Turismo, chiusa l’8a edizione di Buy Tuscany: 3mila incontri domanda-offerta

FIRENZE – Oltre 130 buyer da tutto il mondo (in rappresentanza di 27 Paesi) e 110 seller toscani, per un totale di circa 3 mila incontri. Sono i numeri dell'8a edizione di Buy Tuscany che si è conclusa ieri alla Stazione Leopolda, a Firenze. L'evento è ideato da Toscana Promozione, ed organizzato in collaborazione con la Regione, per far incontrare offerta turistica regionale e compratori internazionali.

"Un'altra edizione di Buy Tuscany in archivio – ha detto l'assessore al turismo Stefano Ciuoffo – con risultati oltremodo positivi e che fanno ben sperare per il turismo toscano. I primi frutti li abbiamo già raccolti in questo 2015 che per la Toscana si sta rivelando molto redditizio per tutto il settore. L'evento è cresciuto nei numeri e nell'apprezzamento degli operatori tanto che dal 2016 raddoppierà: il prossimo maggio, infatti, si terrà il primo 'Buy Tuscany On The Road', un'edizione primaverile che, di anno in anno, si terrà in un territorio diverso per favorire una maggior conoscenza diretta, da parte dei buyer, dell'ampia offerta turistica regionale e delle peculiarità dei singoli territori. La prima edizione è prevista in Maremma".

Dei circa 3000 incontri svolti, 2.300 erano quelli programmati nelle settimane di preparazione e che hanno preceduto le giornate di evento; 700 invece quelli spontanei derivanti dalle direct call generate da seller e buyer durante l'evento stesso, incontri spontanei favoriti dalla Mobile App che è stata utilizzata da tutti i soggetti nel corso della due giorni.

Grande la soddisfazione degli operatori, testimoniata dai risultati raccolti attraverso la Mobile App: oltre 1.000 gli incontri votati live, tre quarti degli operatori stessi hanno assegnato il massimo dei voti all'utilità dell'incontro, oltre il 60%, sempre degli incontri, votati come potenziali accordi commerciali, quasi unanime (98%) il giudizio positivo (massimo punteggio) sull'organizzazione dell'evento e sull'efficacia dei servizi offerti.

Adesso la raccolta delle valutazioni degli incontri proseguità online e contemporaneamente sarà lanciato un questionario, a distanza di un anno dall'edizione 2014, per rilevare il tasso di conversione commerciale. "Operazione questa - ha concluso l'assessore Ciuoffo - che diventa fondamentale per misurare la ricaduta dell'evento in termini economici sui territori e la spinta attrattiva della Toscana sui mercati mondiali creata grazie a Buy Tuscany".

 

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