Treni, Ceccarelli a consumatori e pendolari: “Investimenti raddoppiati, più puntualità e regolarità”

FIRENZE – Il futuro è quello di una gara europea per affidare il servizio ferroviario, ì come è avvenuto per il trasporto su gomma. Il presente è quello di un contratto-ponte con l'attuale gestore, Trenitalia.  A questa prospettiva più immediata  sono state dedicate le riunioni di oggi  che si sono svolte in Regione  tra l'assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, il Comitato Regionale Consumatori e Utenti e i Comitati pendolari della Toscana.

Gli incontri, che di fatto hanno concluso il percorso di confronto con i rappresentanti dell'utenza prima della firma del contratto-ponte (prevista entro fine anno) sono serviti a esaminare l'ultima versione del documento, i cui contenuti principali sono stati anticipati ai pendolari e ai rappresentanti dei consumatori, prima del passaggio in giunta e della successiva formalizzazione. 

L'assessore Ceccarelli ha illustrato le novità ribadendo come "La Regione sia riuscita ad ottenere significativi miglioramenti, sia per la qualità del servizio, che significa miglioramenti non solo sul versante del gestore, Trenitalia, ma anche delle infrastrutture, ossia RFI, e della sicurezza. Abbiamo messo intorno ad uno stesso tavolo - ha ribadito Ceccarelli - sia Trenitalia sia RFI, questo farà sì che tutti i soggetti si assumano le rispettive responsabilità. " Ecco in dettaglio le principali novità che consentiranno  più puntualità e regolarità del servizio e una migliore qualità del viaggio.

Più puntualità, più affidabilità
Il contratto-ponte prevede come soglia minima di puntualità media in tutta la Toscana il 93% nel 2019, risultato da raggiungere attraverso progressivi miglioramenti dell'infrastruttura (e per questo sarà fondamentale l'Intesa sottoscritta con Rete Ferroviaria Italiana), con l'utilizzo di materiale rotabile nuovo, con più efficienza ed infine con adeguamenti della programmazione. In generale si dovranno avere su tutte le linee miglioramenti del 2-3% di puntualità.

Per raggiungere questo obiettivo un punto fondamentale è il rinnovo del materiale rotabile.

Su questo la regione ha chiesto un impegno particolare a Trenitalia: il risultato è che nell'arco di validità del contratto Trenitalia investirà in Toscana il doppio delle risorse su materiale rotabile rispetto alle previsioni dell'intesa iniziale: 169 milioni a fronte di 89 milioni. L'impegno finanziario ha come obiettivi primari:

il completamento della flotta Vivalto: alle composizioni oggi circolanti con materiale Vivalto (35 circa) con il piano previsto si ne aggiungeranno ulteriori 4 - 5 composizionE.

il completamento del parco dei treni Swing, in modo da garantire la copertura della Garfagnana e un maggiore utilizzo per l'area Senese.

l'acquisto di nuove locomotive diesel in sostituzione delle 445 (obsolete), per le linee non elettrificate a forte domanda della Valdisieve e del Senese.

A fronte dell'impegno a raddoppiare gli investimenti, la durata del contratto è stata adeguata al periodo necessario al completamento del programma di rinnovo e per consentire un congruo piano di ammortamento degli investimenti. Per questo il contratto avrà durata 6 anni e non 5 come era inizialmente previsto.

 

I commenti sono chiusi