Tpl, nel Valdarno aretino cambiano percorsi e fermate con le nuove circolari

FIRENZE - Potenziamento  del trasporto pubblico su gomma e aumento delle linee fra i centri di collina e quelli del fondovalle, che vedranno un collegamento ogni ora. Questo l'obiettivo del nuovo accordo sul Trasporto pubblico locale firmato oggi da Regione Toscana, Provincia di Arezzo e i 9 Comuni del Valdarno aretino per le "Circolari del valdarno".

Per il trasporto pubblico su gomma del Valdarno aretino inizia una nuova fase. Cambieranno i percorsi, cambieranno le fermate, cambierà il cadenzamento dei servizi. E' il progetto 'Circolari del Valdarno', portato avanti dalla Regione insieme ai Comuni del Valdarno aretino, tra cui Cavriglia come Comune capofila,e alla Provincia di Arezzo.
L'accordo - firmato da Regione, Provincia e Comuni di Bucine, Castelfranco, Piandiscò, Cavriglia, Montevarchi, Laterina, Loro Ciuffenna, Pergine Valdarno, San Giovanni Valdarno e Terranuova Bracciolini - definisce ed avvia le pratiche necessarie per delineare il progetto esecutivo del nuovo servizio e predisporlo per essere inserito nella rete dei servizi di tpl dell'ambito unico regionale, assegnata con la recente gara europea.

"E' in corso una rivoluzione nel trasporto pubblico su gomma in Toscana - ha ricordato l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – e in questo contesto si inserisce anche un profondo rinnovamento del sistema di tpl del Valdarno aretino, che con una nuova organizzazione delle corse e delle fermate. E' il momento di riformare, ottimizzare ed adeguare il sistema alle nuove necessità della popolazione e credo che i Comuni del Valdarno Aretino e la Provincia di Arezzo sapranno cogliere questa sfida".

Nel settembre 2014, con l'attivazione delle linee 'verde' e 'blu', si è dato avvio ad una sperimentazione che si è rivelata positiva e che ha portato alla decisione di estendere questo progetto. Tutto il tpl su gomma del Valdarno aretino verrà completamente restaurato. Si avrà una nuova classificazione delle linee, la standardizzazione dei percorsi, il cadenzamento dei servizi delle linee oltre ad una revisione delle fermate e all'organizzazione di iniziative di promozione. La nuova rete di trasporto pubblico dovrà garantire il collegamento dei capoluoghi comunali collinari col fondovalle almeno una volta ogni ora. Il fondovalle sarà invece interessato da linee ad alta frequenza. I collegamenti maggiori riguarderanno l'ospedale di Santa Maria alla Gruccia e la stazione di Montevarchi (considerata nodo di scambio intermodale).
Sono previste opere per il miglioramento delle principali fermate e la predisposizione di un piano di manutenzione. L'ambizioso progetto però resterebbe di fatto incompiuto qualora non venissero potenziati i cosiddetti "innesti a pettine", ovvero i collegamenti tra i Comuni del fondovalle Montevarchi, Terranuova Bracciolini e San Giovanni Valdarno ed i Comuni "di collina" come Cavriglia, Castelfranco Piandiscò, Bucine, Loro Ciuffenna, Pergine e Laterina. Ed è proprio per colmare questo gap che il Comune di Cavriglia si è fatto promotore come soggetto capofila di questa convenzione che è stata già approvata anche dagli altri Consigli degli enti interessati.
I nove Comuni metteranno complessivamente a disposizione circa 160mila Euro all'anno attraverso i quali verranno finanziati, uno studio di fattibilità per il miglioramento dell'attuale servizio, una sere di interventi di riqualifica in alcune fermate del territorio ed il potenziamento dei collegamenti tra il "centro" e la "periferia". L'obiettivo finale è quello di creare una sorta di "Metropolitana di superficie" che vedrà un collegamento ogni ora tra i Comuni delle colline e quelli del fondovalle. Queste corse garantiranno un notevole salto di qualità del servizio grazie anche alla sinergia tra il Trasporto su Gomma e quello ferroviario, i cui orari sono stati ovviamente studiati per essere complementari. Solo così il TPL può rappresentare una vera alternativa all'utilizzo delle auto.

"Quello delle circolari del Valdarno è un progetto che viene da lontano, e che pone le basi in quell'idea di Valdarno Mobility Management al quale abbiamo dato il via ormai diversi anni fa. Si è trattato di un'intuizione basata su un concetto di città diffusa che ha trovato nel tempo attenzione e conferme, fino ad arrivare al risultato di oggi che non esito a definire storico. Un servizio cadenzato  che coinvolge anche le zone collinari rappresenta la risposta più efficace che possiamo dare ai cittadini, unendo Regione, Provincia e Comuni in un progetto – ha concluso il presidente della Provincia Roberto Vasai - che dimostra una volta di più l'importanza di fare rete".
"Crediamo che il risultato appena raggiunto – ha affermato il Sindaco di Cavriglia Leonardo Degl'Innocenti o Sanni - sia di grande valenza per l'intera vallata. Grazie ad un TPL più accessibile e funzionale infatti, presto ogni cittadino dei 9 Comuni del Valdarno aretino potrà spostarsi in pullman con maggiore semplicità. Da non sottovalutare anche le ricadute turistiche di una maggiore efficienza del TPL. Insieme ai cittadini anche i tantissimi turisti che scelgono la nostra vallata per trascorrere le loro vacanze. potranno sfruttare il pullman per spostarsi da un centro all'altro evitando lunghe attese. Per questo la nostra Amministrazione Comunale ha deciso di condurre il lavori portati avanti per quasi due anni in sinergia con tutti gli altri enti interessati".

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