Boboli Christmas musical road

Domenica prossima c’è il Boboli Christmas musical road con 70 botteghe aperte
Via Romana pedonale e negozi aperti con attività per grandi e piccoli
Una giornata di festa in vista del Natale, con via Romana pedonale e 70 botteghe aperte e bancarelle di artigianato di qualità, laboratori per bambini, musica, assaggi enogastronomici.

E’ il Boboli Christmas musical road, l’iniziativa organizzata dal Centro commerciale naturale di Boboli per domenica prossima 10 dicembre, dalle 10 alle 20.
Il tutto sotto “Un cielo di note”, la speciale decorazione natalizia progettata dal Centro Boboli e sostenuta dai negozianti di via Romana che, accanto alle tradizionali luminarie natalizie, si accompagna a un vero e proprio pentagramma con musiche natalizie tradizionali percepibile lungo tutto il percorso e per l’intero periodo delle festività.
“Il Centro commerciale naturale Boboli, con il suo presidente Marzio Cinelli, è riuscito ancora una volta ad essere originale e ad offrire una proposta bella e divertente per la città – sottolinea l’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re presentando l’iniziativa con il presidente Cinelli -: siamo quindi contenti di questo appuntamento che siamo certi richiamerà i residenti e anche tanti fiorentini che abitano altrove, per una giornata dedicata al Natale ma anche al nostro commercio e alle nostre botteghe di qualità”

Firenze Light Festival

Torna F-LIGHT, Firenze Light Festival
Video-mapping, proiezioni, giochi di luce e installazioni in oltre 15 luoghi sul tema ’Frontiere’. Nardella: “Un messaggio di bellezza e di pace”
Dopo il grande successo delle scorse edizioni, Firenze si prepara ad accendersi con “F-Light”: il Firenze Light Festival per un mese rivestirà di una nuova luce i monumenti e le piazze della città. L’evento, dislocato in oltre 15 luoghi, propone video-mapping, proiezioni, giochi di luce, installazioni artistiche, attività educative e incontri.


Il Festival come di consueto prenderà il via con l’accensione del grande albero di Natale l’8 dicembre in Piazza Duomo: da quel momento, che simbolicamente avvia le festività natalizie, si animeranno i principali luoghi di F-Light. Quest’anno il fil-rouge della manifestazione sarà la parola frontiere, da intendere come orizzonte e limite, in senso sia fisico che metafisico. La luce illumina infatti nuovi scenari scientifici, ma anche culturali, sociali o geopolitici, aprendo nuove visioni e restituendoci quanto del passato rimane ancora da scoprire e valorizzare.
“F-Light si conferma un evento molto atteso – ha detto il sindaco Dario Nardella – che rende ancora più affascinante Firenze. Sarà anche quest’anno il biglietto di ingresso della Firenze natalizia per tutti i fiorentini e tutti i visitatori. Riteniamo che la luce sia un fattore straordinario di conoscenza del nostro patrimonio culturale e un modo per leggere la bellezza di Firenze con più profondità. Il tema di questa edizione, frontiere, serve a lanciare un messaggio di pace, di dialogo, di cultura e di bellezza per vivere in un mondo con meno muri e più ponti”.
“La nuova frontiera – spiega il direttore artistico, Sergio Risaliti – non è da intendersi solo come proiezione verso ciò che è lontano, sconosciuto e alieno, associato tanto al presente quanto al futuro; vi sono mondi ed esperienze artistiche o culturali da illuminare, e quindi da valorizzare, anche nel passato.”
Proiezioni, video-mapping, illuminazioni
Il video-mapping su Ponte Vecchio, che nelle edizioni 2015 e 2016 è stato fotografato da decine di migliaia di persone, diventerà la tela su cui – con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) – la città di Firenze intende generare una riflessione sul tema dei confini e delle migrazioni: oltre gli slogan urlati e le semplificazioni, l’obiettivo è quello di concentrare l’attenzione sulla crisi globale dei rifugiati, in particolare sulle emergenze importanti e l’impatto che hanno sui paesi ospitanti, che sono principalmente in Africa e Medio Oriente. Il progetto è realizzato da IED, Istituto Europeo di Design.
La Torre di Arnolfo sarà illuminata dai 17 obiettivi globali dell’Onu per lo sviluppo sostenibile, che i Paesi di tutto il mondo si sono impegnati a perseguire. In questo caso la frontiera è un orizzonte di responsabilità: l’anno 2030, in cui gli obiettivi dovranno essere raggiunti. Porre fine alla povertà e alla fame, arrestare il riscaldamento globale, ridurre la pressione umana sulla natura, garantire prosperità e pace: con la luce Firenze solleciterà tutti a impegnarsi per un futuro più luminoso. L’iniziativa è promossa da Terna in collaborazione con Global Compact Network Italia.
La Torre diverrà quindi un “Faro” – elemento architettonico altruista per eccellenza, che trova il proprio senso nel fare luce per i naviganti – e grazie ad Art Media Studio ospiterà proiezioni legate al tema delle frontiere, dei diritti umani e delle risorse.
La Camera di Commercio sarà invece il naturale palcoscenico di una riflessione sulle grandi tematiche economiche e del lavoro: un video-mapping sulla facciata di Piazza Mentana racconterà con una cascata di lettere e numeri la storia della Camera di Commercio di Firenze, dalle radici storiche agli obiettivi futuri. Le proiezioni saranno accompagnate da una speciale illuminazione sulla facciata di Lungarno Diaz: un evento – curato da La Buccia – che si protrarrà fino all’11 di gennaio, per l’inaugurazione della sede completamente rinnovata e digitalizzata.
Sulla facciata della basilica agostiniana di Santo Spirito torna “Dimora Luminosa”, con la proiezione delle opere dei partecipanti alla open call lanciata da IED sul tema delle “frontiere” a cui hanno risposto 15 realtà fiorentine tra scuole, asili, associazioni e centri anziani, producendo oltre 200 elaborati: il più giovane autore ha 8 mesi, il più anziano 100 anni. Il progetto è a cura di IED in collaborazione con The Fake Factory.
Tra i luoghi coinvolti da F-Light ci sarà anche Palazzo Medici Riccardi, con una installazione nel Cortile del Michelozzo: “Limen” per gli antichi latini è la soglia, l’inizio, il principio. Sette luci da un raggio luminoso illuminano degli specchi sul pavimento, creando un gioco di riflessi. Grazie a degli speciali sensori, il visitatore, oltrepassando la soglia di luce, diventa protagonista dell’installazione, interagendo con il movimento dei fasci di luce. Il progetto è a cura di Olo Creative Farm, ed è reso possibile grazie alla Città Metropolitana di Firenze.
La Basilica di San Lorenzo sarà la tela su cui verrà proiettato un racconto fantastico: brevi fiabe silenziose, dove passato e presente convivono. Protagonisti giganteschi balene e dirigibili, in un Nord idealizzato e lontano. E poi uccelli, animali, insetti, edifici, paesaggi, tracce, un flusso metafisico di giganti sospesi nei mari e nei cieli: il progetto è il risultato di un percorso di ricerca di giovani artisti, ed è curato da MBVision e ISIA.
Entra “di diritto” a far parte di F-Light anche il Museo Novecento, sede principale della mostra di Adrian Paci, Di queste luci si servirà la notte: l’artista albanese – da sempre attento ai temi del transito, della migrazione e del viaggio, per questa prima personale fiorentina ha dedicato un proprio lavoro al tema della luce e dell’acqua.
Tre artisti interverranno sulle volte della loggia del Mercato Nuovo, la “loggia del Porcellino”: un’indagine a più voci sulle metamorfosi della luce, diverse tecniche di “intrappolamento” che colgono la luce e la orientano rendendola “forma”. Una multi installazione con le opere di Yannis Kraniditios, RaumZeitPiraten e Jose Angelino. Il progetto è a cura di Valentino Catricalà.
Di arte parlerà anche il Gallery Hotel Art di Vicolo dell’Oro, a pochi passi da Ponte Vecchio. In che modo? Tramite Andy Warhol, esponente della Pop Art. Un’artista che ha compreso e interpretato la società abbattendo le frontiere tra cultura “alta” e “bassa” e trasformando l’ordinario in straordinario.
Ancora, nel quartiere di San Lorenzo, il Mercato Centrale è rivestito da una particolare installazione luminosa in facciata, oltre che da una “tenda” di luci all’interno del mercato. Un’illuminazione potente, scenografica ed elegante come sempre coinvolgerà anche La Rinascente in Piazza della Repubblica.
Come da tradizione F-Light sarà anche l’occasione per offrire una nuova illuminazione permanente ad uno dei monumenti della città: Silfi spa, dopo aver donato un nuovo sistema di illuminazione alla Loggia del Pesce e alla Basilica di Santa Croce, quest’anno in occasione del Festival inaugurerà le nuove luci della loggia del Mercato di Sant’Ambrogio (inaugurazione sabato 9, ore 18) e della Chiesa di Sant’Ambrogio (martedì 19, ore 18).
Prosegue anche in questa edizione del Festival il percorso di valorizzazione delle Torri e Porte della città. In tal senso saranno coinvolte da speciali illuminazioni la Torre di San Niccolò (a cura di OLO Creative Farm), Porta al Prato, Porta Romana e Torre della Zecca.
Appuntamenti speciali, incontri, laboratori
L’idea della frontiera può essere associata al limite umano, all’ostacolo fisico e psicologico. Temi che – oltre le grandi tematiche sociali e la riflessione culturale – toccano nel vivo la quotidianità di ciascun individuo. Un appuntamento imperdibile, per approfondire questi aspetti, si svolgerà nel Salone dei Cinquecento lunedì 11 dicembre alle ore 11: il Sindaco di Firenze Dario Nardella incontrerà lo sportivo Alex Zanardi, testimone di coraggio, passione e impegno nel superamento delle sfide. All’incontro – aperto alla cittadinanza – sono invitate anche le classi delle scuole fiorentine.
Le frontiere anche artistiche e simboliche della luce saranno indagate tramite laboratori, visite guidate e attività culturali curate dall’Area Mediazione di MUS.E, tra cui lo spettacolo “Giorgio Vasari racconta: il Salone dei Cinquecento sotto una nuova luce”, un racconto teatralizzato degli affreschi del Salone, illuminati dal nuovo impianto luci. Un progetto reso possibile grazie a Confindustria Firenze, Targetti Sankey spa e SILFI. Da non perdere i “percorsi a lume di torcia” nei Musei Civici Fiorentini, apprezzatissimi durante la scorsa edizione, e tante altre attività a tema.
I laboratori scientifici a cura di LENS – Laboratorio Europeo per la Spettroscopia Non-Lineare – saranno invece di casa al Poggio Imperiale: “laboratori allo specchio”, un viaggio in sei tappe realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-INO) tra esperimenti e sorprese legati alla luce, scienza e tecnologia.
F-Light è promosso dal Comune di Firenze – Direzione Attività Economiche e Turismo, organizzato da Mus.e con la direzione artistica di Sergio Risaliti.
L’iniziativa è patrocinata dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e
realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Firenze e agli sponsor Carpisa, Cartiere Carrara, e Terna.
Partner del progetto: Silfi spa. In collaborazione con IED, ISIA, LENS, Mercato Centrale, 8208 Lighting Design Festival e Alberobello Light Festival. Media partner dell’evento è LA7.
F-light aderisce alla campagna #EnjoyRespectFirenze e si unisce alle celebrazioni per il 35esimo anniversario di Firenze Patrimonio Mondiale dell’Unesco.

Nuovo parcheggio all’ex Meccanotessile

Via libera della giunta al nuovo parcheggio all’ex Meccanotessile
Il progetto prevede 75 posti auto e la sistemazione a verde del fronte su via Alderotti
Un nuovo parcheggio pubblico nel cuore del quartiere di Rifredi. La giunta comunale nell’ultima seduta ha dato il via libera al progetto definitivo dell’area di sosta che sarà realizzata all’interno dell’ex Meccanotessile.


“Si tratta di un progetto molto importante e molto atteso – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Con questo parcheggio restituiremo stalli di sosta ad un quartiere che, con i lavori della tramvia, ha visto una riduzione dei posti auto in strada”.
Il progetto interessa la porzione di area prospiciente via Alderotti di circa 2.900 metri quadrati. L’intervento prevede la demolizione del muro di cinta e la realizzazione del parcheggio pubblico da 75 posti, di cui 4 per disabili, con stalli di sosta disposti a pettine su due file con una corsia centrale per l’accesso e la manovra. L’area di sosta sarà a una quota inferiore al livello stradale di circa 50 centimetri e le due zone saranno raccordate con una modesta scarpata erbosa dove saranno collocate sedute, rastrelliere per le biciclette e un filare di nuovi alberi. La scelta è caduta sul carpinus betulus fastigiata, la stessa essenza già piantumata lungo la linea 3 della tramvia da Statuto a via Tavanti e che si caratterizza per tolleranza all’inquinamento e resistenza alle malattie, oltre che per essere una pianta autoctona.
Completa l’intervento la realizzazione della rete di smaltimento delle acque piovane e dell’impianto di illuminazione pubblica. Il parcheggio sarà accessibile da via Alderotti e separato dal resto dell’area ex Meccanotessile da una recinzione. Prevista anche la riqualificazione con allargamento del marciapiede adiacente all’area del parcheggio.
Per quanto riguarda i lavori, preliminarmente dovranno essere effettuate una serie di operazioni preparatorie come la bonifica bellica, la pulizia dell’area, la demolizione dei manufatti esistenti e del muro di cinta. Sarà anche ispezionata la cisterna interrata presente a nord dell’area per valutare l’eventuale necessità di ulteriori interventi oltre al già previsto consolidamento strutturale e mantenimento. Per il progetto, che adesso dovrà essere redatto nella forma esecutiva in modo da poter poi bandire la gara di appalto per l’esecuzione dei lavori, sono stati stanziati 750mila euro. (mf)
In allegato alcuni rendering del progetto

Aperture serali e visite guidate alla GALLERIA DELL’ACCADEMIA

Aperture serali e visite guidate alla GALLERIA DELL’ACCADEMIA

Estate 2017 Ogni martedì, ad iniziare dal 6 giugno e fino a martedì 26 settembre 2017, la Galleria dell’Accademia di Firenze prolungherà la sua apertura fino alle 22.00 per offrire ogni volta al pubblico l’opportunità di un nuovo “Appuntamento ad arte”.

Ogni sera alle 20.00 operatori dei Servizi educativi illustreranno gratuitamente ai visitatori i capolavori meno conosciuti al grande pubblico, gli artisti e le scuole che rendono famoso e unico nel mondo questo museo.
Il servizio degli operatori sarà offerto solo in lingua italiana.

Il programma dei percorsi guidati del mese di giugno segue il seguente calendario:

6 giugno
20.00 Formare la forma
Giambologna e il modello per il Ratto delle sabine.
Tecniche e procedimenti della scultura in Michelangelo, Giambologna e Bartolini.

13 giugno
20.00 Simboli di passione
il Cristo in pietà del Maestro della Madonna Straus.
Singolari rappresentazioni della passione di Cristo nella cultura figurativa fiorentina del Trecento.

20 giugno
20.00 Icone francescane
l’Albero della Vita di Pacino di Bonaguida.
Modo e stile della cultura figurativa francescana.

27 giugno
20.00 Fiori di Maria
Botanica e simbologia floreale nell’Annunciazione di Alessandro Allori.
L’originale interpretazione di Allori nella tradizione iconografica dell’Annunciazione dal Trecento al Cinquecento.

Per partecipare ai percorsi guidati gratuiti basta presentarsi alle 20.00 al meeting point, nei pressi della biglietteria muniti di biglietto di ingresso al museo. Si accettano partecipanti fino a 25 persone; consigliata, ma non obbligatoria e gratuita, la prenotazione che si può effettuare telefonando a Firenze Musei allo 055 294883.

Vivere Firenze risparmiando: cosa visitare, cosa fare, dove andare

Firenze codice sconto

Quando si vive in una città d’arte come Firenze, non sempre con uno stipendio medio si riesce a godere dei piccoli grandi piaceri che devono essere immancabili in ogni vita che si rispetti. Gli affitti sono molto alti, così come è complicato comprare una casa: e così ci si deve privare di sempre più “vizi” per pagare le spese di ogni giorno. Niente cene fuori, nessun weekend fuori porta e neanche un minimo di relax in una Spa con saune e piscina. La vita non può certo ridursi soltanto a spese e responsabilità: è bello godere di piccoli grandi momenti di relax così come è bello vivere a pieno una città bella e interessante come Firenze, con tutte le attrattive e le possibilità che offre. Come ovviare quindi alle spese che attanagliano la maggior parte delle persone, riuscendo però a godersi la città in ogni minima parte? Semplice: bisogna imparare ad essere furbi e a vivere Firenze risparmiando.

 

Fortunatamente, recentemente il governo ha aumentato i fondi a disposizione del ministero dei beni e delle attività culturali, fondi che hanno permesso a molti musei e palazzi d’arte non solo di rinnovarsi, ma anche di offrire interessanti sconti a tutti i turisti italiani e no che hanno affollato le loro sale. Firenze infatti, come moltissime altre città italiane, offre possibilità infinite che spesso sono poco sfruttate dagli stessi italiani. Oltre agli incentivi offerti dalle istituzioni statali, è spesso possibile fiutare diverse offerte sul web. Infatti, tramite portali come advisato.it si può reperire anche un codice sconto groupon che permetterà di esplorare il capoluogo Toscano risparmiando.

 

Qualche esempio per diverirsi e rilassarsi risparmiando a Firenze? Ad esempio Asmana Wellness World, la Spa di Firenze a due passi dal centro storico per coccolarsi un’intera giornata con hammam, sauna e piscine a diverse temperature, in un ambiente elegante e sobrio dove staccare dalle tensioni e dallo stress quotidiano.

 

E se si è orientati verso attività di tipo più prettamente culturale, che consentano di esplorare con una guida competente le bellezze infinite della città? Ci si può affidare ad esempio ad una visita guidata al Corridoio Vasariano con apertura straordinaria e una guida altamente qualificata a soli 49.90 oppure una visita guidata dell’intero Palazzo Vecchio a 29.90. Perchè negarsi i piccoli grandi piaceri della vita?