Blitz antialcol Santa Croce, chiusi 5 negozi

Blitz antialcol Santa Croce, chiusi 5 negozi

Firenze, blitz della Polizia Municipale contro la vendita abusiva di alcolici nella zona di Santa Croce venerdì sera: scattate sanzioni e chiusure per minimarket.

Al blitz presenti l’assessora alla sicurezza urbana Benedetta Albanese e il comandante della Polizia Municipale Giacomo Tinella. Complessivamente emesse cinque sanzioni per vendita di alcolici dopo le 21 in area Unesco.

Oltre alla multa, i titolari degli esercizi subiranno anche la chiusura del negozio. Nei guai è finito anche un venditore abusivo beccato mentre vendeva bottiglie di birra proprio di fronte alla scalinata della basilica di Santa Croce. L’uomo è stato sanzionato dagli agenti che gli hanno anche sequestrato 72 bottiglie da mezzo litro ciascuna.

L’operazione, alla quale hanno partecipato 26 tra agenti e ispettori in borghese e in divisa è scattata alle 21 ed è proseguita fino a tarda notte. Con loro erano presenti anche l’assessora alla sicurezza urbana Benedetta Albanese e il comandante della pm Giacomo Tinella.

Le pattuglie sono intervenute nei confronti dei titolari di altri due minimarket recidivi (uno in via Ghibellina l’altro in via dell’Agnolo) disponendo la chiusura degli esercizi, rispettivamente per 15 e 17 giorni.

“A Firenze le regole per una movida sostenibile ci sono – ha ricordato il sindaco Dario Nardella – c’è spazio per il divertimento, per le attività culturali e per i diritti di chi vive in centro. Ma quando c’è chi non rispetta le regole siamo costretti a intervenire. Tolleranza zero nei confronti dei venditori abusivi di alcol, di chi non rispetta i diritti degli altri cittadini e contro ogni forma di degrado”. “È la prima di una serie di operazioni a tappeto che continueremo a fare, in centro e negli altri quartieri – ha dichiarato l’assessora Albanese – nella nostra città non c’è spazio per l’illegalità soprattutto quando incrocia e colpisce la salute dei giovani, come nel caso della vendita abusiva di alcol”.

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Mt Logistica licenzia tutti i 25 addetti

Mt Logistica licenzia tutti i 25 addetti

Livorno, Cgil: “Mt Logistica ha deciso di licenziare tutti i suoi 25 addetti operativi presso il piazzale di via Firenze a partire dal prossimo 1° ottobre. In questi giorni sono iniziate ad arrivare le lettere di licenziamento ai lavoratori”.

“Chiediamo a gran voce che Mt Logistica riveda la propria decisione: la città di Livorno, già in ginocchio a causa di una pesante crisi occupazionale, non può sopportare la perdita di altri posti di lavoro”. Così Giuseppe Gucciardo, segretario generale Filt-Cgil provincia di Livorno.

“Mt Logistica si occupa per conto della Bertani Trasporti del servizio di movimentazione auto – spiega Gucciardo in una nota -. Mt Logistica dice però di non ritenere più sostenibile l’appalto in questione e per questo ha deciso di recedere dal contratto a partire dal prossimo 30 settembre. Una decisione che riteniamo assolutamente inaccettabile. All’azienda chiediamo pertanto di ritirare il provvedimento, di continuare a mantenere l’appalto e dunque salvare questi 25 posti di lavoro”.

Dal sindacato anche un appello “alla Bertani Trasporti affinché, nel caso in cui Mt Logistica confermasse il proprio passo indietro, si impegni a riaffidare l’appalto ad un nuovo soggetto in grado di garantire la continuità occupazionale”.

Siamo perfettamente a conoscenza delle difficoltà del settore. I volumi di vendita delle auto si stanno sempre più comprimendo a causa della perdurante crisi economica. Sia la pandemia che una lenta ma progressiva transizione all’auto elettrica stanno imprimendo un duro colpo a tutto il mondo della componentistica. Stiamo vivendo una congiuntura sfavorevole, e tutto ciò si ripercuote in modo pesante anche nel settore della movimentazione delle auto: ciò però non significa che i costi di questa grave crisi debbano essere scaricati sui lavoratori.

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Vandalizzata auto dell’avvocato cause contro no vax

Vandalizzata auto dell’avvocato cause contro no vax

Firenze, è stata vandalizzata l’auto dell’avvocato e presidente dell’associazione matrimonialisti della Toscana, Gianni Baldini, che di recente ha assistito alcuni minorenni che volevano effettuare il vaccino anti Covid nonostante il parere contrario dei genitori.

Una fiancata dell’auto di Baldini è stata vandalizzata con graffi e ad una portiera è stato attaccato un cartello contro i vaccini e offensivo verso il legale.

A dare notizia dell’accaduto è lo stesso legale, che spiega di aver denunciato il fatto ai carabinieri. Secondo quanto spiegato dal legale, il piazzale dove era parcheggiata la vettura è sorvegliato da telecamere, le cui immagini sarebbero già in corso di acquisizione da parte degli investigatori.

“Quello che è successo – commenta l’avvocato Baldini – non mi smuove da quello che sto facendo”. “Abbiamo a che fare con gente stupida – prosegue – con la categoria degli odiatori”. “E’ evidente – aggiunge ancora – che i graffi sulla mia auto sono stati fatti con rabbia e cattiveria”. Di recente, il 16 settembre scorso, il giudice tutelare di Arezzo, accogliendo un ricorso presentato proprio dall’avvocato Gianni Baldini – ha disposto d’urgenza la vaccinazione anti Covid di un 16enne, che voleva vaccinarsi contro il parere di uno dei genitori”.

Per la cronaca ricordiamo che nei giorni scorsi 32 ragazzi hanno portato in tribunale i genitori perché volevano vaccinarsi e che sono stati assistiti dall’avvocato Gianni Baldini, presidente di Ami Toscana.

E che nel caso di Arezzo, dove un ragazzo di 16 anni ha portato in tribunale la madre che non voleva vaccinarlo contro il Coronavirus, il giudice ha dato ragione al ragazzo: “Ritenuta la necessità e l’urgenza, autorizza la vaccinazione del minore raccomandando alla commissione medica vaccinatrice di raccogliere anche il suo consenso unitamente a quello del padre, con effetto immediatamente esecutivo”.

 

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Genius Loci 2021 scopri il programma!

Genius Loci 2021 scopri il programma!

Al via Genius Loci 2021. Quarta edizione, il 23, 24, 25 settembre Santa Croce – Firenze. Tra gli ospiti Ginevra Di Marco e Franco Arminio,  Stefano Massini e Whisky Trail, Dacia Maraini. Scopri il programma nel dettaglio.

Genius Loci | Giovedì 23 settembre | Cenacolo

Ingresso | Apertura ore 18:00 – Chiusura ore 18:30

Ore 18:30 “La metà sprecata. Donne di ieri e di oggi”

Chiara Frugoni dialoga con Dacia Maraini.

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Ingresso | Apertura ore 20:30 – Chiusura ore 21:00

Ore 21:00 “Il genio e i luoghi comuni. Una conversazione su Dante e la creatività”

Stefano Bartezzaghi dialoga con Raffaele Palumbo.

Ore 22:15 Elina Duni, in concerto.

 

Genius Loci | Giovedì 23 settembre | Chiostro Grande

Ingresso | Apertura ore 20:00 – Chiusura ore 20:45

Ore 20:45 “L’Inferno”

Proiezione film sonorizzato da Letizia Renzini

Ore 22:00 “È stato un tempo il mondo”

Ginevra Di Marco e Franco Arminio

 

Genius Loci | Venerdì 24 settembre | Cenacolo

Ingresso | Apertura ore 20:30 – Chiusura ore 21:00

Ore 21:00 “Oliphantre”

Leila Martial, Francesco Diodati, Stefano Tamborrino live

Ore 22:15 “Songs”

John Greaves & Annie Barbazza

 

Genius Loci | Venerdì 24 settembre | Chiostro Grande

Ingresso | Apertura ore 20:00 – Chiusura 20:45

Ore 20:45 “Sulle Tracce della Spiritualità”

Dimitri Grechi Espinosa e Pino Ninfa

Performance di musica e fotografia

Ore 22:00 Stefano Massini e Whisky Trail

 

Genius Loci | Sabato 25 settembre | Chiostro Grande

Ingresso | Apertura ore 5:30 – Chiusura ore 6:00

Ore 6:00 Ghimel Trio

Daniele Di Bonaventura, Elias Nardi, Ares Tavolazzi

INFO GENERALI:

ATTENZIONE: PRENOTAZIONE EVENTI IN CONTEMPORANEA

Alcuni eventi avvengono nello stesso orario e per le norme Anti-Covid non è possibile passare da una location all’altra. Ti preghiamo pertanto di non prenotare per ambedue gli eventi, per lasciare la possibilità ad altri di poter assistere allo spettacolo che non hai scelto. Grazie.

NORMATIVA ANTI-COVID

In rispetto del D.L. 23 luglio 2021, n. 105, l’accesso agli eventi di “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce” è consentito alle persone in possesso di Green Pass (avvenuta vaccinazione anti COVID-19, negatività al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, certificato di avvenuta guarigione dal COVID-19 negli ultimi sei mesi). Green Pass non richiesto ai minori di 12 anni e a coloro esenti sulla base di idonea certificazione medica.

ANNULLAMENTO PRENOTAZIONE

Se non puoi più partecipare all’evento, ricordati di annullare la prenotazione sul sito. Darai ad altri la possibilità di esserci. Grazie.

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🎧 Politiche culturali, oltre 23 milioni dalla Regione Toscana

🎧 Politiche culturali, oltre 23 milioni dalla Regione Toscana

Firenze, la Regione mette a disposizione 11 milioni di euro per le politiche culturali della Toscana del 2021. Le risorse, che arrivano dopo la prima legge di variazione al bilancio di previsione 2021-2023 e si aggiungono a quelle già stanziate con la legge finanziaria di inizio anno (12 milioni e 340mila euro), verranno completate dalle risorse che arriveranno con la seconda variazione di ottobre destinate ai grandi Enti.

Ad oggi quindi ammontano a 23 milioni e 340mila euro le risorse complessive per le politiche culturali. A distanza di circa un mese dall’approvazione della legge, la giunta e gli uffici regionali hanno già destinato 9 milioni di euro, dei complessivi 11, al finanziamento di sei bandi destinati ai soggetti attivi nel mondo della cultura del territorio toscano, nei vari ambiti e agli enti e alle istituzioni.

In pod cast le dichiarazioni di Elena Pianea, Direttrice della Direzione Beni, Istituzioni, Attività culturali e Sport della Regione Toscana.

“Sappiamo – spiega il presidente Eugenio Giani – quanto il settore culturale abbia subito le ripercussioni della pandemia. Anche per questo motivo, nonostante le difficoltà del bilancio, con grandi sforzi e grande convinzione ci siamo impegnati a sostenere le politiche culturali. La pandemia ha sottolineato l’importanza economica di questo settore, che non è semplicemente intrattenimento o svago, ma contribuisce alla creazione di senso collettivo offrendo elementi che svolgono un ruolo cruciale nella costruzione del benessere della comunità e della coesione sociale”.

Tre sono i filoni cui saranno destinati da subito 9 milioni di euro.
Il primo, quello dei servizi: sono stati convogliati parte dei fondi verso i soggetti che permettono di sviluppare i servizi nella Toscana diffusa, cioè sui territori. Significa il sistema museale, la rete delle biblioteche, i servizi culturali. Questo primo filone è declinato in bandi che per loro natura premiano tutto il territorio su cui svolgono il ruolo di presidi di cultura. Per esempio, il bando dell’arte contemporanea 2021 che cerca di sostenere anche i piccoli progetti che hanno svolto attività nonostante le tante difficoltà legate alla pandemia, o il bando per i musei di rilevanza o quello per le reti bibliotecarie.
Secondo filone, le ripartenze. Quindi i teatri e i festival. Si tratta delle misure tradizionali proprie della direzione cultura che saranno orientate a sostenere anche quei soggetti che nell’estate e nella primavera appena passate hanno presentato un’offerta di spettacoli dal vivo.
Terzo filone, i centri di eccellenza come la Fondazione Palazzo Strozzi che non si è mai fermata confermando il proprio ruolo di istituzione culturale di riferimento a livello regionale, nazionale e internazionale; il museo Luigi Pecci di Prato, la Fondazione Teatro della Toscana.

I bandi
Sei i bandi a cui vengono destinati nel complesso 4 milioni e 400mila euro:
il bando dei musei di rilevanza (1 milione) che scade il 22 ottobre; il bando dei sistemi museali (600mila euro) che scade il 22 ottobre; il bando per la produzione di spettacolo ( 750mila euro) che scade il 12 ottobre; il bando per le reti bibliotecarie (1 milione e 200mila euro) aperto dal 20 settembre e che scade il 25 settembre; il bando per i festival di spettacolo ( 500mila euro) che scade il 4 ottobre e il bando per l’arte contemporanea (350mila euro) che sarà pubblicato a fine settembre.

Le istituzioni culturali
Per le istituzioni e gli enti sono stati destinati 4 milioni e 600mila euro. Nel dettaglio:
alle istituzioni culturali 650mila euro: alle biblioteche centri di eccellenza 160mila euro; ai centro Pecci di Prato 600mila euro; alla Fondazione Strozzi 450mila euro; alla Fondazione Teatro della Toscana 1 milione e 878mila euro; alle Bande e cori 210mila euro e alla Fondazione Pucciniano 660mila euro.

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