Treno della memoria, convoglio in ritardo di due ore

CZECHOWICE DZIEZICE (Polonia) - Viaggio più lento del previsto. Il treno della memoria toscano sarebbe dovuto arrivare ad Oswiecim,  nome polacco di Auschwitz, stamani alle 7.30. E invece no. Partito quasi un'ora dopo il previsto da Firenze, costretto ad ulteriori soste durante il tragitto, il convoglio della Regione Toscana carico di 501 ragazzi delle superiori, sessanta universitari, insegnanti e rappresentanti delle comunità di deportati non ha recuperato il tempo perso ed anzi ha accumulato ulteriore ritardo. Alle otto e mezzo aveva da poco superato il confine polacco: ancora neve e qualche cerbiatto a far capolino tra un albero e l'altro.

L'arrivo è previsto al campo tra le nove e le nove e mezzo e al campo di Birkenau, per la visita e poi la cerimonia, non prima delle dieci. Nell'attesa i ragazzi sfogliano i libri consegnati alla partenza, con le storie dei testimoni sopravvissuti ai lager che incontreranno nel pomeriggio al cinema Kijow di Cracovia. 

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