Fiorentina, Italiano rimane senza voce. Niccolini: “ragazzi stanno dando il massimo”.

Fiorentina, Italiano rimane senza voce. Niccolini: “ragazzi stanno dando il massimo”.

Al Franchi la Fiorentina batte il Verona 2 a 0. Alla fine della partita  Italiano non aveva più la voce per parlare, per questo in sala stampa è intervenuto il suo secondo, Daniel Niccolini.

“Dobbiamo ringraziare questi ragazzi che stanno dando il massimo e la disponibilità massima nonostante le difficoltà. Il cambio di modulo al 4-2-3-1? ln realtà non c’è stato ma è il movimento chiesto a Barak che ha creato un modulo diverso ma era una strategia. Kouame punta centrale? Il Verona gioca uomo contro uomo e noi avevamo bisogno delle sue caratteristiche davanti”.  Lo ha detto Daniel Niccolini, vice di Vincenzo Italiano commentando la vittoria contro il Verona.

Dopo le polemiche degli ultimi giorni, Niccolini ha difeso  il mister della Fiorentina: “lo vedete come vive la settimana e quanto ci tiene alla squadra e a noi e ci sta che dopo un periodo così così si sia preso non suo momento personale”. Niccolini ha  poi aggiunto ” è stata una vittoria importante che ci dà modo di lavorare con serenità a pieno regime durante la sosta”

In casa Hellas Verona, invece, si mastica amaro soprattutto per un primo tempo che poteva essere giocato in maniera diversa: “Abbiamo girato poco il pallone in fase di costruzione nel primo tempo. Abbiamo concesso alla Fiorentina  un gol su un fallo laterale che è una roba che noi non ci possiamo permettere – ha detto il tecnico Cioffi -. Abbiamo avuto un inizio in salita per tanti motivi, abbiamo gestito delle situazioni più grandi noi anche extra calcio. Detto questo la responsabilità è nostra, dobbiamo migliorare, le scuse non ci devono essere. Nel primo tempo ci siamo mandati fuori giri da soli. Nel secondo tempo siamo stati più ordinati ma non abbiamo punto nonostante fossimo messi meglio in campo”.

Tra i protagonisti della sfida del Franchi il centrocampista della Fiorentina  Mandragora: “è una vittoria che ci serviva. Dovevamo riscattarci dopo alcuni risultati negativi. Siamo compatti sia nelle sconfitte che nelle vittorie. Siamo felici di aver raggiunto la vittoria”.

L'articolo Fiorentina, Italiano rimane senza voce. Niccolini: “ragazzi stanno dando il massimo”. da www.controradio.it.

Fiorentina, Italiano rimane senza voce. Niccolini: “ragazzi stanno dando il massimo”.

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Al Franchi la Fiorentina batte il Verona 2 a 0. Alla fine della partita  Italiano non aveva più la voce per parlare, per questo in sala stampa è intervenuto il suo secondo, Daniel Niccolini.

“Dobbiamo ringraziare questi ragazzi che stanno dando il massimo e la disponibilità massima nonostante le difficoltà. Il cambio di modulo al 4-2-3-1? ln realtà non c’è stato ma è il movimento chiesto a Barak che ha creato un modulo diverso ma era una strategia. Kouame punta centrale? Il Verona gioca uomo contro uomo e noi avevamo bisogno delle sue caratteristiche davanti”.  Lo ha detto Daniel Niccolini, vice di Vincenzo Italiano commentando la vittoria contro il Verona.

Dopo le polemiche degli ultimi giorni, Niccolini ha difeso  il mister della Fiorentina: “lo vedete come vive la settimana e quanto ci tiene alla squadra e a noi e ci sta che dopo un periodo così così si sia preso non suo momento personale”. Niccolini ha  poi aggiunto ” è stata una vittoria importante che ci dà modo di lavorare con serenità a pieno regime durante la sosta”

In casa Hellas Verona, invece, si mastica amaro soprattutto per un primo tempo che poteva essere giocato in maniera diversa: “Abbiamo girato poco il pallone in fase di costruzione nel primo tempo. Abbiamo concesso alla Fiorentina  un gol su un fallo laterale che è una roba che noi non ci possiamo permettere – ha detto il tecnico Cioffi -. Abbiamo avuto un inizio in salita per tanti motivi, abbiamo gestito delle situazioni più grandi noi anche extra calcio. Detto questo la responsabilità è nostra, dobbiamo migliorare, le scuse non ci devono essere. Nel primo tempo ci siamo mandati fuori giri da soli. Nel secondo tempo siamo stati più ordinati ma non abbiamo punto nonostante fossimo messi meglio in campo”.

Tra i protagonisti della sfida del Franchi il centrocampista della Fiorentina  Mandragora: “è una vittoria che ci serviva. Dovevamo riscattarci dopo alcuni risultati negativi. Siamo compatti sia nelle sconfitte che nelle vittorie. Siamo felici di aver raggiunto la vittoria”.

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Allegri: “Contento del pari contro la Fiorentina”. Italiano: “Sono rammaricato per non aver vinto”

Allegri: “Contento del pari contro la Fiorentina”. Italiano: “Sono rammaricato per non aver vinto”

Firenze, Fiorentina-Juventus è terminata 1-1, in uno degli anticipi della 5/a giornata del campionato di serie A, di seguito le dichiarazioni dell’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri e di quello della Fiorentina Vincenzo Italiano.

Alla fine, un pareggio contro la Fiorentina ha reso contento Massimiliano Allegri e la sua Juventus: “Nel finale ero arrabbiato perché la Fiorentina stava spingendo e speravo che la partita finisse. Sono contento del risultato, perché queste gare a Firenze si possono perdere. La partita andava chiusa nel primo tempo, perché quelle sono palle pesanti. La partita andava azzannata, questo è l’unico rammarico. Noi non siamo stati capace di chiuderla. Comunque abbiamo fatto una buona gara. Noi dovevamo fare il 2 a 0. Mi aspettavo gestione e movimenti migliori. Ci sono state situazioni clamorose dove potevamo giocare la palla. Detto ciò, sono contento del risultato”.

Così il tecnico dei bianconeri analizzare la sfida del Franchi terminata 1-1. Poi, ancora: “La Fiorentina ha spinto molto nella ripresa e noi sbagliato qualche situazione in uscita, diciamo che ci siamo allenati a fare una buona fase difensiva. Il secondo tempo siamo calati in qualche giocatore ma dobbiamo capire che le palle pesanti per il 2-0 vanno sfruttate perché determinano i campionati ma la cattiveria non l’ho vista e ancora non l’abbiamo e bisogna abituarsi”. “.

In casa Fiorentina c’è il rammarico per non essere riusciti alla fine a conquistare i tre punti: “Sono rammaricato per non aver vinto, ma rimane la prestazione come altre ad inizio stagione. Continuando a giocare così, qualche soddisfazione ce la prenderemo. Certo con la Juventus non è facile avere palle gol nitide ma dobbiamo crescere perché è un peccato non vincere queste partite. Questo è un aspetto che fa vincere e forse stravincere e noi ci dobbiamo arrivare – ha detto l’allenatore Vincenzo Italiano -. La gara di Jovic? Gli attaccanti anche se non sfoderano prestazioni eccezionali possono essere utili con una giocata, un tap-in o un rigore. Vivrà di alti e bassi e lo aspettiamo, ma deve continuare ad avere l’atteggiamento di un campione che vuole ritrovarsi. Peccato, perché poteva essere il rigore che ci dava i tre punti”.

Una Fiorentina che in questo inizio di stagione ha trovato un ‘nuovo’ Amrabat: “Sta facendo davvero una crescita incredibile. All’inizio dell’anno scorso non pensava di poter giocare lì, invece sta entrando sempre più in quel ruolo – ha ricordato Italiano -. Sono contento di quello che sta dando alla squadra e di cosa ha cambiato nella sua testa. Ormai non vuole più uscire dalla zona centrale”,

Nico Gonzalez è ancora indisponibile per un infortunio: “Nico sta male e ne approfitto del famoso turnover da folle che fa Italiano: spesso i cambi sono forzati – ha concluso l’allenatore della Fiorentina -. Abbiamo perso lui per questo motivo: ha un problema a un tallone, si è allenato solo ieri e cerchiamo di recuperarlo per le prossime gare. Non averlo è una grossa mancanza, perché ha qualità diverse dagli altri”.

E poi, c’è stato anche l’infortunio a Milenkovic, costretto a uscire dal campo al 9′ del secondo tempo: “Oggi perdiamo il miglior giocatore della stagione, per un problema all’adduttore, vedremo quanto rientrerà”.

Tra i protagonisti della sfida tra Fiorentina e Juventus c’è certamente Kouame, che nelle ultime settimane sembra destinato a lasciare Firenze e la Fiorentina, invece, alla fine è rimasto e ha segnato anche il gol che ha permesso ai viola di riprendere i bianconeri: “Ci tenevo molto perché sono andato via con la voglia di tornare. Ora che sono tornato sto bene dal primo giorno. Segnare contro la Juve vale tanto per me. Non credevo di rimanere e poi mi sono guadagnato tutto sul campo. Per me vuol dire tanto, ringrazio il mister. Non voglio pensare ai gol, ma divertirmi e aiutare la squadra”.

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Spalletti: “Il pubblico di Firenze è di una maleducazione incredibile”

Spalletti: “Il pubblico di Firenze è di una maleducazione incredibile”

Firenze, prima di commentare, dai microfoni di Dazn, il pareggio del suo Napoli contro la Viola, il fiorentino di Certaldo Luciano Spalletti, si lascia andare a un duro sfogo contro il pubblico del Franchi.

“Lasciamo stare, – dice Spalletti – ogni volta che si gioca qui, accade lo stesso. Il pubblico di Firenze è di una maleducazione incredibile. Hanno dei bambini vicino e continuano a insultare. mi dicono ‘tua mamma, tua mamma’. Dietro la panchina ci sono sempre dei maleducati professionisti, sempre pronti a offendere”.

Per quanto riguarda la partita, la formazione partenopea che nelle prime due giornate aveva impressionato per la vena dei suoi uomini di attacco contro Verona e Monza, in casa della Fiorentina non va oltre lo 0-0 e vede sfumare la possibilità di portarsi in testa alla classifica a punteggio pieno.

Rispetto alle prime uscite gli attaccanti partenopei non sembrano in vena, a cominciare dal georgiano Khvicha Kvaratskhelia. Ci prova la Fiorentina, galvanizzata dalla qualificazione in Conference League, ma la difesa azzurra è attenta.

Nella ripresa Spalletti prova a mescolare le carte e manda in campo anche gli ultimi acquisti Simeone, Raspadori e Ndombele, ma il risultato non cambia.

“Adesso stiamo cercando di dare più compattezza, cercando di subire meno gol. Certo dobbiamo essere più concreti e incisivi, abbiamo avuto occasioni in cui se eravamo più lucidi potevamo far gol. È stata una partita bellissima contro uno squadrone, sono felice dei ragazzi. Abbiamo la nostra identità, creiamo e concediamo poco. Però dobbiamo iniziare a far gol, sono tre partite che non segniamo. Non voglio innamorarmi degli 0-0 (ride), ma sono felicissimo di ciò che mi hanno fatto vedere i ragazzi”. Così Vincenzo Italiano al termine della partita pareggiata dalla sua Fiorentina al Franchi contro il Napoli di Luciano Spalletti.

Una Fiorentina, che giovedì aveva giocato il ritorno dei playoff della Conference League in Olanda contro il Twente in netta crescita sul piano fisico e del gioco: “Di questo ne sono contentissimo. Perché affronteremo partite ogni 3 giorni. Con pochi allenamenti dobbiamo riuscire a crescere, con tutti coinvolti – ha detto l’allenatore della Fiorentina -. Se continuiamo così abbiamo margini enormi. Barak l’ho dovuto schierare per necessità, Dodò ha fatto benissimo. Jovic? La mia sensazione è che va riattivato in tutto quello che è un calciatore: nella condizione fisica, nell’aspetto mentale. Deve capire che ora gioca alla Fiorentina, non con dei campionissimi come al Real Madrid. Poi negli allenamenti si intravede davvero la bravura di un campione. Noi abbiamo puntato su queste sue qualità e son convinto che le tirerà fuori”.

Tra i protagonisti della squadra di Italiano c’è sicuramente Gollini, anche con una grande parata nel finale di gara su tiro di Raspadori che ha salvato la propria porta: “Si, Ho fatto una bella parata su un bel rasoterra di Raspadori, ero posizionato bene, mi sono allungato e l’ho presa. Abbiamo giocato una bella partita, sia noi che loro abbiamo attaccato. È stata una bella partita e potevamo far gol”.

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Fiorentina in Europa, Commisso: gioia indescrivibile

Fiorentina in Europa, Commisso: gioia indescrivibile

Firenze, la Fiorentina ha battuto la Juventus 2-0 nell’anticipo della 38/a e ultima giornata del campionato di calcio di Serie A, partita che si è disputata sul terreno dello stadio Artemio Franchi.

La Fiorentina torna così in Europa dopo 6 anni, qualificandosi per la in Conference League, e ci riesce battendo proprio la Juventus, il massimo per i tifosi viola che alla fine hanno fatto festa insieme ai giocatori corsi sotto la curva Fiesole, indossando maglie con l’immagine di Davide Astori, mentre il Franchi con la musica sparata a mille si trasformava in una discoteca a cielo aperto.

Al colmo della gioia per questa importante vittoria della Viola anche il presidente della Fiorentina Rocco Commisso, che dagli Stati Uniti, ha voluto congratularsi per l’ottima stagione della Fiorentina.

“Che emozione! – ha detto Commisso – Oggi la squadra, lo staff, lo stadio e tutta la gente di Firenze mi hanno regalato una gioia indescrivibile. Torniamo in Europa dopo sei anni e lo facciamo nel migliore dei modi, davanti a Firenze e con tutta questa gente vicina. Un grandissimo grazie all’allenatore e alla squadra, che ci hanno fatto vivere un’annata indimenticabile, alla dirigenza, a Barone e Pradè, per il grande lavoro svolto ed al meraviglioso popolo viola che non ci ha lasciati mai soli. Finalmente siamo riusciti a riportare la Fiorentina in Europa. Avrei voluto essere con voi! Grazie, Grazie, Grazie!!!!”.

Grande risultato anche per l’allenatore viola Vincenzo Italiano, al primo successo personale contro i bianconeri, che in due anni di A, è riuscito a salvare lo Spezia e a riportare dopo 6 anni la Fiorentina in Europa.

È stato Duncan a sbloccare la partita nel recupero del primo tempo, poi Nico Gonzalez su rigore assegnato per un fallo di Bonucci sul neoentrato Torreira ha raddoppiano al 92′, festeggiando con la stessa esultanza del connazionale Batistuta, con la mitraglia.

Il tutto sotto lo sguardo del fischiatissimo Vlahovic che, però, alla fine, è stato l’ultimo della Juve a lasciare il campo, fermandosi ad abbracciare a uno a uno gli ex compagni: in fondo bisogna ricordare che un bel pezzo di questa Europa è anche merito suo e dei suoi 17 gol, realizzati con i viola prima di essere ceduto a gennaio ai bianconeri.

La Fiorentina è scesa in campo consapevole di doversi giocare, davanti ai propri tifosi, le possibilità di qualificazione europea duellando alla distanza con l’Atalanta.

La Juventus, già certa del 4° posto e dell’accesso alla prossima Champions, si è presentata con Chiellini, Dybala con Kean e nel mezzo ancora il baby Miretti.

Locatelli si faceva segnalare per un gesto di fair-play, ammettendo di avere deviato il pallone in angolo, tra Igor e Kean erano scintille (giallo per entrambi, l’attaccante juventino diffidato salterà la prima del prossimo campionato, come Rabiot anche lui ammonito).

Fino al 46′ quando con Duncan, su assist di Bonaventura, approfittava di una leggerezza difensiva per andare a segno facendo esplodere il Franchi: la rete è stata convalidata dopo un check al Var per un contatto fra Piatek e Chiellini da cui il capitano della Juve è uscito sanguinante al volto e al fischio dell’arbitro è corso subito negli spogliatoi da dove non è rientrato.

Chiellini ha chiuso così la sua lunga e vittoriosa avventura in bianconera: nella ripresa è entrato al suo posto Rugani e la fascia è andata al braccio di Dybala (l’altro giocatore al capolinea con la Juve) ma non è stato l’unico cambio, Allegri ha tolto Perin per inserire il terzo portiere Pinsoglio, all’esordio stagionale.

La notizia del vantaggio dell’Empoli a Bergamo infiammava ancor più il popolo viola, il raddoppio su rigore di Gonzalez (al 7/o centro) dava il via alla festa di Firenze.

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