Icons, Steve McCurry a Villa Bardini

Icons, Steve McCurry a Villa Bardini

Icons, la mostra fotografica di Steve McCurry a Villa Bardini. 

Icons è composta da 100 immagini, che offrono una bella panoramica della lunga carriera di questo fotografo famosissimo. Star della mostra, inevitabilmente, la sua foto più famosa, cioè il ritratto della ragazzina afghana dagli incredibili occhi verdi. La ragazza si chiama Sharbat Gula, e McCurry la fotografò nel campo profughi di Peshawar in Pakistan. Data l’immensa popolarità della fotografia, la andò a ricercare molti anni dopo. E la ritrovò.

Ma non c’è solo Sharbat. La mostra, curata da Biba Giacchetti e organizzata da
Photodepartments e SudEst57, riunisce molte immagini celeberrime e ci accompagna in un lungo viaggio intorno al globo. Steve McCurry è stato ovunque: India, Afghanistan, Birmania, Giappone, Cuba, Brasile…

 

Ovunque McCurry è riuscito a scattare immagini che sono diventate “iconiche”, espressione del classico contemporaneo.

Con le sue foto Steve McCurry ci pone a contatto con le etnie più lontane e con le
condizioni sociali più disparate – ha scritto la curatrice Biba Giacchetti – mettendo in evidenza una condizione umana fatta di sentimenti universali e di sguardi la cui fierezza afferma la medesima dignità. Con le sue foto ci consente di attraversare le frontiere e di conoscere da vicino un mondo che è destinato a grandi cambiamenti. La mostra inizia, infatti, con una straordinaria serie di ritratti e si sviluppa tra immagini di guerra e di poesia, di sofferenza e di gioia, di stupore e d’ironia”.

Oltre alle immagini fotografiche Icons presenta due video: nel primo, dal titolo “Le massime di Steve McCurry”, il fotografo spiega il suo modo di intendere la fotografia; nel secondo,  prodotto dal National Geographic, viene raccontata la lunga ricerca che gli ha consentito di
ritrovare, 17 anni dopo, Sharbat Gula, “la ragazza afghana” ormai adulta. I cui occhi sono sempre belli, anche se ne hanno viste tante…

STEVE McCURRY. ICONS, è aperta dal 14 Giugno al 16 Settembre 2018 a Villa Bardini
con ingresso da Costa San Giorgio, 2 e da Via dei Bardi 1r, a Firenze.
Tutte le info pratiche per la visita qui.

Margherita Abbozzo.

Le didascalie delle foto, tutte ovviamente di Steve McCurry, in ordine di apparizione:

Rio de Janeiro, Brasile, 2009; Mazar-i-Sharif, Afghanistan, 1991; Peshawar, Pakistan, 1984; Rangoon, Birmania, 1994; Sittwe, Birmania, 1995; Lago Inle, Birmania, 2011;Rangoon, Birmania, 1995.

;

L'articolo Icons, Steve McCurry a Villa Bardini proviene da www.controradio.it.

“Aspettando i Fochi”: ad un mese dal patrono, ultimo appuntamento a Villa Bardini

“Aspettando i Fochi”: ad un mese dal patrono, ultimo appuntamento a Villa Bardini

Ultimo appuntamento, giovedì 24 maggio, dalle ore 18.30, di ”Aspettando i Fochi. San Giovanni tutto l’anno”: iniziativa della Società di San Giovanni Battista e dalla Fondazione Cr Firenze, che si svolge a Villa Bardini ad un mese esatto dal giorno del Patrono di Firenze che si festeggia il 24 giugno.

Unicoop Firenze, riconoscendo il valore degli incontri di “Aspettando i Fochi” e della splendida location di Villa Bardini, ha voluto unirsi all’evento con alcuni suoi ospiti: dalle ore 18:30 tutti coloro che hanno prenotato per tempo o ricevuto un invito potranno passeggiare per il rigoglioso giardino della Villa assistendo all’esibizione di Sbandieratori e Madonne Fiorentine che hanno gentilmente accettato di partecipare all’evento; alle ore 19:30, dopo i saluti istituzionali, il professore Antonio Paolucci racconterà la storia di Villa Bardini nell’intervento: ”Villa Bardini. Camera con vista su Firenze”.

La serata si concluderà con lo scoppio di un minuto di fuochi d’artificio, come sempre a cura della Ditta Domenico Mazzone di Orbetello, la stessa che si prepara a stupirci il prossimo 24 giugno da Piazzale Michelangelo.

 

L'articolo “Aspettando i Fochi”: ad un mese dal patrono, ultimo appuntamento a Villa Bardini proviene da www.controradio.it.

Nasce il festival ‘La città dei lettori’

Nasce il festival ‘La città dei lettori’

🔈Firenze, si terrà da venerdì 1 giugno a domenica 3 giugno 2018, nel complesso di Villa Bardini il Festival ‘La città dei lettori’.

‘La città dei lettori’ propone un programma di incontri, reading, letture per i più piccoli, laboratori didattici e ludici, inediti approfondimenti con ospiti nazionali e internazionali.

Un invito alla lettura inedito (al pubblico verranno regalati i libri delle maggiori case editrici italiane), tanti incontri, e molte sorprese nella prima edizione del festival.

Tre giorni immersi nel verde, tra gli spazi di una villa storica e un giardino che si aprono alla città, a due passi da Ponte Vecchio, con un programma che vede protagonisti i libri e i suoi lettori con ospiti nazionali e internazionali, appuntamenti per ragazzi e famiglie, approfondimenti culturali, spettacoli e letture itineranti.

La manifestazione, unica per tipologia nel panorama nazionale, è ideata e curata dall’Associazione culturale Wimbledon, già attiva nella promozione della lettura sul territorio, con la collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron.

La manifestazione offre un programma di alto livello qualitativo, assai vario e adatto alle diverse tipologie di pubblico.

Questo appuntamento sarà parte del percorso ’Talk a Villa Bardini’ e costituisce la naturale prosecuzione degli incontri organizzati nel corso dell’anno dal Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari con alcune delle maggiori personalità del nostro tempo.

L’attenzione del festival non sarà incentrata soltanto sulla cultura e sui libri, ma anche sull’ambiente. La città dei lettori è infatti il primo appuntamento letterario nazionale che si impegna per ottenere impatto zero sull’ecosistema.

Grazie al supporto di Treedom, azienda leader nel settore ambientale, verrà infatti creata la foresta de La città dei lettori, in cui verranno piantati già a inizio manifestazione una ventina di alberi.

Durante i tre giorni del festival il numero degli alberi crescerà fino a riequilibrare la produzione delle emissioni. La piantatura degli alberi potrà essere monitorata con i sistemi che Treedom utilizza già per il suo progetto. Anche la solidarietà e l’ impegno sociale saranno al centro del festival.

L’Associazione Wimbledon sostiene infatti le attività di Busajo Onlus, un progetto nato a Firenze che promuove accoglienza, istruzione e reintegro di bambine e bambini di strada in Etiopia, a cui verrà devoluto parte dei ricavi ottenuti dal progetto di crowdfunding attivato per La città dei lettori.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Gabriele Ametrano, presidente dell’associazione Wimbledon:

L'articolo Nasce il festival ‘La città dei lettori’ proviene da www.controradio.it.

Un minuto di ‘Fochi’ il 24 di ogni mese da Villa Bardini

Un minuto di ‘Fochi’ il 24 di ogni mese da Villa Bardini
in preparazione allo spettacolo del 24 giugno in preparazione allo spettacolo del 24 giugno
che quest’anno è totalmente finanziato che quest’anno è totalmente finanziato
da Fondazione CR Firenze da Fondazione CR Firenze

Il via mercoledì 24 gennaio alle ore 20
Ingresso solo su prenotazione fino esaurimento dei posti

Un minuto di ‘fochi’ lanciati da Villa Bardini, il 24 di ogni mese a partire da oggi mercoledì 24 gennaio, e un ciclo di incontri in preparazione al grande spettacolo del 24 giugno festa, del Patrono San Giovanni Battista, che, quest’anno, è totalmente finanziato da Fondazione CR Firenze. E’ la sorpresa annunciata stamani della Società di San Giovanni Battista e da Fondazione CR Firenze che col nome di ‘’Aspettando i ‘Fochi’. San Giovanni tutto l’anno’’ hanno promosso un ciclo di eventi per fare meglio conoscere e apprezzare alla cittadinanza questa importante ricorrenza. (Ingresso solo su prenotazione fino ad esaurimento dei posti – Per informazioni 055 294174 –info@sangiovannifirenze.it). L’iniziativa è stata presentata stamani in Palazzo Vecchio dal Sindaco Dario Nardella, dal Presidente della Società di San Giovanni Battista Franco Puccioni, dal Direttore della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze Gabriele Gori.

Ogni 24 del mese fino a maggio compreso, e grazie alla concessione degli spazi da parte della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron che ha in gestione il complesso per conto della Fondazione CRF, la serata ha questo svolgimento: alle 19 sarà possibile visitare la mostra allestita in quel periodo a Villa Bardini e alle 20, dalla Terrazza Belvedere, si assisterà ai ‘Fochi’ lanciati dalla parte in fondo del giardino. Seguirà in una delle sale della villa, nell’ambito degli incontri dell’Osservatorio delle tradizioni e del patrimonio culturale di Firenze della San Giovanni, una breve conferenza di un esperto sulla Firenze del tempo e sulle ragioni storiche, popolari e religiose che hanno dato origine ai ‘Fochi’. La serata termina con un buffet (è chiesta una donazione minima di
10 euro). Il primo appuntamento è col professor Giovanni Cipriani dell’Università di Firenze e col professor Alberto Giusti, docente alla FundRaising School di Forlì, che interverranno sul tema ‘Dal Fiorino al Bitcoin’.

“Siamo felici – ha commentato il sindaco Dario Nardella – che quest’anno, grazie alla Fondazione Cassa di risparmio di Firenze, la grande festa del Santo Patrono abbia finalmente certezza delle risorse con così tanto anticipo. Il Comune ha poi apprezzato da subito questa nuova iniziativa di un percorso di avvicinamento verso i Fochi che accompagnerà i fiorentini e i turisti una volta al mese fino al 24 giugno: si tratta di un modo originale per far conoscere e amare sempre di più una delle
ricorrenze maggiormente sentite della città”.
‘’Abbiamo messo a punto – ha dichiarato il Presidente Puccioni – un programma che unisce un momento spettacolare che è inedito nella recente storia cittadina, a quello di una maggiore conoscenza sulle origini delle nostre più importanti tradizioni. Siamo certi di incontrare il favore dei fiorentini che dimostrano di amare moltissimo questa festa’’.

 

A Villa Bardini gli scatti di Luca Berti tra Scandinavia e Paesi Baltici

A Villa Bardini gli scatti di Luca Berti tra Scandinavia e Paesi Baltici

La mostra fotografica del fiorentino Luca Berti, dal titolo “Norden. Uomo e Natura tra Scandinavia e Paesi Baltici”, sarà a Villa Bardini, dal 19 gennaio al 19 febbraio. Oggi, alle ore 17, visita alla mostra assieme all’autore.

Si apre con una mostra dedicata agli scatti di un giovane fiorentino in Scandinavia e Paesi Baltici, Luca Berti, la nuova stagione espositiva di Villa Bardini, promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze  in collaborazione con la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron. Sono esposte 60 immagini ripartite fra le varie nazioni visitate dall’artista (Danimarca, Estonia, Finlandia, Lettonia, Norvegia, Svezia), le cui rappresentanze diplomatiche hanno dato il loro patrocinio al progetto espositivo. È curata da Emanuele Barletti e il  catalogo è edito da Polistampa.

Berti, ha eletto da quasi 10 anni, al centro della sua attività di fotografo, l’Europa del nord da dove ha iniziato a sviluppare un singolare e straordinario intreccio di esperienze visive che lo hanno portato a coprire lunghe distanze all’interno dei Paesi scandinavi e di quelli baltici. Dai suoi viaggi ha tratto un’ampia documentazione antropologica e ambientale di realtà soprattutto rurali. Numerose le mostre personali, svoltesi in varie località di questa vasta area geografica, dove l’artista si è fatto conoscere e apprezzare ben oltre ogni aspettativa, ma non ha mai esposto nel nostro Paese e nella sua città.

Questa esposizione è la prima in Italia ed è un motivo quindi di grande interesse e soddisfazione anche perchè apre una ‘finestra’ su una parte di mondo che, ancorché relativamente vicina, appare assai poco nota alle nostre latitudini. L’autore, con la lucida nitidezza di un bianco e nero formalmente classico ma vissuto psicologicamente con un approccio fortemente emotivo e partecipato, ci accompagna negli spazi di un Europa che sembra fuori del tempo. Essa, infatti, nella lettura del fotografo, è come sospesa tra atmosfere e sentimenti che credevamo perduti e che si ricompongo in un rapporto tra uomo e natura molto forte e al limite di una condizione esistenziale che si direbbe appartenere ad altre epoche.

“Questo evento – sottolinea  il Presidente della Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranza – si inserisce in un percorso ormai consolidato in virtù del quale Villa Bardini  ha potuto ospitare nel tempo personalità di grande caratura nazionale ed internazionale, a conferma di come l’arte della fotografia, nell’era digitale in cui tutti, generalmente muniti di una compact tascabile, possono sentirsi ‘fotografi’, resta comunque una disciplina difficile e complessa. È anche motivo di grande soddisfazione che Luca Berti possa tenere la sua prima esposizione italiana nella sua città natale e ci fa anche piacere rendere partecipe il pubblico di orizzonti nordici che conosciamo poco, attraverso gli occhi di un fiorentino che li ha vissuti e li vive abitualmente, trasmettendoci valori di armonia e bellezza che ci sentiamo di condividere con lui’’.

 

L’articolo A Villa Bardini gli scatti di Luca Berti tra Scandinavia e Paesi Baltici proviene da www.controradio.it.