Trasporto pubblico, l’assessore Giorgetti: “Pronti a ripresentare il piano in commissione non dopo l’imminente approvazione tecnica della commissione regionale”

Trasporto pubblico, l’assessore Giorgetti: “Pronti a ripresentare il piano in commissione non dopo l’imminente approvazione tecnica della commissione regionale”

d42550 08 Giugno 2018

Le precisazioni del responsabile della mobilità sulla riorganizzazione del Tpl con l'entrata in servizio delle linee tranviarie

“Dalle dichiarazioni della consigliera Xekalos mi sembra che le mie parole non vengano pienamente comprese. Il piano di riorganizzazione del Tpl a seguito dell’entrata in esercizio delle linee 2 e 3 della tramvia è praticamente pronto. Attualmente c’è una commissione regionale che ultimando il lavoro per l’approvazione nei prossimi giorni approverà il piano di riorganizzazione. Quando il via libera tecnico arriverà allora potremo ripresentare, se richiesto, il piano nella commissione consiliare”.

È quanto dichiara l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti in merito alle affermazioni della consigliera del M5S Arianna Xekalos. “A suo tempo insieme ai tecnici ho presentato nella commissione consiliare le linee predisposte dall’Amministrazione che però dovevano essere sottoposte a una serie di valutazioni tecniche a livello di Comuni, Città Metropolitana e Regione. Dopo l’approvazione tecnica potremo ripresentare il piano ufficialmente, comunque sono già in corso incontri con i cittadini sul tema, l’ultimo in ordine di tempo ieri sera”.

“La consigliera Xekalos può stare tranquilla – aggiunge l’assessore –: siamo perfettamente nei tempi per far partire la riorganizzazione delle linee contestualmente alla messa in esercizio della linea 3 e successivamente della linea 2. È prevista anche una adeguata comunicazione a più livelli in modo da informare i cittadini delle modifiche del Tpl”.

Infine per quanto riguarda Roma, l’assessore Giorgetti precisa: “Non mi risulta che il sindaco Alemanno fosse un esponente del Pd. Comunque anche se due anni di amministrazione non sono molti qualcosa si può fare almeno per evitare che prendano fuoco gli autobus o che il Giro d’Italia debba far interrompere agonisticamente l'ultima tappa”. (mf)

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