Terremoto centro Italia, accesi i fornelli nei campi toscani vicino Amatrice

AMATRICE (Rieti) - Gracchiano i walkie-talkie: "Venite, la pappa è pronta!". La cucina da campo montata presso il centro logistico, struttura tecnica a servizio di ambedue i campi 'toscani' di Musicchio e Cornillo Nuovo, ha iniziato a sfornare i primi pasti caldi. Sono le 14. Volontari e operatori della protezione civile avevano iniziato ad allestire ieri tende e strumentazioni e il montaggio completato della cucina da campo non è affatto sbagliato definirlo da record, con tutti gli ostacoli interposti dalla viabilità interrotta attorno ad Amatrice, tra strade invase da detriti e ponti inagibili.

Più mezzi sono stati costretti a lunghi giri: soprattutto i più grossi e pesanti, come quello che portava il container cucina. O come quelli che hanno trasportato i bagni da campo, con docce e acqua calda e un rapido allaccio di luce e acqua appena arrivati. Un insieme che rende la vita meno pesante, pur in questa situazione drammatica, in particolare pensando naturalmente a chi ha lasciato a casa ogni cosa.

Al momento sono una ventina gli ospiti complessivamente dei due campi toscani, ma sono destinati ad aumentare: alcune famiglie, sopratuttto quelle abitavano nelle cascine più isolate d un territorio che rimane fondamentalmente agricolo, non vogliono però allontanarsi da casa, pur inagibile. Per loro si stanno cercando piccole tende attraverso associazioni di volontariato.

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