Off Cinema alla Fortezza

Off Cinema alla Fortezza. L’uomo che aveva picchiato la testa, il docufilm di Paolo Virzì sulla storia del cantautore livornese  Bobo Rondelli,apre la V°edizione della rassegna cinematografica “Off Cinema – Il cinema indipendente sotto le stelle” in programma ogni mercoledì dal prossimo 4 giugno al Lago dei Cigni alla Fortezza da Basso di Firenze.

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La serata, realizzata grazie alla casa di produzione fiorentina Berta Film, è a cura di Simone Bartalesi, presidente dell’associazione Off Cinema, e di Manfredi Lucibello, autore del premiato cortometraggio “Storia di Nessuno” e del recente documentario di successo “Centoquaranta: la Strage Dimenticata” sulla tragedia del Moby Prince.
La rassegna, patrocinata dal Comune di Firenze, è dedicata al cinema espanso attraverso la proiezione di videoclip, cortometraggi e documentari indipendenti che spaziano tra cinema italiano e internazionale, organizzata in collaborazione con associazioni del settore audiovisivo, registi e professionisti del settore.
La settimana successiva, l’11 giugno, è in programma una serata in collaborazione Cinemaitaliano.info, e per l’occasione, il giorno prima dell’inizio dei mondiali, verrà proiettato un documentario sulla “Rimet. L’incredibile storia della coppa del mondo” ed i cortometraggi “La Barriera” e “Massima Punizione”.
La terza puntata, invece, sarà dedicata al cinema fiorentino con i nuovi progetti di Federico Micali e il suo film sul cinema “Universale” e Haider Rashid, autore del film “Sta per Piovere” con il suo ultimo corto, “The Deep”.La manifestazione andrà avanti per tutta l’estate, e OFF Cinema ospiterà cineasti locali come il collettivo pratese John Snellinberg, freschi di successo con il loro ultimo “Sogni di Gloria” ma non solo. A Luglio sarà ospite di OFF Cinema Pippo Mezzapesa, giovane regista barese, anche lui fresco d’uscita con il suo ultimo film “Pinuccio Lovero –Yes I Can”.
“Quest’anno” – spiega Bartalesi – “si darà più spazio al film documentario e si alternerà con la proiezione dei cortometraggi italiani e non più premiati dell’ultimo anno. Tutti i mercoledì, poi, parteciperanno i protagonisti dei lavori presentati e avremo la possibilità di raccontare le loro storie e i progetti futuri. L’obiettivo rimane quello di dare voce a prodotti di qualità che, altrimenti, sarebbero disponibili solo ad una elite di interessati e rendere anche conto alla città, della presenza di un mondo indipendente che si muove con fatica all’interno del cinema ma che lo fa con passione e professionalità. OFF Cinema si propone, quindi, di essere un punto di riferimento, per quanto riguarda l’incontro tra le diverse realtà in campo portando a conoscenza di un pubblico sempre più ampio le opere realizzate in questo settore”.

PAOLO VIRZÌ PRESENTA IL CAPITALE UMANO

Il nuovo attesissimo film di Paolo Virzì con Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni, Luigi Lo Cascio, Il capitale umano, verrà presentato dal regista livornese al Cinema Principe il 10 Gennaio alle ore 20.15. E’ di queste ore la polemica tra il Paolo Virzì e l’assessore al Turismo e Sport della provincia di Monza, il leghista Andrea Monti che ha dichiarato : ”Virzì sembra essersi limitato alla caricatura di alcuni stereotipi falsi, una vera e propria mistificazione, probabilmente un po’ frutto della voglia di additare in negativo la Brianza identificata come terra del nemico politico”,attaccadno il film e le dichiarazioni che Virzì ha rilasciato nel corso della promozione del film.

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Liberamente ispirato al romanzo omonimo di Stephen Amidon, il film racconta il mondo dei nostri capitalisti: i progetti faciloni di ascesa sociale di un immobiliarista, il sogno di una vita diversa di una donna ricca e infelice, il desiderio di un amore vero di una ragazza oppressa dalle ambizioni del padre. E poi un misterioso incidente, in una notte gelida alla vigilia delle feste di Natale, a complicare le cose e a infittire la trama corale di un film dall’umorismo nero che si compone come un mosaico.
Dice Virzì: “Il libro mi ha turbato. È un thriller dell’opulenza che genera povertà e infelicità ovunque”. “La nostra borghesia ha poco senso civico, è egoista e carente verso i bisogni degli altri”.