Uffizi, sito offre biglietti a ‘prezzi pazzi’

Uffizi, sito offre biglietti a ‘prezzi pazzi’

Un sito che vende biglietti per le Gallerie degli Uffizi a prezzi molto maggiorati.
La segnalazione arriva da un giornalista francese che, in un post su Twitter, segnala il fatto al Comune di Firenze. Sul profilo di Laurent Marsick, infatti, compare uno screenshot del sito in questione e il prezzo di 74 euro: “Sei pazzo!”, commenta in italiano Marsick.

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Foto tratta dal profilo Twitter del giornalista Laurent Marsick

“Non è un caso isolato ed è inammissibile – ha attaccato l’assessore alla cultura Tommaso Sacchi -. Ho già avuto un colloquio con la nostra Avvocatura e porterò questo tema come il più urgente al tavolo della Firenze card”.
“E’ inaccettabile – ha ribadito l’assessore comunale – che ci siano siti che richiamano il nome ufficiale di musei cittadini e quindi si mascherano da enti delle istituzioni culturali fiorentine a tutti gli effetti e vendano biglietti a prezzi molto maggiorati. Si tratta di un vero e proprio inganno sulla pelle dei turisti ma anche una beffa nei confronti delle istituzioni culturali della città. Adesso basta: ho avuto un colloquio con la nostra avvocatura e metteremo al setaccio tutti i siti che svolgono una funzione fuorviante e illecita per quanto riguarda i musei civici cittadini e qualora vi fossero irregolarità e scorrettezze metteremo tutte le nostre forze a disposizione per contrastarle”.

Sacchi ha annunciato anche la volontà di “collaborare con le Gallerie degli Uffizi come già fatto in passato con azioni di contrasto sia al bagarinaggio sia alle attività illecite nel piazzale del museo. Ho già telefonato al direttore Eike Schmidt – ha concluso l’assessore Sacchi – e condividiamo la visione che la cultura è l’antidoto al degrado più efficace e per cultura si intende anche la cultura della legalità”

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Turismo religioso, accordo Regione-CET per attivare tavolo permanente

FIRENZE – Realizzare tutta una serie di azioni volte a valorizzare e promuovere il patrimonio ecclesiastico lungo i cammini, far conoscere luoghi inesplorati e tradizioni locali legate alla religiosità ed incentivarne fruizione ed accessibilità. In una parola, potenziare il turismo religioso in Toscana attraverso gli itinerari turistico-religiosi, interculturali e interreligiosi. Regione e Conferenza episcopale toscana (Cet) hanno firmato stamattina un protocollo d'intesa per l'attivazione di un tavolo permanente sul turismo religioso. Sono intervenuti l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo e monsignor Andrea Migliavacca, vescovo delegato dalla Conferenza episcopale toscana per la pastorale del 'Tempo libero, turismo e sport'.

Il protocollo prende spunto ed attua le attività previste in esecuzione del protocollo di intesa tra la Conferenza delle Regioni e delle province autonome e la Conferenza episcopale italiana firmato nel  luglio 2017. "Esso – ha spiegato l'assessore Ciuoffo - rappresenta lo spunto per definire politiche ed interventi condivisi per valorizzare l'enorme patrimonio ecclesiastico che arricchisce i vari cammini toscani, per favorire lo sviluppo di un turismo sostenibile e rispettoso di questi luoghi e portare alla conoscenza di riti sacri, feste e tradizioni religiose". "Insieme alla Cet – ha aggiunto l'assessore - abbiamo già avviato varie collaborazioni, come il censimento, realizzato dall'Associazione Ad Limina Petri, sugli aspetti collegati al turismo religioso lungo la Francigena, in un raggio di 5 km dal percorso. Partendo dall'ospitalità religiosa e proseguendo con le comunità di incontro interreligioso interculturale, con i luoghi di culto ed i riti religiosi, col patrimonio ecclesiale, feste e tradizioni religiose, devozione popolare, simboli, segni e reliquie. Adesso, anche grazie al protocollo che firmiamo oggi, vorremmo avviare una ricerca analoga anche su altri cammini che attraversano la Toscana come le Vie di Francesco, la Via Lauretana e la Via del Volto Santo. La strutturazione e l'infrastrutturazione di questi cammini, lavoro che stiamo portando avanti ormai da tempo, punta proprio a incoraggiare e stimolare alla scoperta di aree meno battute e a decongestionare quelle arrivate ormai a livello di saturazione".

"La Toscana - ha aggiunto monsignor Migliavacca - ha a disposizione una ricchezza di paesaggio che si fonde con quella di beni culturali che appartengono alle comunità che la abitano. Molti di questi beni fanno parte di un patrimonio ecclesiastico che merita di essere valorizzato e utilizzato e che si trova lungo cammini e vie. Questo accordo ci stimola a proteggere questo patrimonio ma anche a progettare itinerari e forme di fruizione e di accoglienza. Il tavolo che scaturisce dall'accordo è una grande occasione per lavorare insieme alla Regione a tutto questo, cercando di replicare in altri cammini quanto già fatto sulla Francigena".

Il tavolo permanente si comporrà di due membri della Regione dei settori turismo e cultura e altrettanti della Cet attraverso la Consulta regionale per i beni culturali ecclesiastici e il referente regionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport. Le riunioni avverranno almeno due volte l'anno o tutte le volte che una delle parti lo ritenga opportuno. Il tavolo si manterrà costantemente in contatto con il tavolo nazionale dal quale proverranno indirizzi e linee guida e alle riunioni potranno essere invitati a partecipare rappresentanti di altri enti pubblici e privati, italiani ed esteri.

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Turismo religioso, alle 12 firma tra Regione e Conferenza Episcopale Toscana

Il monastero di Camaldoli
Il monastero di Camaldoli

FIRENZE – Attivazione di un tavolo permanente sul turismo religioso. Questo l'obiettivo del protocollo d'intesa che Regione e Conferenza Episcopale Toscana firmano oggi, martedì 9 luglio, alle ore 12 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze (piazza Duomo 10).

Intervengono l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo e Monsignor Andrea Migliavacca, Vescovo Delegato dalla Conferenza Episcopale Toscana per la pastorale del Tempo libero, turismo e sport.

Turismo religioso, alle 12 firma tra Regione e Conferenza Episcopale Toscana

Il monastero di Camaldoli
Il monastero di Camaldoli

FIRENZE – Attivazione di un tavolo permanente sul turismo religioso. Questo l'obiettivo del protocollo d'intesa che Regione e Conferenza Episcopale Toscana firmano oggi, martedì 9 luglio, alle ore 12 presso la sala stampa della giunta regionale a Palazzo Strozzi Sacrati, a Firenze (piazza Duomo 10).

Intervengono l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo e Monsignor Andrea Migliavacca, Vescovo Delegato dalla Conferenza Episcopale Toscana per la pastorale del Tempo libero, turismo e sport.