Eventi a Villa medicea di Cerreto Guidi

Entra nel vivo la terza stagione di eventi a  Villa medicea di Cerreto Guidi
Dopo i primi due appuntamenti d’esordio – in marzo e aprile – entra nel vivo la terza stagione di eventi previsti nella Villa medicea di Cerreto Guidi, unitamente all’Associazione Amici della Villa, fino a dicembre. Vediamoli nel dettaglio.

17 maggio ore 15,30 e ore 17: “La corte racconta” Commedia a cura della Compagnia “La Maschera”. Testo e allestimento a cura dell’Associazione Amici della Villa Medicea di Cerreto Guidi. La divertente commedia presenta, in forma itinerante, alcuni personaggi medicei della corte di Cosimo I visti nei loro aspetti più curiosi e talvolta con imprevedibili riferimenti alla realtà odierna. Il pubblico, coinvolto nel dialogo, diventerà a tratti protagonista.

23 maggio ore 19: “Gli echi del corno”. Premio Musicale di primavera Rotary Club. Strumento prescelto il corno. L’evento consiste nell’assegnazione del
Premio musicale “alla Carriera” 14a edizione, quest’anno assegnato al maestro Dale Clevenger già primo corno della Chicago Symphony Orchestra
Premio musicale “Primavera” 14a edizione, quest’anno assegnato al maestro Luca Benucci primo corno del Maggio Musicale Fiorentino.
Per l’occasione avrà luogo il concerto incentrato sull’esecuzione della versione originale per tredici elementi di orchestra dell’Idillio di Sigfrido di R. Wagner.
La cena conviviale, che nell’allestimento e nel menù avrà riferimenti storico culturali con la celebrazione dello strumento prescelto, porrà termine alla serata.

30 maggio ore 17: Presentazione del libro “La maschera di Esopo, animali in favola nella letteratura del ‘900” di Elisabetta Bacchereti, docente di letteratura italiana moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Firenze.
Presentazione del volume a cura del professor Massimo Fanfani dell’Università di Firenze.
La dottoressa Angela Giuntini leggerà alcune favole.
Sarà presente l’autrice.

6 giugno ore 17: presentazione del volume “Trattato sul cocomero”, di Baccio Baldini a cura della società Bibliografica Toscana.

28 giugno ore 21: Cena Rinascimentale, “Bernardo delle Girandole”, banchetto in onore di Bernardo Buontalenti, l’architetto che mise il suo genio al servizio degli spettacoli e delle feste della corte medicea.

10 agosto ore 20: “A rimirar le stelle”, per la notte di San Lorenzo la “specola” della Villa medicea di Cerreto Guidi sarà aperta in via del tutto eccezionale per un evento dalla suggestione magica. I visitatori potranno salire a rimirare le stelle cadenti e lo splendido panorama di tutta la valle che si aprirà ai loro occhi. La serata sarà accompagnata da un piccolo aperitivo in Villa. Con la collaborazione dell’Associazione Astrofili di Montelupo.

26 settembre ore 21: Cena rinascimentale “Festina lente” in onore di Cosimo de Medici, primo granduca di Toscana al quale si deve la costruzione della Villa medicea di Cerreto Guidi.

3 ottobre “Thè a palazzo con l’autore”: Marco Vichi. Lo scrittore, nato a Firenze nel 1957, artista completo, autore di romanzi, racconti e testi teatrali, Vichi si rivolge ad un vasto pubblico, dall’infanzia ai novanta anni, con un’attenzione particolare all’esistenza e ai ritratti della gente comune. Numerosi i premi che ha ottenuto con la sua attività. Tra tutti ricordiamo il Premio Fedeli nel 2004 con Il nuovo venuto, Premio letterario Scerbanesco nel 2009 con Morte a Firenze, Premio delle Arti “Fiorentini nel Mondo” nel 2013. Mostra grande sensibilità anche per i piccoli lettori ai quali ha dedicato anche il suo ultimo libro Nel giardino di Boboli. L’autore risponderà alle domande dei presenti guidandovi tra le righe dei suoi libri.

4 ottobre – 25 ottobre, Mostra di pittura di Maria Grazia Morini. L’artista, che vive e lavora a Fucecchio, si è diplomata al liceo Artistico di Lucca nel 1972, insegna arte e immagine nelle scuole medie dal 1974 anno in cui esordisce con la prima personale. Tra gli anni 1979 e 1987 partecipa a vari eventi a carattere internazionale: III Mostra di Arte Sacra a KraKov (Polonia), Salone Europeo d’Autunno, Museo delle Belle Arti a La Valletta (Malta), Tsukuba Expo (Tokio), Maestri del Disegno e della Grafica contemporanei (Los Angeles). Ha collaborato con scrittori poeti e musicisti scoprendo la ricchezza creativa data dall’interazione tra i vari linguaggi espressivi. Forme dell’invisibile” è il titolo della raccolta di opere che l’artista presenterà nei suggestivi spazi della Villa Medicea di Cerreto Guidi. Anche in questi ultimi lavori la ricerca espressiva esplora materia, forme e colore spogliati della loro oggettività ma assunti a puri simboli e, attraverso l’intuizione creativa, rimanda la sua visualizzazione dei possibili mondi interiori

17 ottobre ore 16: Laboratorio didattico “Ospiti nel Palazzo del Granduca”, attività didattica per i bambini dai 6 ai 12 anni. A cura dell’Associazione Amici della Villa medicea di Cerreto Guidi.

6 e 7 novembre ore 20,30: “Il cavetto”, sarà l’occasione per assaporare gustose pietanze rinascimentali nel tipico piatto dell’epoca, il cavetto, fatto appositamente realizzare da artigiani locali.

21 novembre ore 16.30: Conferenza del dottor Fausto Berti direttore del Museo della ceramica di Montelupo Fiorentino.

12 dicembre ore 16,30: Concerto di auguri a cura della Accademia di Archi di San Miniato Basso.

 

Conferenza di Dacia Maraini nella Villa medicea di Poggio a Caiano

Conferenza di Dacia Maraini nella Villa medicea di Poggio a Caiano
Nell’ambito della rassegna di incontri dal titolo “Autori di oggi, capolavori di ieri. I classici del Novecento letti da grandi scrittori, sabato 21 marzo alle ore 11 nel Salone di Leone X della Villa medicea di Poggio a Caiano, Dacia Maraini terrà una conferenza dedicata al romanzo di Grazia Deledda Canne al vento; un attore accompagnerà la conferenza con la lettura di alcuni passi del romanzo.

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La conferenza, già prevista nel pomeriggio dello stesso 21 marzo, è stata anticipata la mattina a causa di sopraggiunti impegni della scrittrice.
Lo storico salone della Villa accoglierà uno dei personaggi più noti della letteratura italiana contemporanea che commenterà il celebre romanzo della Deledda, unica donna insignita del Premio Nobel nell’ambito della letteratura italiana.
Da segnalare che la conferenza di Francesco Recami dedicata al romanzo La nausea di Jean Paul Sartre, che doveva tenersi il 21 febbraio scorso nelle Scuderie medicee, è stata rinviata al giorno 18 aprile, alle ore 17, e si terrà sempre nelle Scuderie medicee di Poggio a Caiano.
Con la conferenza di Recami si concluderà il ciclo “Autori di oggi, capolavori di ieri. I classici del Novecento letti da grandi scrittori”, curato da Carla Lomi e realizzato grazie alla proficua collaborazione della Direzione della Villa, Ex-Soprintendenza  per il Polo Museale Fiorentino, con il Comune di Poggio a Caiano.

A caccia con Cosimo I

A caccia con Cosimo I alla Villa medicea di Cerreto Guidi
Si intitola “A caccia con Cosimo I. Armi medicee in villa” la mostra che si inaugura sabato 25 ottobre alle ore 16.30 alla Villa medicea di Cerreto Guidi, e che prosegue con ingresso gratuito fino al 18 gennaio 2015.

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Curata dalla direttrice Marilena Tamassia e da Mario Scalini (Soprintendente di Siena) e allestita nelle suggestive sale della Villa su progetto di Maria Cristina Valenti, la mostra propone un percorso attraverso una ventina di opere provenienti da sette diversi musei e istituzioni ed è arricchita dal catalogo edito da Sillabe.
Il leit motiv è costituito sia dalla caccia, sia dalla villa stessa di Cerreto Guidi, amata da Cosimo I, dalla figlia Isabella e poi da tutti gli altri componenti della dinastia medicea.  Infatti è importante ricordare le ragioni della realizzazione della Villa, luogo ideale per le partenze delle cacce, e di vedere uno dei tipi di arredo, quali gli arazzi, di cui un tempo la villa era sontuosamente ornata.
“Dagli strumenti della caccia all’iconografia d’essa – dice il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini -, illustrata nelle meticolose quanto vivaci stampe dello Stradano così come celebrata nella sontuosa tecnica dell’arazzo i vari aspetti di quest’esercizio – utilitaristico e rituale a un tempo – evocano un mondo di principii e di saperi dai quali ci separano, alla sola distanza cronologica di quattro secoli e rotti, distanze culturali ed emotive siderali”.
“A ricordo delle frequentazioni di Cosimo I della villa di Cerreto Guidi a scopi venatori – aggiunge Marilena Tamassia -, la mostra propone all’attenzione dei visitatori tante testimonianze della passione medicea per la caccia. In particolare per la prima volta sarà possibile ammirare in tutti i dettagli lo splendido l’archibugio probabilmente utilizzato da Francesco I e i due spiedi da cinghiale appartenuti a Paolo Giordano Orsini, marito di Isabella, e figlia prediletta di Cosimo I”.

Il percorso espositivo
Il percorso espositivo, infatti, inizia dall’arazzo che raffigura La caccia al cinghiale con l’archibugio, appartenente alla serie dedicata alle Cacce, tessuta per la Villa medicea di Poggio a Caiano. Eccezionalmente presente in Villa in questa occasione, l’arazzo raffigurato consente di ammirare un tipo di caccia spesso praticata da Cosimo I nella vicina riserva del Barco Reale. Cosimo I ed i suoi successori infatti amavano Cerreto Guidi perché “si facevano assai belle cacce”.
Accanto all’arazzo una serie di armi da caccia, per lo più cinquecentesche e strettamente connesse con i Medici, provenienti dalle collezioni del Bargello, dello Stibbert e del museo comunale Bardini, oltre che del Museo della Caccia stesso. La più rilevante di queste armi è l’archibugio mediceo, probabilmente appartenuto a Francesco I, databile al 1560-70, un’arma di gran lusso e minutamente intarsiata con paesaggi e scenette di caccia nonché, nel sottocanna, un gran numero di animali esotici. E’ ipotizzata la possibilità che l’arma sia giunta a Firenze quale dono nuziale a Francesco I de’ Medici. La cosa appare tanto più probabile per la presenza della storia di Abele e della sua famiglia da un lato e le storie di Adamo ed Eva dall’altro; queste ultime partono con la creazione di Eva e da destra a sinistra si concludono con la cacciata dal Paradiso Terrestre.
Di grande interesse per le vicende della Villa medicea di Cerreto Guidi sono anche due spiedi, armi indispensabili nelle battute di caccia al cinghiale, appartenuti a Paolo Giordano Orsini, genero di Cosimo I in quanto marito di Isabella de’ Medici, figlia prediletta di Cosimo, che proprio a Cerreto è deceduta.
Emozionante il dipinto di Frans Snijders che raffigura la Caccia al cinghiale, nel quale la furia e la ferocia dell’animale di dimensioni enormi al centro della scena catturano immediatamente l’attenzione. Dopo aver ferito gravemente due cani, che giacciono in primo piano, un terzo è immobile, anch’esso ferito, un quarto si intravede schiacciato dall’enorme bestia, altri due lo attaccano, lo mordono, e un altro ancora li segue. Partecipano all’azione anche due uomini, forse due cacciatori, intenti a difendersi dall’animale tentando di colpirlo con le armi. Il dipinto sottolinea la pericolosità della caccia al cinghiale.
Ad arricchire il percorso alcune incisioni dello Stradano riguardanti la caccia al cinghiale e al lupo e due rari libri cinquecenteschi sulla caccia. Chiudono l’esposizione due nature morte dipinte da Bartolomeo Bimbi per la vicina Villa medicea dell’Ambrogiana, altra villa che era un punto di partenza per le battute di caccia, e che hanno per soggetto la cacciagione.

A partire dal 1° novembre 2014, la Villa medicea di Cerreto Guidi sarà aperta con le seguenti modalità:
·         da gennaio a marzo dalle ore 10:00 alle ore 18:00;
·         da aprile a settembre dalle ore 9:00 alle ore 18:00;
·         da ottobre a dicembre dalle ore 10:00 alle ore 18:00
·         la domenica il museo sarà sempre aperto per tutto l’anno dalle 10:00 alle 19:00
Infine la Villa continuerà ad essere chiusa per turno il secondo e terzo lunedì del mese.

Pergamene fiorite

Dal 13 settembre fino al 14 dicembre 2014 gli spazi del Museo della natura morta, alla
Villa medicea di Poggio a Caiano, ospiteranno la mostra Pergamene fiorite. Pitture floreali dalle collezioni medicee. Curata dalla direttrice della villa, Maria Matilde Simari, allestita da Opera Laboratori Fiorentini Civita Group e corredata dal catalogo bilingue edito da Sillabe, l’esposizione si propone come percorso tra i fiori dipinti su pergamena nel Seicento e nel Settecento, per illustrare un aspetto poco noto del collezionismo mediceo con opere che uniscono il fascino poetico e cromatico dei fiori e i loro significati
simbolici, all’attenzione della raffigurazione botanica.

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Le pergamene presentate sono abitualmente conservate in diverse collezioni dei musei statali fiorentini (Galleria Palatina, Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi, Educandato della SS. Annunziata al Poggio Imperiale, Villa di Poggio a Caiano) e, per problemi conservativi, raramente sono esposte al pubblico.
L’elemento comune delle pergamene esposte sta nella presenza di fiori dipinti,raccolti in superbi mazzio in delicati bouquet, oppure accompagnati di frutti o da volatili. I fiori, dunque, nelle varietà coltivate e spontanee, negli esemplari rari o comuni e con i
loro simboli talora nascosti, sono i protagonisti di questa rassegna.
Sia nella mostra, sia nel catalogo curato da Maria Matilde Simari e da Elisa Acanfora, le opere esposte sono accompagnate da grafici esplicativi che permettono di individuare in modo puntuale le varietà floreali, grazie agli studi appositamente effettuati da Paolo Luzzi dell’Orto Botanico di Firenze.

Weekend nei musei fiorentini

Ricco Weekend nei musei fiorentini con aperture straordinarie, conferenze e mostre nell’ultimo fine settimana di marzo.

Villa medicea di Poggio a Caiano
Appuntamento sabato 29 e domenica 30 marzo nella Villa medicea di Poggio a Caiano per il programma di visite guidate agli appartamenti monumentali e al Museo della Natura Morta, a cura del personale della Villa. Gli assistenti alla vigilanza saranno a disposizione dei visitatori per brevi esposizioni sulla storia della villa e sulle sue collezioni. Le visite saranno articolate secondo il seguente orario giornaliero:
Appartamenti monumentali: ore 10.30, 11.30, 12.30, 13.30, 14.30, 15.30 e 16,30;
Museo della Natura Morta: ore 11, 12, 14 e 15.
Solo sabato 29 marzo è prevista anche un’apertura straordinaria serale dalle ore 19 alle 22 con visite guidate condotte dal personale della villa. Le visite verranno svolte ai seguenti orari: appartamenti monumentali ore 19 e ore 21; Museo della Natura Morta ore 20.

Galleria d’arte moderna
Si intitola “Colori e musica” la rassegna di tre concerti organizzata dall’associazione degli Amici di Palazzo Pitti con il contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Gli appuntamenti musicali, a ingresso libero per i visitatori del museo, si terranno nel Saloncino delle statue con inizio sempre alle 11.30. Il primo concerto, previsto per sabato 29 marzo, vedrà protagonisti Pietro L. Horvath al violino e alla viola, Antonio Fornaroli al clarinetto e Eleonora Frosecchi al pianoforte, con musiche di Ysaye, Stravinsky, Enescu, Khachaturian e Berio.

Galleria degli Uffizi
Fino al 12 aprile si svolge un programma di visite illustrate gratuite ai nuovi recenti allestimenti della Galleria degli Uffizi. Il sabato pomeriggio, alle ore 14.30, 15.30, 16.30 vengono illustrate gratuitamente le sale del Seicento fiorentino e senese (cosiddette sale gialle) ubicate al piano primo dell’edificio vasariano (sale 95-100); il ritrovo è fissato nella sala 95 pochi minuti prima dell’inizio della visita.

Museo di San Marco
Sabato 29 marzo, alle ore 14.30 e 15.30, ultimo appuntamento nel Museo di San Marco con le visite ai Chiostri del Museo, con apertura straordinaria del Chiostro di San Domenico. Le visite sono comprese nel costo del biglietto d’ingresso al Museo. La prenotazione per la partecipazione alle visite e il punto di ritrovo per i gruppi, composti al massimo da 12 persone, saranno presso l’ingresso del Museo.

Giardino di Boboli
A completamento del calendario di aperture straordinarie previste nell’ambito della manifestazione “Boboli aperto: la Limonaia”, la Direzione del Giardino di Boboli e l’Associazione “Per Boboli” organizzano interessanti momenti di studio e divulgazione sul tema degli agrumi e non solo. Il primo appuntamento si terrà sabato 29 marzo 2014 alle ore 16 presso il Teatro del Rondò di Bacco (Piazza Pitti, 1 – Firenze) e prevede la conferenza “La pompìa, un antico agrume sardo”, a cura del professor Mario Cosimo Corrìas, uno dei massimi esperti di questa rarità botanica. Poco si sa di questo ibrido ancora in fase di classificazione e da sempre usato per preparare dolci e liquori. L’incontro offrirà l’occasione per scoprirne la storia e le curiosità e si concluderà con una piccola degustazione di specialità prodotte secondo le antiche ricette sarde.

Le mostre in corso
Agli Uffizi si possono vedere due mostre. La prima è in galleria e si intitola “Le stanze delle Muse. Dipinti Barocchi dalla Collezione di Francesco Molinari Prandelli”. Nota a livello internazionale, la raccolta Molinari Pradelli è la più significativa formatasi a Bologna nel Novecento e si segnala, oltre che per la consistenza delle opere e la selezionata qualità, per la specifica connotazione conferitale dal gusto raffinato del celebre direttore d’orchestra Francesco Molinari Pradelli (1911-1996) attraverso i numerosi viaggi e le relazioni internazionali sull’onda del successo della professione (orario: 8.15-18.50, ingresso 11 euro, prenotazioni 055-294883).
Al Gabinetto Disegni e Stampe fino al 4 maggio è in corso “Storia e vicende della collezione grafica agli Uffizi nell’età della prima mondializzazione (1848-1918)”. La selezione delle opere in mostra ribadisce la continuità con il passato nel sottolineare come a Firenze l’attenzione al disegno si coniughi a un desiderio di rappresentatività della collezione su scala internazionale, nonché alla ricezione degli aspetti artistici contemporanei da parte di un collezionismo nutrito sia di saperi tecnici che di riflessioni teoriche sulla natura e la funzione del disegno, padre delle tre arti (orario: 8.15-18.50, ingresso 11 euro, prenotazioni 055-294883).
Alla Galleria dell’Accademia prosegue la mostra “Ri-conoscere Michelangelo. La Scultura del Buonarroti nella fotografia e nella pittura dall’Ottocento ad oggi”. In occasione delle celebrazioni per i quattrocentocinquanta anni dalla morte di Michelangelo Buonarroti, coordinate dall’Accademia delle Arti del Disegno, la Galleria dell’Accademia di Firenze, in collaborazione con la Fratelli Alinari I.D.E.A. S.p.A., presenta un’esposizione che affronta il complesso tema del rinnovato interesse e dell’ammirazione per l’artista dall’Ottocento alla contemporaneità, attraverso l’opera di scultori, pittori e fotografi che hanno guardato alla figura del Buonarroti e alle sue opere come riferimento iconografico per le loro realizzazioni (orario: 8.15-18.50, ingresso 11 euro, prenotazioni 055-294883).
Nella Sala Bianca di Palazzo Pitti (Galleria Palatina) è in corso fino al 27 aprile la mostra “Una volta nella vita. Tesori dagli archivi e dalle biblioteche di Firenze.  Nell’esposizione si possono ammirare, tra i 133 pezzi archivistici e librari presenti in mostra, tre documenti archivistici di Michelangelo; un disegno di Raffaello; la registrazione del battesimo di Leonardo da Vinci e un altro testo che reca le sue postille; due lezioni di Galileo su Dante e sul suo Inferno; opere di Andrea Mantegna, Alessandro Allori e Giovanni Stradano; autografi di Girolamo Savonarola, Poliziano, Cosimo I de’ Medici, Joachim Winckelmann, Ugo Foscolo, Giuseppe Pelli Bencivenni, Giovanni Fabbroni, Pietro Vieusseux, Eugenio Barsanti, Vasco Pratolini, Eduardo De Filippo e Dino Campana, del Premio Nobel Eugenio Montale, presente anche con due inediti acquerelli (orario: 8.15-18.50, ingresso 13 euro, prenotazioni 055-294883).
Sempre in Galleria Palatina, ma nella sala delle Nicchie, è ospitata una particolare esposizione di sei dipinti dal titolo “La bellezza e il mito”, opere del pittore parigino Jean-Marc Nattier, del nizzardo Charles van Loo e del veneto Antonio Bellucci, curata da Daniele Rapino. L’esposizione propone, tutti insieme, tre dipinti permanentemente in mostra nella Sala Verde degli Appartamenti Reali, e altri tre conservati nei depositi della Galleria Palatina e poco noti. L’occasione nasce dalla presentazione del recente restauro, di cinque di essi, finanziato con fondi del Polo Museale fiorentino, dove protagoniste sono figure femminili, nella giornata dedicata alle donne. Parallelamente è previsto un programma di visite introduttive all’esposizione a cura del personale interno della Galleria; durante questo weekend queste si tengono il sabato e la domenica alle 10.30, alle 12.30, alle 15 e alle 17 (orario: 8.15-18.50, ingresso 13 euro, prenotazioni 055-294883).
Infine la Galleria del Costume di Palazzo Pitti, con la mostra “I cappello tra arte e stravaganza”, apre le porte ad un manufatto destinato a non passare inosservato. Si tratta della mostra monografica dedicata al cappello, le cui collezioni, patrimonio del museo – ascrivibili alla generosità di molti donatori – ammontano a oltre mille unità custodite solitamente nel deposito, di cui soltanto una parte sarà destinata alla mostra (orario: 8.15-18.50, ingresso 10 euro, prenotazioni 055-294883).