Parcheggi Firenze: arresti, opposizione “Palese e totale mancanza di controllo da parte dell’amministrazione”

Parcheggi Firenze: arresti, opposizione “Palese e totale mancanza di controllo da parte dell’amministrazione”

”In merito, da ciò che si apprenda dagli organi di stampa, l’indagine sembra molto vasta ed i provvedimenti cautelari, anche basata su ipotesi delittuosi, molto rilevante. La cosa che desta maggior sconcerto è la dimensione, palesemente ampia e alla luce del sole, con cui venivano sistematicamente poste in essere violazioni che sono poi state attenzionate dalla magistratura.

Desta particolare allarme la possibile partecipazione di alcuni incaricati di pubblico servizio facente capo ad una società interamente partecipata dal Comune. Pur sostenendo sempre, come principio cardine di civiltà giuridica, la presunzione d’innocenza risulta particolarmente anomalo come non si sia scoperto prima questo ”modus operandi”. Qui non siamo di fronte ad una mela marcia ma, piuttosto, ad un sistema rodato, diffuso, e consolidato nel tempo”. Lo sottolineano in una nota congiunta i consiglieri comunali Ubaldo Bocci (coordinatore centro destra), Federico Bussolin (capogruppo Lega Salvini Firenze), Jacopo Cellai (capogruppo Forza Italia), Roberto De Blasi (capogruppo Movimento 5 Stelle) e Alessandro Draghi (capogruppo Fratelli d’Italia).

“Pur certi, fino a prova contraria, della buona fede dell’amministrazione si palesa una totale mancanza di controllo sulla gestione della partecipata. Appare evidente che, per le dimensioni assunte dai fenomeni citati stia, con tutta evidenzia, emergendo una ”culpa in vigilando” e da ultimo, ma non ultimo, si apprende, sempre da fonti di stampa, che tre dei parcheggiatori abusivi, tutti in arresto, sarebbero stati alloggiati all’albergo popolare, a spese del Comune di Firenze. Se questo aspetto fosse confermato – concludono i consiglieri Bocci, Bussolin, Cellai, De Blasi, Draghi – ogni commento sarebbe del tutto superfluo”.

L'articolo Parcheggi Firenze: arresti, opposizione “Palese e totale mancanza di controllo da parte dell’amministrazione” proviene da www.controradio.it.

Di Giorgi: “Giusto consegnare le chiavi a Richard Gere. Polemiche incomprensibili e di cattivo gusto”

Di Giorgi: “Giusto consegnare le chiavi a Richard Gere. Polemiche incomprensibili e di cattivo gusto”

La consegna delle Chiavi della città di Firenze continua ad essere un’iniziativa divisiva. “È giusto dunque consegnare simbolicamente la Chiavi delle nostre porte a chi si distingue per promuovere il dialogo, la fratellanza, i valori umani. Da sempre Richard Gere, oltre che uno straordinario attore, è anche un esempio di impegno civile per la promozione dei diritti. “, ha affermato la parlamentare Pd Rosa Maria Di Giorgi. “Le chiavi della città a Gere sono un gesto da tardiva e demagogica campagna elettorale”, il commento invece di Bocci, Cellai, Draghi e Bussolin.

“Oggi sono dunque orgogliosa come fiorentina di accoglierlo in città, con tutto il rilievo e l’importanza che la sua figura merita. Trovo davvero incomprensibili e di cattivo gusto le polemiche e i distinguo che hanno accompagnato questo evento cosi significativo. Polemiche e distinguo che non oscureranno nella loro piccola ipocrisia né i meriti di Gere, né il gesto doveroso del Comune”, ha affermato Rosa Maria Di Giorgi.
Tra i contrari ci sono spiegano Ubaldo Bocci (Gruppo Misto), Jacopo Cellai (Forza Italia), Alessandro Draghi (Fratelli d’Italia) e Federico Bussolin (Lega Salvini Firenze), che hanno dichiarato: “Non parteciperemo oggi alla consegna delle chiavi della città a Richard Gere. Perché riteniamo che ci vogliano legami forti con Firenze o comunque meriti straordinari per giustificare simile onorificenza. E invece questa consegna sembra più l’occasione del Sindaco per ottenere una certa visibilità sulla scia della notorietà dell’attore con lo sfondo della sua sortita a Lampedusa tra i migranti, richiamata tra le motivazioni del premio odierno per dare un colore netto e di parte all’iniziativa. Le chiavi di Firenze – concludono – bisogna meritarsele in modo diverso. Con la solidarietà vera, non con i siparietti a telecamere accese”.

L'articolo Di Giorgi: “Giusto consegnare le chiavi a Richard Gere. Polemiche incomprensibili e di cattivo gusto” proviene da www.controradio.it.

Chiavi città Firenze a Richard Gere: alla cerimonia assenti Lega e M5S

Chiavi città Firenze a Richard Gere: alla cerimonia assenti Lega e M5S

Lega e M5s hanno dichiarato che saranno assenti, lunedì 14 ottobre, per protesta alla consegna delle Chiavi della città a Richard Gere per i suoi impegni umanitari. La cerimonia si svolgerà a Palazzo Vecchio.

Lega e M5S fanno sapere che non saranno presenti alla cerimonia di lunedì prossimo. “Il gruppo Lega Salvini in Consiglio comunale non si presterà a questo teatro indegno e lascerà l’aula prima della cerimonia, per stare con i cittadini fuori da Palazzo Vecchio: Firenze non è il set di un film e c’è chi soffre davvero, in casa nostra”, spiega il capogruppo leghista Federico Bussolin. “Si tratta di una vetrina per Nardella e una ‘marchetta’ per le Ong, a favore dei trafficanti di esseri umani. L’Italia e le sue leggi meritano rispetto: Gere- aggiunge il capogruppo leghista -, come Carola Rackete, se ne è fregato bellamente, è assurdo premiarlo a nome della città”.
I consiglieri Roberto De Blasi e Lorenzo Masi (M5S) parlano invece “di utilizzo improprio del Consiglio Comunale per la promozione di iniziative del sindaco rivolte alla realizzazione di spot per l’immigrazione clandestina”.  “Le chiavi della città a Gere sono un gesto da tardiva e demagogica campagna elettorale, non da Nardella che ha sempre preteso di connotarsi per equilibrio e moderazione”, sono invece le parole di Ubaldo Bocci, coordinatore del centrodestra in Palazzo Vecchio.

L'articolo Chiavi città Firenze a Richard Gere: alla cerimonia assenti Lega e M5S proviene da www.controradio.it.

Piazza della Vittoria. Bocci, De Blasi, Draghi, Palagi: “L’amministrazione ascolti i cittadini”

Piazza della Vittoria. Bocci, De Blasi, Draghi, Palagi: “L’amministrazione ascolti i cittadini”

Oggi si è svolto l’incontro per fare il punto sulla vicenda di Piazza della Vittoria, presenti i consiglieri Ubaldo Bocci (Gruppo Misto), Roberto De Blasi (M5S), Alessandro Draghi (FdI) e Dmtrij Palagi (SPC) . E’ stata anche affrontata la proposta di collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la ri-generazione  e la gestione condivisa dei beni comuni urbani.

Il Progetto di Riqualificazione di Piazza della Vittoria, già dalla sua prima edizione del 2017, ha suscitato alcune perplessità. Ne è nato dunque un confronto basato su un progetto alternativo, elaborato dal Prof. Mario Bencivenni e dell’Arch. Massimo de Vico Fallani. “[Il progetto] ha indotto l’amministrazione a rivedere in chiave storica l’impianto progettuale inziale confermando la messa a dimora di pini domestici al posto delle specie prcedentemente previste” sottolinea De Blasi. “Ma sia ben chiaro: mai nessuno – continua – ha avallato la tesi che si dovessero ‘sostituire’ i pini esistenti nè tantomeno abbattere quelli pericolosi”.

Alessandro Draghi, capogruppo di FdI, ha intanto presentato una mozione per chiedere una Consulta per l’ambiente. Essa dovrà occuparsi della tutela del paesaggio e del territorio, del consumo di suolo e dissesto idrogeologico, della qualità dell’aria, mobilità sostenibile, e tanto ancora. “Sono 45 i Capoluoghi di Provincia in Italia e 1500 i Comuni dove è presente una Consulta per l’ambiente, a Firenze non è stata mai proposta”, conclude il consigliere.

“Nonostante il tentativo di dialogo apertosi con l’Amministrazione, dobbiamo registrare un dato di fatto: gli abbattimenti dei pini della piazza – aggiunge il consigliere Palagi – sembrano fare da apripista ad un progetto che ne sconvolge l’assetto, assetto che la piazza ha storicamente acquisito e che ne costituisce la sua immagine condivisa, il suo vissuto sociale”.

“Come avviene in altri arbitrati facciamo nominare direttamente dal tribunale dei periti, legittimati dal tribunale, per capire come stanno realmente questi alberi. Rimane il fatto – conclude Ubaldo Bocci – che la comunità deve essere ascoltata ed è importante che tutte le opposizioni siano unite per cercare una soluzione condivisa per gli alberi di piazza della Vittoria”.

Dichiarazione di Ubaldo Bocci e Dmtrij Palagi. 

L'articolo Piazza della Vittoria. Bocci, De Blasi, Draghi, Palagi: “L’amministrazione ascolti i cittadini” proviene da www.controradio.it.

Presentato ufficialmente il nuovo Consiglio comunale di Firenze

Presentato ufficialmente il nuovo Consiglio comunale di Firenze

Nella Sala Firenze Capitale si è svolta la notifica della proclamazione degli eletti nel nuovo Consiglio comunale. Di seguito la composizione del nuovo “Parlamento” di Palazzo Vecchio con i nomi dei consiglieri che siederanno nel Salone dei Duecento.

Maggioranza: il sindaco Dario Nardella

Gruppo PD (19 consiglieri): Benedetta Albanese, Nicola Armentano, Donata Bianchi, Leonardo Calistri, Enrico Conti, Massimo Fratini, Fabio Giorgetti, Maria Federica Giuliani, Alessandra Innocenti, Luca Milani, Renzo Pampaloni, Letizia Perini, Massimiliano Piccioli, Laura Sparavigna.

A seguito della nomina ad assessore di Cecilia Del Re, Sara Funaro, Andrea Vannucci, Federico Gianassi, Cosimo Guccione entrano a far parte del gruppo PD: Patrizia Bonanni, Francesca Calì, Barbara Felleca, Mirco Rufilli, Stefano Di Puccio.

Gruppo Lista Nardella (3 consiglieri): Mimma Dardano. A seguito della nomina ad assessori di Alessandro Martini e Alessia Bettini entrano a far parte del gruppo Lista Nardella: Marco del Panta Ridolfi e Maria Grazia Monti.

Minoranza: i candidati a sindaco Ubaldo Bocci, Antonella Moro Bundu, Roberto De Blasi

Gruppo Lega (6 consiglieri): Andrea Asciuti, Federico Bussolin, Emanuele Cocollini, Michela Monaco, Antonio Montelatici, Luca Tani.

Gruppo Forza Italia (2 consiglieri): Jacopo Cellai, Mario Razzanelli.

Gruppo Fratelli d’Italia (1 consigliere): Alessandro Emanuele Draghi.

Gruppo Firenze Città Aperta (1 consigliere): Dmitrij Gabriellovic Palagi.

Gruppo Movimento 5 Stelle (1 consigliere): Lorenzo Masi.

L'articolo Presentato ufficialmente il nuovo Consiglio comunale di Firenze proviene da www.controradio.it.