Turismo, approvato il progetto interregionale ‘In it.Inere’

FIRENZE - Promozione e valorizzazione del patrimonio turistico complessivo di sei regioni: un patrimonio composto da territori, storia, paesaggio, arte, cultura, produzioni tipiche. E' questo l'obiettivo del progetto interregionale ‘In IT.inere. Itinerari, cammini e luoghi da scoprire, tra le armonie e le eccellenze dell'Italia centrale', che la Toscana ha ideato insieme ad altre cinque regioni e che la giunta regionale ha approvato nella sua ultima seduta in vista della presentazione al MIBACT il prossimo 31 maggio.

 

Per la realizzazione la Toscana, una volta approvato il progetto dal Ministero, dovrebbe ricevere la somma di 1,4 milioni di euro; a 170 mila euro invece ammonta il cofinanziamento regionale (10% del totale).

 

Il progetto vede come capofila la Regione Umbria. Le altre Regioni che partecipano sono Abruzzo, Lazio, Marche e Sardegna, oltre alla Toscana.

 

"Il progetto – spiega l'assessore al turismo Stefano Ciuoffo - allude alla possibilità di sviluppare, in un territorio vasto e così ricco di eccellenze, un'offerta di turismo attivo, esperienziale, sostenibile e volto alla scoperta di percorsi e luoghi suggestivi, fuori dalle rotte tipiche del turismo di massa. Un segmento che riteniamo molto interessante ed al quale la Toscana sta già lavorando da molto tempo, nella consapevolezza che tanti di questi tesori, spesso nascosti o comunque non sufficientemente valorizzati, possano costituire un'opportunità di richiamo ed attrazione per tanti territori immeritatamente definiti ‘minori' ed un formidabile volano di sviluppo per le rispettive economie".

 

Il progetto prevede temi comuni a tutte le Regioni partecipanti:

- i Cammini e i Sentieri del turismo esperienziale (promozione unitaria e coordinamento dei Cammini del Centro Italia);

- le vie del vino, del gusto, dell'arte (i vini ed il loro legame con la storia, le tradizioni, l'arte e la ruralità;

- le espressioni dell'arte classica, il Rinascimento, la contemporaneità, l'architettura nelle campagne, nelle aree interne, nei borghi e nelle terre del vino;

- stile di vita e "mangiar sano"; valorizzazione di alcune manifestazioni fieristiche ed espositive già presenti nelle regioni interessate);

- i percorsi dell'amore, del benessere, dell'eleganza e dell'armonia (luoghi singolari, eventi artistici e musicali, moda e shopping, location per la promozione del wedding e del wellness);

- la vacanza attiva e lo sport outdoor (turismo alla ricerca di esperienze e attività sportive non agonistiche, da svolgersi a stretto contatto con la natura, valorizzando parchi ed aree protette, con particolare attenzione all'appennino e alla costa).

 

I temi potranno portare alla realizzazione di progetti comuni a tutte le regioni o anche ad aggregazioni parziali a seconda dei prodotti turistici, dei mercati obiettivo e dei target.

 

L'organizzazione e la gestione delle azioni comuni all'estero potrà essere affidata a ENIT.

I commenti sono chiusi