Tramvia, Bagno a Ripoli: Razzanelli, “rendering del Comune non corretti”

Tramvia, Bagno a Ripoli: Razzanelli, “rendering del Comune non corretti”

“Sul viale Giannotti la linea della tramvia non ci sta”. A dirlo Mario Razzanelli, candidato al consiglio comunale per Forza Italia. Insieme a lui Ubaldo Bocci, candidato  sindaco per Firenze per il centrodestra.

Razzanelli, discutendo della linea di Bagno a Ripoli, ha ricordato che “la misura della tramvia” nel rendering “è di 5,50 metri, mentre quella di viale Redi occupa 7,60 metri. Poi si dimenticano delle banchine, che misurano 2,60 metri. Viale Giannotti è largo 9,80 metri – prosegue nella dichiarazione Razzanelli – quindi rimane 30 centimetri per parte, se non si vogliono abbattere gli alberi, come dichiarato dal sindaco Nardella. Se però non vengono abbattuti gli alberi – ha concluso il candidato azzurro – la tramvia non ci sta”.

Bocci ha invece affermato che “la linea della tramvia verso Scandicci è stata fatta perché c’erano gli spazi, già sulla linea che dal centro porta verso Careggi ho grandi perplessità, se si passa da via dello Statuto – sempre secondo il candidato sindaco per il centrodestra – o da piazza Dalmazia ci si rende conto della tragedia per gli abitanti della zona. Sono contrario sulla tramvia che dovrebbe andare verso viale Europa”. Sulle soluzioni “una ipotesi – ha terminato Bocci – è quella di immaginare una tangenziale per liberare i viali di circonvallazione”.

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Approvato piano di recupero, a Firenze rinasce l’ex Panificio Militare

Approvato piano di recupero, a Firenze rinasce l’ex Panificio Militare

E’ arrivata l’approvazione definitiva del piano di recupero dell’ex Panificio Militare di Firenze: dopo 50 anni di abbandono, l’intervento porterà alla trasformazione di un complesso chiuso e dismesso in un’area aperta ai cittadini con vocazione commerciale, ma fortemente caratterizzata dal verde pubblico con cinquemila metri quadri di giardino che saranno ceduti al Comune.

Il Comune di Firenze precisa in una nota che l’intervento di recupero dell’ex Panificio Militare sarà a ‘volumi meno di zero’ con una riduzione della superficie da ricostruire da diecimila a ottomila metri quadrati e un impegno complessivo dell’operatore privato di oltre 2,7 milioni di euro in opere di urbanizzazione per riqualificare la zona. Il piano di recupero, adottato il 28 dicembre 2018, ha avuto il via libera dalla giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore all’Urbanistica Giovanni Bettarini.

Un grande giardino, viali pedonali e parcheggio a uso pubblico lo renderanno ‘permeabile’ al quartiere in collegamento con la struttura commerciale disposta su due livelli. Secondo l’assessore Bettarini si tratta di “una trasformazione attesa da decenni che darà nuova vita e funzioni a un grande complesso abbandonato riqualificando tutta la zona”.

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Tramvia, tunnel Belfiore: nasce primo murales che rilascia ossigeno

Tramvia, tunnel Belfiore: nasce primo murales che rilascia ossigeno

Mille metri quadrati di street art lungo il tunnel della linea 2 con 20 artisti coinvolti tra figurativi, writers della scena fiorentina e non solo. Da questa notte, gli artisti saranno impegnati nella realizzazione dell’opera, che sarà completata nell’orario di interruzione del servizio tramvia.

Nel tunnel Belfiore arriva il primo murales che trattiene anidride carbonica e rilascia ossigeno. È ‘Urban Graffiti’, il progetto presentato da Multiverso Coworking Network, che ha avuto l’ok della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore alle Politiche giovanili. Secondo l’assessore si tratta di un tributo alle origini della street art, nata proprio sui vagoni della metropolitana di New York: un’opportunità di rilievo internazionale per ricollocare la street art nei suoi luoghi di origine e legare la stagione della street art fiorentina anche al tema ambientale, attraverso l’utilizzo di pitture ecologiche a rilascio di ossigeno.

Il progetto, sostenuto anche economicamente dal Comune di Firenze, coinvolge gli street artist fiorentini più attuali, affiancati dai precursori della scena a Firenze e in Italia. A realizzare l’opera saranno 20 artisti tra figurativi e writers: Ninjaz, Leonardo Borri, Mr. G, Urto, Fone, Blu 2530, James Boy, Exit Enter, Zeus, Skim, Edf Crew, Rame Edf, Umberto Styla Edf, Nico Bruchi Edf, Kein, Mille, Tapes, Rusto, Swan. Tra gli artisti ‘storici’ coinvolti Toxic, JC e Zero T.

Gli interventi saranno realizzati nelle notti tra il 20 e il 23 maggio, compatibilmente con gli orari di interruzione del servizio della tramvia. Saranno utilizzate pitture ecologiche di marchio italiano che trattengono l’anidride carbonica e rilasciano ossigeno. Le pitture coloreranno il tunnel Belfiore, ad esclusione dei 14 metri lineari sotto Palazzo Mazzoni in attesa di nullaosta della Sovrintendenza.

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Fi-Pi-Li: da lunedì 27 maggio al via lavori tra Montelupo e Ginestra

Fi-Pi-Li: da lunedì 27 maggio al via lavori tra Montelupo e Ginestra

Inizieranno il prossimo lunedì, 27 maggio, i lavori per la messa in sicurezza della sgc Fi-Pi-Li nel tratto compreso tra gli svincoli di Montelupo e Ginestra Fiorentina.

Il cantiere sulla Fi-Pi-Li sarà attivo per circa 8 mesi e comporterà la riduzione della carreggiata ad una corsia per senso di marcia nel tratto interessato dai lavori. Grazie a questo intervento saranno sostituite le barriere laterali ed il new jersey centrale con altri a norma, verrà rifatta la pavimentazione con asfalto drenante e fonoassorbente, l’infrastruttura sarà dotata di cavidotti per il passaggio della fibra ottica e di altre migliorie tecnologiche.

La messa in sicurezza della Fi-Pi-Li, la più importante tra tutte le strade di competenza regionale, è una priorità della Regione Toscana. Per questo la Giunta regionale ha messo a punto, finanziato ed avviato un piano dal valore di oltre 20 milioni di euro, che sarà presentato mercoledì prossimo, 22 maggio dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e dall’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli.

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Dormentoni: “Chiarezza sui chioschi dell’Isolotto”

Dormentoni: “Chiarezza sui chioschi dell’Isolotto”

Firenze, “Facciamo un po’ di chiarezza sulla riqualificazione di piazza dell’isolotto e i chioschi”, dice il Presidente del Quartiere 4, Mirko Dormentoni, intervenendo sulle polemiche sorte nell’imminenza dell’inizio dei lavori per il rifacimento di piazza dell’Isolotto.

“I chioschi sono proprietà private che hanno concessioni di suolo pubblico che, in caso di esigenza o interesse pubblico (un’opera pubblica come la riqualificazione della piazza è un classico esempio), devono potersi spostare, come già successo ad esempio per il chiosco alimentare presso la passerella dell’Isolotto – specifica Dormentoni aggiungendo che – Durante i lavori (che partiranno a fine estate per non interferire troppo con i lavori in corso sul Lungarno dei Pioppi) la collocazione dei chioschi sarà insieme a tutto il mercato nell’attuale parcheggio della piazza verso il Lungarno dei Pioppi. Saranno loro forniti chioschi temporanei adeguati alle loro esigenze commerciali (quindi diversi per edicola, fioraio e trippaio), della stessa grandezza degli attuali, forniti delle utenze necessarie, chiudibili e sorvegliati per la notte.
L’amministrazione comunale ha comunicato nell’ultima riunione tenuta con i proprietari che potranno essere aiutati dalla ditta dei lavori nello spostamento (comprese operazioni di smontaggio e rimontaggio nella collocazione definitiva). Nel caso in cui (per il fioraio è praticamente certo) il chiosco attuale non possa essere ricostituito, l’investimento per il nuovo chiosco potrà essere ammortizzato tramite un consistente abbattimento del Cosap (canone di occupazione del suolo pubblico) anche dopo la fine dei lavori. Tutti i commercianti in sede fissa della piazza potranno accedere ad alcuni abbattimenti della Tari per limitare i disagi.
Ricordo infine – conclude il presidente del quartiere 4 – che l’edicola, come le altre edicole presenti nel Comune di Firenze, già dal 2018 beneficia di un importante abbattimento del Cosap che dal 2019 è del -70%”.

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