Toscana e Catalogna alleate sulle politiche del lavoro

Toscana e Catalogna alleate sulle politiche del lavoro. Un accordo di collaborazione è stato firmato dagli assessori al lavoro della Toscana, Gianfranco Simoncini e della Catalogna, Mar Serna Calvo, che sancisce la collaborazione “in materia di politiche del lavoro nel quadro delle linee strategiche che le due regioni sono impegnate a realizzare attraverso il Fondo Sociale Europeo”. Obiettivi prioritari sono quelli di accrescere qualità ed efficacia delle politiche a supporto dell’incontro fra domanda e offerta di lavoro, rafforzare la connessione fra politiche del lavoro e politiche di sviluppo economico, sostenere l’adeguamento del sistema produttivo e sviluppare il capitale umano. Fra gli strumenti da adottare ci sono nuove modalità di organizzazione territoriale dei servizi in stretta collaborazione fra istituzioni locali e partner sociali, servizi maggiormente personalizzati a favore dei lavoratori e per l’ingresso dalla scuola nel mondo del lavoro, azioni a supporto delle politiche di internazionalizzazione delle imprese e di collaborazione fra i distretti delle due regioni. Altri interventi sono previsti nel campo della formazione (ad esempio formazione a distanza o mobilità per motivi formativi), a supporto dell’imprenditoria giovanile e di una cultura d’impresa coerente con le nuove strategie economiche. \nToscana e Catalogna hanno deciso inoltre di creare un Comitato di gestione paritetico con il compito di definire il programma di lavoro e monitorare i risultati raggiunti. Infine le due regioni hanno stabilito di promuovere il Forum del lavoro Catalogna-Toscana, con l’impegno a riunirlo almeno due volte all’anno, ed inoltre di sviluppare programmi di ricerca congiunti e gruppi di lavoro di istituzioni locali e partner sociali impegnati nella attuazione di politiche regionali del lavoro. \nL’assessore Simoncini ha sottolineato l’importanza del protocollo nel quadro della collaborazione che lega da tempo la Toscana e la Catalogna. «Toscana e Catalogna – ha ricordato – mettono il lavoro in testa alle priorità delle rispettive politiche. Si tratta di un accordo innovativo che presenteremo anche alla Commissione Europea a novembre come esempio di collaborazione fra regioni. Una collaborazione - ha concluso Simoncini - che servirà a potenziare l’efficacia dei servizi offerti e a garantire nuove possibilità alle imprese e ai cittadini dei rispettivi territori, con un più ampio ventaglio di possibilità in termini di formazione e di opportunità di lavoro. In questa ottica l’accordo ci consente di lavorare ancora meglio in una prospettiva di integrazione europea e di mettere a frutto gli strumenti e i finanziamenti del Fondo Sociale Europeo.»

I commenti sono chiusi