Ztl estiva notturna a Firenze da giovedì 24 giugno

Ztl estiva notturna a Firenze da giovedì 24 giugno

Firenze, ritorna quest’anno la ztl estiva notturna in centro da giovedì 24 giugno dal giovedì al sabato non si potrà entrare in centro, se non autorizzati dalle 23:00 ALLE 03:00.

Domani la giunta comunale darà infatti il via libera alla delibera sulla ztl estiva, proposta dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, che rientra all’interno del pacchetto di misure del Piano di prevenzione e controllo per una movida sostenibile.

Il provvedimento andrà avanti fino al 3 ottobre. Dopo la sospensione dell’estate 2020 e il rinvio dell’avvio previsto in aprile nel 2021 a causa della pandemia, spiega una nota, adesso visto l’allentamento delle restrizioni disposto dal governo è stato deciso di ripristinare la disciplina che regolamenta l’accesso in centro nei fine settimana estivi con la versione che prevede lo stop ai non autorizzati dalle 23 di giovedì, venerdì e sabato alle 3 del giorno successivo. Il provvedimento sarà in vigore dal 21 giugno e il primo stop scatterà il giovedì successivo, ovvero il 24 giugno.

Nessun cambiamento per quanto riguarda l’area interessata dai divieti: si tratta dei settori della ztl diurna, ovvero A, B e O cui si aggiungono i settori G e F validi solo per il provvedimento estivo. Si tratta rispettivamente delle aree di piazza Cavalleggeri-lungarno della Zecca Vecchia-piazza Piave e di quella dell’area di San Niccolò.

L'articolo Ztl estiva notturna a Firenze da giovedì 24 giugno da www.controradio.it.

Stop ai mezzi inquinanti ma mancano le deroghe per gli artigiani

Stop ai mezzi inquinanti ma mancano le deroghe per gli artigiani

Stop ai mezzi inquinanti a Firenze: mancano le deroghe tranne che per il tpl e il comparto pubblico. Si lamenta il CNA.

A oltre un mese dall’annuncio del divieto di accesso alla Ztl di Firenze e alle direttrici dei Viali per i mezzi inquinanti e delle immediate richieste di sospensione del provvedimento da parte di CNA, dopo l’approvazione all’unanimità del Comune di Firenze del rinvio delle restrizioni, non ci sono novità.

Il CNA, il Comitato Nazionale Artigianato Piccola e Media Impresa, comunica di non aver ricevuto notizie dai politici interpellati in merito all’esito delle richieste avanzate a Roma e, a meno di novità dell’ultimo momento, domani, 31 marzo, scatterà il blocco.

Giacomo Cioni, presidente di CNA Firenze Metropolitana, definisce la mancata deroga allo stop per i mezzi inquinanti “un fallimento della politica locale. Duplice. Perché non è riuscita a comprendere come le spese repentine richieste alle imprese per sostituire il parco macchine siano impossibili da sostenere adesso, dopo che un anno di pandemia ha messo al tappeto il sistema imprenditoriale. E perché, in un rimpallo di competenze tra enti locali che assomiglia pericolosamente alla rodata ‘tecnica dello scaricabarile’, non è (al momento) riuscita ad ottenere un rinvio che altre regioni, che pure dovevano ugualmente attenersi alle direttive europee sullo smog, hanno ottenuto in 3 giorni”.

Il riferimento del presidente degli artigiani fiorentini va alla sospensione del provvedimento fino al termine dell’emergenza sanitaria ottenuto dalla Lombardia (ordinanza 675 dell’8 gennaio 2021), con l’accordo del Ministero dell’Ambiente, dopo che la questione era tornata nuovamente alla ribalta il 5 gennaio, avvicinandosi la data di entrata in vigore del provvedimento (11 gennaio).

Luca Tonini, Presidente di CNA Toscana, definisce la richiesta come “semplice buon senso perché accanto alle ragioni di ordine economico, ci sono anche quelle dell’emergenza epidemiologica. Le restrizioni al trasporto pubblico e alla mobilità privata e le misure di sicurezza adottate per limitare il contagio risultano infatti incompatibili con un ulteriore intervento restrittivo sulla mobilità individuale”.

Quanto ai contributi regionali previsti per la sostituzione dei diesel euro 4, CNA ritiene non siano sufficienti, sia perché rivolti al solo Comune di Firenze e non all’intera Città Metropolitana (altro ente contattato invano da CNA), sia perché scarsi tanto in valore assoluto, che come quota percentuale (50%) di copertura dei costi: “spese che adesso nessuna impresa può sostenere, non solo le piccole, ma anche quelle più grandi come provano le deroghe concesse dal provvedimento al comparto pubblico, alle aziende ad esso collegate e a quello sociale” concludono Cioni e Tonini.

Niente stop infatti per i veicoli inquinanti del trasporto pubblico locale, del servizio di igiene urbana, Forze di polizia, Forze Armate, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Pubbliche assistenze, Misericordie e manutenzione delle infrastrutture pubbliche.

L'articolo Stop ai mezzi inquinanti ma mancano le deroghe per gli artigiani proviene da www.controradio.it.

Legambiente su apertura straordinaria Ztl: in contraddizione con idea sostenibile di città

Legambiente su apertura straordinaria Ztl: in contraddizione con idea sostenibile di città

“Apprendiamo con grande stupore e molta preoccupazione l’intenzione del Comune di Firenze, annunciata a mezzo stampa, di riaprire due varchi della ZTL fino a ottobre.
La scelta appare in netta contraddizione con un percorso progressivo sviluppato negli anni, con il progetto dello Scudo Verde annunciato anche in campagna elettorale, e persino con una recentissima deliberazione del quartiere 1. È in contraddizione con l’idea di città sostenibile che emerge anche dal piano “Rinasce Firenze” e da alcune incoraggianti iniziative degli ultimi anni”, è uno dei passaggi della posizione diffusa in una nota da Legambiente Firenze dopo l’annuncio dell’amministrazione comunale. 

“Pur trattandosi di una apertura limitata, di fatto consentirebbe (con relativamente pochi posti auto a disposizione) l’accesso illimitato alle auto a una larga parte del centro. E sappiamo bene quanto è difficile ripristinare il rispetto di una regola stradale dopo averla rimossa o sospesa. Anche simbolicamente, l’immagine di piazze del centro da anni libere dalle auto, nuovamente trasformate in parcheggi a cielo aperto, con file di auto in circolazione, ci sembra un clamoroso salto indietro nel tempo.
Comprendiamo perfettamente la difficile situazione di molti esercenti del centro storico a seguito della crisi in atto, ma davvero si crede che due mesi di interruzione della Ztl in certe zone possano risolvere o anche solo alleviare questi problemi, che richiederebbero ben altro tipo di risposte? O forse a fine settembre si dirà che non è stato sufficiente e che la decisione viene prorogata?
(Le criticità del centro storico – che evidenziamo da molti anni – sono strutturali e richiedono risposte organiche, non soluzioni tampone di tipo regressivo.)
È nostra opinione che sia prioritario salvaguardare il Centro Storico, un bene bellissimo e fragile, che, lo ricordiamo, è tra i pochi al mondo ad essere incluso nella sua globalità all’interno della lista dei patrimoni dell’umanità dalla UNESCO.
Francamente ci auguriamo che si tratti solo di un errore di valutazione dovuto alle forti pressioni in atto già da molti mesi (e a cui l’amministrazione aveva risposto con grande serietà e coerenza) unita alla frenesia elettorale.
Non è troppo tardi per ammettere l’errore e tornare indietro.
Se invece l’idea di città del Comune dovesse virare improvvisamente in questa direzione, troverà la ferma contrapposizione di Legambiente”, conclude il comunicato dell’associazione ambientalista.

L'articolo Legambiente su apertura straordinaria Ztl: in contraddizione con idea sostenibile di città proviene da www.controradio.it.

Ztl straordinaria a Firenze per la Fase 3: riapertura circoscritta dalle 16 alle 7 dal 24 agosto

Ztl straordinaria a Firenze per la Fase 3: riapertura circoscritta dalle 16 alle 7 dal 24 agosto

Due itinerari di ingresso alla ztl a partire dalle 16 per l’accesso ad altrettanti parcheggi straordinari, la riapertura parziale di piazza del Carmine per la sosta dei residenti, convenzioni tra attività economiche e garage. Sono questi alcuni degli elementi del piano per la ripartenza a cui sta lavorando l’Amministrazione comunale.

Un piano straordinario e “a tempo” (fino a fine settembre), attualmente in fase di ultimazione e che sarà oggetto di una delibera di giunta, che è stato illustrato oggi alla Camera di Commercio e alle associazioni di categoria che avrebbero apprezzato lo sforzo del Comune e presentato alcune proposte che saranno oggetto di valutazione.

Queste misure si affiancheranno alle altre iniziative già decise dall’Amministrazione per agevolare la ripresa delle attività economiche fortemente provate dalla crisi legata all’emergenza sanitaria tra cui quella delle occupazioni di suolo pubblico straordinarie.

In concreto si tratta di una apertura parziale e circoscritta alla  ztl. Dalle 16 saranno aperti due itinerari di ingresso per raggiungere altrettante aree di sosta straordinaria: si tratta di piazza Ognissanti con accesso dalla porta di lungarno Vespucci e di piazza Strozzi con accesso dalla porta di via della Scala. Complessivamente sono una novantina di posti controllati da personale SAS in cui la sosta sarà prevista su due turni: uno pomeridiano (fino alle 20-20.30) e uno serale (a seguire fino a mezzanotte) per garantire la rotazione e quindi l’utilizzo da parte delle diverse tipologie di clienti (negozi e artigiani la prima fascia, ristoranti ed esercizi pubblici la seconda). Per ogni fascia oraria sarà prevista una tariffa contenuta in modo da garantire la possibilità di ricambio.

Allo studio l’ipotesi di realizzare ulteriori aree di sosta per la fascia serale (dalle 20.30) fra le quali le viabilità intorno al Mercato di San Lorenzo.

Per quanto riguarda i parcheggi di struttura e i garage privati, l’Amministrazione considera fondamentale un loro coinvolgimento, pensando a promozioni per i clienti della attività economiche del centro: soltanto le autorimesse private in ztl o nelle aree immediatamente esterne hanno un bagaglio di un migliaio di posti potenzialmente disponibili.

Contestualmente anche per dare una risposta alla sollecitazioni di chi vive in centro e in particolare in Oltrarno e alla luce delle occupazioni straordinarie di suolo pubblico, è prevista la riapertura parziale di piazza del Carmine per la sosta dei residenti.

Per quanto riguarda l’avvio, il piano deve essere formalizzato dagli uffici e approvato in giunta, con l’obiettivo di entrare in vigore entro agosto per terminare a fine settembre con possibilità di proroga di un ulteriore mese (fine ottobre).

L'articolo Ztl straordinaria a Firenze per la Fase 3: riapertura circoscritta dalle 16 alle 7 dal 24 agosto proviene da www.controradio.it.