Tranvia, Rossi: “Con fondi UE già assegnati è possibile l’estensione”

FIRENZE - Giunti al cantiere di via degli Astronauti, dove si scava per la realizzazione della linea 2 della tranvia, il presidente della Toscana Enrico Rossi e il sindaco di Firenze Dario Nardella hanno mostrato a Charlina Vitcheva, direttrice della direzione generale della politica regionale e urbana della Commissione Europea, il progredire dei lavori. "Questo sopralluogo - ha spiegato Rossi - serve a convincere le autorita' europee che ci avevano dato la proroga alla realizzazione della tranvia, che effettivamente i lavori stanno andando avanti bene, anche grazie all'impulso che ha dato Nardella. Insieme al sindaco abbiamo provato, mi sembra con qualche successo, a convincere le autorita' europee a proseguire con altri investimenti verso Sesto Fiorentino e verso Campi Bisenzio".

 

"Noi non parliamo di aggiungere alcunché ai fondi strutturali già assegnati - ha precisato Rossi - ma di indirizzare fondi già assegnati alla Regione Toscana alla realizzazione dei prolungamenti verso Sesto e Campi. Su questo punto l'apertura è stata massima e l'intesa è perfetta".

 

Infine il presidente ha ricordato che "la tranvia sta in un piano strategico che prevede il parco della Piana, interventi di piantumazione, piste ciclabili, agricoltura. Sono previsti anche interventi per il superamento delle strettoie stradali, per un migliore collegamento del Ponte all'indiano, per la realizzazione delle terze corsie autostradali, per aumentare i treni tra Prato e Firenze. Un interessante spiraglio, tutto da indagare, si è aperto anche sul sostegno eventuale al polo scientifico e tecnologico".

 

"Insomma - ha concluso Rossi - la tranvia è ok, perché sarà finita nel 2017. Anche il prolungamento si farà perchè non sono necessari investimenti aggiuntivi ma fondi strutturali già assegnati alla Regione, purché in un progetto strategico complessivo, come ho sempre sostenuto".

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