Toscana, Consiglio Regionale: “Rimuovere ministro Fontana”

Toscana, Consiglio Regionale: “Rimuovere ministro Fontana”

Per il ministro sarebbe possibile abrogare la legge Mancino, contro le discriminazioni etniche, razziali e religiose.

La Toscana chieda alla presidenza del Consiglio dei ministri la rimozione dall’incarico del ministro per la famiglia e le disabilità, Lorenzo Fontana, in seguito alle dichiarazioni da lui rilasciate in merito alla possibilità di abrogare la legge Mancino contro le discriminazioni razziali, etniche e religiose. E’ quanto chiede una mozione Pd, di Alessandra Nardini, Leonardo Marras ed Elisabatta Meucci, approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale.

Illustrando il testo, Nardini ha spiegato che “le dichiarazioni rilasciate da Fontana sono incompatibili con il ruolo di chi ha giurato di servire la Costituzione”, sottolineando che “negli ultimi tempi, si assiste a rigurgiti nazifascisti davanti ai quali non si deve abbassare la guardia”.

Nel corso del dibattito, annunciando voto favorevole, hanno chiesto di sottoscrivere la mozione anche Tommaso Fattori (capogruppo Sì Toscana a sinistra) e Monica Pecori (Gruppo Misto). Contraria la capogruppo della Lega Elisa Montemagni: “L’atto – ha detto – affronta un argomento che non è di competenza regionale, mentre c’è bisogno di parlare dei problemi che affliggono i cittadini toscani”.

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