AL MUSEO NOVECENTO #SOCIALCITY: BANDA ULTRALARGA E SOCIAL AL SERVIZIO CITTADINI

Social City

Ultima tappa il 29 giugno a Firenze di #socialcity: dalle 10 alle 13 presso il Chiostro del Museo Anci, Open Fiber e cittadiniditwitter.it organizzeranno due tavole rotonde per raccontare i nuovi servizi web e social grazie all’internet ultraveloce. L’ultimo appuntamento incentrato sulle realtà fiorentine.

Ultima tappa, il prossimo 29 giugno a Firenze, di #socialcity, il primo tour nelle città italiane per raccontare i nuovi servizi per i cittadini attraverso l’infrastruttura di banda ultralarga e le nuove modalità di comunicazione pubblica via web e social network. Il percorso, che ha toccato cinque diverse città italiane, nasce con il contributo di Open Fiber, impegnata a portare la banda ultraveloce in tutta Italia e in collaborazione con Anci, l’istituzione rappresentativa dei Comuni italiani, da sempre impegnata nello sviluppo e nella promozione di servizi innovativi verso i cittadini.

L’innovativo format di divulgazione e condivisione di buone pratiche web e social di enti e aziende pubbliche che ogni giorno informano e dialogano con i cittadini, attraverso social e chat, ha già toccato Cagliari, Bari, Palermo e Napoli e arriva il prossimo 29 giugno a Firenze con un evento in collaborazione con Mus.e, Musei civici fiorentini, e con la partecipazione delle principali esperienze che erogano servizi attraverso i social network e le app di messaggistica ed esperti di nuova comunicazione locale e nazionale.

L’appuntamento, in programma dalle 10 alle 13 nel Chiostro del Museo Novecento, in piazza Santa Maria Novella 10, sarà moderato dal direttore di cittadiniditwitter.it Francesco Di Costanzo e sarà introdotto dai saluti del sindaco di Firenze, Dario Nardella, del presidente della Camera di Commercio di Firenze, Leonardo Bassilichi, e da Alessandro Zerboni, responsabile relazioni con i media e comunicazione Open Fiber.

A seguire due tavole rotonde: “I social per informare e comunicare i servizi della Pa” con Sergio Talamo, direttore Comunicazione, Trasparenza, Editoria di Formez PA, Sergio Mazzei, Portavoce e Capo Ufficio Comunicazione Agenzia delle Entrate, Alessandra Serra, responsabile social network Ministero dello Sport, Andrea Biotti e Francesca Sborgi, dipartimento comunicazione digitale Gallerie degli Uffizi, Antonio Ponzo Pellegrini, assessore Smart City Comune di Empoli, Christian Tosolin, social media manager Comune di Trieste.

La seconda tavola rotonda, dal titolo “La nuova comunicazione social motore della smart city”, vedrà intervenire Emmanuele Bittarelli, Comunicazione e redazione web Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer ONLUS, Daniele Milazzo, Digital communication Maggio Musicale Fiorentino, Simone Vairo, Ufficio Stampa e Media – Pubblicità Maggio Musicale Fiorentino, Giovanni Carta, responsabile comunicazione Mus.e, Matteo Colombi Regolazione, Comunicazione e Relazioni esterne Publiacqua, Roberto Tatulli, staff comunicazione di GEST-Ratp, Gianluca Vannuccini, Dirigente Servizio Sviluppo Infrastrutture Tecnologiche Comune di Firenze. L’evento sarà in diretta sui social network con l’hashtag #socialcity

 

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BOMBA GEORGOFILI, CROWDFUNDING PER RESTAURARE ‘I GIOCATORI DI CARTE’

Crodfunding I Giocatori di Carte

La raccolta fondi ‘antiterrorista’  sul web è stata presentata oggi dal presidente degli Uffizi Schimdt, dal Corriere fiorentino e Banca Federico Del Vecchio. Occorreranno 22.212 euro entro il 27 maggio 2018, anniversario della strage Georgofili.

Raccolta fondi sul web per restaurare e rimettere al suo posto, nella Galleria degli Uffizi di Firenze, il dipinto caravaggesco “I giocatori di carte” di Bartolomeo Manfredi, ridotto in mille frammenti dall’esplosione della bomba mafiosa che nella notte del 27 maggio del 1993 causò la strage di via dei Georgofili, danneggiando anche il celebre museo ed i suoi capolavori. E’ l’obiettivo di una campagna di crowdfunding simbolicamente ‘antiterroristico’ portata avanti da Uffizi, Corriere fiorentino e Banca Federico Del Vecchio, da realizzare, in tempo per il 27 maggio del 2018, 25/mo anniversario della tragedia in cui persero la vita cinque persone.

Per finanziarne il restauro, che sarà curato da Daniela Lippi, occorrono 22.212 euro; alla raccolta di fondi, che parte con una donazione di 1.000 euro della Banca Federico Del Vecchio (l’istituto si assumerà anche l’onere dei costi di gestione del conto corrente) si potrà partecipare facendo una donazione sul conto corrente di Banca Federico Del Vecchio – Gruppo Ubi Banca, codice Iban IT57 T032 5302 8010 0000 0123 456, prendendo parte alla cena di gala organizzata a Palazzo Pitti il 20 luglio prossimo e ai vari eventi che saranno realizzati per illustrare i progressi del restauro seguiti passo passo dal Corriere fiorentino.

Alla presentazione dell’iniziativa hanno preso parte, oggi, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, il direttore generale della banca Federico Del Vecchio Aldo Cavani e il direttore del Corriere fiorentino Paolo Ermini. Per procedere con il restauro, Daniela Lippi farà uno studio preliminare dello stato in cui si trova oggi l’opera (divisa in centinaia di piccoli frammenti tenuti insieme da una velinatura giustapposta già nel 1993) e lo metterà a confronto con la ricostruzione virtuale della sua forma originaria grazie all’utilizzo dell’immagine in alta definizione del quadro così com’era prima dell’esplosione, concessa dall’Archivio fotografico Scala, agente ufficiale dei maggiori musei del mondo, realtà fiorentina nota per l’altissima qualità e la fedeltà cromatica dei suoi scatti d’arte.

“In occasione della ricorrenza della strage di via de’ Georgofili, lo scorso 27 maggio – ha ricordato il direttore Schmidt –  abbiamo ricordato che la mafia, oltre ad aver provocato la morte di 5 persone, vittime innocenti e indimenticabili, ha causato gravi danni al nostro patrimonio artistico e culturale. Adesso, dopo la constatazione iniziale della perdita di tre opere e i restauri di altre effettuati negli anni successivi all’attentato, si offre l’opportunità di poter restituire alla fruizione dei fiorentini e dei visitatori anche una tela di Bartolomeo Manfredi creduta in precedenza quasi irrecuperabile.”

“Il lavoro di restauro previsto” ha proseguito “sarà molto difficile e non cancellerà del tutto le tracce dell’ attentato che rimarranno come cicatrici indelebili di un atto vile contro la vita umana e contro la cultura e il patrimonio di un’intera comunità. Sarebbe per me un vero piacere poter presentare il capolavoro di Manfredi riportato al godimento del pubblico  in occasione del 25/o anniversario della strage, quale segno tangibile della cultura che, seppur colpita, riesce sempre a vincere sul male, grazie allo sforzo e all’impegno comune”.

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BOMBA GEORGOFILI, CROWDFUNDING PER RESTAURARE ‘I GIOCATORI DI CARTE’

Crodfunding I Giocatori di Carte

La raccolta fondi ‘antiterrorista’  sul web è stata presentata oggi dal presidente degli Uffizi Schimdt, dal Corriere fiorentino e Banca Federico Del Vecchio. Occorreranno 22.212 euro entro il 27 maggio 2018, anniversario della strage Georgofili.

Raccolta fondi sul web per restaurare e rimettere al suo posto, nella Galleria degli Uffizi di Firenze, il dipinto caravaggesco “I giocatori di carte” di Bartolomeo Manfredi, ridotto in mille frammenti dall’esplosione della bomba mafiosa che nella notte del 27 maggio del 1993 causò la strage di via dei Georgofili, danneggiando anche il celebre museo ed i suoi capolavori. E’ l’obiettivo di una campagna di crowdfunding simbolicamente ‘antiterroristico’ portata avanti da Uffizi, Corriere fiorentino e Banca Federico Del Vecchio, da realizzare, in tempo per il 27 maggio del 2018, 25/mo anniversario della tragedia in cui persero la vita cinque persone.

Per finanziarne il restauro, che sarà curato da Daniela Lippi, occorrono 22.212 euro; alla raccolta di fondi, che parte con una donazione di 1.000 euro della Banca Federico Del Vecchio (l’istituto si assumerà anche l’onere dei costi di gestione del conto corrente) si potrà partecipare facendo una donazione sul conto corrente di Banca Federico Del Vecchio – Gruppo Ubi Banca, codice Iban IT57 T032 5302 8010 0000 0123 456, prendendo parte alla cena di gala organizzata a Palazzo Pitti il 20 luglio prossimo e ai vari eventi che saranno realizzati per illustrare i progressi del restauro seguiti passo passo dal Corriere fiorentino.

Alla presentazione dell’iniziativa hanno preso parte, oggi, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, il direttore generale della banca Federico Del Vecchio Aldo Cavani e il direttore del Corriere fiorentino Paolo Ermini. Per procedere con il restauro, Daniela Lippi farà uno studio preliminare dello stato in cui si trova oggi l’opera (divisa in centinaia di piccoli frammenti tenuti insieme da una velinatura giustapposta già nel 1993) e lo metterà a confronto con la ricostruzione virtuale della sua forma originaria grazie all’utilizzo dell’immagine in alta definizione del quadro così com’era prima dell’esplosione, concessa dall’Archivio fotografico Scala, agente ufficiale dei maggiori musei del mondo, realtà fiorentina nota per l’altissima qualità e la fedeltà cromatica dei suoi scatti d’arte.

“In occasione della ricorrenza della strage di via de’ Georgofili, lo scorso 27 maggio – ha ricordato il direttore Schmidt –  abbiamo ricordato che la mafia, oltre ad aver provocato la morte di 5 persone, vittime innocenti e indimenticabili, ha causato gravi danni al nostro patrimonio artistico e culturale. Adesso, dopo la constatazione iniziale della perdita di tre opere e i restauri di altre effettuati negli anni successivi all’attentato, si offre l’opportunità di poter restituire alla fruizione dei fiorentini e dei visitatori anche una tela di Bartolomeo Manfredi creduta in precedenza quasi irrecuperabile.”

“Il lavoro di restauro previsto” ha proseguito “sarà molto difficile e non cancellerà del tutto le tracce dell’ attentato che rimarranno come cicatrici indelebili di un atto vile contro la vita umana e contro la cultura e il patrimonio di un’intera comunità. Sarebbe per me un vero piacere poter presentare il capolavoro di Manfredi riportato al godimento del pubblico  in occasione del 25/o anniversario della strage, quale segno tangibile della cultura che, seppur colpita, riesce sempre a vincere sul male, grazie allo sforzo e all’impegno comune”.

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Lavoro a Firenze: ecco come cercarlo grazie al web

firenzelavoroA Firenze e su tutto il territorio provinciale grava un periodo grigio in termini occupazionali, ed anche i giovani in cerca di un primo impiego, subiscono una trasformazione nella ricerca stessa del lavoro. In termini pratici, quando un tempo si faceva la fila all’ufficio del lavoro per valutare eventuali candidature, oggi l’asse domanda-richiesta si è spostato decisamente più sul web.
Ecco perché, i più e meno giovani fiorentini in cerca di un occupazione devono cominciare ad aumentare sempre più il loro know-how in termini di ricerca di lavoro online.
Oggi quello che conta è avere contatti email di aziende da tenere sempre sott’occhio per eventuali proposte di lavoro, e per fare ciò c’è un vecchio metodo che cambia nome ma non tramonta mai; avere un database dei contatti corretti per la selezione del personale, che non sempre si trovano nei siti delle aziende. Infatti, utilizzando un indirizzo email errato, il CV inviato può non esser ricevuto o ignorato.
Suggeriamo a tal proposito il sito di Paginemail, un ottimo sito internet dove si può trovare un fornito database di email delle aziende presenti sul territorio fiorentino e nel resto dell’Italia, ed in questo modo si può avere l’esatto riferimento a cui inviare una propria candidatura con annesso il curriculum vitae.

Stabilito che una buona ricerca online a Firenze può dare i suoi frutti, va anche aggiunto che questo di per sè è un lavoro che va fatto con costanza e con una presentazione ben definita; In sostanza è bene tenere sempre aggiornati i propri profili Facebook e Linkedin, perché la maggior parte delle aziende che oggi ricerca personale lavora molto con i social network, quindi è preferibile aggiornare il proprio profilo con degli scatti professionali, ed eliminare le eventuali foto che non vorremmo mai che il nostro futuro datore di lavoro scoprisse; dopo di ché, mettere online un video di presentazione non sarebbe neanche un brutta idea. Ricordare sempre, chi offre un posto di lavoro vuole sempre vedere bene con chi ha a che fare.

Altri siti che a Firenze permettono di trovare posti di lavoro sono Jobrapido e Vivastret; in questi siti sono pubblicate una marea di annunci di ricerca personale,e, nell’area fiorentina si ricerca personale che ricopra svariate mansioni lavorative, soprattutto in ambito ristorativo, aziendale e commerciale. Inoltre questi siti permettono di inscriversi, e di poter lasciare online il proprio curriculum vitae in attesa che qualche azienda possa tenerlo presente.


Il motore di ricerca che usiamo più frequentemente è Google, e semplicemente ricercando parole come “offerte di lavoro Firenze”, possono saltare fuori molti altri siti e proposte; ma sfruttando meglio Google possiamo risparmiare anche parecchio tempo ed energie. Basta infatti inscriversi al servizio Google Alert, e saremmo avvisati via mail ogni volta che sul web uscirà fuori un nuovo annuncio, con parole chiavi precedentemente impostate da noi, quali ad esempio “offerta lavoro pizzaiolo o programmatore firenze”.
Va ricordato infine che online c’è un altro sito da tener sempre presente, “clicklavoro” il portale del Ministero del Lavoro, dove si possono trovare bandi e offerte di lavoro molto interessanti.

 

Web e lavoro

Dal 25 marzo proseguono i “Seminari del martedì” al Novolab presso il Polo Universitario delle Scienze Sociali, in via Lelio Torelli, dalle ore 11.00 alle 13.00. La serie di incontri sarà dedicata a Web e lavoro , ovvero al lavoro ed alla conoscenza degli strumenti digitali.


Ecco il programma:
Il curriculum 2.0 – 25 Marzo
strutturare una campagna di personal branding, con linkedin e il web 2.00
Affrontare il colloquio di lavoro – 1 Aprile
identificare lo scopo del colloquio e le sue fasi
Web marketing e Professioni 2.0 – 8 Aprile
conoscere gli strumenti del marketing digitale e i nuovi sbocchi lavorativi
Realizzare siti in WordPress – 15 Aprile
imparare ad installare e utilizzare un software per la creazione di siti.

Per partecipare all’incontro è necessario compilare la scheda all’indirizzo:
www.provincia.fi.it/lavoro/novolab/ o telefonando a Novolab 055/0517002