Alluvione Livorno: Rossi, 28 mln fondi grazie a legge speciale

Alluvione Livorno: Rossi, 28 mln fondi grazie a legge speciale

Approvata dalla Giunta toscana, in tutto 43,5 mln risorse.

“Nella seduta di ieri della Giunta regionale abbiamo approvato una proposta di legge che abbiamo immediatamente trasmesso al Consiglio regionale per l’approvazione. Prevede lo stanziamento di 28 milioni di euro destinati a Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo”. É quanto annunciato dal presidente della Toscana Enrico Rossi, spiegando che insieme ai fondi nazionali sono complessivamente 43,5 i milioni stanziati per Livorno.
“Venti milioni – ha spiegato ancora – serviranno per gli interventi di messa in sicurezza indifferibili ed urgenti, 8 per l’assistenza immediata alla popolazione. Prosegue così l’impegno della Regione verso la popolazione e le imprese di quest’area”.
Secondo il governatore, “l’intera cifra, che comprende anche i 3 milioni di euro stanziati nell’immediatezza della tragedia, sarà nelle disponibilità del commissario, così come i 15,5 milioni di euro stanziati finora dal Governo. Insomma con questo ulteriore intervento salgono a 43,5 i milioni di euro che utilizzeremo per aiutare la città e i suoi abitanti a rialzarsi dalla tremenda prova che hanno dovuto subire”.
Rossi, ricorda una nota, era oggi a Livorno dove ha partecipato alla consegna di due ponti: quello di via Remota sul rio Ardenza e quello di via delle Vallicelle sul rio Maggiore. Gli interventi di ricostruzione dei ponti sono stati effettuati dalla Regione e da Rete ferroviaria italiana che ha messo a disposizione la tecnologia necessaria.
“I ponti sono stati ricostruiti a tempo di record”, ha osservato il presidente Rossi al momento della firma dell’atto di consegna. “Stiamo tuttavia continuando a lavorare in tante altre località della zona di Livorno, in altre situazioni e sugli argini, per la ricostruzione di altri ponti e di strade”.
L’atto di consegna è stato firmato, oltre che da Rossi, dall’assessore Giuseppe Vece del Comune di Livorno.

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Alluvione Livorno: ponte crollato ricostruito in tempo record

Alluvione Livorno: ponte crollato ricostruito in tempo record

Domani verrà ufficialmente aperto il ponte del Limoncino in via delle Vallicelle.

É stato ricostruito e collaudato a tempo di record il ponte del Limoncino di via delle Vallicelle, crollato durante la piena del nubifragio del 10 settembre. Domani – come annuncia una nota del Comune di Livorno – verrà ufficialmente e definitivamente aperto. Oggi è stata effettuata una prova di carico con due camion a quattro assi a simulare la massima portata (pari a 84 tonnellate) con la verifica di tutti i requisiti previsti. Il committente dei lavori è la Regione Toscana e l’esecutore delle opere è Rfi. Anche l’amministrazione comunale si è subito attivata per il ripristino di questo collegamento stradale.
“Ringrazio sentitamente tutti coloro che sono stati coinvolti – ha detto l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune, Alessandro Aurigi -. I cittadini residenti per la grande pazienza dimostrata, tutti i tecnici comunali e regionali che hanno seguito i lavori di ripristino, nonché le imprese impiegate che li hanno materialmente realizzati. Tutti, a vario titolo, hanno fatto squadra unendo collaborazione, impegno e dedizione, e permettendo di risolvere rapidamente una situazione inizialmente molto complessa”.

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Viabilità: variante S.Mama-Calbenzano, via procedura gara

Viabilità: variante S.Mama-Calbenzano, via procedura gara

Una variante di 2 km renderà meglio percorribile e più sicuro il tratto della strada regionale 71 tra Calbenzano e Santa Mama, nel basso Casentino (Arezzo).

Oggi l’assessore regionale ai trasporti e alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli ha illustrato alla stampa il progetto esecutivo dell’opera, secondo lotto della variante di Santa Mama, annunciando per i prossimi mesi, e comunque entro il 2017, l’avvio della procedura di gara.
“La Regione – ha spiegato l’assessore – ha deciso di intervenire direttamente soprattutto per garantire maggior sicurezza in un tratto che è stato teatro di molti incidenti, anche mortali. Questo intervento permetterà tra l’altro di evitare ben 11 intersezioni a raso e di superare un passaggio a livello pericoloso”.
“Il costo di quest’opera – ha evidenziato ancora Ceccarelli – supera 5 milioni di euro che saranno interamente a carico della Regione. Anche in momenti difficili per le casse pubbliche noi vogliamo continuare a investire per migliorare l’unica direttrice che collega il Casentino con Arezzo”.
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche il sindaco di Subbiano Antonio De Bari, e il consigliere provinciale con delega alla viabilità Gabriele Corei. De Bari ha espresso la soddisfazione del suo comune per un’opera che migliorerà la viabilità dell’area e ha anche sottolineato come si è riusciti a ovviare alla potenziale penalizzazione del borgo di Santa Mama, a seguito del superamento del passaggio a livello che collegava l’abitato alla strada regionale. Corei ha infine colto questa occasione per annunciare l’imminente apertura dei lavori del primo lotto della variante di Santa Mama: un intervento da oltre 8 milioni finanziato in larga parte (oltre 7 milioni) dalla Regione e realizzato dalla Provincia di Arezzo.

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SETTIMANA EUROPEA MOBILITÀ

SETTIMANA EUROPEA MOBILITÀ

Fare il punto sulla mobilità sostenibile e sulle nuove opportunità offerte dalla tecnologia per spostarsi in modo intelligente. E in particolar modo sulla mobilità ciclabile e sui progetti avviati e definiti per promuoverla in città e non solo. Sono questi gli obiettivi del seminario “La mobilità intelligente ci porta lontano” in programma domani pomeriggio a Palazzo Vecchio. Sarà l’assessore all’urbanistica e alla smart city Giovanni Bettarini ad aprire i lavori. Tra i temi trattati dai relatovi la multi modalità e il cambio di abitudini, i programmi regionali e metropolitani per la ciclabilità, il piano delle piste ciclabili di Firenze, la bicipolitana. Le conclusioni saranno affidate all’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti.

Ecco il programma

LA MOBILITA’ INTELLIGENTE CI PORTA LONTANO
Giovedì 21 settembre, Palazzo Vecchio, Sala Macconi dalle 15 alle 17

14.45-15: ACCOGLIENZA E ISCRIZIONI
15-15.15 SALUTI E APERTURA DEI LAVORI Giovanni Bettarini, Assessore Urbanistica, Politiche del Territorio, Città Metropolitana, Decentramento e Smart City Comune di Firenze
15.15-15.30 MOBILITÀ SOSTENIBILE: MULTIMODALITÀ, EVOLUZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO E DELLE NOSTRE ABITUDINI Marco Pierini, Università di Firenze Dipartimento di Ingegneria Industriale
15.30-15.50 I PROGRAMMI REGIONALI SULLA CICLABILITÀ: IL CASO DELLA CICLOPISTA DELL’ARNO Riccardo Buffoni, Regione Toscana – Direzione Politiche Mobilità, Infrastrutture e Trasporto Locale
15.50-16.10 MOBILITÀ DOLCE E PISTE CICLABILI: IL MASTERPLAN DI FIRENZE Giuseppe Carone, Comune di Firenze – Servizio Programmazione Mobilità e piste ciclabili
16.10-16.30 TERRITORIO CONNESSO: IL PIANO CICLABILE DI CITTÀ METROPOLITANA, I PROGETTI DEI COMUNI E L’ESPERIENZA DI COORDINAMENTO DEL BANDO PERIFERIE Nadia Bellomo, Città Metropolitana di Firenze – Pianificazione Territoriale, Strategica e Sviluppo Economico
16.30-16.45 MUOVERSI IN BICI IN CITTÀ: DISEGNARE INSIEME I PERCORSI, LA BICIPOLITANA Massimo Boscherini, Consigliere FIAB Firenze Ciclabile Onlus
16.45-17 CONCLUSIONI Stefano Giorgetti, Assessore Lavori Pubblici e Grandi Opere, Viabilità e Manutenzione, Trasporto Pubblico Locale Comune di Firenze

Firenze, Isolotto: affonda vecchia passerella

Firenze, Isolotto: affonda vecchia passerella

Incidente durante la rimozione della vecchia passerella in cemento armato, è affondata trascinandosi le due chiatte di galleggiamento.

La vecchia campata in cemento armato, posizionata su due chiatte, doveva essere portata sulla riva destra (lato Cascine) dove poi essere demolita. Nella giornata di ieri la vecchia passerella è però affondata trascinandosi le chiatte di galleggiamento sul fondo del fiume a causa del peso.

Nel frattempo il Comune, su proposta dell’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, sta completando la nuova passerella ciclo-pedonale che sorgerà in corrispondenza del viale Petaso delle Cascine.

 

Lunga 114 metri e dalla modesta pendenza per renderla fruibile alle persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, sia la travata che l’impalcato presenteranno un andamento curvilineo.

I cavalletti laterali saranno in acciaio Cor-Ten, mentre la trave reticolare e il parapetto saranno realizzati in acciaio verniciato bianco avorio. L’impalcato della passerella e le sedute verranno rivestiti con listoni in legno massello per esterni. Sulle rampe laterali per il rivestimento sarà usato il Cor-Ten, per la pavimentazione delle corsie ciclabili pedonali il calcestruzzo architettonico mentre per i parapetti laterali è stato preferito il vetro. Infine l’illuminazione notturna, concepita per esaltare l’andamento curvilineo della passerella senza per questo determinare inquinamento ottico.

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