Treni, Ceccarelli: “Sui regionali fuori della Direttissima solo allarmismi”

FIRENZE - "Nessuna sperimentazione segreta e nessun pericolo che i treni regionali finiscano fuori dalla Direttissima. Davvero non capisco l'atteggiamento di chi, con un'ostinazione degna di miglior causa, si industria a creare allarmismi ai danni dei pendolari". Così l'assessore a trasporti e infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, a proposito delle polemiche sull'utilizzo, ieri, della linea lenta per due treni regionali.

"Trenitalia - spiega l'assessore – ci ha informato ieri pomeriggio  di aver ritenuto opportuno utilizzare un materiale che garantisse maggiore efficienza della climatizzazione, ma questo ha significato l'instradamento sulla linea storica, visto che, in attesa degli esiti delle verifiche tecniche in atto, i treni Vivalto non possono percorrere la galleria di San Donato in direzione sud, per evitare gli incroci con gli Av".

"Abbiamo già e più volte spiegato in questi giorni – prosegue - che la Regione ha chiesto a Trenitalia e agli organi tecnici competenti di sciogliere ogni dubbio circa gli episodi che si sono verificati e quindi di dire con chiarezza se i Vivalto possano o meno percorrere la Direttissima, nella tratta comprendente la galleria di S.Donato. Attendiamo chiarimenti in tempi celeri".

"Nel frattempo – conclude Ceccarelli - non risulta essere in atto alcun esperimento sul tema della separazione dei flussi, tanto meno autorizzato dalla Regione".

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