Terremoto Centro Italia: per le verifiche sugli edifici all’opera anche i tecnici toscani

FIRENZE – Anche la Toscana è stata chiamata dalla Protezione civile nazionale a dare il suo contributo al complesso lavoro di controllo e verifica dell'agibilità degli edifici nella zona del Centro Italia colpita dal sisma.

I tecnici del settore Sismica della Regione saranno impegnati in particolare nell'area di Amatrice, dove del resto lavora la colonna mobile toscana inviata subito dopo le prime terribili scosse che hanno provocato quasi trecento vittime e distruzioni di interi paesi. Tre i campi, due per gli abitanti e uno logistico più la postazione sanitaria, realizzati dai volontari di tutte le associazioni regionali.

Sono cinque le squadre all'opera da oggi sul territorio, composte ciascuna da due tecnici : vengono da Firenze, Siena e dal Comune di Abbadia San Salvatore.  Fanno capo alla Direzione Comando e Controllo (Dicomac) della Protezione civile posta a Rieti.  Altre sette sono state predisposte per creare un sistema di turnazione capace di dare continuità agli interventi.

Si opera, come sottolinea l'assessora all'ambiente Federica Fratoni, in una situazione affatto facile per il perdurare delle scosse, anche intense, che potrebbero vanificare verifiche svolte anche solo il giorno prima. D'altra parte, sottolinea ancora Fratoni, si tratta di un passaggio fondamentale per consentire di rientrare nelle loro case dichiarate sicure un gran numero di residenti, alleggerendo il numero degli sfollati e della loro sistemazione in vista dell'arrivo del freddo, imminente in zone di montagna come quelle.

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