Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019

Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019

🔈Firenze, il sindaco Dario Nardella è intervenuto negli studi Controradio per un’intervista condotta da Raffaele Palumbo nel quale ha toccato argomenti di politica a carattere nazionale ma anche soggetti cittadini come l’aeroporto la situazione dell’Accademia, per finire con una valutazione sulla passata Estate Fiorentina.

Per il centrosinistra “le divisioni potrebbero essere decisive nelle elezioni siciliane perché Mdp ha preferito un candidato diverso da quello democratico – ha detto parlando, a Controradio, della tornata di domenica prossima – Tuttavia io rimango moderatamente ottimista – ha aggiunto – perché il Pd ha già dimostrato di poter vincere in Sicilia; lo ha fatto a Palermo, pochi mesi fa, con un candidato credibile come Orlando. Dunque non ci muoviamo in un terreno in cui non siamo vincenti. Certo, questo è più difficile perché ci presentiamo divisi. E credo che questo sia l’insegnamento più importante che dovremo trarre, qualunque sia il verdetto delle elezioni di domenica”.

Pd a guida renziana strizza l’occhio al centrodestra e a Denis Verdini? “Quando vedo queste critiche che vengono dalla sinistra estrema mi fanno sorridere: vengo da quel mondo e ricordo quando D’Alema fece la bicamerale con Berlusconi addirittura per riscrivere la Costituzione; e ricordo che nel 2013, quando c’era Bersani, fu fatto il governo con Alfano, con il centrodestra, con Berlusconi”. “Bisogna essere coerenti – ha aggiunto – non è che si può criticare l’avversario a seconda delle proprie convenienze dimenticandosi di cosa si è fatto prima”.

“Mi auguro che si possa ricostruire una grande alleanza di centrosinistra, anche con le forze che si sono scisse e se ne sono andate perché non si può sempre anteporre la propria bandierina davanti all’interesse del paese. Io mi auguro che prevalga il buonsenso. E soprattutto la voglia di essere uniti nel proporre un governo nuovo all’Italia che tenga insieme tutti i valori del centrosinistra, quei valori per cui nacque l’Ulivo”.

“L’interesse del paese viene prima di ogni altra cosa, viene prima dei rancori personali – ha aggiunto – l’interesse di dare un governo stabile all’Italia, contro i populismi, i razzismi, gli estremismi, viene prima delle polemiche ‘perché tizio è antipatico e caio mi ha fatto un dispetto’. È insopportabile vedere una classe politica che si divide su questo”. Rispetto alla data delle prossime elezioni politiche, Nardella ha spiegato poi di credere che “si voterà a marzo, da quello che ho appreso mi pare quasi certo ormai”.

Passando poi a temi più cittadini, come ad esempio al piano di ampliamento dell’aeroporto, da tempo in attesa dell’esito della commissione di Valutazione di impatto ambientale, “Ieri ho sentito il ministro per l’ambiente Gianluca Galletti a cui ho riferito del rapporto Unesco che dà parere favorevole alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto – ha spiegato il sindaco Nardella – Il ministro acquisirà il documento e lo darà alla commissione Via, che ormai è in dirittura d’arrivo. Se dovesse arrivare, come auguro, entro fine anno, avremo la conferenza di servizi con tempi rigorosi, come prevede la nuova legge: e dunque, l’ inizio lavori della nuova pista entro l’ inizio 2019”.

E per quanto riguarda il problema della cronica carenza di spazi e personale alla Galleria dell’Accademia di Firenze, più volte denunciato in questi anni dalla direttrice Cecilie Hollberg, “non è accettabile; appena vedrò il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini gliene parlerò. Sono fiducioso che saprà comprendere questa emergenza; ci sono cose che vanno fatte, punto”.

“Il David di Michelangelo accolto alla galleria dell’Accademia è un simbolo dell’umanità, forse l’opera d’arte più conosciuta e amata al mondo – ha aggiunto – qualunque paese o città lo terrebbe con la più grande attenzione in termine di risorse umane ed economiche, tecnologiche. In un paese come l’Italia non si possa più assistere all’ennesima disperazione mostrata dal direttore di turno perché non ha personale minimamente sufficiente e adeguato per la tutela e la valorizzazione delle opere michelangiolesche che ci sono all’Accademia. Questo è un fatto di civiltà prima ancora che di politica o di altro”.

Dario Nardella intervistato da Raffaele Palumbo negli studi di Controradio:

L'articolo Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019 proviene da www.controradio.it.

Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019

Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019

🔈Firenze, il sindaco Dario Nardella è intervenuto negli studi Controradio per un’intervista condotta da Raffaele Palumbo nel quale ha toccato argomenti di politica a carattere nazionale ma anche soggetti cittadini come l’aeroporto la situazione dell’Accademia, per finire con una valutazione sulla passata Estate Fiorentina.

Per il centrosinistra “le divisioni potrebbero essere decisive nelle elezioni siciliane perché Mdp ha preferito un candidato diverso da quello democratico – ha detto parlando, a Controradio, della tornata di domenica prossima – Tuttavia io rimango moderatamente ottimista – ha aggiunto – perché il Pd ha già dimostrato di poter vincere in Sicilia; lo ha fatto a Palermo, pochi mesi fa, con un candidato credibile come Orlando. Dunque non ci muoviamo in un terreno in cui non siamo vincenti. Certo, questo è più difficile perché ci presentiamo divisi. E credo che questo sia l’insegnamento più importante che dovremo trarre, qualunque sia il verdetto delle elezioni di domenica”.

Pd a guida renziana strizza l’occhio al centrodestra e a Denis Verdini? “Quando vedo queste critiche che vengono dalla sinistra estrema mi fanno sorridere: vengo da quel mondo e ricordo quando D’Alema fece la bicamerale con Berlusconi addirittura per riscrivere la Costituzione; e ricordo che nel 2013, quando c’era Bersani, fu fatto il governo con Alfano, con il centrodestra, con Berlusconi”. “Bisogna essere coerenti – ha aggiunto – non è che si può criticare l’avversario a seconda delle proprie convenienze dimenticandosi di cosa si è fatto prima”.

“Mi auguro che si possa ricostruire una grande alleanza di centrosinistra, anche con le forze che si sono scisse e se ne sono andate perché non si può sempre anteporre la propria bandierina davanti all’interesse del paese. Io mi auguro che prevalga il buonsenso. E soprattutto la voglia di essere uniti nel proporre un governo nuovo all’Italia che tenga insieme tutti i valori del centrosinistra, quei valori per cui nacque l’Ulivo”.

“L’interesse del paese viene prima di ogni altra cosa, viene prima dei rancori personali – ha aggiunto – l’interesse di dare un governo stabile all’Italia, contro i populismi, i razzismi, gli estremismi, viene prima delle polemiche ‘perché tizio è antipatico e caio mi ha fatto un dispetto’. È insopportabile vedere una classe politica che si divide su questo”. Rispetto alla data delle prossime elezioni politiche, Nardella ha spiegato poi di credere che “si voterà a marzo, da quello che ho appreso mi pare quasi certo ormai”.

Passando poi a temi più cittadini, come ad esempio al piano di ampliamento dell’aeroporto, da tempo in attesa dell’esito della commissione di Valutazione di impatto ambientale, “Ieri ho sentito il ministro per l’ambiente Gianluca Galletti a cui ho riferito del rapporto Unesco che dà parere favorevole alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto – ha spiegato il sindaco Nardella – Il ministro acquisirà il documento e lo darà alla commissione Via, che ormai è in dirittura d’arrivo. Se dovesse arrivare, come auguro, entro fine anno, avremo la conferenza di servizi con tempi rigorosi, come prevede la nuova legge: e dunque, l’ inizio lavori della nuova pista entro l’ inizio 2019”.

E per quanto riguarda il problema della cronica carenza di spazi e personale alla Galleria dell’Accademia di Firenze, più volte denunciato in questi anni dalla direttrice Cecilie Hollberg, “non è accettabile; appena vedrò il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini gliene parlerò. Sono fiducioso che saprà comprendere questa emergenza; ci sono cose che vanno fatte, punto”.

“Il David di Michelangelo accolto alla galleria dell’Accademia è un simbolo dell’umanità, forse l’opera d’arte più conosciuta e amata al mondo – ha aggiunto – qualunque paese o città lo terrebbe con la più grande attenzione in termine di risorse umane ed economiche, tecnologiche. In un paese come l’Italia non si possa più assistere all’ennesima disperazione mostrata dal direttore di turno perché non ha personale minimamente sufficiente e adeguato per la tutela e la valorizzazione delle opere michelangiolesche che ci sono all’Accademia. Questo è un fatto di civiltà prima ancora che di politica o di altro”.

Dario Nardella intervistato da Raffaele Palumbo negli studi di Controradio:

L'articolo Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019 proviene da www.controradio.it.

Unesco, aeroporto ed Alta Velocità, non causerebbero danno a centro storico

Unesco, aeroporto ed Alta Velocità, non causerebbero danno a centro storico

🔈Firenze, presentati in Sala d’Arme a Palazzo Vecchio, i risultati della missione consultiva della delegazione Unesco sull’ impatto di grandi opere sul centro storico.

I lavori per la nuova pista aeroportuale e quelli per i collegamenti dell’Alta Velocità, non causerebbero un danno al valore del centro storico cittadino, se accompagnati da una strategia che tenga conto e regolamenti i flussi turistici.

Questo é quanto é stato detto in un video proiettato all’inizio della conferenza stampa da Isabelle Anatole-Gabriel del Centro del Patrimonio Mondiale UNESCO.

L’Unesco ‘promuove’ quindi, pur con qualche raccomandazione, la gestione del Comune di Firenze per quanto riguarda il suo centro storico, patrimonio dell’umanità dal 1982.

E’ quanto si rileva dal report della missione consultiva sullo stato di conservazione del sito che si è svolta dal 22 al 25 maggio scorsi.

La missione ha messo sotto la ‘lente’ le principali opere infrastrutturali, la gestione della mobilità e dei rifiuti, i flussi turistici.

I giudizi espressi nel rapporto dalla commissione sono per lo più positivi, per esempio sull’aeroporto gli effetti diretti dell’espansione rappresenterebbero un miglioramento rispetto alla situazione attuale grazie all’ampliamento delle destinazioni e servizi più affidabili, alla riduzione generale del rumore sulla città ed al miglioramento della qualità visiva data dal ritorno a parco verde dell’area settentrionale della pista.

Giudicate positivamente anche le linee tranviarie, ritenute un’opportunità per ampliare e migliorare gli spazi pedonali ed accrescere la qualità urbana, ed anche la Tav non porterebbe né danni al sito Unesco né problemi archeologici.

Bene poi la pedonalizzazione di Piazza Pitti e di Piazza del Carmine, esempi di riduzione dell’uso dell’auto all’interno del centro storico.

Premiata anche la politica del ‘riuso’ dei contenitori vuoti del centro storico, dal Tribunale di Piazza San Firenze alla Scuola Carabinieri di Santa Maria Novella.

Negativo il parere invece sui parcheggi sotterranei in centro, esiste quindi il tema di piazza Brunelleschi dove il regolamento urbanistico ad oggi prevede proprio un parcheggio sotterraneo, che però per il sindaco Nardella non costituirebbe al momento una priorità.

Negativa anche l’ipotesi di sottoattraversamento del centro storico di Firenze da parte delle nuove linee tramviarie. Gli inviati dell’ente internazionale di tutela spiegano di ritenere “rischioso da punto di vista idrogeologico, architettonico e archeologico, e dunque da abbandonare decisamente il sottoattraversamento di una linea all’interno del centro storico”. L’ipotesi era stata più volte profilata come possibilità nel corso degli anni e mai ufficialmente negata dall’amministrazione. Ma oggi le parole dell’Unesco al riguardo sono state accolte positivamente dal sindaco Dario Nardella, che ha partecipato alla presentazione del documento in Palazzo Vecchio: “Prendiamo atto con grande rispetto del giudizio che la commissione di valutazione dell’Unesco ha dato sul sottoattraversamento del centro storico con il sistema tramviario – ha commentato – ed è chiaro che questo giudizio avrà una forte influenza sulle nostre decisioni”. Nardella ha anche sottolineato di attendere, tuttavia, “gli studi di fattibilità sulle varie modalità di attraversamento del centro con la tramvia, e ci prendiamo fin d’ora l’impegno di valutare ogni aspetto dello studio di fattibilità ed anche ogni decisione strategica sul futuro insieme agli uffici dell’Unesco”. Il sindaco ha anche aggiunto che “comunque andrà trovata una soluzione per l’ attraversamento del centro con mezzi pubblici, ed ogni caso siamo impegnati per disincentivare in questo senso l’uso delle auto”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco di Firenze Dario Nardella:

L'articolo Unesco, aeroporto ed Alta Velocità, non causerebbero danno a centro storico proviene da www.controradio.it.

Alberi Firenze: “Stop tagli e comunicazione ufficiale dell’ass. Bettini”

Alberi Firenze: “Stop tagli e comunicazione ufficiale dell’ass. Bettini”

Conferenza stampa oggi dei gruppi consiliari presenti, Silvia Noferi per il Movimento 5 Stelle, Tommaso Grassi per Firenze riparte a sinistra e Miriam Amato per Alternativa Libera. I consiglieri hanno confermato i dubbi espressi finora sulla gestione del verde pubblico da parte del Comune di Firenze che nel mese di agosto “ha effettuato tagli indiscriminati in varie parti della città”.

Alla conferenza ha preso parte anche l’associazione ambientalista Italia Nostra che ha chiesto lo stop immediato dei tagli tramite una lettera aperta inviata al sindaco. Tutti i gruppi consiliari presenti – proseguono Amato, Grassi e Noferi – hanno ribadito nella conferenza dei capigruppo di oggi la necessità di una comunicazione ufficiale dell’assessora Bettini in Consiglio comunale”.

“Il paesaggio – spiega Silvia Noferi del Movimento 5 Stelle – è tutelato anche dalla Costituzione ma questa amministrazione fin da come ha redatto il Regolamento del Patrimonio Arboreo, per finire con le relazioni tecniche allegate alle delibere, dimostra di non averne cura e procedere ai tagli di alberi sani adducendo la motivazione di ricreare una impossibile nuova “percezione spaziale di maestosità”. Anche gli alberi, come i monumenti, sono testimoni viventi della memoria collettiva e ogni intervento dovrebbe essere fatto in modo scalare nel tempo preservando gli esemplari sani. Abbiamo anche inviato a UNESCO Parigi una richiesta di informazioni per capire se sono stati informati. Attendiamo di ricevere gli ultimi documenti per capire se tutto è stato fatto in maniera formalmente corretta e procederemo di conseguenza, anche se rimane il problema politico della mancata tutela del nostro patrimonio e del danno arrecato all’ambiente urbano”.
“Non abbiamo condiviso l’azione dell’amministrazione di preferire il taglio indiscriminato di tutte le alberature in piazze e strade, piuttosto che dedicare attenzione e forze sulla tutela delle piante. L’abbattimento delle piante malate – prosegue Tommaso Grassi di Firenze Riparte a Sinistra – è senza dubbio un dovere del Comune così come sarebbe la manutenzione degli alberi che negli ultimi anni tra capitozzature e potature mal realizzate possono aver compromesso la stabilità e la salute delle piante. Indipendentemente dai risvolti giudiziari che la vicenda potrebbe assumere, a noi preoccupa l’aspetto politico: si preferisce il risparmio economico all’impegno sul monitoraggio, si preferisce tagliare e ripiantare che conservare le alberature sane con la paura che possano creare danni. Sorprende che una amministrazione capace di comunicare come quella di Nardella abbia preferito operare senza informare preventivamente e adeguatamente la cittadinanza”.
“Questo modo di operare da parte dell’amministrazione – conclude Miriam Amato di Alternativa Libera – non può che inclinare il rapporto di fiducia con i cittadini. E’ inaccettabile apprendere che chi ha difeso il patrimonio pubblico sia stato denunciato, considerato che le informazioni da parte dell’amministrazione sono state carenti, sia per quanto concerne lo stato di salute degli alberi che gli stessi criteri adottati. Se c’è un progetto per il verde pubblico deve essere presentato e condiviso con la cittadinanza, come richiesto dai comitati cittadini e da una mia mozione”.

L'articolo Alberi Firenze: “Stop tagli e comunicazione ufficiale dell’ass. Bettini” proviene da www.controradio.it.

A FIRENZE UNA MAPPA DEGLI ARTISTI DI STRADA

Firenze mappa artisti di strada

Oltre ad una mappa per valorizzare arti di strada e combattere abusivismo, sarà previsto un nuovo regolamento: tra georeferenziazione e via tassa per postazioni fuori centro.

Esenzione dal canone per l’occupazione del suolo pubblico fuori dall’area Unesco, georeferenziazione e promozione online con una mappa per valorizzare le arti di strada. È quanto prevede il nuovo regolamento per l’esercizio delle arti di strada che ha avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore allo sviluppo economico Cecilia Del Re. Il regolamento andrà a sostituire quello precedente. Tra le novità, la georeferenziazione delle postazioni. “All’interno della sezione eventi della rete civica del Comune di Firenze – ha spiegato l’assessore Del Re – sarà attiva una mappa che consentirà di visualizzare gli artisti di strada presenti in ogni momento in ciascuna postazione.

Uno strumento per promuovere gli artisti di strada e rendere più facili i controlli sugli abusivi. Sempre per contrastare l’abusivismo, a ciascun artista sarà fornito un cartello da esporre con l’indicazione del numero della concessione”. Nella nuova norma c’è anche la  possibilità per gli artisti di essere accompagnati da un ospite nelle proprie performance. Confermato il meccanismo della rotazione degli spazi previsto dal precedente regolamento. La concessione avrà durata biennale o carattere temporaneo; per quest’ultimaci sarà sistema di prenotazione online. Il nuovo quadro delle postazioni dentro e fuori dall’area Unesco e il bando di assegnazione saranno approvati dalla giunta dopo l’ok al regolamento da parte del Consiglio comunale.

“Vogliamo ampliare le opportunità per le arti di strada ‘allargandole’ ai quartieri e alle zone periferiche della città – ha poi spiegato Del Re – Un modo anche per rivitalizzare determinate zone e rendere i quartieri sempre più protagonisti della città, individuando insieme a loro una serie di luoghi e giardini molto frequentati dalle famiglie che potranno accogliere le nuove postazioni. Proprio per incentivare questo sviluppo – ha proseguito Del Re – abbiamo previsto l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico per tutte le postazioni fuori dall’area Unesco”.

The post A FIRENZE UNA MAPPA DEGLI ARTISTI DI STRADA appeared first on Controradio.