Tar boccia chiusura uffici postali, Bugli: “La sentenza apre ora una nuova fase”

FIRENZE - Il Tar annulla la chiusura degli uffici postali nei piccoli centri: cinquantanove quelli di cui a luglio del 2015 era stata annunciata la chiusura. Il tribunale amministrativo della Toscana ha accolto la tesi di uno dei comuni che avevano presentato ricorso, gli altri saranno discussi il 6 aprile e 18 maggio.

 

"Siamo contenti della notizia - commenta l'assessore alla presidenza, Vittorio Bugli - e le motivazioni del tribunale lasciano sperare per le prossime sentenze". Il Tar, che già nei mesi scorsi aveva concesso una sospensiva, ha detto che Poste avrebbe dovuto confrontarsi con i Comuni prima di avviare una riorganizzazione delle aperture degli sportelli. Lo aveva annunciato la stessa azienda e lo prevede una delibera dell'Ag-Com, ma così non è stato.

 

"Come Regione – dice Bugli – abbiamo sostenuto le amministrazioni comunali, spesso piccole e non dotate di uffici legali, nel loro ricorso davanti al Tar. L'ufficio postale ha un valore sociale, è un presidio sul territorio. Come Regione abbiamo anche tenuto aperto un tavolo e un confronto con Poste, per trovare soluzioni capaci di mantenere in funzione gli sportelli. La sentenza apre ora una nuova fase, che ci fa ben sperare circa la permanenza degli uffici e rispetto alla quale ci approcceremo continuando ad esercitare la nostra massima attenzione".

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