Trisome Games 2016, Toscana e Firenze orgogliose di ospitarli dal 15 al 22 luglio

FIRENZE - "Grazie a chi ha scelto la Toscana e Firenze per la prima edizione dei Trisome games, evento sportivo internazionale dedicato interamente ad atleti con sindrome di Down. Ospitare qui queste Olimpiadi ci inorgoglisce, ed è un elemento di grande vanto per tutto il territorio, oltre a segnare il coronamento del principio che ispira le nostre politiche in tema di sport, sociale e anche di salute: dare a tutti la possibilità di praticare attività sportive, mettendo in moto processi attivi di inclusione sociale, di salute e anche di agonismo. Non a caso è partito da qui il progetto Sporthabile, coi suoi 66 centri sportivi accreditati e altri 30 molto vicini ad esserlo, che dispongono di personale formato per l'approccio con la disabilità e di attrezzature per la pratica sportiva da parte di persone con difficoltà".

 

Lo ha affermato oggi Stefania Saccardi, assessore regionale a diritto alla salute, sociale e sport, presentando i Trisome Games che si svolgeranno a Firenze dal 15 al 22 luglio prossimo. Insieme a lei al tavolo dei relatori gli assessori comunali a sport e sociale, Andrea Vannucci e Sara Funaro, e i presidenti del Comitato Italiano Paralimpico e della Fisdir (Federazione italiana sport disabilità intellettiva relazionale) Luca Pancalli e Marco Borzacchini, con Alessio Focardi, presidente del Col (Comitato organizzatore locale).

 

Ospite d'onore Nicole Orlando, l'atleta che ha conquistato 5 medaglie – 4 ori e 1 argento – ai mondiali di atletica IAADS in Sudafrica nello scorso novembre. A Nicole, insieme a un "grazie affettuoso per avere portato il nostro paese così in alto con le medaglie che ha vinto" l'assessore Saccardi ha donato un "Pegaso", il cavallo alato simbolo della Regione Toscana. "Sono contenta – ha detto emozionata Nicole - di essere qui a rappresentare il movimento paralimpico italiano, mi sto allenando duramente per cercare di confermare a Firenze i risultati ottenuti in Sudafrica, e spero di poter dedicare nuovamente una vittoria alla mia famiglia , agli amici e alla squadra".

 

"Dopo il riconoscimento del comitato italiano paralimpico quale ente pubblico – ha detto il presidente Luca Pancalli - i Trisome Games rappresentano il primo grande evento sportivo paralimpico che si svolgerà in Italia. Un motivo di orgoglio perché collocati in un panorama sportivo che garantisce agli atleti con sindrome di Down di competere a livello agonistico. E dunque, un elemento che arricchisce il welfare del nostro paese".

 

Felice che i Trisome Games si svolgano a Firenze si è dichiarata l'assessore Sara Funaro: "Perché lo sport rappresenta un elemento di inclusione sociale in grado di far emergere le persone indipendentemente dalle loro difficoltà, rompe la barriere, abbatte i pregiudizi e valorizza le capacità degli atleti che avremo il piacere di vedere in gara nella nostra città".

 

Per l'assessore Andrea Vannucci "ospitare i giochi è come appendere una medaglia alla giacca. Personalmente sono convinto della bontà della scelta fatta di organizzare questo evento, sicuramente complesso data la sua multidisciplinarietà, ma che ci permetterà anche di apprezzare alcuni elementi di vanto di Firenze, quali la cittadella dello sport a Campo di Marte. Firenze risponderà alla grande con la sua collaborazione, mettendosi a disposizione come ha sempre fatto. Il suo grande cuore sono certo che, soprattutto in questa occasione, non si tirerà indietro".

 

Per il presidente Fisdir Marco Borzacchini "l'Italia sarà apripista del movimento sportivo riservato ad atleti con sindrome di Down, e questo rappresenta per noi un motivo di grandissimo orgoglio. Sarà un evento non solo sportivo, ma culturale, molto importante che permetterà di conoscere le capacità di questi atleti, animati da una straordinaria volontà. E che dimostrerà al mondo il ruolo che l'Italia gioca nello scacchiere internazionale".

 

"Stiamo cercando di lavorare – ha concluso Alessio Focardi - per rendere felici i ragazzi e le famiglie, ma anche per dare lustro a Firenze e alla Toscana. Siamo coscienti delle difficoltà, ma mi auguro che il 23 luglio, esattamente a 189 giorni da oggi, saremo qui a festeggiare un grandissimo successo anche organizzativo".

I commenti sono chiusi