unitario edili a cantiere tramvia

Lunedì presidio unitario edili a cantiere tramvia

Firenze, i sindacati Cgil, Cisl e Uil annunciano un presidio unitario dei lavoratori dell’edilizia domani lunedì 20 novembre a Firenze, alle ore 12, in piazza Bambine e Bambini di Beslan, davanti al cantiere della tramvia.

“Basta coi posti di lavoro a rischio e la precarietà; servono aumenti salariali, più sicurezza sul lavoro e lotta al lavoro nero”: così “Si tratta di una agitazione – spiega un comunicato delle tre sigle che annuncia il presidio unitario – in vista dello sciopero Filca Cisl-Fillea Cgil-Feneal Uil del 18 dicembre per il rinnovo del contratto collettivo nazionale.

Nell’occasione, oltre a parlare dei temi contrattuali, sarà illustrato un focus su Firenze: posti a rischio nel cantiere Tav e negli appalti di manutenzione, esigenze di ricollocazione degli operai nel post tramvia, proposta di un protocollo per garantire occupazione e regolarità a livello metropolitano”.

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Tramvia Firenze: esercitazione per verifica soccorso grave

Tramvia Firenze: esercitazione per verifica soccorso grave

Esercitazione sulla tramvia di Firenze per verificare il funzionamento dei soccorsi. La scorsa notte nei pressi della fermata Resistenza (Scandicci) si è svolta una esercitazione sulla linea 1 della tramvia in cui, simulando l’investimento di un pedone, Gest, Vigili del Fuoco, 118, Polizia Municipale e la Protezione Civile hanno potuto verificare la tempestività e l’efficacia delle procedure di intervento.

”Abbiamo voluto questa esercitazione – commenta l’ad di Gest, Jean Luc Laugaa – per verificare il funzionamento di tutte le procedure di soccorso in caso di grave emergenza. Naturalmente speriamo di non dover mai ricorre a questi tipi di intervento. Tuttavia vogliamo essere certi che, soprattutto in caso di simili situazioni – conclude Laugaa – tutto funzioni al meglio, con soccorsi rapidi e coordinati, nella massima sicurezza per i passeggeri e i minori disagi per la circolazione”.

L’esercitazione, richiesta da Gest, è iniziata intorno all’una di notte, al termine dell’orario di servizio della tramvia, e si è conclusa alle 01.58. Dal momento dell’incidente sono scattate tutte le procedure di emergenza programmate: la centrale operativa di Gest, avvisata dal conducente, ha bloccato tutti i tram in esercizio lungo la linea e richiesto l’intervento urgente del 118, dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale e della Protezione civile.

Il personale di Gest, oltre ad attivare tutte le procedure interne previste, a partire dalla messa in sicurezza (disalimentando la linea di contatto) del tratto di linea interessato in modo da consentire l’intervento dei soccorritori, oltre all’attivazione di un servizio bus sostitutivo per i passeggeri. I vigili del fuoco, utilizzando tecnologie all’avanguardia, hanno sollevato il tram per permettere agli addetti del 118 di estrarre il ferito, verificarne le condizioni e praticare le prime cure in modo da organizzarne al meglio il trasferimento nell’ospedale più vicino.

Durante gli interventi la polizia municipale di Scandicci, oltre alla regolazione del traffico nelle zone limitrofe e al servizio d’ordine pubblico nell’area, ha provveduto ai necessari rilevamenti, a tutte le attività di polizia giudiziaria sentendo tutti i testimoni presenti e interfacciandosi con l’autorità giudiziaria.

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Tramvia: Nardella, fine lavori febbraio, nessun ritardo

Tramvia: Nardella, fine lavori febbraio, nessun ritardo

“Dopo la fine dei lavori sarà necessario fare il collaudo ma a quel punto la tramvia non sarà più un sogno ma una realtà”.

Nella consegna dei lavori delle nuove linee della tramvia a Firenze, prevista per febbraio prossimo, “non ci sarà nessun ritardo”. Lo ha detto oggi il sindaco Dario Nardella, parlando con i giornalisti dopo un sopralluogo sui cantieri ed un incontro con tutte le imprese coinvolte a vario titolo nella realizzazione dell’infrastruttura.
“La situazione è positiva. Il summit di questa mattina è stato molto utile nel senso che tutte le aziende, i cui vertici erano a Palazzo Vecchio, hanno confermato che non ci sarà alcun ritardo rispetto all’obiettivo di finire i lavori entro febbraio prossimo”, ha raccontato Nardella.
“Quindi seguiamo questo obiettivo, saremo addosso alle ditte con il fiato sul collo come abbiamo fatto ogni giorno, ogni mese dall’inizio dei lavori. Ormai stiamo entrando nella fase finale, che è anche la fase più difficile – ha proseguito – Monitoriamo anche con la collaborazione positiva e fattiva della soprintendenza tutto ciò che riguarda gli scavi archeologici all’altezza della variante Valfonda. Ad oggi non sono previsti ritardi connessi al rinvenimenti a questi beni di interesse archeologico”.
“Dopo la fine dei lavori sarà necessario fare il collaudo – ha aggiunto infine Nardella – ma è chiaro che a quel punto la tramvia non sarà più un sogno ma una realtà”.

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