Anas Toscana: per Fit-Cisl, “C’è allarme manutenzione”

Anas Toscana: per Fit-Cisl, “C’è allarme manutenzione”

“I riflettori si accendono solo quando si arriva all’emergenza nazionale, come con la vicenda della E45, ma le strade gestite da Anas in Toscana vivono criticità costanti, come sa bene chi le percorre. E’ la conseguenza di tantissimi chilometri da seguire con pochi addetti e poche risorse: bisogna fare subito più assunzioni e stanziare risorse adeguate.”

E’ quanto chiedono il segretario generale della Fit-Cisl Toscana, Stefano Boni, e la responsabile regionale Fit per Anas, Rossella Tavolaro, parlando della manutenzione stradale nella nostra regione.

“Attualmente – dicono i sindacalisti – Anas, in Toscana, gestisce circa 1700 km di strade e superstrade, circa 1000 fra ponti e cavalcavia, con soli 65 addetti operativi che sorvegliano l’integrità del sistema stradale e altri 28 responsabili che seguono la gestione e l’organizzazione, per un territorio grandissimo con tipologie di strade differenti. La normativa vigente (DPR 1.126/81) prevede che ogni squadra sia composta da un sorvegliante e 5 operatori e sovrintenda a 40/60 km di strade con la responsabilità della gestione e con tutte le consegue (penali e civili). In Toscana, al momento siamo ampiamente al di fuori di questi parametri, perché tutto il personale di esercizio supera di poco le 90 unità, tra cantonieri, sorveglianti, capi nucleo e capi centro e manutenzione programmata. Tutto ciò incide sulla sicurezza, come abbiamo denunciato assieme alle altre organizzazioni sindacali, in una lettera inviata alla prefettura di Firenze lo scorso 31 gennaio, dichiarando lo stato di agitazione se le cose non cambieranno.”

“Chi viaggia sulle strade della nostra regione – continuano Boni e Tavolaro – ha la sensazione di essere su un percorso ad ostacoli fatto di buche, avvallamenti, sopralzi o più semplicemente di continue appezzature che mettono alla prova gli automobilisti, per non parlare di motociclisti e ciclisti. Nel 2017, nel quadro di un accordo nazionale, la Regione Toscana ha ceduto 550 km di strade all’Anas, nell’ottica di avere un unico gestore e migliorare l’esercizio/viabilità per i cittadini. L’area compartimentale della Toscana si è trovata a gestire quasi un terzo in più dei km sempre con lo stesso numero di persone.”

“La situazione  – concludono i due sindacalisti Fit – è allarmante e necessita di assunzioni massicce di personale in pianta stabile. Per questo è necessario che il governo individui risorse da investire nella manutenzione delle strade e per fare le assunzioni necessarie, (minimo 50 addetti) per poter almeno rispettare le norme di legge in essere. Bisogna dare certezza e futuro ai lavoratori di Anas, azienda importantissima per la viabilità e per i milioni di cittadini che tutti i giorni percorrono le nostre strade.”

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Sesto F.no: volantini denigratori contro sindaco Falchi

Sesto F.no: volantini denigratori contro sindaco Falchi

Volantini denigratori nei confronti del sindaco di Sesto Fiorentino Lorenzo Falchi dove la giunta comunale è finita nel mirino della critica di cittadini e consiglieri in seguito alla decisione di abbattere 50 tigli in viale XX Settembre per interrare l’elettrodotto.

In forma anonima, sono stati pubblicati volantini con la scritta “Il silenzio dei vili” con sotto la faccia del sindaco Lorenzo Falchi. Numerosi i messaggi di solidarietà.

“Questa mattina in viale XX Settembre sono comparsi volantini ingiuriosi con il volto del sindaco Falchi. Al sindaco vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà.” Lo riporta il gruppo consiliare di Sinistra italiana sulla sua pagina facebook.

“Condanniamo nel modo più assoluto questo gesto, inaudito per la nostra città – continua il post di Sinistra Italiana -, frutto di un clima avvelenato e pericoloso, creato ad arte con il ricorso vergognoso alle mezze verità se non a vere e proprie menzogne. Ci aspettiamo che dalle opposizioni arrivi una ferma condanna, dopo la pessima pagina scritta ieri in Consiglio comunale. A chi, dentro e fuori le istituzioni, sta continuando a soffiare sul fuoco per cavalcare strumentalmente questa vicenda confondendone i contorni chiediamo di fermarsi e di ritrovare toni civili e ragionevoli di confronto nell’alveo degli strumenti della democrazia.”

“Non deve esserci nemmeno il lontano sospetto che chi rappresenta i cittadini possa condividere comportamenti dannosi e lesivi per la convivenza nella nostra comunità”, conclude il post.

Solidarietà anche dalla Fiom-Cgil di Firenze che in un comunicato fa sentire la sua vicinanza al primo cittadino di Sesto.

“Esprimiamo piena solidarietà al sindaco Lorenzo Falchi, vittima in queste ore di una violenta campagna denigratoria e intimidatoria portata avanti con modalità di stampo squadrista e fascista.”

“Si possono avere idee diverse e la critica è il sale della democrazia – continua il comunicato -, purché ci si esprima con metodi trasparenti e non attraverso messaggi intimidatori coperti persino dall’anonimato. Questi metodi il sindacato non può accettarli.
Ci auguriamo che questa campagna denigratoria cessi e che la legittima battaglia politica torni nell’ambito dei metodi democratici”, conclude la Fiom-Cgil.

Anche Lorenzo Ballerini, consigliere comunale di Potere al Popolo a Campi Bisenzio esprime soldiarietà con un post su facebook:

Per le vie di Sesto sono apparsi alcuni vergognosi volantini con il volto del sindaco Lorenzo Falchi. A Lorenzo voglio esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza. Una vicenda triste e preoccupante che merita una ferma risposta di tutte le forze democratiche e dell’intera cittadinanza”.

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+54% morti: in provincia Firenze è emergenza incidenti stradali

+54% morti: in provincia Firenze è emergenza incidenti stradali

Presentato il Report 2018 sull’incidentalità stradale in provincia di Firenze. Punto sugli autovelox. Costituito l’Osservatorio permanente per il monitoraggio del fenomeno.

E’ emergenza incidenti stradali in provincia di Firenze. Nel primo semestre del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, gli incidenti mortali sono aumentati del 54,2% (passati da 24 a 37), con un aumento anche delle persone decedute (+48%): 37 vittime a fronte delle 25 dei primi sei mesi del 2017. Sono diminuiti, invece, gli incidenti stradali con feriti (scesi da 2.496 a 2.367, un calo pari a -5,2%), e il numero delle persone infortunate (-3,4%). Sono i dati più significativi che emergono dalla nuova edizionedell’Indagine sugli incidenti stradali che la Prefettura conduce annualmente per monitorare il fenomeno in provincia. Il report è stato presentato al tavolo che il prefetto Laura Lega ha convocato ieri a Palazzo Medici Riccardi, a cui hanno partecipato forze dell’ordine, vigili del Fuoco, sindaci e amministratori locali, polizia metropolitana, polizie municipali, Anas, Motorizzazione Civile, Azienda USL Toscana Centro, Azienda Ospedaliera Careggi. E’ intervenuto anche il presidente di Aci Firenze, Massimo Ruffilli. Obiettivo dell’incontro: un focus approfondito tra soggetti istituzionali, forze di polizia, enti proprietari ed enti gestori della rete viaria per individuare le cause e gli interventi da adottare.

Siamo di fronte a una vera e propria emergenza, ha dichiarato il prefetto Laura Lega, che dobbiamo affrontare tutti insieme, in una logica di squadra, mettendo a fattor comune le proprie esperienze per sviluppare un’azione corale, coordinata e condivisa. Così potremo meglio affrontare un fenomeno che dipende da molteplici fattori, comportamentali e strutturali”.

 

Durante l’incontro è stato esaminato complessivamente l’assetto viario dell’area metropolitana in modo da capire dove e come è meglio intervenire per ridurre i fattori di rischio con le misure più adeguate in base alle diverse caratteristiche strutturali. E’ stato poi fatto il punto sugli autovelox presenti sul territorio, per i quali la Prefettura sta già conducendo una ricognizione. Un altro monitoraggio verrà effettuato dai comuni e dalle polizie municipali per verificare che ogni dispositivo sia conforme alle direttive ministeriali e che continui a rispondere alle esigenze che ne hanno determinato la collocazione stradale. I risultati di questo ulteriore check verranno esaminati alla prossima riunione, prevista per metà marzo. Si terranno, inoltre, tavoli ad hoc con amministratori locali e polizie municipali per esaminare le specifiche realtà territoriali in modo da attivare le azioni mirate e calibrate più idonee.

 

Insieme agli aspetti della viabilità, sono stati analizzati anche i fattori comportamentali scorretti che sono tra le prime cause di incidente. Tra le condotte più pericolose, si annoverano l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti, il mancato utilizzo delle cinture e del casco, l’uso del cellulare da parte del conducente, la distrazione di pedoni e ciclisti.

 

Dobbiamo recuperare un senso di responsabilità da parte di tutti, ha sottolineato il prefetto Lega, esiste un problema effettivo di educazione stradale che non va sottovalutato. Occorre intervenire anche sulla mentalità dell’utente della strada”.

 

Per questo motivo l’Osservatorio permanente sugli incidenti stradali lavorerà anche per diffondere la cultura e i valori della sicurezza stradale. L’Osservatorio, che è stato costituito ieri, si occuperà principalmente di monitorare il numero e la tipologia di incidenti, di pianificare gli interventi coordinati delle forze dell’ordine e delle polizie locali, di misurare l’efficacia delle attività di contrasto intraprese.

 

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Tramvia Firenze: da oggi in servizio linea 2, maxischermo per festa

Tramvia Firenze: da oggi in servizio linea 2, maxischermo per festa

Al via dalle 14.30 di lunedì prossimo il servizio ordinario della nuova linea T2 Vespucci della tramvia fiorentina che sempre l’11 febbraio, alle 12, sarà inaugurata alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella e del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli e della
commissaria europea per la politica regionale Corina Cretu. Per due settimane poi sulla T2 si viaggerà gratis, poi biglietto da 1,5 euro.

Ancora, dal 24 febbraio via alle modiche dei bus Ataf. Tra queste l’istituzione di due nuove linee, la 16 che collegherà piazza Puccini a piazza Leopoldo toccando sia la T1 che la T2, e la 68 che invece funzionerà come una circolare tra Brozzi, Peretola e Quaracchi con le fermate del Tpl urbano e la tramvia.
Per quanto riguarda le linee modificate saranno la 5, 7, 14, 23, 29, 30, 57, 66, mentre il 22 sarà sostituito dalla T2. La linea 29 toccherà via di Novoli e farà capolinea alla stazione di
Rifredi, la linea 30 toccherà la fermata Guidoni della T2. Con l’apertura della T2 la rete tranviaria fiorentina arriva a 16,8 chilometri con 37 fermate: Gest garantirà 900 corse al
giorno, dalle 5 a mezzanotte e mezzo che il venerdì e sabato saranno prolungate fino alle 2 di notte. Come per la T1 anche nella T2 ci sarà una corsa ogni 4 minuti e 20 secondi nelle ore di punta.
Tra le curiosità: la T2 Vespucci inaugura nel 2019, esattamente 140 anni dopo l’inaugurazione del tramvai Peretola-Firenze. E la colonna sonora della T2 Vespucci
utilizzata per gli spot radio e tv è la riedizione dell’opera scritta 140 anni fa proprio quella cerimonia. La Nuova Pippolese ha riarrangiato il brano e lo suonerà a bordo della tramvia per la partenza lunedì pomeriggio da piazza dell’Unità all’aeroporto.

Intanto  il sindaco Nardella ha inaugurato ieri il nuovo parcheggio scambiatore di viale Guidoni a servizio della linea T2 della tramvia: oltre 250 posti auto destinati a diventare in futuro 1.500 con la realizzazione da parte di Firenze Parcheggi di una struttura multipiano. Il parcheggio da 250 posti sarà gratuito fino al 30 giugno per i residenti, per i non residenti per un mese, poi costerà nella fascia oraria di servizio della linea 2, dalle 5 alle 2, un euro per dieci ore consecutive poi scatterà la tariffa di 4 euro. Quando sarà realizzato quello multipiano 500 posti, è stato spiegato, “saranno riservati ai pendolari con il costo di 1 euro al giorno”.

“Domani #Toninelli a #Firenze per inaugurazione #tramvia, occasione per chiedergli certezze su Peretola, Tirrenica, Due Mari, sottoattraversamento Tav. Per noi le infrastrutture migliorano qualità vita cittadini e creano lavoro. Per lui? Attendiamo risposte concrete”. Cosi’ Simona Bonafe’, eurodeputata e segretaria del Pd toscano, su Twitter.

Vanno dalle opere per la costa alle terze corsie autostradali, passando per il nodo dell’Alta
velocità di Firenze e la nuova pista dell’aeroporto le richieste che lunedì il presidente della Regione Enrico Rossi farà al ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, presente a
Firenze per l’inaugurazione della linea T2 della tramvia.  “Sulla costa a Toninelli chiedero’ due cose – ha detto Rossi parlando con i giornalisti – che si metta in sicurezza la
variante Aurelia con quattro corsie, per arrivare a Roma” e poi “mi aspetto che Toninelli metta anche i finanziamenti sul porto di Livorno” perché “siamo l’unica regione che ha messo i soldi sulla portualità, di solito è lo Stato che li mette”.
Per il presidente Rossi è necessario “sbloccare le terze corsie, che deve fare Società Autostrade, sia in direzione mare, sull’A11, che sulla A1 in direzione di Roma”: sono “fondamentali per decogestionare il traffico” nell’area metropolitana “che è
il cuore più densamente popolato, produttivo, della Toscana”. Ancora per Rossi “bisogna fare rapidamente anche il sottoattraversamento per l’Alta velocità a Firenze: chiunque
frequenti la stazione Santa Maria Novella o prenda i treni sia dell’Av che quelli regionali, si accorge che in quella stazione i treni non ce la fanno più a entrare e le persone sono
ammassate”.  Infine, altra grande opera oggetto di discussione sarà la nuova pista dell’aeroporto di Peretola. “Quanto ai soldi che sono alla dg concorrenza a Bruxelles per la verifica degli aiuti di Stato – ha detto Rossi – propongo di andarci insieme perché le notizie che ho sono che si possono sbloccare, e quindi anche questi sono 150 milioni in piu’ che si possono investire nella nostra regione”.

Domani per  l’inaugurazione della nuova linea T2 della tramvia la cerimonia ufficiale, alle 12, “per motivi di sicurezza sarà al chiuso con le autorità e gli operatori della
tramvia. All’esterno però ci sarà un maxischermo” per poterla seguire e dove Mattarella “passerà a fine evento per un saluto prima di salire sul tram. Per chi volesse partecipare ci saranno anche delle navette gratuite dal parcheggio scambiatore di viale
Guidoni (ingresso viale XI Agosto)”.
“Domenica 24 febbraio dalle 10 in poi grande festa della tramvia a Novoli: tutti i fiorentini sono invitati! Vi aspetto, per festeggiare insieme questo grande traguardo. Viva Fiorenza, viva la tramvia!”. Scrive nardella Su Fb. Intanto oggi Gest, la società di gestione della tramvia, spiega che da domani, con la partenza della nuova linea “che collegherà piazza dell’Unità d’Italia con l’aeroporto di Peretola, scatteranno le nuove frequenze che comporteranno alcuni cambiamenti anche sul servizio della linea T1. Confermata comunque la frequenza di 4 minuti e 20 secondi nelle fasce di punta. I cambiamenti, si spiega ancora, sono dovuti “alla fase di avvio della linea T2 e alla sua integrazione con la T1”, per “verificare e mettere a punto gli incroci, le tecnologie di controllo e di comunicazione. Per capire, in base alla distribuzione dell’affluenza, come e se adeguare le frequenze nella fase di assestamento. Nelle prime settimane il servizio sarà monitorato e nel caso si rendano necessari alcuni cambiamenti il servizio sarà adeguato in corso d’opera in accordo con l’Amministrazione comunale”.

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Agente ferito a Viareggio, fermato autore dell’aggressione

Agente ferito a Viareggio, fermato autore dell’aggressione

E’ stato fermato dalla polizia il presunto responsabile del ferimento del giovane agente delle volanti del commissariato di Viareggio (Lucca), aggredito la sera del 6 febbraio mentre era impegnato, in borghese, in un servizio antidroga nella pineta di Ponente della cittadina della Versilia.

Un episodio per il quale  il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha dichiarato: “Esprimiamo
la nostra vicinanza al poliziotto ferito e ribadiamo il nostro impegno a rispedire a casa a calci i delinquenti”. In carcere è finito un ventenne marocchino, Mustapha Rami, immigrato
irregolare e senza fissa dimora, conosciuto alle forze dell’ordine, indicato dalla questura di Lucca come spacciatore.
Tentato omicidio l’ipotesi di reato: l’agente è stato colpito alla testa con un corpo contundente, un mattone o una pietra, che gli ha causato la frattura dell’osso frontale. All’ospedale, a Livorno, era stato trasportato in codice rosso, per essere poi operato. E’ fuori pericolo, le sue condizioni migliorano, ma è sempre ricoverato.

Le indagini che hanno portato all’individuazione del ventenne marocchino sono state condotte dagli stessi colleghi del poliziotto ferito e dagli investigatori della squadra mobile,
coordinati dalla procura di Lucca. Stamani poi il fermo di iniziativa della polizia, per il pericolo di fuga, una volta individuata, grazie anche alla collaborazione dei carabinieri,
la casa dove si trovava. Ricostruendo quanto accaduto, la polizia spiega che la sera dell’aggressione Rama “era a spacciare nella pineta, con altri connazionali” e che
“sentendosi braccato ha impugnato un corpo contundente, probabilmente una grossa pietra, e ha colpito il giovane poliziotto, appostato tra la vegetazione in servizio di
osservazione discreta”.

Già poche ore dopo il ferimento la polizia, si spiega ancora, aveva individuato il probabile responsabile “in uno dei marocchini che spacciano nella pineta di Ponente, noti” agli investigatori “anche grazie ai numerosi controlli” fatti negli ultimi mesi e a una recente operazione conclusasi a dicembre con 17 stranieri arrestati. Rami era stato tra l’altro identificato il 20 dicembre “nella piazza di spaccio” e in precedenza, era stato controllato in un albergo il 6 ottobre scorso. Un grazie alla polizia e alle forze dell’ordine lo hanno rivolto il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro e gli esponenti leghisti della cittadina versiliese.

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