Turismo, Ciuoffo: “Elba modello a cui ispirarsi per le politiche toscane”

PORTOFERRAIO (LI) – Elba come modello cui ispirarsi per le politiche sul turismo in Toscana. Politiche da costruire però in modo condiviso, superando i localismi. L'assessore al turismo Stefano Ciuoffo ha concluso i lavori del seminario 'Obiettivo Elba. Turismo, innovazione e competitività in Toscana' che si è tenuto oggi presso il Centro culturale De Laugier a Portoferraio. La giornata è stata organizzata da Regione Toscana e Toscana Promozione in collaborazione con la Fondazione Isola d'Elba Onlus.

"Vogliamo costruire - ha commentato l'assessore Ciuoffo - la nuova governance del turismo e iniziamo questo cammino proprio dall'Elba perché riteniamo che abbia tutte le specificità in grado di soddisfare il turista del XXI secolo. Chi viaggia cerca sempre di più un'offerta di qualità, la possibilità di fare un turismo attivo e, soprattutto, di vivere un'esperienza. Sono questi gli elementi su cui dobbiamo puntare per crescere e l'Elba, da questo punto di vista, rappresenta un modello, un archetipo a cui ispirarsi, ma anche la destinazione che oggi, in Toscana, ha i più ampi margini di miglioramento. E' fondamentale, però, la costruzione di politiche condivise che ben rappresentino l'Elba e l'Arcipelago, superando i localismi. Solo così – ha concluso - possiamo creare un prodotto vincente. L'Elba come 'incubatore' da cui partire per disegnare la Toscana turistica del futuro".

Autentica, naturale, selvatica. In altre parole: da scoprire. Sono queste le caratteristiche dell'isola emerse dall'analisi semantica dei commenti sui social media realizzata da Sociometrica e presentata nel corso del convegno da Antonio Preiti. Il livello di soddisfazione dei turisti nei confronti dell'Elba, secondo l'analisi, è di 81/100, il più alto in Toscana assieme a quello registrato tra i visitatori di Lucca. L'Elba, ha sottolineato Preiti, rappresenta un brand a sé che attrae un target specifico di turisti, interessato al turismo attivo, alla natura, ai percorsi trekking e al mare. "Gli unici punti critici - ha concluso Preiti - sono le spiagge troppo affollate e i parcheggi. La maggioranza dei turisti, quando prepara la sua vacanza all'Elba, prima chiede qual è la spiaggia più bella e, subito dopo, dove può parcheggiare". La soluzione? Secondo il direttore di Sociometrica "può essere lo sviluppo sull'isola di sistemi di condivisione, uno 'sharing' che abbatta il peso logistico del turismo mantenendo integra l'immagine che ha oggi nel mondo".

Proprio l'Elba sarà al centro delle attività di promozione turistica di Toscana Promozione che ha già elaborato un piano di attività di presidio e di promozione del segmento Costa Toscana con, al suo interno, un importante Focus Elba il cui lancio, in anteprima, avverrà durante la ITB 2016 a Berlino. "Il Focus - ha illustrato Alberto Peruzzini, dirigente del settore turismo dell'Agenzia - poggia, in primo luogo, sulla costruzione di un rapporto diretto con il territorio per lo sviluppo di nuovi prodotti e di nuove strategie di promozione e comunicazione dedicate a target specifici - turismo attivo, turismo per famiglie, turismo bike e leisure - e a mercati strategici come Germania, Austria, Svizzera, Francia, BeNeLux e Italia". Tra le prime iniziative in programma, oltre alla ITB, Peruzzini ha annunciato un educational per tour operator italiani e internazionali ed un press tour. Il tutto per non mancare quel +1% di crescita che le stime di Toscana Promozione prevedono per il 2016 in relazione al prodotto turistico balneare toscano, per un totale di 16.8 milioni di pernottamenti. Un'aspettativa per la cui realizzazione l'Elba gioca un ruolo di primissimo piano. Intanto le prime stime relative al 2015 parlano già di un +1,6% per gli arrivi e di un +2,9% per le presenze turistiche sull'isola rispetto al 2014.

Gianni Anselmi, presidente della Commissione Sviluppo Economico della Regione Toscana, ha ricordato come Isola d'Elba e Arcipelago siano un tutt'uno che necessita di una strategia di promozione specifica. Ha rimarcato l'impegno della giunta per l'Elba, a partire dall'aeroporto, con investimenti già stanziati per la messa in sicurezza e l'ampliamento della pista per permettere l'arrivo di aerei più grandi, ma anche sui versanti socio-sanitario e scolastico. Ha poi elogiato la gestione associata del turismo attiva sull'isola, sottolineando la necessità di un marchio Elba perché chi cerca Toscana non cerca Elba, e viceversa. Aspetto, questo, rimarcato anche da Claudio Della Lucia, coordinatore della gestione associata turismo Isola d'Elba che, per il 2016, punta ad un allungamento della stagione turistica lavorando, d'accordo con Toscana Promozione, su famiglie e outdoor per i quali saranno creati pacchetti ad hoc con il coinvolgimento di tutto il sistema turistico dell'isola, dalle strutture ricettive alle guide.

Per quel che riguarda le priorità sulle quali la Regione è al lavoro da tempo (turismo, innovazione e competitività), è stata sottolineata la riorganizzazione di tutto il sistema di promozione, per sopperire alla carenza di coordinamento e raccordo territoriale dopo la chiusura delle Apt. Toscana Promozione curerà tutte le attività di promozione turistica, con un raddoppio del budget che storicamente era a disposizione del settore turistico, diventando un vero e proprio service, con una struttura agile, per creare prodotti turistici con interventi specifici su determinati territori. Molto più stretto diverrà il raccordo con Fondazione Sistema Toscana. I bandi per l'internazionalizzazione delle imprese, per circa 35 milioni di euro, interesseranno anche le imprese turistiche le quali avranno a disposizione anche una linea specifica per l'innovazione (da gennaio 2016). Infine, oltre ai bandi per l'imprenditoria giovanile già aperti, sono previsti finanziamenti agevolati, legati ai fondi strutturali, per progetti strategici di filiera o territorio.

(Ha collaborato Nicola Maggi di Toscana Promozione)

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