Ferrovie: 47 mln per riqualificazione Faentina e Valdisieve

Ferrovie: 47 mln per riqualificazione Faentina e Valdisieve

Lo prevede un protocollo d’intesa illustrato oggi a Borgo San Lorenzo. Il viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini: “accordo che permetterà al Mugello di uscire dall’isolamento in cui era precipitato”.

Un plafond di 47 milioni di euro di fondi pubblici per la riqualificazione delle linee ferroviarie Faentina e Valdisieve. Lo prevede un protocollo d’intesa illustrato oggi a Borgo San Lorenzo dai firmatati: il viceministro dei Trasporti Riccardo Nencini, l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, il consigliere regionale Fiammetta Capirossi, il sindaco di Borgo San Lorenzo e presidente dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni, e numerosi altri sindaci. Il protocollo era stato firmato il 4 dicembre scorso a Firenze.

“Sono orgoglioso di questo accordo che permetterà al Mugello di uscire dall’isolamento in cui era precipitato qualche decennio fa – ha commentato Nencini -. Maggiore velocità e maggiore sicurezza non solo per chi usa la strada ferrata, ma anche per chi usa la strada statale che corre lungo l’arco della Sieve grazie alla soppressione dei passaggi a livello tra Borgo San Lorenzo e Pontassieve”.

Nencini ha aggiunto che è “una misura importante perché investiamo 47 milioni di euro, la cifra più alta che attraverso Ferrovie verrà messa a disposizione delle amministrazioni locali e dei cittadini del Mugello, che riguarda interventi sulla linea ferroviaria ma riguarda anche la realizzazione di una ciclovia tra Vicchio, Borgo, i comuni di San Piero a Sieve, Scaperia e Barberino e quindi un anello che può’ portare direttamente fino al lago di Bilancino”. Secondo Ceccarelli, “si tratta di investimenti rilevanti e straordinari per il Mugello e la Valdisieve”.

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Indetto sciopero Ataf per Venerdì 26 gennaio

Indetto sciopero Ataf per Venerdì 26 gennaio

Il Sindacato unitario lavoratori comparto trasporti (Sulct) ha indotto lo sciopero per l’intera giornata per protestare nei confronti del Comune di Firenze e chiedere garanzie occupazionali contro gli esuberi. Il fermo dei mezzi fa seguito ad uno analogo svoltosi lo scorso 16 dicembre.

Uno sciopero di 24 ore in Ataf  contro eventuali esuberi in seguito all’entrata in esercizio delle linee 2 e 3 della tramvia. E’ quanto indetto dal Sindacato unitario lavoratori comparto trasporti (Sulct) per il 26 gennaio.

Il sindacato spiega, in una nota, che possibili esuberi di personale Ataf erano stati già noti nei mesi scorsi “a mezzo stampa o da alcune dichiarazioni della Rsu dell’azienda. Siamo rimasti sorpresi da tali notizie, infatti eravamo a conoscenza che nel bando di costruzione delle linee 2 e 3, e di gestione delle linee tre linee, era contenuto un obbligo per il concessionario del servizio alla assunzione di personale Ataf”.

Per questo, spiega ancora, “abbiamo chiesto ad alcuni consiglieri comunali di porre quesiti al sindaco ed alla giunta, sull’applicazione di tale obbligo al fine di tutelare la piena occupazione ed evitare gli annunciati esuberi di personale. Le risposte arrivate non hanno mai indicato la volontà dell’Amministrazione all’applicazione dell’obbligo citato”. Il sindacato ha pertanto indetto lo sciopero per chiedere al Comune di ripristinare l’obbligo.

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Sardegna: ritardi e disagi per i traghetti da Livorno

Sardegna: ritardi e disagi per i traghetti da Livorno

Ancora una nottata e una giornata di maltempo in Sardegna, contrassegnata dal maestrale, con forti raffiche che, come già accaduto negli ultimi due giorni, potrebbero creare disagi nei collegamenti.

Il vento e, di conseguenza, la forza del mare hanno impedito questa mattina al traghetto Sardinia Ferries, proveniente da Livorno, di attraccare a Golfo Aranci: la nave è stata dirottata, come già avvenuto ieri, ad Olbia. Problemi anche a Porto Torres, dove la motonave Tirrenia, proveniente da Genova, ha accumulato circa 90 minuti di ritardo.

Nessun ritardo, almeno per il momento, sui voli in partenza e arrivo ad Alghero, all’aeroporto Costa Smeralda. Secondo i dati forniti dall’ufficio meteo dell’Aeronautica militare, durante la notte, il vento ha soffiato a circa 100 chilometri l’ora su Capo Carbonara ed in gran parte dell’area orientale dell’isola con la stessa velocità: 60 km/h nel Campidano, 70 a Capo Caccia. Per la giornata di oggi, invece, il vento non dovrebbe essere di forte intensità in buona parte dell’isola, tra i 60 e i 70 chilometri orari.

I picchi maggiori sono previsti solo nell’area settentrionale con mare forza 5 o 6 e onde alte anche oltre quattro metri. Nel pomeriggio calerà con una rotazione da libeccio che porterà, nella giornata di domani, 6 gennaio, all’ingresso dello scirocco. Con le condizioni meteo-marine in miglioramento dovrebbero riprendere i collegamenti con la Corsica, interrotti sino a ieri.

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Sardegna: ritardi e disagi per i traghetti da Livorno

Ancora una nottata e una giornata di maltempo in Sardegna, contrassegnata dal maestrale, con forti raffiche che, come già accaduto negli ultimi due giorni, potrebbero creare disagi nei collegamenti.

Il vento e, di conseguenza, la forza del mare hanno impedito questa mattina al traghetto Sardinia Ferries, proveniente da Livorno, di attraccare a Golfo Aranci: la nave è stata dirottata, come già avvenuto ieri, ad Olbia. Problemi anche a Porto Torres, dove la motonave Tirrenia, proveniente da Genova, ha accumulato circa 90 minuti di ritardo.

Nessun ritardo, almeno per il momento, sui voli in partenza e arrivo ad Alghero, all’aeroporto Costa Smeralda. Secondo i dati forniti dall’ufficio meteo dell’Aeronautica militare, durante la notte, il vento ha soffiato a circa 100 chilometri l’ora su Capo Carbonara ed in gran parte dell’area orientale dell’isola con la stessa velocità: 60 km/h nel Campidano, 70 a Capo Caccia. Per la giornata di oggi, invece, il vento non dovrebbe essere di forte intensità in buona parte dell’isola, tra i 60 e i 70 chilometri orari.

I picchi maggiori sono previsti solo nell’area settentrionale con mare forza 5 o 6 e onde alte anche oltre quattro metri. Nel pomeriggio calerà con una rotazione da libeccio che porterà, nella giornata di domani, 6 gennaio, all’ingresso dello scirocco. Con le condizioni meteo-marine in miglioramento dovrebbero riprendere i collegamenti con la Corsica, interrotti sino a ieri.

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