Giorno della Memoria, testimonianza delle sorelle Tatiana e Andra Bucci

Giorno della Memoria, testimonianza delle sorelle Tatiana e Andra Bucci

🔈Firenze, per mantenere vivo il ricorso e tramandarlo alle giovani generazioni, ogni anno la Regione Toscana organizza il Treno della Memoria, per studenti e insegnanti e partito quest’anno da Firenze con 550 giovani e educatori che si recano in visita ad Auschwitz.

Il Treno della memoria parla di storia e memoria del passato ma anche di testimonianze affinché ciò che è stato non debba più ripetersi per poter riconoscere le tracce dell’odio e dell’indifferenza già presenti nella realtà dell’oggi e contrastarle con il nostro impegno quotidiano.

Oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la testimonianza delle due sorelle sopravvissute, Tatiana e Andra Bucci, che rispettivamente all’età di 4 e 6 anni, vennero deportate ad Auschwitz.

Le sorelle Tatiana e Andra Bucci sono intervenute con le loro testimonianze per ricordare in quanti e quali modi il fascismo e il nazismo deportarono, uccisero, perseguitarono milioni di ebrei ma anche oppositori politici, omosessuali, disabili, rom, sinti e Testimoni di Geova.

Andra e Tatiana Bucci, cittadine onorarie di Firenze, sono due sorelle nate a Fiume da padre cattolico e madre ebrea, entrambi originari della Bielorussia e approdati in quella città per mettersi in salvo dai pogrom zaristi dei primi del Novecento. Nel marzo del 1944, Andra e Tatiana, rispettivamente all’età di 4 e 6 anni, vengono deportate ad Auschwitz insieme al cugino Sergio De Simone di 6 anni e alle loro mamme.

Giunte ad Auschwitz sono scambiate per gemelle e per questo motivo risparmiate alla camera a gas. Il cugino Sergio, invece, viene usato come cavia in esperimenti e poi assassinato nei sotterranei di una scuola di Amburgo nel Bullenhuser Damm, luogo dipendente dal Lager di Neuengamme.

Alla testimonianza hanno partecipato, oltre che il sindaco di Firenze Dario Nardella, anche gli studenti delle scuole fiorentine di ritorno dal viaggio studio Treno della Memoria.

Gimmy Tranquillo ha intervistato alcuni degli studenti:

L'articolo Giorno della Memoria, testimonianza delle sorelle Tatiana e Andra Bucci proviene da www.controradio.it.

Treno della memoria: stamani il Pegaso ai testimoni e poi la partenza per la Polonia

Treno della memoria: stamani il Pegaso ai testimoni e poi la partenza per la Polonia

Parte oggi, domenica 20 gennaio, per l’undicesima volta, il Treno del memoria. Porterà oltre 550 studenti delle scuole toscane nel luogo più tragicamente simbolico di una delle pagine più buie della storia umana: Auschwitz.

La giornata inizierà in Palazzo Strozzi Sacrati con la consegna del Pegaso d’oro, la massima onorificenza della Regione Toscana, ai testimoni Andra Bucci, Tatiana Bucci, Marcello Martini, Vera Michelin Salomon, Kitty Braun, Vera Vigevani Jarach, Gilberto Salmoni e ad Antonio Ceseri (alla memoria), scampati agli orrori della Shoah o delle persecuzioni nazifasciste e che negli anni si sono assunti il compito di essere testimoni vivi di quello che è stato.

La cerimonia si svolgerĂ  alle 9,30 e sarĂ  il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a consegnare il riconoscimento.

Seguirà, alle 11.30, nella Palazzina reale della stazione di S. M. Novella, il saluto del presidente Rossi alle ragazze e ai ragazzi in partenza. La partenza del treno è fissata alle 12.30.

L'articolo Treno della memoria: stamani il Pegaso ai testimoni e poi la partenza per la Polonia proviene da www.controradio.it.

Riparte il Treno della Memoria, dalla Toscana 500 giovani per non dimenticare

Riparte il Treno della Memoria, dalla Toscana 500 giovani per non dimenticare

Riparte il Treno della memoria toscano, con cinquecento ragazzi degli ultimi due anni delle scuole superiori a bordo, sessanta universitari e rappresentanti delle comunità ebraiche e delle associazioni dei deportati, ovvero Aned, Anpi, Anei, rappresentanti di Rom e Sinti e delle associazioni omosessuali, che insieme ai testimoni sopravvissuti visiteranno i campi di sterminio nazisti di Auschwitz e Birkenau in Polonia. La Toscana ne è stata pioniera ed è l’undicesima volta dal 2002.

Il viaggio, che vuole essere un antidoto a razzismi ed estremismi di ieri e di oggi, a cento anni dalla nascita di Primo Levi, si svolgerà quest’anno dal 20 al  24 gennaio, preparato come sempre in modo attento, da un punto di vista scientifico ed emotivo, preceduto e seguito da un gran lavoro di approfondimento in classe che inizia fin dall’estate con la preparazione degli insegnanti.

A presentare l’iniziativa oggi in regione la vicepresidente della Toscana Monica Barni. Con lei Ugo Caffaz, che è un po’ l’anima da sempre del Treno della Memoria toscano, e Camilla Brunelli del Museo della Deportazione di Figline a Prato, a cui è affidata l’organizzazione.

Il treno della memoria fino al 2005 veniva organizzato ogni anno, poi la sua frequenza è diventata biennale intervallata negli anni pari da un meeting con piÚ di ottomila studenti, sempre sulla memoria e con la voce dei sopravvissuti,  al Mandela Forum di Firenze.

L’intervista di Chiara Brilli a Ugo Caffaz

L'articolo Riparte il Treno della Memoria, dalla Toscana 500 giovani per non dimenticare proviene da www.controradio.it.