Cipressi abbattuti

Ancora cipressi abbattuti da un’auto in viale Michelangiolo
Si tratta di tre piante giovani che erano state messe a dimora nel 2016.


Ancora giovani cipressi abbattuti da un’auto in viale Michelangelo. Questa volta è toccato a tre piante, nei pressi dell’ingresso al campo Assi Giglio Rosso, che erano state messe a dimora nel 2016. Secondo i primi accertamenti l’incidente sarebbe accaduto nella notte tra domenica e lunedì scorsi e ad accorgersene sono stati i tecnici del Comune che periodicamente controllano la zona.
«Naturalmente saranno sostituite quanto prima – ha spiegato l’assessore all’ambiente Alessia Bettini – e, visto che si tratta del secondo episodio nel giro di neanche un mese, stiamo pensando di installare, proprio in quel tratto, una speciale protezione in acciaio»

Gobee.bike a Firenze

Gobee.bike a Firenze. Bike sharing, arrivano a Firenze le biciclette verdi di Gobee
Da oggi attivo il nuovo operatore. L’assessore Bettarini: “Lavoriamo per incentivare la mobilità ciclabile in città”
Prosegue la ‘rivoluzione’ del bike sharing a Firenze. Sbarcano oggi in città le biciclette verdi di Gobee.bike, il nuovo operatore che potenzierà il servizio di mobilità ciclabile condivisa a flusso libero. L’arrivo sarà graduale, con l’introduzione nelle prima fase di alcune centinaia di bici e un progressivo ampliamento nelle settimane successive. Le biciclette Gobee.bike, di colore verde, possono essere utilizzate attraverso un’applicazione per smartphone, sia Android che iOS (iPhone), ed essere lasciate nelle 210 aree di sosta dedicate al bike sharing o nei luoghi pubblici destinati a parcheggio biciclette. Il servizio è stato presentato oggi in Palazzo Vecchio dall’assessore alla Smart City Giovanni Bettarini e dal Regional Manager di Gobee.bike Italia Gabriele Vezzani.
“Firenze sta investendo molto sulla mobilità ciclabile – ha detto l’assessore alla Smart City Giovanni Bettarini – Crediamo sia un aspetto importante per il futuro della città e siamo convinti che il bike sharing faccia pienamente parte di questo percorso. Siamo contenti di avere come compagna di viaggio un’azienda giovane e dinamica come Gobee.bike”.
“Mobilità, tecnologia, ambiente e qualità della vita sono temi assolutamente centrali per Gobee.bike – ha detto il Regional Manager Vezzani – Dopo il primo lancio in Italia nella città di Torino, abbiamo l’opportunità di espanderci anche a Firenze, una città con un grandissimo potenziale per questo servizio e all’avanguardia nello sviluppo di nuovi modelli di mobilità sostenibile. Siamo entusiasti di poter offrire ai cittadini fiorentini un servizio tecnologicamente innovativo, che contribuirà alla trasformazione della mobilità di questa città”.
Grazie al sistema a flusso libero, le biciclette possono essere utilizzate in modo molto flessibile attraverso un’intuitiva applicazione che sfrutta la tecnologia Gps per la geo-localizzazione delle biciclette. In aggiunta, le Gobee.bike sono state progettate per garantire la massima durata del mezzo: le ruote piene ad esempio, prive di camera d’aria, proteggono gli utenti da eventuali forature.
Gobee.bike, co-fondata e diretta da Raphael Cohen, imprenditore francese residente a Hong Kong, è già presente in Francia (Parigi, Lille e Reims) e Belgio (Bruxelles) e dal mese scorso anche a Torino.
Per il lancio a Firenze, Gobee.bike ha lavorato in partnership con lo street artist fiorentino Blub, che per l’occasione ha utilizzato una delle biciclette verdi Gobee per sua nuova creazione. L’opera finale sarà visibile al pubblico in tre differenti concept store a Firenze nelle prossime settimane (dal 4 all’11 dicembre presso MIO Concept, via della Spada, 34r; dall’11 al 18 dicembre al FLO Concept in Lungarno Corsini, 30; dal 18 al 24 dicembre presso Jack in Flo in via Ghibellina, 121). Gli utenti Gobee.bike saranno invitati a visitare gli store e a partecipare a uno speciale contest su Instagram con hashtag #GobeeAlFirenze e #GobeexBlub. Maggiori informazioni sul concorso saranno disponibili sugli account Facebook e Twitter di Gobee.bike. Un video del ‘making of’ della creazione di Blub è stato presentato oggi durante l’evento di lancio in Palazzo Vecchio.
(sc)

Come funziona Gobee.bike
Le biciclette verdi di Gobee.bike sono facilmente riconoscibili. Un’intuitiva applicazione per smartphone consente agli utenti di individuare una bicicletta, sbloccarla usando il codice QR univoco presente su ogni mezzo e utilizzarla per raggiungere la destinazione desiderata. Dopo l’utilizzo, le biciclette possono essere lasciate nelle apposite aree di sosta dedicate al bike sharing o in qualsiasi luogo pubblico adibito a parcheggio biciclette e bloccate manualmente. Dotate di sensori e di un sistema di allarme integrato, che permette a Gobee.bike di rilevare eventuali usi impropri o l’abbandono in luoghi non adeguati, le bici verdi possono essere sbloccate e utilizzate solo dagli utenti registrati. Attualmente il costo del servizio è di 50 centesimi per 30 minuti. Gli utenti che creano il loro account nelle settimane successive al lancio potranno beneficiare di un deposito cauzionale promozionale, fissato per il periodo iniziale a 15 euro. Non sono necessari contanti per usufruire del servizio. I pagamenti avvengono tramite carte di credito e i principali metodi di pagamento elettronico. Il punto di forza di Gobee.bike sta nella stretta integrazione tra tecnologia e produzione: l’algoritmo è in grado di gestire la flotta di biciclette in modo facile e veloce, in base agli spostamenti delle persone in città; Gobee.bike produce biciclette che soddisfano gli standard europei di sicurezza, dotate di un sistema integrato di illuminazione e blocco GPS intelligente alimentato a energia solare, oltre che di un sistema di allarme per la prevenzione dei furti.

TRAMVIA CHIUSURE NOTTURNE

TRAMVIA CHIUSURE NOTTURNE IN VIA DI NOVOLI, VIALE MORGAGNI E PIAZZA DALMAZIA

Proseguono i lavori della tramvia.
Per quanto riguarda la linea 2, saranno effettuati di notte, in orario 22-6, i lavori di getto e scarico delle rotaie. Si inizia nelle due notti tra lunedì 4 e mercoledì 6 dicembre in via Gordigiani con un restringimento all’incrocio con via Circondaria. in via di Novoli. Nella notte successiva, tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre, sarà la volta di via di Novoli: sarà chiuso il tratto da via Lippi e Macia a via Valdinievole. Bis nella notte tra lunedì 11 e martedì 12 dicembre. Infine stesso provvedimento nella notte tra giovedì 14 e venerdì 15 dicembre in via di Novoli da via Torre degli Agli a via Lippi e Macia.
Passando alla linea 3, la prossima settimana sono in programma due interventi. Il primo è relativo allo spostamento dei sottoservizi telefonici in via Morgagni, via Bini, via Mazzoni, via Vittorio Emanuele II e via Tavanti. Per quanto riguarda i provvedimenti da lunedì 4 dicembre sarà chiusa la pista ciclabile di viale Morgagni da via Cocchi al numero civico 8 mentre nel tratto compreso tra i numeri civici 4 e 6 sarà istituito un restringimento di carreggiata (anche sul marciapiede). Restringimenti di carreggiata e divieti di sosta a tratti in via Bini, via Mazzoni, via Vittorio Emanuele II, via Tavanti (anche sul marciapiede). In orario notturno (dalle 22 alle 6) si aggiungeranno ulteriori provvedimenti in via Carlo Bini, ovvero un restringimento di carreggiata a cavallo dell’incrocio con via Corridoni. Il secondo intervento riguarda sempre i sottoservizi ed in programma di notte (dalle 21 alle 5). Da martedì 5 a venerdì 8 dicembre piazza Dalmazia sarà chiusa da via Vittorio Emanuele II a via Mariti verso via Mariti. In viale Morgagni da via Santo Stefano in Pane a piazza Dalmazia verso quest’ultima sarà revocata la corsia di emergenza in direzione di Careggi. Sempre in viale Morgagni scatterà la chiusura della corsia da via Cesalpino a via Vittorio Emanuele II verso via Mariti; mentre nel tratto da via Santo Stefano in Pane a via Cesalpino sono previste la chiusura della corsia in direzione via Mariti quindi l’istituzione del senso unico verso via Santo Stefano in Pane.
Sarà sempre garantito l’itinerario per i mezzi di soccorso provenienti da via mariti e diretti verso l’ospedale di Careggi: le ambulaneze transiteranno nella corsia di destra del cantiere.

Nuovo assetto  in piazza Stazione

Tramvia, nella notte tra lunedì e martedì il nuovo assetto  in piazza Stazione per migliorare la viabilità
L’assessore Giorgetti: “Recuperati spazi e mantenuto l’attraversamento da via Nazionale verso via della Scala. A breve la riduzione dei transiti del Tpl”
Nella notte tra lunedì e martedì scatterà il nuovo assetto del cantiere alla stazione, in corrispondenza della rotatoria. Una soluzione diversa e migliorativa rispetto a quella iniziale che era stata attivata lunedì scorso. Sono stati recuperati alcuni spazi all’interno del cantiere e quindi viene realizzato un nuovo tratto di viabilità che permette il mantenimento della rotatoria anche se leggermente traslata.
“La ditta sta già realizzando la sede larga 7-8 metri in cui potranno transitare sia auto che bus che sarà pronta lunedì sera – spiega l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti che anche oggi, con il sindaco Dario Nardella, si è recato in cantiere per verificare l’andamento di questi lavori – . In questo modo sarà mantenuto l’attraversamento per i mezzi provenienti da via Nazionale e diretti verso le scalette e via Santa Caterina da Siena-via della Scala con un alleggerimento dei flussi di traffico in piazza Adua”.
“Già lunedì avevamo detto che cercavamo di recuperare alcune aree dei cantieri per migliorare la viabilità e ci siamo riusciti – aggiunge l’assessore –. Con questo assetto di fatto viene mantenuta la viabilità attuale di attraversamento e con le già previste riduzioni di transiti di alcune linee del Tpl urbano ed extraurbano la situazione dovrebbe decisamente migliorare”. Inoltre a questo si aggiungono anche ulteriori diminuzioni relative ai passaggi di alcune linee autorizzate che non arriveranno più dalla stazione o che comunque non utilizzeranno via Nazionale. “Stiamo lavorando sia con le ditte che con le aziende del Tpl per individuare la migliore soluzione possibile per superare gli ultimi due mesi di cantiere. Resta sempre valido il pressante invito a non utilizzare, a meno di vera necessità, i mezzi privati per recarsi alla stazione” conclude l’assessore Giorgetti

Nuovo parcheggio all’ex Meccanotessile

Via libera della giunta al nuovo parcheggio all’ex Meccanotessile
Il progetto prevede 75 posti auto e la sistemazione a verde del fronte su via Alderotti
Un nuovo parcheggio pubblico nel cuore del quartiere di Rifredi. La giunta comunale nell’ultima seduta ha dato il via libera al progetto definitivo dell’area di sosta che sarà realizzata all’interno dell’ex Meccanotessile.


“Si tratta di un progetto molto importante e molto atteso – sottolinea l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti –. Con questo parcheggio restituiremo stalli di sosta ad un quartiere che, con i lavori della tramvia, ha visto una riduzione dei posti auto in strada”.
Il progetto interessa la porzione di area prospiciente via Alderotti di circa 2.900 metri quadrati. L’intervento prevede la demolizione del muro di cinta e la realizzazione del parcheggio pubblico da 75 posti, di cui 4 per disabili, con stalli di sosta disposti a pettine su due file con una corsia centrale per l’accesso e la manovra. L’area di sosta sarà a una quota inferiore al livello stradale di circa 50 centimetri e le due zone saranno raccordate con una modesta scarpata erbosa dove saranno collocate sedute, rastrelliere per le biciclette e un filare di nuovi alberi. La scelta è caduta sul carpinus betulus fastigiata, la stessa essenza già piantumata lungo la linea 3 della tramvia da Statuto a via Tavanti e che si caratterizza per tolleranza all’inquinamento e resistenza alle malattie, oltre che per essere una pianta autoctona.
Completa l’intervento la realizzazione della rete di smaltimento delle acque piovane e dell’impianto di illuminazione pubblica. Il parcheggio sarà accessibile da via Alderotti e separato dal resto dell’area ex Meccanotessile da una recinzione. Prevista anche la riqualificazione con allargamento del marciapiede adiacente all’area del parcheggio.
Per quanto riguarda i lavori, preliminarmente dovranno essere effettuate una serie di operazioni preparatorie come la bonifica bellica, la pulizia dell’area, la demolizione dei manufatti esistenti e del muro di cinta. Sarà anche ispezionata la cisterna interrata presente a nord dell’area per valutare l’eventuale necessità di ulteriori interventi oltre al già previsto consolidamento strutturale e mantenimento. Per il progetto, che adesso dovrà essere redatto nella forma esecutiva in modo da poter poi bandire la gara di appalto per l’esecuzione dei lavori, sono stati stanziati 750mila euro. (mf)
In allegato alcuni rendering del progetto